"DONNIE LAURI" by Bad#Girl
Si ritrovava
sempre così la sera:a fissare i puntini di luce che si formano
quando chiudi gli occhi e li riapri velocemente...lo affascinavano. Certo,forse
era un po’ strambo,ma in un mondo dove tutti sono uguali…che
male c’è ad avere un pizzico d’originalità?E
poi in quella maledetta città nn c’era mai un cazzo da fare.Ma
quel giorno avrebbe cambiato un po’ i piani:afferrò la giacca
e,in punta di piedi x nn svegliare i genitori,raggiunse la porta di casa.Se
la chiuse alle spalle ed iniziò a camminare. Appena trovò
un prato ci si buttò letteralmente e,a pancia in su,si mise a guardare
le stelle. C’era una calma stupenda ma tutto venne interrotto da
una…pazza
Una ragazza,correndo a perdifiato,non l’aveva visto e gli passò
letteralmente sopra e poi cadde a terra.
L”CAZZO CAZZO CHE DOLORE!”
La ragazza iniziò ad urlare”AHHHH AHHHH!CHI 6???”
L”E’ QUELLO CHE TI DOVREI CHIEDERE IO!MI HAI QUASI CASTRATO,DIAMINE!”
D”Io sono Donnie…”
L”E io Lauri….avevi quale buon motivo x passarmi sopra ai
coglioni?”
D”EHI IO CHE NE SAPEVO CHE UN PAZZO SQUINTERNATO DORMIVA IN MEZZO
ALL’ERBA?6 UN BARBONE X CASO?”
L”Mh no…x me qui la pazza squinternata 6 tu…Alzati,forza”e
gli tese la mano x aiutarla.Donnie sollevò il viso e,solo allora
Lauri,si accorse di quant’era carina.Davanti ai suoi profondi occhi
verdi che la squadravano,la ragazza arrossi’,afferrò la sua
mano e si rialzò”Grazie”disse spolverandosi i pantaloni
verdi militari +tosto larghi.
L”6 nuova di qui?”
D”Mh si…Vengo da Los Angeles!”
L”C’è tu,da Los Angeles,ti 6 trasferita in questo buco
di paesino vicino ad Helsinki?”
D”Eh…così pare”e si rabbuiò
Lauri capì che nn era il caso di ritornare su quell’argomento
. Per un po’ rimasero in silenzio. Poi iniziò a piovere
D”Bhè suppongo sia il caso di tornare a casa!”e si
scansò una ciocca di capelli biondi e umidi dalla faccia
L”Eh me sa pure a me…bhè..ci si vede!”
D”Ciao!”gli diede una pacca sualla spalla ed iniziò
a correre verso la direzione dalla quale era venuta.
Per tutto il tragitto Lauri non fece altro che pensare a lei….aveva
un non so che di misterioso…quasi oscuro.E tutto questo gli piaceva.
Quando tornò a casa sentiva il freddo che gli penetrava le ossa.Si cambiò velocemente,infilò il pigiama,e si appoggiò con le mani al davanzale.Guardù giù in cortile e sgranò gli occhi:c’era una specie di figura incappucciata che guardava verso la sua finestra. Si nascose subito dietro le tende,con il cuore che gli batteva all’impazzata.Sbattè + volte le palpebre,poi riprese coraggio e si riaffacciò…ma nn c’era + nessuno.-Devo essermi totalmente rincoglionito-pensò.Si infilò sotto le coperte ma ci mise un bel po’ a prendere sonno.
“DRIIIIIIINNNNNNN
DRIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIN”-FOTTUTISSIMA SVEGLIA-pensò.Gli
diede una manata x spegnerla e si alzò sbadigliando.Tirò
fuori dall’armadio una vecchia t-shirt dei sex pistols piuttosto
scolorita,un paio di pantaloni blu larghi e le sue doc martens nere.
Afferrò la cartella e uscì di casa a tutta birra.Non amava
fare colazione di prima mattina..
Era l’ultimo giorno di scuola:dopo si sarebbe goduto le strafottutissime
vacanze estive che si meritava.Tutto sommato non sapeva neanche xchè
ci stava andando….L’ultimo giorno poteva benissimo mancare.Ma
nn aveva alternativa migliore…o almeno credeva.
Infatti mentre camminava un po’ soprappensiero si sentì battere
sulla spalla.era Donnie.
D”CIAO!”
L”Ciao”
D”Dove stai andando??”
L”A scuola..”
D”Stai scherzando vero?”
L”Ahem..no”
D”Oh mio dio!!!!!Ti impedirò di entrare in quel pulcioso
edificio,a costo di trascinarti via..”
L”Suppongo che la forza nn servirà…dammi solo una buona
alternativa e ti seguo a ruota!
D”Eccotela la tua alternativa”e si batte una mano sul petto
-Bhè..ad essere un’alternativa è un’alternativa….e
anche bona,direi!-pensò lui.Sorrise”OK…FAI di me quello
che vuoi!”.
Iniziarono a vagare per la città senza la minima idea di dove andare.Ma
a Lauri non importava…era contento di stare con Donnie,le era simpatica
e poi aveva sempre odiato la scuola.Solo che gli mancavano le palle x
lasciarla-CHISSA’…MAGARI UN GIORNO-.Era sempre stato negato
in tutto.Non xchè fosse stupido,ma semplicemente xchè nn
si applicava.Perciò anche se Donnie l’avesse condotto nel
Burundi,l’avrebbe seguita con il sorriso sulle labbra.Ad una certa
Donnie si bloccò”Ho fame!”esclamò
L”Mh….anche io a dire la verità”
D”Allora andiamo a casa mia,che qui nn c’è nulla da
fare”
Ormai Lauri era completamente sottomesso da lei…Il che non gli faceva
schifo.Era un tipo a cui non piaceva parecchio decidere,neanche le cose
+ piccole,xciò se qualkun’altro lo faceva x lui…benvenga!Seguì
la ragazza fino ad un portone in un condominio vicino al porto e quando
entrò nel suo appartamento rimase senza fiato:era tutto meravigliosamente
scuro,dalle pareti ai mobili di legno scurissimo.-E’ piena di sorprese-pensò
guardando di sottecchi Donnie.
Donnie si
avviò verso la cucina”Tu vai pure dove ti pare”disse
a Lauri che la prese in parola e iniziò a vagare x quell’appartamento.
Tutto rispecchiava la personalità della ragazza ed era proprio
questo ad incuriosirlo:non c’era traccia di nessun altro.Provò
a cercare una seconda camera da letto ma c’era solo quella di Donnie.
D”So cosa ti stai chiedendo… E la risposta e’:si vivo
da sola!Alone in the dark!”
Lauri sussultò,non l’aveva sentita entrare”Ma quanti
anni hai?”
D”Abbastanza da poter badare a me stessa…”poi scoppiò
a ridere.
L”Non mi hai ancora risposto,xò..”
D”Ne ho 18”
L”Oh anche io!Ma nn vai a scuola?”
D”E xchè dovrei?Non mi è mai piaciuto farmi dare degli
ordini e gli insegnanti sanno fare solo questo”
Lauri la guardava rapito:quella ragazza era tutto quello che lui avrebbe
voluto essere..indipendente,decisa e sicura di sé. Arrossì
violentemente:tutto ad un tratto si sentiva a disagio…Aveva sempre
pensato di essere diverso e solo ora si stava accorgendo di quanto la
sua vita fosse banale e piatta. Donnie se ne accorse e cambiò velocemente
argomento”Bhè allora?Vuoi venire a mangiare si o no?”
Lauri la seguì in cucina,era diventato stranamente silenzioso.La
ragazza si malediceva da sola x aver intrapreso quella stupida discussione
che tanto l’aveva messo a disagio.Lauri giocava con il suo panino
e intanto rimuginava dentro di sé.
D”Bhè…Xchè non dici + niente?”
L”Oh scusa…pensavo”
D”A cosa?”
L”Ho 18 anni,cavolo!Sono totalmente uno smidollato!”
D”Non dire così…non è vero!”
L”E tu che ne sai?Mi conosci soltanto da ieri…”
D”Io ho un certo sesto senso x le persone”e lo guardò
fisso negli occhi.Sotto il suo sguardo Lauri si sentì totalmente
a nudo…I suoi occhi azzurri,freddissimi,gli stavano scavando dentro.Quella
ragazza lo incuriosiva ogni minuto di +.
Quando ebbero
sbocconcellato mezza dispensa i due si sedettero sul divano,un po’
annoiati.
L”E ora che si fa?”
D”Io sn un po’ stanca..”
L”Allora me ne vado!”
D”Ma no!Non e’ necessario!Mi riposo un’oretta e poi
vediamo cosa fare,ok?Tu nel mentre fai pure quello che ti pare”detto
questo si appoggiò alla spalliera del divano e chiuse gli occhi.Lauri
rimase gran parte del tempo a guardarla:aveva la carnagione +ttosto chiara
e il naso spruzzato di lentiggini,i lunghi capelli nero scurissimo erano
legati in una coda bella alta.Sembrava così fragile..E invece era
un tornado!Lauri sorrise..in quel momento avrebbe voluto tanto baciarla.Si
malediceva da solo x quel pensiero stupido,però non poteva fare
a meno di pensarci.Si alzò dal divano e si affacciò alla
finestra.Il cielo era come al solito scuro e l’aria,anche se era
estate,era comunque fredda.Poi il suo sguardo cadde in un vicolo piuttosto
buio e lì ritrovò la stessa figura di ieri,che guardava
dritto verso di lui.Provò a chiudere e riaprire gli occhi lentamente,ma
stavolta era sempre lì..nitida,non si decideva a sparire.Forse
era solo frutto della sua immaginazione..Nel frattempo Donnie si era svegliata
ed ora era vicino a lui”Cosa guardi?”
Lauri si girò”NEL VICOLO!La vedi anche tu?”
D”Io non vedo proprio nulla…”
Lauri si rigirò e sussultò:effettivamente nn c’era
+ niente..era di nuovo sparita.
D”6 sicuro di stare bene?”
Lauri non le rispose.
Intanto lei si stava dirigendo verso la sua camera”Vieni un po’
con me!”disse facendogli cenno di seguirla. Lauri la raggiunse e
lei frugò un po’ nel suo armadio buttando fuori gran parte
dei vestiti[con piacere Lauri notò che x la maggior parte erano
capi dark]e poi con aria trionfante agitò in aria una chitarra
acustica”Ecco!Tieni!”
L”Una chitarra?Che significa?”
D”Prova a suonarla!”
L”Ma non so da dove iniziare!”
D”Zitto e fa come ti dico!”
Lauri,poco convinto,iniziò a pizzicare le corde dello strumento
e rimase di sasso…Gli veniva tutto così naturale!Rimase a
suonare x un po’ sotto lo sguardo di Donnie che lo guardava compiaciuta.
Dopo un’oretta buona posò la chitarra e guardò la
ragazza che intanto si era seduta sul letto accanto a lui”Come diavolo
facevi a sapere che..”
Donnie con un sorriso lo interruppe,prese le mani del ragazzo tra le sue,e
iniziando a giocherellare cn le sue dita disse timidamente”Hai le
mani da artista”.
Lauri la fissò e lei distolse lo sguardo,arrossendo.Forse si sarebbe
successo qualcosa..ma ad un tratto..
Un rumore
assordante,proveniente dalla soffitta,li interruppe.
L”Che diamine è ?”
Donnie lo guardò spaventata”V-veniva dalla soffitta!La mia
soffitta!”
L”Hai una soffitta?”
D”Si…”
L”Anche i condomini hanno soffitte?”
D”Mi stai rincoglionendo di domande quando forse sopra di noi c’è
qualcuno???”
L”Era solo curiosità…”
D”Muoviti!Fai l’uomo!Vai a controllare,cazzo!”
L”IO?”
D”Si tu!Chi è che ha le palle tra noi due?”
L”Dopo che ieri sera me le hai massacrate nn sn + tanto sicuro della
mia virilità!”
D”INSOMMA VUOI ANDARE????”
L”Ma xchè io?Non puoi venire cn me?”
D”Cacasotto..”Poi lo guardò infastidita”Vieni
con me,imbecille!”
L”EHI!”
