05.08.06 Ankkarock Festival, Vantaa, Finlandia
Questo
viaggio in Finlandia è stata x me un esperienza nuova e avvincente
sotto molti punti di vista, non ho mai apprezzato veramente questo paese,
non almeno x ciò che riguarda la cultura, il paesaggio, le strutture
e la gente, il mio interesse è sempre stato puramente musicale,
l’unica curiosità verso questa vasta nazione è stata
accesa dai THE RASMUS, x la passione che ho verso di loro e la voglia
di camminare sulle loro stesse strade e conoscere i locali che hanno frequentato
e che tuttora frequentano.
Visitando da turista quei luoghi, oserei dire di pace (perché nessuno
ti rompe le scatole), ho rivalutato la Finlandia e amato Helsinki…..e
più di ogni altra cosa ho apprezzato la gente, tornando in Italia
ne ho sentito immediatamente la mancanza, loro sono tranquilli, gentili,
onesti….noi siamo casinisti, scortesi, inaffidabili…loro non
badano alle apparenze, noi purtroppo lo facciamo più del necessario,
ma sono Italiana e amo il mio paese e la mia gente, se non altro x la
incessante esaltazione superiore di 10 volte a quella di freddi finnici
con cui abbiamo sostenuto i THE RASMUS al loro bellissimo concerto.
Non sono certa di saper trasmettere tutte le mie sensazioni con lucida
chiarezza, descrivere l’ankkarock si rivela più complicato
di quanto pensassi, di certo posso affermare che è un esperienza
tutta da vivere, resa indimenticabile anche dalla gente che sa rendere
tutto semplice e assolutamente rispettoso.
La cosa che mi ha più colpito è stata l’ottima organizzazione
con cui si è svolta tutta la manifestazione, in Italia non saremmo
di certo stati in grado di gestire così facilmente un tale evento,
i biglietti, costati 35€, sono valsi pienamente fino all’ultimo
centesimo.
L’ankkarock viene organizzato in un parco verde piuttosto vasto
arricchito da un immancabile laghetto in stile finnico, al centro, che
osservava tutti da una posizione ottimale, un immenso barilotto gonfiabile
rappresentante una latina di birra KOFF, a quanto pare, dettaglio di assoluta
necessità x lo stile di vita dei giovani del posto.
Io non sapevo nei dettagli come fosse gestito e disposto il tutto, devo
dire che sono rimasta piacevolmente sorpresa, tre palchi allestiti nei
vari punti del parco con tutto intorno i vari stand di schifezze da mangiare
e chincaglierie di ogni tipo, era bello perchè ti potevi organizzare
x sentire tutti i gruppi che preferivi, e tra una pausa e l’altra
rimpinzarti e dormire sotto qualche pianta.
Il 1° giorno all’ankkarock (che poi avrebbe dovuto essere anche
l’unico) lo abbiamo passato a curiosare fino a tardo pomeriggio,
assistendo anche a qualche bel concerto, da non sottovalutare i Sonata
Artica, veramente notevoli….la loro esibizione mi è piaciuta
tantissimo, non posso dire altrettanto delle PMMP, loro sono graziose,
ma sinceramente il genere di musica che fanno a parer mio non andava molto
d’accordo con il resto dei gruppi.
Due ore prima che i TR suonassero, noi eravamo già posizionate
in 1° fila e al centro delle transenne, sembrava troppo bello x essere
vero, ed infatti come una secchiata di acqua gelida ci arriva voce che
i nostri amatissimi TR non avrebbero suonato, causa, il mal tempo che
li bloccava all’estero, io e Shiden ci siamo immediatamente rivolte
agli addetti in un punto informazione, la notizia era vera, i TR avrebbero
suonato “forse” il giorno seguente ora ancora da stabilire…unico
dettaglio non da sottovalutare, noi avevamo i biglietti solo x una giornata,
Shiden ha sfoderato il suo inglese e io qualche cavolata, alla fine abbiamo
ottenuto che per non sentirci più, si sono fatti lasciare il numero
di cellulare e il nome.
La stessa sera verso l’ora di cena, vale a dire le 23.30…..(avevamo
un po’ stravolto i nostri orari) arriva un sms che ci informava
del fatto che i TR erano bloccati a causa della nebbia, e che si sperava
fossero riusciti a suonare la sera successiva, non si faceva alcun accenno,
ne all’ora, ne tanto meno ai nostri biglietti, e soprattutto sembrava
non essere ancora certo della loro partecipazione, la conferma che ci
sarebbero stati è arrivata la mattina dopo intorno alle 8.30, ci
informavano che avrebbero suonato alle 14.10 e che avevamo 1 biglietto
omaggio…uno solo!!!!!!