Donnie prese le chiavi di casa e uscì,con Lauri alle calcagna.Indicò
una porta in cima alle scale”ECCO…”
L”Ma quella nn è una soffitta!”
D”Chiamala come cazzo ti pare,ma vai a controllare!”
Lauri deglutì -in certi momenti vorrei essere donna-pensò.
Con mano tremante aprì la porta e il sangue gli si gelò
nelle vene:in mezzo alla stanza,piegata su un baule,c’era la figura
incappucciata che lo tormentava da 2 giorni.Il ragazzo rimase lì
impalato mentre la figura veniva verso di lui
D”LAURI!LAURI!SCAPPA!SCAPPA!”
Ma Lauri non sembrava sentirla,era pietrificato dalla paura.Allora Donnie
corse verso di lui e lo tirò x un braccio…appena in tempo:quella”cosa”si
era gettata su di lui ma mancò il colpo.
Lauri si risvegliò tutto d’un tratto”Corri Donnie!Andiamocene!”.La
prese x mano ed insieme corsero a perdifiato giù x le scale,uscirono
dal portone con la misteriosa figura che li inseguiva.
Donnie col fiatone”Dove andiamo?”
Lauri”Non lo so!Tu Continua a correre!”
Giunsero in mezzo ad una distesa d’erba.Continuarono a correre ma,ad
un certo punto Donnie inciampò. Lauri stava x aiutarla ma la figura
misteriosa la raggiunse prima di lui. Gli occhi della ragazza erano sgranati.La
figura si chinò su di lei ignorando Lauri che gli intimava di andarsene,ma
poi accadde una cosa piuttosto strana. Appena toccò Donnie,la “cosa”lanciò
un grido e scomparve. I due ragazzi rimasero immobili x un po’,poi
Lauri si precipitò da Donnie
L”Stai bene?”
D”C-credo di sì…M-ma….che cos’era?”
L”Non lo so..era quello che ho cercato di farti vedere prima!E’
da ieri che vedo quell’essere!”
D”Lauri,h-ho paura!”aveva gli occhi lucidi
Lauri si chinò ad abbracciarla”Non ti preoccupare!E’
tutto passato”.
Ma sia lui che Donnie,sapevano che non era così…La storia
era appena incominciata…
Dopo aver
riaccompagnato Donnie a casa,Lauri si era avviato verso casa sua..con
la testa totalmente tra le nuvole. Quello che era successo quel giorno
di certo nn era un caso:nn era un caso che quella figura fosse andata
proprio a casa di Donnie. Dopo tutto quella ragazza,lui già l’aveva
capito da un po’,aveva qualcosa di misterioso…Non sapeva come,ma
qualcosa in lei,aveva spaventato quell’essere. Non era come tutte
le altre ragazze,lo si capiva già dalla profondità dei suoi
occhi. E x quanto Lauri poteva essere spaventato da questa cosa,provava
un’attrazione assurda. Quando rientrò a casa scoprì
con disappunto di essere da solo,poi si ricordò che i suoi genitori
erano partiti.-Bene,così se qualcuno tenta di ammazzarmi nessuno
glielo impedirà-pensò cn sarcasmo. Mangiò giusto
qualcosa x nn svenire dalla fame:cn tutti quegli avvenimenti gli si era
chiuso lo stomaco. Avrebbe voluto sapere con precisione che cos’era
in quella figura incappucciata:a giudicare dall’urlo che aveva lanciato,nn
sembrava umana.Ma allora cos’era?e cosa + importante:che cosa voleva
da Donnie e da lui?Si infilò sotto le coperte e si sforzò
di dormire x nn pensare.E ci riuscì…Ebbe un sonno molto disturbato,si
contorceva tra le lenzuola bordeaux.Sognava di venir inseguitio da quell’essere,di
venir acciuffato..poi man mano la figura divenne quella di Donnie che
gli sussurrava”Lauri,Lauri!Svegliati!”..ma..un momento!Quello
nn era un sogno!Lauri si svegliò di soprassalto e si trovò
davanti al viso, i profondi occhi di Donnie. Avvampo’,essendo cosciente
del fatto che addosso aveva solo un paio di boxer.
L”Donnie !!!che c’è?Che ci fai qui”
D”Lauri!Lauri è tornata..quella…quel…insomma
la cosa!E’ tornata!Ha tentato di assalirmi di notte!”
L”Che cosa?Oh Donnie mi dispiace!”
D”Che cosa vuole da me?”
L”Lo scopriremo..intanto se vuoi puoi fermarti a dormire da me..”
Donnie lanciò un’occhiata significativa alla porta e Lauri,interpretando
i suoi pensieri,esclamò”Non ti preokkupare,i miei sn in viaggio.”
Poi ad un tratto Donnie si accorse che Lauri era in boxer e avvampo’.Ma
il ragazzo,x sua fortuna,nn lo notò.
L”Domani faremo luce su questa faccenda…dobbiamo scoprire
che diamine cerca!Anzi…a proposito…Sai mica che cosa c’era
in quel vecchio baule che stava,ahem,in quella che tu chiami soffitta?”
D”Ma non lo so!Quella è roba che appartiene alla mia famiglia
da secoli!Io nn c’ho mai messo mano…le mie radici nn mi hanno
mai interessato molto…”
L”Va bene dai..ci pensiamo domani!”
D”Pensi che siamo in pericolo?”
L”Non lo so..”
D”Oh Lauri..ho tanta paura!”
L”Tranquilla..nn 6 da sola,ci sn qua io!”
D”Grazie mille”e si strinse a lui.
Lauri avvampo’..nn che fosse a disagio,anzi!Era proprio questo che
nn capiva..era attratto da lei e averla a dormire da lui lo eccitava non
poco. Ma non voleva scombinare le cose.
Quando Donnie si staccò Lauri le disse”Mi sa che è
meglio se vado a dormire di sotto..”
D”No!”esclamò..Poi gli prese le mani come aveva fatto
nel pomeriggio e,a testa bassa,esclamò”Ti prego,resta qui…nn
mi lasciare da sola!”e lo guardò con degli occhi talmente
dolci che Lauri non potè rifiutare.Si stese vicino a lei e,x qnt
si sforzasse di tenersi a distanza,il letto era piccolo e i loro corpi
finivano sempre x toccarsi. Quando Lauri si addormentò Donnie rimase
x un po’ a fissarlo-Com’è carino-pensò.Gli passo
delicatamente una mano sul torace nudo e ben formato.Sotto il tocco lieve
dei suoi polpastrelli Lauri ebbe un fremito. Anche se era sveglio non
aprì gli occhi.Sentiva lo sguardo di Donnie su di lui e la cosa
lo eccitava.Poi ad un tratto sentì le morbide labbra della ragazza
che vennero a contatto con le sue. Era difficile rimanere immobile,con
quei brividi che gli correvano lungo il corpo,ma si sforzò di apparire
addormentato.Quando Donnie tornò a dormire lui si passò
la lingua sulle labbra x riassaporare quel bacio:non era stato come gli
altri..era stato..particolare. Non sapeva come spiegarlo,ma era sempre
+ sicuro di una cosa:Donnie era speciale.
Quando si
svegliarono era straordinariamente presto.In tutta la sua vita Lauri si
era alzato alle 6 sì e no 3 volte.Si sedette a tavola a fare colazione
con Donnie..anche questo x lui era un optional,di solito usciva di casa
a stomaco vuoto.
A tavola la ragazza era stranamente silenziosa.Nessuno dei 2 aveva fatto
riferimento al bacio della sera precedente
L”A cosa pensi?”
D”A niente..”
L”Dai su…dillo al tuo amichetto Lauri!”
D”Voglio capire,Lauri!VOGLIO CAPIRE!”si alzò e sbattè
violentemente le mani sul tavolo”CHE ABBIAMO FATTO DI MALE?CHE CAZZO
VOGLIONO DA NOI?”
L”Non lo so”
D”Non 6 incazzato?Ieri x poco nn ci rimanevamo!”
L”Incazzarsi a cosa serve?Dobbiamo piuttosto andare a casa tua,vedere
cosa c’è in quel cazzo di baule!Così ne approfitti
e prendi anche qualke vestito che io lì,da sola,un’altra
notte nn ti ci lascio..finchè i miei saranno fuori nn c’è
problema,poi troveremo una soluzione!”era diventato paonazzo dalla
foga con cui parlava
Donnie nn l’aveva mai visto così deciso”Allora andiamo!”
Piantarono in asso la colazione e si diressero verso casa della ragazza.Salendo
le scale che,il giorno prima,avevano percorso correndo come furie,il cuore
inizò a battergli all’impazzata.Con mano tremante Lauri riaprì
di nuovo quella strafottutissima porta”Non c’è nessuno,vieni!”e
intimò Donnie di seguirlo.Si diressero davanti al baule e,una volta
arrivati,si guardarono negli occhi.Lauri si abbassò e l’aprì…rimasero
di merda:dentro non c’era nulla…era completamente vuoto!Tranne
che x una foto di una bambina con i suoi genitori. Nel vederla Donnie
sussultò,l’afferrò con mani tremanti”Questi…questi
sono…”deglutì”Sono i miei genitori”girò
la foto x vedere la data.Sbiancò
L”Donnie!Donnie che hai!?Cosa c’è?”
D”Leggi..”
Lauri afferrò la foto”C-cosa significa?”esclamò.
Dietro c’era scritto”Farai anche tu la stessa fine”
Donnie nn
rispose,si alzò e corse fuori dalla stanza.
L”DONNIE!DONNIE ASPETTA!”la rincorse x tutte le scale. La
ragazza si fermò x strada e si sedette su una panchina ,aveva il
volto tra le mani:stava piangendo.Lauri la raggiunse e le si sedette accanto.
Rimase x un po’ in silenzio,ascoltando suoi singhiozzi,poi prese
coraggio
L”Che cos’è successo ai tuoi genitori,Donnie?”
La ragazza alzò il viso,che era diventato una specie di mascherone
x via del rimmel colato
D”Sono morti in un incendio,Lauri”poi si interruppe un’attimo,fissò
una piccola bruciatura sul polso e poi continuò”Era Ottobre,eravamo
andati a fare una gita in montagna..io avrò avuto circa 6 anni.
Avevamo montato una tenda su un bel prato e ovviamente la sera ci abbiamo
dormito…Io xò ero turbata,non riuscivo a prendere sonno.
Poi ad un tratto le vidi…delle ombre che si avvicinavano,poi una
scintilla e la tenda che prendeva fuoco. Ho cercato di svegliare i miei
ma erano come svenuti.. forse a causa del fumo. Erano troppo pesanti x
trasportarli da sola,così uscii fuori x andare a chiamare aiuto.
Sentivo qualcuno ke mi inseguiva..ma non mi voltai….correndo,non
so x quanto,arrivai ad una baita. Inutile dire…che quando tornammo
sul posto era troppo tardi.”Fissò Lauri negli occhi…come
x sfidarlo….
L”m-mi disp…”
D”NO!NN DIRLO!NN VOGLIO ESSERE COMPATITA!E’ X QST CHE NN L’HO
MAI DETTO A NESSUNO!”
L”Ma io…”provò a poggiarle una mano sulla spalla
ma Donnie lo scansò
D”Scusa..io…nn ce la faccio!”e corse via. Lauri la fissò
mentre si allontava . Avrebbe voluto raggiungerla,stringerla a sé..
sussurrarle parole di conforto,invece se ne rimase lì su quella
panchina. Si sentiva impotente di fronte al dolore di quella ragazza.
Poi d’un tratto sentì una cosa che gli fece gelare il sangue
nelle vene..la voce di una ragazza terrorizzata che gridava il suo nome.
Lauri saltò in piedi e si precipitò nella direzione che
aveva preso prima Donnie .Quando arrivò sul posto trovò
una serie di figure incappucciate,messe in cerchio,e al centro di quello
c’era Donnie.Era pallida e sembrava sul punto di svenire…era
come se quelle “cose”gli stessero succhiando tutta l’energia
vitale. Lauri afferrò la prima cosa che trovò,un bastone
e lo tirò in direzione di quelle figure. Voleva attirare l’attenzione
su di lui…
Quando quelle si voltarono lui gridò”FORZA!VENITE A PRENDERMI,COGLIONI!”[L’insulto
non era compreso ma gli era sfuggito].Gli incappucciati[chiamiamoli così,x
ora]iniziarono ad avanzare verso di lui-Ora che faccio…ora che faccio!Merda!-.
Voleva correre ma le gambe non si mossero,era come se avesse perso l’uso
degli arti. Rimase lì immobile mentre quelli gli si facevano sempre
+ vicino,poi uno si abbassò il cappuccio e,alla vista dei suoi
occhi…rossi…maligni,Lauri piombò a terra,svenuto.
Quando aprì
gli occhi si ritrovava a casa sua,steso sul letto,con Donnie che lo abbracciava.Lauri
la guardò teneramente:si era addormentata. Provò ad alzarsi
ma era ancora troppo debole,così rimase lì immobile,a godersi
quel momento. Aveva ancora davanti quegli occhi cattivi,iniettati di sangue..non
sapeva come,ma era sicuro che era svenuto x colpa loro. Se magari quello
non si abbassava il cappuccio,sarebbe rimasto in piedi. Questi pensieri
vennero allontanati da Donnie,che nel frattempo si era svegliata. Passò
una mano tra i capelli di Lauri”Come stai??”sembrava preoccupata.
Lauri,tutto sommato,era contento del suo interessamento
L”Mh..meglio!Tu come stai?”
D”Io bene..ma se nn era x te,forse ora nn sarei qui”
L”Macchè!Sn svenuto come un coglione!”
D”Innanzitutto non so se un altro al posto tuo avrebbe retto. Da
quanto ho capito lo sguardo di quelle creature può essere mortale.
E poi li hai allontanati da me proprio nel momento giusto,così
ho potuto riacquistare le forze..e…Lauri…forse ho fatto un
po’ di luce su questa storia!”
L”Spara!”
D”Ho finalmente capito dove ho già visto quelli!Uno di loro
compariva sempre sotto casa mia,fin da quand’ero piccola..E ho buone
motivazioni x credere che siano stati loro ad uccidere i miei. Infatti
dopo non sono + riapparsi ed è come se la mia mente ne ha voluto
cancellare il ricordo.”
L”Hai idea del perché siano rispuntati?”
D”Per uccidermi…ovvio!”
Lauri la guardò un po’ stranito”C-come x ucciderti???”
D”Si..non ti ricordi la frase dietro alla foto?Vorranno bruciare
viva anche me!12 anni fa gli sono sfuggita…E probabilmente ci riusciranno,sono
troppo potenti”la voce le si spezzò in gola
L”Ma ora hai qualcosa che 12 anni fa,in mezzo al bosco,non avevi…”
D”Cioè?”
L”Hai me..non 6 +sola!”
Donnie lo guardò commossa e di colpo si ricordò di come
l’aveva trattato prima dell’incidente”Oddio Lauri..tu
6 così gentile con me!E io prima ti ho trattato di merda..solo
xchè stavi cercando di aiutarmi!Scusami..io..io non volevo!”
L”Non ti preoccupare..ora è tutto passato!E ora proviamo
a schiodarci da qui!”fece x alzarsi,e effettivamente si alzò,solo
che dopo a malapena 10 secondi,ricadde rovinosamente sul letto…schiacciando
Donnie che scoppiò a ridere.
D”Di questo passo da vecchio non ti muoverai +!”
Lauri la fissò mentre rideva e,rimanendo sopra di lei,le sussurrò”Quanto
6 bella!”.
Donnie,che prima lo guardava,distolse lo sguardo e arrossì violentemente”Mh..ho
fame,vado a preparare quale kosa!”,si alzò dal letto e si
diresse verso la porta. Ma Lauri,che nel frattempo era balzato in piedi[e
x fortuna che stava male!XD],le si mise davanti impedendole di passare
D”Dai Lauri,non fare il coglione!Scansati!”
Lauri non rispose ma si avvicinò pericolosamente alle labbra di
lei
D”No dai,non fare stronzate!”e lo spinse da una parte
L”Non era una stronzata!Cazzo!”urlò
D”Ehi!Non t’alterare con me,sai?”
L”Xchè sennò che mi fai?”
D”6 un cretino!”
L”Ah si?”esclamò in tono di sfida.La prese x i polsi
e l’appoggiò al muro.
D”Ehi che fai!”
L”Shhh!”e le baciò il collo.In quello stesso momento
Donnie venne travolta da un vortice di sensazioni,Lauri se ne accorse
e continuò.Arrivò piano piano alle labbra e le baciò
prima dolcemente e poi sempre + appassionatamente. Poi la trascinò
sul letto,sempre continuando a baciarla. La ragazza era immobile,non sapendo
che fare.Quando le mani di Lauri iniziarono a correre sul suo corpo,Donnie
si svegliò dalla”trance” e lo scansò violentemente.
D”CHE COSA CREDEVI DI FARE?”gridava in una maniera assurda
Lauri la guardò stranito”Quello che hai fatto tu l’altra
sera!”
La ragazza rimase di merda,imbarazzatissima..non immaginava che lui fosse
sveglio”Vaffanculo!”
Sbattè violentemente la porta.Lauri la seguì,cosa che la
irritò moltissimo,
L”Dove pensi di andare?Fuori è buio!”
D”Taci!”
Fece x aprire il portone ma Lauri la bloccò,con modi poco garbati”Tu
non vai da nessuna parte!Non intendo venirti a recuperare un’altra
volta!”
Donnie rinunciò alla sua impresa e si buttò sul divano con
uno sguardo truce. Lauri intanto si godeva lo spettacolo e la guardava
con uno sguardo malizioso
D”Che minchia ti guardi?”
L”Sai,6 + carina quando ti arrabbi!”
Una cuscinata lo colpì in piena faccia
D”Fanculo!”
Per tutta
la sera rimasero in silenzio[tranne x qlk GENTILE scambio di..ahem..opinioni].Giocavano
a fare gli offesi x vedere chi dei due chiedeva x primo scusa all’altro.Ma,dato
che erano cocciuti come due caproni,nessuno dei due sventolò bandiera
bianca. Al momento di andare a letto Lauri rimase sul divano
D”Te non vieni?”
L”No preferisco rimanere qui”
D”Fa come ti pare..”
L”Ovvio!”e si stese sul divano. Donnie si rintanò nel
suo letto e respirò profondamente il suo odore sul cuscino e un
senso di solitudine la invase. Dopo un po’ si alzò e scese
di sotto-Voglio solo prendere qualcosa da bere-pensò autoconvincendosi
.Si sporse ad osservare il divano e si accorse che Lauri stava tremando
dal freddo[in Finlandia l’estate nn è poi così calda].Allora
tornò in camera,prese una coperta e la portò di sotto.Si
avvicinò a Lauri e con molta premura lo coprì. Stette un
po’ a guardarlo poi si voltò x andarsene ma lui le tenne
la mano.-E’ sveglio!-pensò con stupore.
La guardò dolcemente e le fece segno di stendersi vicino a lui.Lei
lo fece con timidezza,però ad un tratto non si sentiva + sola…sentiva
il respiro regolare di Lauri che la tranquillizzava.Giocherellava con
le dita di lui senza alzare gli occhi
L”Mi dispiace x prima..”
D”Non fa’ niente”
L”No ,sul serio!Avrei voluto far accadere tutto nel + bello dei
modi..la violenza nn era certo quello a cui miravo”
D”E a cosa miravi?”
L”Mh..+ o . ad una situazione come questa…Avrei prima voluto
farti sapere quanto mi piaci,quanto sono belli i tuoi occhi e..poi..”
D”Poi?”
L”Poi avrei voluto baciarti”
Si guardarono negli occhi e poi,con tutta la dolcezza possibile e immaginabile,unirono
le loro labbra e giocherellarono con le loro lingue.Quando fu il momento
di dormire Donnie si ritrovò,senza volerlo,il volto rigato di lacrime.
Lauri se ne accorse
L”Che hai?”
D”Ho paura… stringimi forte”
Lauri la strinse a sé”Tel’ho detto Donnie,non 6 + sola”la
baciò dolcemente sulle labbra e poi aspettò finchè
lei non si addormentò. In quel momento nn si sentiva + uno smidollato,un’incapace..ma
un ragazzo,anzi un uomo completamente sicuro di sè. La guardò
mentre dormiva beata,con i capelli sparsi sul cuscino.Tutto ad un tratto
la rabbia pervase in lui-Non gli permetterò di farle del male!Lei..lei..non
è come le altre!E’ speciale!Non me la porteranno via!-
Quando Donnie
si svegliò e si ritrovò abbracciata a Lauri,ebbe un sussulto..poi
si ricordò della serata precedente. Sorrise e,facendo attenzione
a nn svegliarlo,scese dal divano e si avviò verso la cucina. Per
quanto la gioia e il calore le invadevano il cuore,rimaneva comunque molto
preoccupata. Quella scritta sulla foto le aveva ricordato quello ke da
tempo cercava di dimenticare. Per tutta l’adolescenza era rimasta
sola,senza genitori o parenti a cui affidarsi. Era rimasta in orfanotrofio
per tutti quegli anni…In realtà lei non veniva da Los Angeles,ma
dai bassifondi di Helsinki. Questo lo teneva nascosto perché aveva
sempre odiato quell’ambiente,quell’istituto e chi ne faceva
parte. Era diventata una persona solitaria,aveva imparato a difendersi..in
quei posti,per una ragazza è difficile la vita. Aveva imparato
a fare a botte,a difendersi dai ragazzi bastardi e a lavorare sodo.Per
un po’ di tempo si era arrangiata a fare qualke lavoretto qua e
là x guadagnarsi quale spicciolo che metteva da parte con parsimonia.
Poi finalmente arrivò il grande giorno…Quello dei 18 anni.
Ora era padrona della sua vita,non aveva + nessuno che le diceva cosa
doveva e cosa non doveva fare. Aveva dimenticato tutte le brutture che
riguardavano il suo passato e ,pian piano,il volto dei genitori nella
sua mente diventava sempre + sbiadito. Poi tutto di un botto,fu costretta
a rimuginare su tutto,x colpa di quella stramaledetta foto. E poi il destino
aveva voluto farle incontrare Lauri…Era un ragazzo meraviglioso,di
una dolcezza infinita ma allo stesso tempo sapeva essere sicuro e razionale
quando + cen’era bisogno. Sapeva di cominciare a tenere veramente
a lui,e questo la spaventava…Ogni persona che in quel momento aveva
a che fare con lei,poteva essere in pericolo e Lauri aveva già
rischiato di morire[anke se a sua insaputa]e questo pensiero la tormentava.
Decise di scacciar via quei pensieri schifosi e di combinare qlks di utile,perciò
si mise ad armeggiare in cucina per preparare la colazione. Inutile dire
che venne fuori un casino e quando Lauri entrò in cucina la trovò
con tutta la faccia sporca di farina,che imprecava in finlandese e tentava
di infornare una torta..pekkato ke aveva scelto una teglia enorme che
non sarebbe entrata manco nel forno della strega di hansel e gretel. Si
piegò in due dalle risate
L”ODDIO CHE SCENA!AD AVERCI UNA TELECAMERA METTEVO IL VIDEO SU EMULE
E DAVO IL VIA ALLA TUA CARRIERA DI CUOCA!”e ricominciò a
ridere tenendosi la pancia con le mani.
D”FANCULO!IO MI SPRECO X TE E GUARDA CHE RINGRAZIAMENTO!RIDE LUI..VEDIAMO
SE ORA CONTINUERAI A FARLO..”prese una manciata di farina e un uovo
e guardò Lauri con aria mooolto diabolica. Gli spalmò l’uovo
in faccia senza avere nessuna pietà dei sui urli isterici e poi,mentre
tentava di dire un “Fottiti,minkiona!”gli mise la manciata
di farina in bocca e per poco nn lo fece strozzare. Ora era Donnie a ridere.
Lauri intanto bestemmiava perfino in turco e sputazzava farina dovunque
L”BRUTTA BASTARDA!”la rincorse per tutta casa,con le mani
davanti alla faccia x levarsi il tuorlo d’uovo in eccesso.Era una
scena assolutamente indimenticabile…specialmente quando il ragazzo,per
evitare una abatjour ,si spalmò letteralmente per terra trascinando
con sé Donnie. Si ritrovarono l’uno sopra l’altra a
ridere di cuore . Ad un tratto Lauri cessò di ridere e guardò
la ragazza in modo strano. Le passò una mano sui capelli fino ad
arrivare alla schiena e poi + giù,le mise una mano sul sedere
D”EHI!Maniaco!”