Fortunatamente Shiden, che quando vuole sa attaccarsi con le unghie e
con i denti dove fa più male, è riuscita ad averne un altro
e a quel punto rimaneva soltanto da godersi il concerto.
Siamo riuscite ad accaparrarci posti in 1° fila, purtroppo nn centrali,
ma comunque buoni, rimanendo due ore abbondanti sotto il sole cocente
che ci martellava le tempie (da precisare che quella è stata la
giornata + calda di tutta l’estate finlandese…quando si dice
la fortuna, meno male che ci hanno salvato le nuvole)
Il palco venne lentamente allestito, lo stemma dei TR troneggiò
imponente come sempre dietro la batteria di Aki e x una buona ora vennero
provati gli strumenti……come solito i nostri amati ragazzi
sono stati pignoli, a differenza di tutti gli altri gruppi che si accontentavano
di 15 minuti x mettere a punto il suono, loro pignolissimi hanno fatto
quasi tenere un mini concerto agli addetti di fiducia (questa si che è
professionalità).
Dalle bocchette iniziò a uscire del fumo scenico e sentivamo già
l’euforia salire, tanto che quando lanciarono l’abbocco facendo
partire la base di Dancer In The Dark eravamo convinte di riuscire a sentirla
live x la 1° volta e già scalpitavamo x l’emozione, ma
la base cessò lasciandoci un poco deluse, delusione che durò
non più di una manciata di secondi, i TR uscirono da dietro il
palco scatenati come non mai e a noi non rimase altro da fare che far
esplodere quella eccitazione che sanno tirarti fuori con quella carica
incredibile che li contraddistingue.
La scaletta è stata la seguente:
“ Night After Night – Falling – Shot – Keep Your
Heart Broken – In My Life – Guilty – Liquid –
Immortal – Funeral Song – First Day Of My Life – Chill
– No Fear – In The Shadows – Sail Away”
Non sò dire dove sono riuscita a prendere tutta quella forza che
mi permetteva di saltare e agitare i pungi come un ossessa x tutta la
durata del concerto canzone dopo canzone, dato che ero stanchissima, ma
sta di fatto che sia io che Shiden lo abbiamo fatto, rendendo quasi ridicoli
i pallidi tentativi dei gelidi Finlandesi nell’eguagliarci. Posso
comunque affermare con fierezza che verso metà concerto, le ragazze
vicino a noi erano state in parte contagiate, se pur languidamente, avevano
iniziato a saltellare appresso a noi.
Un'altra cosa che posso affermare con assoluta certezza, è che
Pauli ci ha senza dubbio notate, cosa assolutamente comprensibile, non
era facile ignorarci, spesso guardava dalla nostra parte sorridendo ed
a un certo punto ci ha fatto un cenno come per chiedere se stesse suonando
bene, io gli ho alzato il pollice in segno di approvazione e lui ha risposto
alla stessa maniera.
Hanno fatto tutti e 4 un lavoro strepitoso, la versione leggermente rivista
poi di Liquid è stata assolutamente fantastica, la 1° metà
della canzone l’ha eseguita Lauri con la semplice chitarra senza
alcun supporto dagli altri membri del gruppo, ne vocale ne strumentale,
ma quando la chitarra tra le sue mani ha preso inaspettatamente il volo
(e fortunatamente afferrata da un ragazzo), la band ha iniziato a dare
un ritmo movimento e rockettaro, rivelando una melodia più piacevole
e carica di adrenalina di quanto si spossa pensare.
Concerto bellissimo, in quei due giorni di ankkarock ne abbiamo visti
più di uno, ma il loro era diverso, per la passione e il cuore,
e una cosa in cui ogni altro gruppo si differenzia da loro è l’incredibile
energia che il cantante (Lauri) mette nella sua esibizione, non c’è
un solo attimo in cui lui è fermo e fisso in un punto preciso,
corre, salta e gira come un ossesso senza accennare la minima intenzione
di smettere.
Ho notato una cosa……….questo era x me il 3° concerto
dei TR a cui partecipavo, posso affermare che sono nettamente migliorati,
che Lauri ha acquistato molto più fiato di quanto ne avesse in
passato, e che soprattutto non ha mai steccato, nemmeno una sola misera
volta.
Ora sono consapevole del fatto che i TR danno assuefazione, perchè
ogni concerto che vedi ti fa venire la voglia di vederne un altro…..e
allora spero che il prossimo ci sia molto presto.
La nostra avventura all’ankkarock è terminata il giorno 06/08/06
alle ore 15.30 dopo quasi un ora e mezza di splendida musica. Grazie ragazzi.
Anjia