L”E’ + forte di me!”e scoppiò a ridere di nuovo.
Stavolta Donnie nn se la prese e cominciò a ridere con lui. Poi
dopo aver riso x nn so quanto tempo,si trascinarono in cucina. Lauri fissò
inorridito la teglia abnorme
L”Ma da dove salta fuori?”
D”E che ne so io…e’ casa tua!”
L”Appunto…perciò lascia che la prossima volta ci metta
mano io ai fornelli”
Detto questo si dilettò a prepararle una colazione fantastica.
Donnie,assaggiando un pezzetto di ciambellone,esclamò”Non
è che x caso mi hai tenuto nascosto il tuo essere donna?”
L”Bhè se vuoi scoprirlo x me nn ci stanno problemi!”
D”Ti ho già detto che 6 un pervertito maniaco imbecille?”
L”Mh..si + o meno una 15ina di volte..”
D”Bene..nn dimenticarlo così mi risparmi la fatica di ridirtelo!”
E giù a ridere di nuovo. C’era un’armonia stupenda
tra di loro e niente poteva rovinare quel momento…O forse sì…Magari
quell’essere che li spiava dalla finestra avrebbe potuto creargli
quale problemino ….
La mattinata
passò velocemente,lasciando il passo al pomeriggio.
L”Cosa facciamo?”
D”Quello che facciamo tutte le sere mignolo…tentare di conquistare
il mondo!!”
L”Dai parlo sul serio…”
D”Voglio uscire,mi sono rotta di rimanere a casa!Andiamo a fare
una gita nel bosco!”
L”Uscire è ok..ma ti sembra il caso andarsene in giro x i
boschi con un gruppo di pazzi vestiti in nero,come i neri x caso??”
Donnie si alzò e lo prese x la maglietta”Senti,caro il mio
signor’previdenza’,so bene quanto possiamo essere in pericolo
ma io nn mi voglio rovinare la vita!E’ estate,x Dio!Dobbiamo pur
trovarci qualcosa da fare!E poi rincaseremo prima che faccia buio!”
L”Ti faccio presente che tutte le volte che siamo stati attaccati
da quei minkioni,era giorno!”
D”Oh insomma quanto sfasci la minchia!Io vado..se vuoi venire nn
te ne pentirai!”e si avvicinò x baciarlo ma poi si ritrasse
e,con una risata,andò a cambiarsi.
L”Non vale!Non puoi usare certe armi..”
Donnie gli rispose dal piano di sopra”Quindi significa che vieni??”
L”Si!”
D”Evvaiii!”poi scese le scale e Lauri si ritrovò davanti
una visione fantasticamente dark:la ragazza indossava un paio di pantaloni
alla pescatora larghi con delle catene,una maglietta dello stesso colore
con scritto”Don’t like u!”,un paio di ‘Globe’nere
e verdi militari e degli occhiali da sole squadrati.
D”Sai..non 6 l’unico che ama vestirsi da becchino..”ed
osservò i pantaloni larghissimi neri e la maglia dello stesso colore
cn la scritta”Thunder”del ragazzo.
L”Bhè almeno se quelli ci attaccano abbiamo un’alibi”.
Così uscirono di casa e nn si accorsero assolutamente della figura
di cui ho parlato nel capitolo prima,in quanto erano troppo impegnati
a chiacchierare fra di loro..e nn si accorsero neanche di quando quello
iniziò a seguirli. Imboccarono una viuzza dissestata e finalmente
si ritrovarono nel bosco. Era una bella giornata e,stranamente,c’era
un caldo assurdo. I boschi della Finlandia erano stupendi e d’estate
erano popolati da ogni sorta di animali. I due ragazzi si divertirono
cm pochi e x un po’ nn pensarono ai problemi. Solo che quelli continuavano
a rimanere in agguato,a loro insaputa.Ma qst è un’altra storia….
Cmq entrambi erano un po’ a disagio xchè sentivano che tra
di loro le cose stavan cambiando..nn erano + semplici amici,o forse nn
lo erano mai stati e questo li confondeva non poco.Tanto che Lauri alla
fine n resistette + e sbottò
L”Allora?”
D”Allora cosa?”
L”Vogliamo far finta di niente ancora x molto?”
D”Riguardo a…?”
L”Dai nn fare la gnorri che lo sai benissimo a cosa mi riferisco..a
ieri sera!”
D”Oh..”
L”Senti io nn ti obbligo a fare nulla se nn ti và…xò
sappi che mi piaci anche molto!Cioè..penso di avertelo fatto capire!”
D”Si Lauri..tu tu…6 perfetto!Fantastico..non so cos’altro
potrei desiderare!Solo che ho paura..paura di metterti in pericolo!”
L”Ma che cosa stai dicendo??”
D”Dai l’hai visto benissimo anche tu che quelli cel’hanno
cn me e già ci 6 andato di mezzo una volta!”
L”Sappi ke nessuno mi ha costretto a fare nulla!Io me ne potevo
anche andare!La verità è che sono rimasto xchè volevo!Perchè…”
D”Perché?”
L”Pensodiessermiinnamoratodite!”disse tutto d’un fiato
D”Bhè…mi dispiace..”
L”Oddio,perché?”
D”PERCHE’ IO SN SICURA DI ESSERMI INNAMORATA DI TE,IMBRANATO!”e
gli buttò le braccia al collo.Rimasero così abbracciati
a baciarsi,finkè il cielo non assunse preoccupanti sfumature di
blu..
L”Mi dispiace interrompere questo piacevole comizio linguistico…ma
sta x far notte,è meglio se andiamo!”
Donnie annuì e,prendendosi x mano,si avviarono verso il sentiero
che avevano imboccato prima. O meglio:quello che credevano di aver imboccato
prima.
D”Ahem..Lauri,non ti sembra di esserci già passato qui???Non
vorrei dire niente ma mi sa che…”
L”Ci siamo persi”terminò la frase.
Si guardarono sconsolati.E come x migliorare quel quadro già tragi-comico,un
lampo squarciò il cielo e scese giù una pioggerellina stupida,leggera
ma fitta fitta. I due non poterono fare a meno di esclamare in coro un”Porca
merda!”…ecco..ora + giù di così nn potevano
andare!
Si ripararono
in una specie di baita abbandonata in mezzo al bosco..certo..Faceva un
po schifo a vedersi,in quanto era tutta impolverata e roba simile,però
almeno non si fracicavano ulteriormente!
Non sapevano cosa fare e x di + Lauri era molto preoccupato,non era il
caso di starsene abbandonati in mezzo al bosco con dei pazzi furiosi sulle
loro tracce!Ma Donnie era +tosto rilassata,si avvicinò a lui e,abbracciandolo,lo
baciò sul collo.Lauri le sorrise a stento
D”Sei arrabbiato con me???”e fece gli occhioni da cucciola
L”No..come potrei?E’ solo che non è molto sicura come
sistemazione questa..”
D”Lo so,ma non dipende da noi!Ci siamo persi,non ricordi?Dai rilassati..Prendila
cm una vacanza fuori dal mondo..Solo io e te!”e gli lanciò
un’occhiata molto significativa.
L”Ecco..ora la cosa inizia ad interessarmi!”.Donnie scoppiò
a ridere
D”Lo sapevo..6 un caso senza speranza!”
L”Si…e tu 6 bellissima!”e la baciò con passione.
Piano piano Lauri iniziò a sfilarle la maglietta e lei fece altrettanto,stavano
x arrivare alla parte interessante..quando la porta si spalancò.Ed
entrò un tizio enorme vestito tuttodì nero,con dei capelli
lunghi tutti spiritati e numerose cicatrici sulla faccia…al buio,illuminato
dai lampi,era uno spettacolo spaventoso.
“FINALMENTE VI HO TROVATI!CAZZO HO DOVUTO GIRARMI TUTTO IL BOSCO!”
I due ragazzi,imbarazzati e spaventati,si andarono a nascondere dietro
una mezza specie di tavolo e si risistemarono.Fu Lauri il primo a riuscire
fuori,stava combattendo con la cintura dei pantaloni”E tu chi minchia
sei?”
“Grazie x il ringraziamento..ho affrontato almeno 7 transitanti
x venire a cercarvi e mi ringraziate così?”
L”TRANSICOSA???”
“Transitanti,idiota!Non hai mai visto strane figure incappucciate,venirvi
dietro,fino ad ora?”
L”Ah..i neri x caso..”
“EH?”
L”Lascia stare..piuttosto dimmi chi 6 e xchè ci dovevi trovare!E
fammi un piacere,entra che lì fai paura”e gli fece segno
di entrare nella casetta.
F”Io mi chiamo Frank…Nome d’arte:Godzilla!”
L”Azzeccato direi..”
F”Ho forse interrotto qualcosa?”e il suo sguardo passò
da Lauri che ancora armeggiava con la cintura ,a Donnie che lo guardava
con aria truce da dietro il tavolo.
L”No assolutamente..”disse sarcastico-Solo il momento + bello
della mia vita-e sbuffò
D”NOOOO..stavamo solo discutendo sulla riproduzione dei grillotalpa!”e
gli fece un’imbruttita da paura
F”E a quanto pare la mettevate anche in atto la riproduzione!”e
scoppiò in una risata sguaiata
Poi tornò nuovamente serio”Ok..Donnie,Lauri..Seguitemi!”e
si avviò verso la porta.
D”No aspetta!Come sai i nostri nomi?”
F”E’ una lunga storia..ve la racconterò quando sarete
al sicuro!”
D”E se noi non volessimo seguirti?”
F”Non avete altra alternativa signorina,forza..A dopo i convenevoli!”
E uscirono dalla baita. Stava piovendo ancora + forte,se possibile.
D”Ehi ma così mi fracico!”
Frank gli passò una specie di telo in plastica,ma Lauri fu + svelto
di lei e l’afferrò x primo.
L”Da qua che serve pure a me!”
D”IO dico di no!”e lo guardò con gli occhi ridotti
a due fessure
L”Ok ho afferrato”e mollò il telo.
Per tutta la strada non fecero che lamentarsi e sbuffare,tanto che ad
un certo punto Frank esclamò
F”Se non tacete entrambi entro due nanosecondi vi giuro che vi lascio
in mezzo alle fratte a marcire e le vostre carcasse saranno rosicchiate
dagli avvoltoi”e poi scoppiò in una risata satanica.I due
si guardarono impauriti:x tutto il tragitto rimanente non aprirono + bocca…
Quando arrivarono
davanti casa Lauri cercò nei pantaloni le chiavi di casa,le tirò
fuori e fece x aprire la porta ma Frank lo bloccò
F”Dai qua!”
L”Perché?”
Frank si passò il pugno sotto il mento e lo guardò con un
occhiata significativa..
L”Oh bhè..se la metti così!”e gli tirò
le chiavi. Frank aprì la porta ed entrò x primo,scrutò
x un attimo la stanza poi esclamò!Via libera!Portate pure i vostri
culi dentro!”
I due ragazzi si guardarono pensierosi e poi entrarono.
F”Sedetevi,forza!”
L”Ma prego..fai come se fossi a casa tua”e si buttò
sul divano. Gli rodeva ancora di essere stato interrotto e di certo non
lo stava nascondendo.
Donnie si sedette accanto a lui e,notando che era incazzato,gli poggiò
una mano sulla coscia.Lauri gliela strinse forte e le sorrise.
F”Prego prego..fate pure come se non ci fossi!”
L”In effetti vorremo..ma dato che 6 una montagna di muscoli,ignorarti
risulterebbe un po’ difficilino..”
Frank ignorò la sua frecciatina e si accomodò su una poltrona,poggiando
i suoi stivali inzaccherati sul tavolinetto che aveva davanti.
Donnie guardò Lauri preoccupata:aveva paura che sbroccasse da un
momento all’altro,ma il ragazzo si trattenne.
F”Allora..mi sa che vi devo dare delle spiegazioni!”
L”No,lo pensi sul serio??E perché mai”!Lasciaci nel
dubbio a vita,no?”
F”Io sono qui per aiutarvi a sconfiggere i transitanti,sono un vostro
alleato!”
D”Alleato in cosa?”
F”Come in cosa…Donnie,davvero non sai nulla???Proprio tu che
6 la causa di tutto!”
Donnie tacque guardandolo con amarezza
F”Qui mi sa che tocca partire molto indietro nel passato…Precisamente
il 22 dicembre di 18 anni fa,quando nacque una ragazza molto particolare:una
certa Donnie Darko[nb. Ke fantasia ke c’ho ve XD?]”
Lauri guardò con curiosità la ragazza che intanto aveva
abbassato la testa e si fissava la punta delle Globe.
F”Questa ragazzina non era come le altre bambine,ben sì aveva
in sé una gran forza.La sua nascita era gia stata predetta da circa
300 anni…Donnie in teoria non aveva un ruolo preciso,ma nascendo
metteva in pericolo l’integrità di una setta molto pericolosa:quella
dei transitanti x l’appunto.”prese fiato e continuò”I
Transitanti sono essere molto molto particolari.Non sn umani in quanto
non hanno sentimenti,non provano pietà odio o amore.Ma nonostante
ciò hanno sembianze umane,anche se sono completamente nascosti
da un manto col cappuccio.Hanno un potere grande che risiede nei loro
occhi.Questi,se guardati direttamente,possono uccidere..fino ad ora conosco
solo una persona che gli sia sopravvissuta ed è proprio qui davanti
a me”
Lauri lo guardò stupito”E xchè?Perchè io sn
sopravvissuto?Non che mi dispiaccia,ovvio..ma che cos’ho di speciale?”
F”Avevi dalla tua dei sentimenti molto forti. Come ho già
detto i transitanti nn provano sentimenti e xciò lo sguardo di
quello,venendo a contatto con te,ha trovato una barriera,che gli ha impedito
di recarti gravi danni”
L”Ancora nn mi è chiara la cosa!”
F”Lauri..tu hai rischiato la tua vita x salvare Donnie!Li hai attirati
da te x lasciare libera lei…Se questo non è amore!”
Lauri arrossì violentemente.Donnie alzò lo sguardo e strinse
ancora + forte la sua mano.
D”E io perché sarei la causa di tutto?”
F”O si..giusto!Ho dilungato troppo il racconto. Torniamo a te. Come
ho gia’ detto la tua nascita avrebbe compromesso questa setta”
D”Ma xchè??”
F”Porco cazzo se mi fai finire di parlare!”sbottò,poi
riacquistò la calma”Donnie tu hai una forza tutta particolare.Non
so ancora bene che cos’è…ma in questo momento è
arrivata al culmine!”
D”Ma perchèè?Perchè dopo tanto tempo sti transitanti
sn tornati??”
F”Perché insieme alla tua nascita è stato predetto,di
questi tempi,un’incontro con una persona speciale che avrebbe rafforzato
i tuoi poteri!Adesso tu 6 un pericolo ancora + grande!Ti basti pensare
che i Latitanti,se ti toccano,ora cm ora si smaterializzano..x poi rimaterializzarsi
sl molte ore dopo!Gli provochi come una morte temporanea!”
D”E allora xchè mi inseguono???Cosa vogliono??Se nn possono
uccidermi..”
F”Aspetta un momento,chi l’ha detto che nn possono ucciderti???Gli
rimangono altre armi!L’altra volta ti hanno preso tutti insieme
in cerkio,portandoti via quasi tutta l’energia vitale!E facendo
questo hanno assimilato un po’ della tua forza ed ora sn diventati
+ potenti..Questo non doveva accadere.Le cose si stanno complicando e
x questo hanno mandato me qui!”
D”Hanno mandato?Ma ki ti ha mandato?Perchè?Cosa ho fatto
di male io,cazzo!”e scoppiò a piangere
F”Bhè,credo sia meglio rimandare le altre discussioni a domani,ok?Sennò
qua vi confondo solo le idee!”x una volta era dolce e battè
una mano sulla spalla della ragazza”Dai dai..hai qui con te due
uomini grandi e grossi”Poi fissò un attimo Lauri “Ahem..Un
uomo grande e grosso ed un tappo!”
Poi si avviò verso la cucina”Ed ora vado a mangiare”Buonanotte!”.
L”Stai bene?”
D”No Lauri,non sto bene!Ho sempre pensato di essere una comune ragazza,cm
tutte le altre..niente di speciale!Invece ora mi trovo a scoprire cose
che,se mel’avessero dette in altre circostanze,mi avrebbero fatto
tajare in 2 dalle risate!”
Lauri non rispose,qualsiasi cosa sarebbe stata troppo banale. Piuttosto
la strinse forte a sé e la fece sfogare.Poi la prese x mano e la
condusse in camera da letto. Avrebbe voluto riprendere da dove erano stati
interrotti,ma capiva benissimo che la situazione nn era delle migliori.Perciò
si limitò ad accarezzarla per tutto il tempo, finchè esausti,non
crollarono a dormire dalla stanchezza.Quando Frank entrò piano
piano in camera,x controllare la situazione,sorrise nel vederli abbracciati
insieme con la testa l’uno sulla spalla dell’altra.-Che bella
coppia che sono-pensò.
La mattina dopo continuò a piovere a dirotto,perciò i tre
rimasero tappati in casa. Non avevano più toccato l’argomento
della sera prima in quando Donnie quel giorno non aveva voglia di parlare
con nessuno,nemmeno con Lauri. Perciò si chiuse in camera di quest’ultimo
quasi tutta la mattina e x buona parte del pomeriggio,non era scesa nemmeno
a pranzare. Si sentiva solo di troppo,voleva sparire. Si sedette sul divanetto
sotto la finestra e poggiò la testa al vetro,fissando le mille
goccioline che si erano venute a formare e che scivolavano giù
velocemente. Aveva un grande mal di testa..Premette la fronte contro il
vetro freddo come per trovare sollievo,poi sospirò. La pioggia
e il buio le mettevano addosso un’angoscia terribile.. Sospirò
fissando il cielo che si faceva sempre + nero. Poi d’un tratto le
parole di Frank le tornarono alla mente,sbattè la porta e scese
le scale come un tornado. Lauri nel vederla così sconvolta sussultò,le
si avvicinò ma Donnie lo scansò d auna parte e si diresse
verso Frank ke intanto si stava divorando un panino. Le si aprò
davanti ed esclamò” E’ colpa mia,vero?”
F”Cosa?Che c’è??”
D”E’ colpa mia se i miei sono morti,vero????VOLEVANO ME QUEGLIS
TRONZI,LORO NON C’ENTRAVANO NULLA!”
Frank si guardò intorno a disagio
D”Allora,è così vero???ROSPONDIMI!”
F”Donnie..io “
D”Lo sapevoo!!!CAZZO!”.In quel momento aveva voglia di morire,di
lasciarsi scivolare i problemi addosso,senza affrontarli…voleva
lasciarsi semplicemente andare alla deriva. Fino ad ora pensava ad un
semplice incidente o a qualcuno che cel’aveva con i suoi e lei era
semplicemente sfuggita all’incendio.Invece non era così:era
lei la causa di tutto. Si fece pallida e si lasciò cadere sul divano.
Lauri e Frank le si fecero subito vicino,preoccupati. Lauri le prese la
mano e la strinse forte e ,per la prima volta,Donnie non ebbe paura della
compassione delgi altri e si gettò tra le braccia di Lauri piangendo.
Il ragazzo la strinse forte a sé e Frank capì che era il
momento di sparire x un po’ed uscì di casa,con tutta la pioggia,ma
rimanendo sempre nelle vicinanze in caso di pericolo.
D”Lauri..io sono sl un peso,capisci??Per quale motivo che ancora
ignoro ho qualcosa in me che ha causato l’interesse di quei Transitanti..Per
colpa mia sono morti i miei genitori e hai rishcito di morire anche te!”
L”Donnie non 6 stata tu ad uccidere i tuoi!Tu hai tentato anche
di salvarli!Non te la 6 voluta tu questa situazione!Perciò ora
calmati e,piuttosto,impegnati x risolvere questa cazzo di situazione e
x sconfiggere quella manica di culattoni!Insieme e con l’aiuto di
Frank,ce la faremo!”era talmente speranzoso che Donnie non potè
fare a meno di sorridere
D”Ti amo!”
L”Anche io..e non pensare mai + che sia colpa tua!”e la baciò.Poi
la portò in camera e la fece sedere sul letto,si avvicinò
al lettore cd e infilò un disco
D”Che cd è?”poi si azzittì e chiuse gli occhi,lasciando
che le note di ‘Dance amour’[69 eyes]le si insinuassero dentro.
Iniziarono a baciarsi e si ritrovarono allo stesso punto della scorsa
volta,quando sentirono un tonfo assurdo provenire dal piano di sotto.
Spaventati si guardarono e si precipitarono a controllare e trovarono
Frank sdraiato a pancia in su con gli occhi rovesciati all’indietro.
Donnie si portò una mano alla bocca come x trattenere le urla e
raggiunse l’amico. Gli poggiò la testa sulle sue ginocchia
mentre Lauri gli sentiva il polso
L”E’ ancora vivo..Presto portiamolo sul divano!”raccolsero
tutte le loro forza per spostare quell’essere gigantorme. Lo vegliarono
x tutta la notte,accudendolo come meglio potevano,sembrava quasi morto..Ma
verso le 3 di mattina Frank aprì gli occhi. Donnie si svegliò
subito e poi svegliò Lauri. Lo abbracciò in lacrime
D”Oh Frank che ti è successo?Abbiamo tenuto il peggio!”
F”Oh ma avreste dovuto sapere che Frank è una roccia!”e
sorrise debolmente
L”Ti hanno fatto LORO questo,vero??”
F”Sì,hanno usato la stessa tecnica che hanno applicato con
Donnie..Solo che nel mio caso ero solo e allora mi sono sforzato di correre
ma all’ultimo ho ceduto..Proprio sulla porta di casa!E menomale
che loro se ne sn andati nn mi hanno inseguito,altrimenti sarebbe stata
la fine x tutti!”
L”Domaniattueremo un piano..Ora intanto riposati!”e vegliarono
su di lui finchè non is addormentò. Dopo Donnie si alzò
dal divano e si diresse in cucina,sbattè le mani sul tavolo com’era
solita fare quando si incazzava.Lauri la raggiunse dopo circa due nani
secondi
D”Non posso permetterlo!”
L”Cosa?”
D”Che mano a mano tutte le persone che mi vogliono bene diventino
vittime di quegli stronzi!Devo fare qualcosa!”
L”Dai ci pensiamo domani..Chiederemo altre cose a Frank quando si
riprenderà,dobbiamo sapere cosa vogliono da te!”
Donnie intanto rimaneva pensierosa
L”Dai adesso andiamo a letto!”
D”Vai prima tu,poi ti raggiungo!”
L”..Ok..” le diede un bacio a stampo e salì in camera
sua.
Donnie rimase seduta sulla sedia,con il volto tra le mani. Ad un certo
punto sentì una mano sulla spalla,si girò di scatto e sbiancò:”NONNA!”esclamò
sgranando gli occhi
Si alzò
in piedi,indietreggiando finchè lo spigolo del tavolino non le
entrò dritto dritto in un fianco. Le lacrime le riempirono gli
occhi ma si sforzò di trattenerle,poi fissò come rapita
la figura vestita di bianco davanti a sè.
N"Donnie..calmati!Sono qui per parlarti,per chiarirti le idee!Mi
hanno mandato apposta!"
D"NO!NON PUO' ESSERE!T-tu...6 morta!"
N"Sei proprio razionale come tua madre!"e le sorrise"E'
vero,sono morta,ma ciò non toglie che possa ritornare qui,ogni
tanto!E adesso c'è stato un buon motivo per farlo!Siediti cara
e ascolta cos'ho da dirti!"
Donnie,cm un'automa,si mise a sedere
N"Cara rilassati...Non sn mica un fantasma!Sono fatta di carne ed
ossa!"
D"Ma questo è..è..un miracolo!"
N"No..non è un miracolo!E' magia!"e le fece l'occhiolino.
La ragazza ancora un po 'stordita,si sforzò di sorridere.
N"Allora..suppongo che ora tu abbia qualke domanda da farmi a cui,solamente
io,tua unica parente in vita..[o meglio...rediviva x un giorno!]potrò
rispondere!"
D"Oramai nn ho + niente da chiederti..Sono io la causa di tutto!Ho..ho
ucciso i miei!"
N"Ma non dire sciocchezze!+ttosto,non ti 6 mai chiesta che cos'hai
di speciale?"
D"OVVIO!Ma non ho ancora trovato una risposta!"
N"La nostra famiglia è in possesso di un oggetto potentissimo,in
grado di andare avanti ed indietro nel tempo,a piacimento di chi lo utilizza!No
aspetta..non parlare!So che tutto questo ti sembrerà banale,ma
sforzati di ascoltarmi!Ora..quest'oggetto può venire utilizato
solo da una persona con un grande coraggio e tanta forza d'animo.E tu
hai questi requisiti!"
D"NO ASPETTA!X QUANTO MI SFORZI DI CREDERTI..FRANK MI HA PARLATO
DI QUALKOSA CHE E' IN ME!DI UNA QUALKE FORZA CHE.."
N"E Frank aveva ragione!Devi sapere che questo oggetto può
essere utilizzato solo una volta ogni 300 anni ed è x qst che i
Latitanti cel'hanno con te!Se ne vogliono impossessare..E tu,essendo l'unica
a poterne usufruire,6 cm un portento ai loro occhi"
D"Ma a che scopo lo vogliono?"
N"Allora,molto tempo fa la nostra famiglia si è scontrata
con loro.Abbiamo perso molti uomini ma in compenso abbiamo anche disintegrato
i membri + forti della loro compagnia..portando quindi la setta al declino.E'
x questo che ora,avendo scoperto che cosa custodiamo da millenni,cel'hanno
con te.Per loro il nostro"tesoro"è una nuova speranza..possono
ritornare indietro nel tempo e batterci,quindi evitare la loro rovina."
D"Ok..questo mi è chiaro.Ma che se ne fanno de 'sto coso se
nn lo poxono utilizzare?Sn scemi o cosa?"
N"Nn lo possono utilizzare loro..Ma tu si...E anche una xsona che
ti sta molto a cuore in questo momento e x la quale ti sacrificheresti"
D"N-no...dimmi di no!"
N"Invece è così...mi dispiace!E molto probabilmente
mireranno a lui..tu x loro 6 un'avversaria temibile..mentre Lauri no!Penso
che il loro obbiettivo sia impossessarsi dell'oggetto rapendo te e lui..poi
farlo utilizzare a lui x poi.."
D"UCCIDERLO?"
la nonna fece un cenno col capo
D"No,tutto ma Lauri no!Perchèè?"la voce le si
spezzò in gola"Quante probabilità ho di farcela,di
sconfiggerli?"
N"Bhè tu molte..Ma xchè tu hai dalla tua una grande
forza..."
D"E Lauri?"
N"Cara,Lauri sa a cosa va incontro!Sa che sta rischiando la vita..ma
ti vuole rimanere accanto.E' consapevole di nn avere chance contro quelle
creature,eppure ti sta donando il suo supporto!Sappi che ora 6 solo tu
quella su cui ricade tutto..Frank,Lauri..Hanno ruoli marginali in questa
storia!Lauri,ora cm ora,è sl una possibile via d'uscita x i Latitanti..Un
mezzo x arrivare alla loro rivincita!6 tu il loro problema..l'unica che
può sconfiggerli!"
D"E come potrò riuscirci?"
N"Hai molte alternative,alcune drastiche e altre meno.Ma ora non
possiamo parlare di questo..Non è ancora il momento!I Latitanti
non attaccheranno x un po' e qnd avremo tempo x queste cose!Frank cmq,anche
se nn ha le capacità x porre fine a qst vicenda,ti aiuterò
sicuramente..Ha già ucciso numerosi Latitanti in passato.."
D"Ma se quest'oggetto fantomatico mi sta creando tanti problemi,com'è
che nn sapevo nemmeno della sua esistenza?"
N"Perchè non eri ancora pronta..."
D"E quando avrò l'onore di vederlo?"
N"Penso che adesso si potrebbe fare...guardati in tasca!"
Donnie si tastò i pantaloni e tutt'ad un tratto sentì un
protuberanza.Infilò la mano nelle tasche gigantormi e ne tirò
fuori una pietra abbastanza piccola,nera,legata ad una catenina.
D"Tutto qui?"esclamò delusa
N"Nelle cose piccole risiede un grande valore"
Donnie,allacciandosi la collana, sorrise e subito pensò a Lauri.Era
un tappetto,ma forse era stato l'unico ragazzo che era riuscito a conquistarla
veramente...E stava rischiando di perderlo.Il sorriso svanì,trasportato
via dalle lacrime.
D"Perchè?Perchè tutte le xsone importanti nella mia
vita,a poco a poco,le xdo?Sn un disastro..una catastrofe x l'umanità!"
N"No cara,ti sbagli.Le persone che ti stanno a cuore hanno scelto
di loro spontanea volontà di starti accanto.Il destino di ognuno
di noi è già scritto..Ogni singola cosa è già
stata prevista,Donnie.Tu non 6 la causa di nulla.Non credere di aver ucciso
i tuoi genitori..Loro sapevano che i Latitanti,prima o poi ti avrebbero
cercato.Purtroppo quando è avvenuto la prima volta,loro non sono
sopravvissuti.Ma tu hai fatto del tutto x salvarli..E nn piangere per
Lauri ora!Lui è ancora qui con te!E' questo che conta!Vivi la tua
vita al presente..Assaporandone anche le cose + piccole e insignificanti!Non
tutto è ancora perso!Ricordatelo:c'è sempre un'alternativa...Anche
se cm ho detto,il nostro destino è già scritto,alle volte
le cose si possono cambiare.Magari con un piccolo aiuto"e scoccò
un'occhiata di sbieco alla catenina
D"Ma qual'è l'alternativa,ora?"
N"Lo scoprirai a tempo debito cara.."
D"NON PUOI LASCIARMI CON QUESTI INTERROGATIVI!"
N"Io nn ti sto lasciando..Ogni volta che avrai bisogno di me stringi
la pietra e vedrai.."
Per quanto tutto stava assumendo un tono trpp misterioso x i suoi gusti,Donnie
fu rincuorata da quell'ultima frase.
N"E ora è proprio giunto il momento di andarmene..."
Donnie si precipitò ad abbracciarla"Ti voglio bene!"esclamò.La
nonna le sorrise e poi,con grande disappunto della ragazza,scomparve nel
nulla.Ecco..era di nuovo sola..
Andò a rimboccare le coperte a Frank e salì in camera.Lauri,nel
tentativo di aspettarla,aveva provato a leggere qualkosa ma poi era piombato
in catalessi e ora dormiva profondamente..Con il libro sulla pancia e
un braccio che penzolava dal materasso.Donnie fu invasa da una grande
tenerezza.Rimase x un po' ad osservarlo,con il sorriso sulle labbra.
-Dio quanto lo amo!-pensò.Lo baciò dolcemente e si stese
accanto a lui,stringendolo forte.Non l'avrebbe perso..non in quel momento,almeno!
La mattina
seguente Donnie si risvegliò molto felice,accanto a Lauri.. Le
sembrava quasi di non avere + problemi,poi ad un tratto si portò
una mano al collo e tastò il piccolo ciondolo di pietra nera…ecco,i
ricordi le erano tornati alla mente.
L”Ehi..che hai?”e le accarezzò i capelli
D”Oh,ma allora 6 sveglio!!”sorrise
L”Eh bhè..nn 6 molto delicata quando ti svegli!Del tipo su
sto materasso c’hai ballato la rumba!”
D”In tutti i sensi direi!”e lo guardò maliziosamente.
Lauri si fece paonazzo”E poi il pervertito sono io,eh?”
D”Certo!Io nn c’entro mai niente!”lo guardò con
uno sguardo talmente languido che Lauri non potè fare a meno di
baciarla.A quel punto piombò in camera Frank
F”OHHH!SONO PRONTO X PIANIFICARE UN ATTACCO TANTO FORTE DA SPACCARE
IL CULO A QUEI FELLONI E..oh..ahem scusate!”era evidentemente imbarazzato.
I due ragazzi si fissarono e poi skoppiarono a ridere divertiti:ormai
c’avevano fatto il callo!”
L”No macchè,Frank!Entra pure!”
Evidentemente sollevato l’omone si sedette su una poltrona
D”Sono contenta di vedere che ti 6 rimesso!”sorrise
F”Tel’ho detto che sn una roccia!Serve ben altro x scalfirmi!Ed
ora statemi bene a sentire..dobbiamo agire:in fretta!”
Donnie saltò in piedi”NO!”
Frank e Lauri la guardarono straniti”COME NO?”esclamarono
all’unisono
D”Fidatevi di me!So quello che sto x fare!So finalmente tutta la
storia,o almeno buon parte!"-grazie nonna-pensò mentalmente,poi
tornò a parlare"Non dobbiamo ancora agire!D’ora in poi
prenderò io il comando della situazione…Sn io quella che
ha causato tutto e io rimetterò le cose al loro posto!Ma ho bisogno
anche del vostro aiuto xciò,vi prego,fate quello ke vi dico”
L"Io ci stò..mi sn sempre piaciute le donne cn le palle!”e
alzò i pollici in segno affermativo
F”Magari a letto un po’ meno…cmq si..anche io ci sto!Mi
fa piacere che tu abbia preso questa decisione!Finalmente hai capito che
questa è una sfida e stai incominciando ad imbroccare le cose nel
modo giusto!Non ti arrendere Donnie,mai!Abbi fiducia in te stessa..E ovviamente
in noi!Il tuo uomo grande e grosso”e si battè le mani sul
petto”e il tuo tappo”e guardò di sbieco Lauri
L”Ehi!Una volta passi!Ma è già 2 volte che mi chiami
tappo!”e si mise a fare l’offesuccio
F”Bhè ma è vero!”
L”Vaffanculo!”
F”Taci!”
Sorridendo Donnie si distaccò da quell’allegra combriccola
e si avvicinò alla finestra,l’aprì e respiro profondamente
la fresca brezza mattutina.Poi alzò lo sguardo verso il cielo-Mamma,papà..spero
che possiate essere contenti di me…-pensò.Poi ricacciò
la testa dentro l’appartamento e corse a dividere Lauri e Frank
che nel frattempo si erano messi a fare a cuscinate distruggendo praticamente
ogni oggetto che avevano intorno.
Passò
così una settimana..
I genitori di Lauri avevano chiamato x dire che la Norvegia era talmente
bella che si sarebbero fermati x un altro po’. Questo rendeva tutto
+ semplice..avevano + tempo x pianificare le cose. Donnie passava molto
tempo da sola a riflettere..Non voleva fallire. Voleva porre fine a quella
situazione,così da poter vivere la sua vita in tranquillità.
Un giorno,precisamente Mercoledì mattina,si svegliò in un
lago di sudore. Le era apparsa sua nonna in sogno che l’avvertiva
di un possibile attacco dei Latitanti.-E’ giunto il momento!-pensò.
Svegliò Lauri,gli prese dei vestiti dall’armadio e glieli
lanciò addosso
D”Vestiti!Svelto!”
L”Che succede?”
D”Io vado a svegliare Frank!”
Lauri la guardò perplesso grattandosi la testa,poi si decise a
vestirsi. Donnie lo guardò con esasperazione,poi uscì di
fretta dalla camera.
D”FRANK!FRANK SVEGLIATI!”gridò. L’uomo si svegliò
di soprassalto
F”CHI E’?COSA C’E’?PERCHE’ C’E’?”
D”LAURI TI VUOI MUOVERE???”
L”UN MOMENTO MI STO METTENDO IL GEL AI CAPELLI!”esclamò
lui dal piano di sopra.
Donnie,rossa in viso,corse al cesso,gli strappò il gel dalle mani
e lo prese x un braccio trascinandolo giù
L”MA ALMENO FAMMI LAVARE LE MANI!”
D”TACI!”
Lo spinse sul divano accanto a Frank. Il ragazzo intanto si guardava le
mani con ribrezzo:erano tutte impastate di un liquido bluastro.Frank non
potè fare a meno di ridere ma Lauri lo guardò talmente storto
che subito si riprese
D”Allora vi ho svegliati così x dirvi che è giunto
il momento!”
L”Eh?”
D”Il mio..ahem..diciamo intuito,mi dice che presto i Latitanti ci
attaccheranno!Dobbiamo prenderli in contropiede agendo x primi!”
Lauri intanto si stava annusando le mani arricciando il naso,ma ad un
tratto si fermò. Frank la guardava stranito
F”Non possiamo andare lì!Sarebbe..sarebbe pericoloso!”
D”Preferisci che vengano qui e ci distruggano tutti?”
F”Ma se li attacchiamo nel loro territorio,non credi che saranno
avvantaggiati?”
D”Frank o mi porti da loro,o mi dici dove sono e ci vado da sola!”
L”NO DA SOLA MAI!”e scattò in piedi.
Donnie gli sorrise,poi si rivolse a Frank”Allora?”
F”Sarà pericoloso Donnie…Nessuno è mai tornato
vivo da…da…da lì!”
D”E allora significa che batteremo il guinness!Ci stai?”
F”Certo che ci sto!Sai che nn vi lascerei mai andare da soli!”
D”Bene..Dobbiamo portarci qualcosa?E’ un viaggio lungo?”
F”No”
D”Bene allora andiamo a fare colazione!Non vorrei svenirgli lì
davanti!”
L”Io non mangio!”
F”E io ti strappo le palle!”e lo guardò con aria minacciosa
L”Ok ok!”
E si diressero in cucina…Probabilmente non avrebbero rimangiato
tanto presto…
Quando uscirono
di casa Donnie e Lauri camminavano dietro insieme mentre Frank li guidava.
Arrivarono nel bosco dove avevano incontrato Frank x la prima volta e,passando
davanti a quella specie di baita,gli sguardi dei due si incrociarono.
Donnie sorrise al ragazzo e gli strinse forte la mano,ricacciando indietro
le lacrime. –Chissà se finirà sta storia..kissà
se gli stringerò ankora la mano!-.Poi d’un tratto si bloccò
D”Scusaci un’attimo Frank!Torniamo subito!”esclamò,prese
x mano Lauri e lo condusse nella baita.Lo guardò e lo baciò
con passione. Quando si staccarono Lauri le sorrise
L”Ti amo!”
D”Anche io!E’ x qst che ti ho portato qui! Prima di andare
volevo dirti ke 6 stato il ragazzo + importante della mia vita! L’unico
con il quale mi sn sentita veramente bene!Forse l’unico che ho amato!Non
voglio cadere trpp sul sentimentale ora xchè spero di aver ancora
tempo di dirtele ste cose,allo sfinimento!Ma ho paura…Ho paura x
le nostre vite,x il nostro destino!”
Lauri le scostò una ciocca di capelli che le era caduta davanti
agli occhi
L”Anche io ho paura ma sn contento di esserti affianco adesso!E
leva quel velo di lacrime dagli occhi..N m piace vederti così!”
Donnie sorrise "Promettimi che qualsiasi cosa accadrà nel
tuo cuore ci sarà sempre un posto x me!"
L"Vieni quà stupida!Certo che ci sarà sempre posto
x te!"la strinse forte a sè e poi la guardò sicuro"Adesso
andiamo!Prima finiamo questa storia meglio sarà x tutti!"
Donnie lo seguì,ritornarono da Frank. Per tutto il tragitto regnò
un silenzio di tomba:ognuno stava riflettendo dentro di sè.Poi
ad un tratto Frank si fermò
F"Eccoci arrivati a destinazione"poi guardò davanti a
sè cn un misto di ribbrezzo e preoccupazione. Così fecero
anche i ragazzi e si ritrovarono davanti un enorme chiesa,dipinta di nero
dall'aspetto gotico,pericoloso e trasandato.
L"Bene.-..luogo molto caldo e accogliente!"
D"Dai andiamo!"
F"No aho!Prima prendete questi!"e gli porse degli strani occhiali
cn le lenti oscurate
L"Mh sì..molto COOL!Ma a che minchia ci servono?"
F"X i Latitanti!Coglione!Il loro sguardo uccide,tel'ho già
detto!Cn questi eviti la morte...nn ve li levate mai!"
Donnie l'afferrò e cn sicurezza si avviò verso la porta
L"Ehi aspettami!"le gridò e le si fece vicino
D"Bene!Uomini..facciamo il culo a qst stronzi!"
F"SI!APRIAMOGLI LE CHIAPPE!"
L"Spero nn mi si rovinino i capelli"
Frank e Donnie lo guardarono rabbiosi
L"Scherzavo!"
D"Ambhè!"sorrise.Poi ritornò seriaD"Ecco
ora è veramente giunto il momento"respirò profondamente
Lauri le poggiò una mano sulla spalla e le sussurrò all'orecchio"Tu
sei una grande!Non farti mettere soggezione!6 in grado di affrontarli
Donnie!"
Donnie lo guardò"Grazie mille!"lo baciò a stampo.Poi
trattenne il respiro ed aprì la porta. Quello che si trovarono
davanti era uno degli spettacoli + brutti della loro vita.
La chiesa era una specie di ossario con tt schelertri per terra e cm se
nn bastasse ad aspettarli c'erano un centinaio di Latitanti.Uno di loro
si fece avanti
"Vi stavamo giusto aspettando!"e ghignò
D"E allora che aspettate?Diamo inizio alle danze!"e lo guardò
minacciosa.
Intanto gli
altri due continuavano a d affrontare Latitanti. Più che altro
era Frank che combatteva,mentre Donnie si limitava a schivare i colpi
prendendo tempo… Non aveva nessun piano,non sapeva come uccidere
quelle creature. Si sentì terribilmente stupida..Cosa ci faceva
lì?Aveva messo in pericolo la vita dei suoi due amici..e se il
suo sogno fosse stato del tutto casuale?Se la nonna in realtà non
aveva mai avuto intenzione di mandarle un messaggio?Dopotutto lei aveva
sempre sognato i membri della sua famiglia…Si rifugiava nel sogno
x scappare dalla vita reale e,forse,l’aveva fatto anche in quell’occasione.
Rabbrividì al sol pensiero di aver commesso un passo falso. Poi
sentì un grido e un tonfo…Si girò di scatto e trovò
Frank disteso per terra,con un rivolo di sangue che gli scorreva dalla
tempia fino al mento. Non fece neanche in tempo a soccorrerlo che subito
venne afferrata da due mani gelide e ossute e trascinata giù x
delle scale luride e muschiose. Si mise a scalciare violentemente”Lasciami!Lasciami
stronzo!”ma chi l’aveva catturata non si lasciò scalfire
dalle sue affermazioni. Stava giusto x maledire quel tipo con una frase
del genere”Marcirai all’inferno!Lurido pezzo di merda!”ma
venne scaraventata violentemente in una specie di sotterraneo.
“E adesso fai la brava,mentre noi prepariamo il necessario x la
cerimonia”detto questo il Latitante si voltò ridendo con
malignità e sbattè la porta dietro di sé. Donnie
fissò x un tempo indeterminato la porta –Che cerimonia?-pensò.
Poi distolse lo sguardo e lo rivolse a quello che aveva attorno..Era tutto
ghiacciato tranne che x delle fiaccole di legno attaccate al muro,che
bruciavano di una fiamma blu scuro. La ragazza si avvicinò incuriosita
alla fiammella,avvicinando le dita ad essa e con suo sommo stupore si
accorse che quel fuoco non bruciava. Anche la sua ultima speranza di riscaldarsi
era andata a farsi fottere. ..
Si strinse nelle spalle tremando. Quando ad un certo punto il suo sguardo
si posò su una testa mora che giaceva inerme,accanto ad un pilastro.
“Lauri!”gridò la ragazza. Si avvicinò alla colonna
e trattenne il fiato. Sollevò il capo del ragazzo e si ritrovò
davanti a delle labbra violaceee a degli occhi chiusi. Lo scosse violentemente
“Lauri!Lauri svegliati!”. Dopo 2 minuti buoni il ragazzo spalancò
gli occhi”Donnie!Stai bene?”
D”Io sì! Ma tu ti 6 salvato x un pelo!Dobbiamo trovare il
modo di uscire di qui!”
L”E’ impossibile..hanno fatto un’incantesimo sigillante
alla porta..li ho visti con i miei occhi prima!”
D”Cazzo!”
L”Frank?Dov’è?”
Donnie abbassò il volto”Lui è…”
L”No!No non può essere!”
Calde lacrime rigarono il volto della ragazza
D”Io..Io mi sono girata e l’ho trovato disteso a terra con
il viso coperto di sangue!”
L”Slegami forza!Non piangere!E’ solo energia sprecata!Muoviti..dobbiamo
porre fine a qst cazzo di storia!”
La ragazza ubbidì.
L”Ora spiegami tutta la faccenda!Leggo nei tuoi occhi,sai?Non c’è
+ il velo interrogativo di qlk giorno fa!Sembri essere + sicura di te
e sicuramente hai ricevuto delle spiegazioni..xciò ora se non ti
dispiace..”
Donnie annuì e iniziò a raccontargli tutta la storia:dall’apparizione
della nonna all’oggetto magico.
L”E..Questa cosa,voglio dire..Quest’oggetto …cel’hai?”
Donnie annuì e tirò fuori da sotto la canottiera nera,la
collana con la pietra
Lauri la guardò perplesso,stringendo il ciondolo nero tra le dita”E
x qsta specie di ‘sasso’non stiamo rischiando la vita?”
D”A qnt pare sì...I Latitanti stanno preparando una cerimonia.E
ho buoni motivi x credere che,proprio in quest’occasione,ci costringeranno
ad utilizzare la pietra.”
L”Non possiamo permetterglielo!Sarebbe un disastro!Dobbiamo farli
fuori!Vendicare Frank!”si battè i pugni sulle ginocchia
D”Non abbiamo ancora trovato il modo di ucciderli..Non ce la faremo
mai di questo passo!”
L”Bhè forse io un’idea cel’avrei…”
Donnie lo guardò alzando le sopracciglia “Cioè?”
Lauri la
guardò con aria saputa “Allora…ormai sappiamo che la
gente che li guarda negli occhi muore,ma cosa succederebbe se usassimo
il loro stesso sguardo contro di loro?”
D”Emh..potresti formulare una frase cm si deve?"
L”Allora:Che cosa succede se,con qlk oggetto ke riflette,gli ritorcessimo
contro il loro stesso sguardo?”
D”GENIALE!”
Lauri si dipinse sul viso un'espressione compiaciuta”Bhè
x ora non sappiamo ancora se funziona..ma tentar non nuoce!L’unico
problema è che qui non c’è nulla che rifletta”
D”Bhè..questo non è vero”e cn uno sguardo malizioso
tirò fuori dalla tasca uno specchietto da borsetta. Poi anticipando
la domanda del ragazzo esclamò”Ogni tanto anche io ho qlk
piccolo attacco d vanità...”
Lauri rise”Bhè stavolta 6 giustificata!”poi d’un
tratto tornò serio”Spero che Frank stia bene”
D”Vai da lui Lauri…”
L”Cosa???”
D”Quando i Latitanti torneranno,io li terrò occupati e tu
scapperai al piano di sopra e porterai Frank fuori di qui!”
L”NO!MAI!NON TI LASCERO’ MAI DA SOLA!”strillò
D”Ma devi farlo!!!Frank potrebbe essere ancora vivo..e in qst caso
ha bisogno di soccorso!Io ho la pietra,gli interesso da sempre..tu non
c’entri nulla!X loro 6 solo un rimpiazzo..nel caso che io mi rifiuti
di farli tornare indietro nel tempo,ricorreranno a te!E poi non ti preoccupare
di me..io so quello che faccio!”
L”Donnie io..”
La ragazza lo interruppe e gli sussurrò dolcemente”E’
l’unico modo Lauri…Ti prego!Fa cm ti dico!”
Il ragazzo deglutì e la guardò.Non aveva intenzione di cedere…Ma
quando incrociò i suoi occhi,allo stesso tempo tristi e speranzosi,annuì.
Donnie sorrise”E ora prepariamo un piano d’azione!Appena aprono
la porta ci dividiamo…tu ti dirigi verso l’uscita e magari
ne affronti qualcuno..poi io sfodero lo specchietto e vediamo se funziona!Sai
ke solo io potrò affrontarli…xciò anche se nn mi vedi
tornare porta Frank fuori!Non tornare indietro Lauri…vi raggiungerò
io fuori al castello appena avrò finito qui”
Poi si accorse che gli occhi del ragazzo si stavano velando di lacrime,gli
afferrò la mano e lo baciò con passione.Quando si staccò
gli disse”Non devi essere triste..è il mio destino!E poi
tu nn starai mica cn le mani in mano!Andrai ad aiutare Frank!6 il suo
fidato tappetto,dopo tutto..no?”
Il ragazzo si sforzò di sorridere. Poi i due si immobilizzarono
sentendo dei passi provenire da dietro la pesante porta in quercia…
Si guardarono
D”Bene,è giunto il momento!”
Poi Donnie afferrò le mani di Lauri e iniziò a giocherellare
cn le sue dita x allentare la tensione…forse quella era l’ultima
volta che lo faceva…
Quando i Latitanti piombarono nei sotterranei,i due ragazzi scattarono in piedi. Gli esseri posarono candelabri e vari oggetti da cerimonia a terra,sistemarono un po’ e poi uno di loro[che sembrava essere il capo] esclamò”Bene..è giunto il momento!CATTURATELI!”.Quindi tutti i Latitanti presenti si fiondarono sui due ragazzi. Lauri ne evitò circa una decina e si avvicinò alla porta. Qualcosa lo afferrò x il braccio ma lui,senza girarsi,la scostò violentemente e corse su per le scale. Le lacrime gli rigavano le guance:non voleva lasciare Donnie. Ma era costretto a farlo. Aveva un brutto presentimento che gli era piombato addosso da qnd avevano messo piede in quella fottuta chiesa. Provò ad ignorare i suoi pensieri x un momento e si diresse verso l’atrio della chiesa dove trovò Frank disteso a terra. Gli afferrò il polso e tirò un sospiro di sollievo:era ancora vivo. Lo prese x le ascelle e se lo caricò sulle spalle,con fatica. Poi,sempre senza voltarsi,si avviò verso l’uscita. Un peso gli opprimeva il cuore:sentiva le urla dei Latitanti e le imprecazioni di Donnie:sorrise. Quella ragazza era l’unica che l’aveva preso così tanto..lo capiva semplicemente con un’okkiata. Era stata la prima di cui si era veramente innamorato,tanto da rischiare la sua stessa vita. E ora la stava xdendo,forse definitivamente..era + forte di sé:non riusciva a pensare in modo positivo. Ricacciò indietro le lacrime e stese Frank sull’erba. Gli fasciò la testa con pezzi di stoffa ricavati dalla sua maglietta,poi si sedette ad aspettare fissando il portone della chisa…Magari da un momento all’altro Donnie sarebbe uscita tutta sorridente esclamando”Gli ho spaccato il culo a quei coglioni!”
Intanto nei
sotterranei si stava svolgendo una sfida all’ultimo sangue. Donnie
aveva provato Ad utilizzare lo specchio contro i Latitanti ma questo servì
sl ad indebolirli un po’ e,dato che erano circa un centinaio,non
sarebbe servito a molto. Si guardò intorno e,sl in quel momento,realizzò
di essere completamente sola. E questo la spaventava…Era stata lei
a chiedere a Lauri di andarsene,ma in quel momento lo rimpiangeva. Voleva
avere una spalla su cui poggiarsi…Invece la circondavano il ghiaccio
e i nemici. Poi si ricordò di quello che le aveva detto la nonna:”Ricordatelo…c’è
sempre un’alternativa”. Ed era proprio così:non sarebbe
finita male!Non jel’avrebbe data vinta a quei coglioni! Avrebbe
rischiato la vita,sì,ma in compenso la sua missione sarebbe stata
compiuta. Afferrò la collana cn la pietra e l’osservò
x qlk minuto. Era ora di porre fine a quelle lotte:il tempo non doveva
essere cambiato!Non importava se chi lo faceva aveva buoni o cattivi propositi..
Il nostro destino ci appartiene,siamo noi a dover riflettere prima di
compiere azioni. Dobbiamo sempre tentare di agire nel modo giusto e,quando
sbagliamo,dobbiamo tenerci i nostri errori x nn commettere gli stessi
sbagli in futuro. E’ troppo facile ricorrere ad aiuti magici.. Perciò
sventolò la pietra in aria e gridò” E’ questa
che cercate vero???Bhè fissatela bene xchè non la vedrete
+!La vostra setta morirà e con lei io e la possibilità di
cambiare il tempo,coglioni!”detto questo scagliò violentemente
la pietra a terra,ignorando le urla dei Latitanti. Il contatto dell’oggetto
con il pavimento provocò un’esplosione grandissima che ridusse
tutto in cenere.
…..
Quando Lauri sentì il botto scattò in piedi. Era rigido
come un palo della corrente,non riusciva nemmeno ad emettere un fiato.
Nella sua testa scorreva un unico pensiero:Donnie! Poi la vide…era
sulla soglia della chiesa e sorrideva “Gli ho fatto il culo!”gridò,poi
cadde rovinosamente a terra,a causa delle numerose ferite. Lauri corse
da lei,le poggiò la testa sulle sue ginocchia e la guardò
con gli occhi pieni d’amore. Lei aprì timidamente gli occhi
e disse in un sussurro”Ti amo”. A Lauri si velarono gli occhi
di lacrime “Anche io!”riuscì a dire tra un singhiozzo
e l’altro. Donnie sorrise “Non ti dimenticherò mai”..e
poi chiuse gli occhi e se ne andò tra le braccia di lui,con il
dolce sorriso stampato sulle labbra x l’eternità . Lauri
l’abbracciò stretta “Neanch’io ti dimenticherò
Donnie..Neanch’io.”
Ormai erano
passati due anni da quel fatidico giorno. Circa 3 giorni dopo Lauri aveva
organizzato i funerali di Donnie a cui avevano partecipato solo lui e
Frank,xchè la ragazza non aveva altri al mondo. Poi erano tornati
i suoi dal viaggio e la sua vita aveva ricominciato a scorrere normalmente.O
meglio:si sforzava di comportarsi normalmente xchè non voleva dire
nulla ai genitori e a nessun’altro. Non voleva essere compatito…Voleva
tenere il suo dolore x sé xchè in un certo senso lo faceva
sentire ancora vicino a Donnie,il suo piccolo grande amore. Ma tutti potevano
accorgersi di quanto era diventato solitario il ragazzo. Passava ore ed
ore a pensare nel bosco,luogo del loro primo incontro. Gli piaceva pensare
che ,da un momento all’altro,Donnie potesse rispuntare da qlk pizzo
e salirgli di nuovo addosso. La notte sognava di averla accanto,di vederla
giocherellare cn le sue dita da “artista”. Ma inutile dire
che questo non succedeva mai e lui si ritrovava ad immaginare i suoi occhi,le
sue labbra,il suo corpo perfetto…Dio cm le mancava! Poi un giorno
prese una grande decisione:quella di andarsene di casa. Si trasferì
in america:lontano da tutto e da tutti!Voleva ricostruirsi una vita,almeno
voleva provarci!Lasciò anche Frank che,nel frattempo si era sposato
ed aveva avuto una bambina che aveva chiamato Donnie.Poi ci fu un altro
cambiamento:una band chiamata “The Rasmus”..Proprio così!Lauri
seguì il consiglio di Donnie e si dedicò anima e corpo alla
musica,che era l’unica cosa che sapeva fare veramente bene. E questo
gli fece conoscere 3 amici speciali:Aki Eero e Pauli. Le loro canzoni
andavano fortissimo,anche xchè Lauri aveva una musa molto particolare
che rendeva i suoi testi pura poesia. Ma tornando al presente,Lauri si
trovava su un aereo diretto in Finlandia. Era l’anniversario della
morte di Donnie e lui non si dimenticava mai di tornare nel paese natio,a
far visita alla sua amata. Era immerso nei suoi pensieri,tanto da nn accorgersi
che l’aereo era atterrato. Fu riportato alla realtà da un’hostess
H”Signore!Siamo arrivati a destinazione!”
Poi quando si accorse di chi aveva davanti,la ragazza trillò tutta
eccitata”Oh ma tu 6 Lauri dei The Rasmus!Ti prego..prima di andartene
ti dispiace farmi un’autografo?”
Lauri la guardò divertito,le sorrise ed afferrò il pezzo
di carta che ella gli porgeva”Nome?”
H“Donnie!”
Il ragazzo si immobilizzò x un momento,poi scrisse semplicemente”Lauri
Ylonen”. Ridiede bruscamente il foglio alla ragazza,afferrò
la sua roba e se ne andò. Prese un taxi che lo scortò fino
al cimitero. Arrivò davanti alla lapide grigia contornata di edera
con su scritto “Donnie Darko”. Poggiò delicatamente
un mazzo di rose rosse sulla terra sottostante e rimase x un po’
in piedi senza sapere che dire o che fare. Pregò un po’,cosa
che faceva solo in quelle occasioni, poi baciò la foto che lui
stesso aveva scelto. Ritraeva Donnie in uno dei suoi momenti + allegri,con
il sorriso che le si apriva in volto e gli occhi azzurri + luminosi che
mai. Sorrise:aveva la stessa foto nel portafoglio. Poi tirò fuori
dalla tasca un foglio,si guardò intorno x assicurarsi di essere
da sl,ed iniziò a leggere cn voce tremante
“Cara Donnie,
so che non potrai mai leggere questa lettera..ma io la scrivo ugualmente
in quanto è l’unico modo che ho x sfogarmi un po’.
Sai,da quando te ne 6 andata sn cambiate molte cose. Quella + evidente
è che ora sn una famosa rockstar,ho una band chiamata “The
Rasmus”. Non ti ringrazierò mai abbastanza x avermi avviato
verso la musica,quel giorno in cui,a casa tua,mi hai fatto suonare x la
prima volta la chitarra sostenendo che sarei stato portato. Bhè..il
tuo intuito è stato come al solito infallibile!Ma il cambiamento
+ grande è avvenuto dentro di me… Mi hai donato talmente
tanto,nelle brevi settimane in cui siamo stati insieme,che stento a crederci!
E non parlo solo di momenti belli..Ma di vere e proprie lezioni di vita!Ho
imparato da te ad essere positivo,a prendere la vita cn il sorriso..anche
se alle volte è così difficile farlo! A vivere ogni momento
della mia vita come fosse l’ultimo e soprattutto,cn le tue parole
dolci e sicure allo stesso tempo,mi hai insegnato a credere in me stesso.
Prima di conoscerti ero sl un 18enne che si considerava uno smidollato..e
invece ora,a 20 anni[quasi 21 x l’esattezza] ho capito di avere
delle qualità che ho scoperto solo grazie a te!Mi hai cambiato
totalmente!Con i tuoi modi di fare mascolini e le tue risate così
aperte.. Ora sn qui,in un’anonima stanza di un lussuoso albergo,che
penso a te e macchio di lacrime questo foglio. E’ strano pensare
a qnt le cose belle durino così poco.. Avrei voluto trascorrere
cn te tutta l’esistenza,ma non è stato così. Eppure
io continuo a sperare di rincontrarti,magari in un’altra vita…e,se
questa seconda possibilità mi sarà data,stai tranquilla
che no n ti lascerò sfuggire mai +.
Con amore infinito
Lauri”
Ripiegò il foglio e lo poggiòa terra. Subito questo fu sollevato
dal vento e iniziò a svolazzare candido nel cupo cielo di Helsinki
. Lauri sorrise. Tentò di vedere fin dove riusciva a spingersi,trasportato
dal vento,ma poi lo perse di vista. Sospirò..poi s’incamminò
di nuovo verso l’aereoporto.
…
Quando la sera intonò la canzone che avrebbe chiuso l’ultimo
concerto del tour, esclamò tra lo stupore generale”Questa
canzone la dedico a Donnie, la mia musa”,poi attaccarono le note
di Funeral song.
“I died in my dreams reaching out for your hand My fatal desire”