skeleton leaf

"CHE FATICA" - parte 1 - by Anjia

CHE FATICA 1

Era notte inoltrata quando Lauri tornò ubriaco fradicio nel suo appartamento, era stato ad una festa con Eero Pauli ed Aki, organizzatagli da tutti i loro amici finlandesi x festeggiare la fine di un tour dal successo strepitoso, e come ogni buona festa che si rispetti l'alcol era sceso a fiumi e Lauri di gusto
- domani sono cazzi suoi!!! Ahahahahaah!!!!
Dopo una lunga impettata sulle scale si trovò finalmente davanti alla tanto sospirata porta di casa sua, dovette litigare con la toppa della serratura almeno 10 minuti, riuscire ad infilare le chiavi si stava rivelando + difficile che salire le scale, quando alla fine ci riuscì tirò un lungo sospiro di sollievo, ma una volta dentro nonostante gli sforzi e la buona volontà nn riuscì a trovare l'interruttore della luce, decise che nn era necessario vedere dove metteva i piedi, tanto era casa sua, la conosceva a perfezione e, impavido come un cavaliere d'altri tempi si fregò altamente dell'oscurità e iniziò a togliersi mano mano tutti gli indumenti x risparmiare tempo, nn intimorito dal fatto che in quelle condizioni avrebbe di sicuro sofferto come un cane, già faticava a trovare la luce del suo appartamento, figuriamoci camminare e spogliarsi insieme, sbottonò la giacca lasciandola cadere a terra, poi si sfilò uno scarpone barcollando pericolosamente e lo tirò in aria con forza lasciandolo volteggiare assolutamente privo di controllo, il quale provocò di sicuro danni ingenti dal momento che all'atterraggio seguì un sonorissimo crashhhhhh!!!!!! Quasi come un servizio intero di bicchieri di cristallo che si frantuma,(tanto x intenderci) x nulla infastidito fece volare anche il secondo, Lauri tese l'orecchio e rimase impalato x almeno 50 secondi buoni x sentire che rumore divertente facesse questo, ma stranamente a quello nn seguì alcun rumore, scosse la testa...
- che sstranno...deue esssersii tracformatto in suppermmen ich!
Riprese a camminare, nell'arduo tentativo di togliersi la maglia rimase intrappolato
- oh oh sfoffoco!!!
Iniziò a piroettare su se stesso tipo un cane che tenta di mordersi la coda
- ma porca...
Cadendo e rialzandosi e sbattendo + volte sullo stesso muro, quando finalmente riuscì a sfilare anche questa dovette superare un ostacolo inaspettato inciampando e cadendo di nuovo rovinosamente a terra come un sacco di patate
- porcaaaaaaaa, ma da quando ich ho messo un mobbille qui ich proprio nn me lo ricordavo!!!
Arrivò nella camera da letto nudo come un verme completamente rincoglionito e puzzolente di alcol talmente tanto da far impallidire uno scaricatore di porto, si buttò sul letto, si girò e rigirò tirando le coperte di seta nera, scansandole, x poi rimetterle di nuovo a posto, si rialzò in piedi, guardò il letto che a occhio e croce aveva una forma strana, ma poi pensò che era ubriaco e ci si ributtò sopra cadendo in uno stato comatoso in un lampo. Quando il pomeriggio seguente Lauri si risvegliò, era ridotto uno straccio, con le borse sotto gli occhi grandi come valige, la lingua felpata e un vispissimo color verde acido, si alzò dal letto si struffò gli occhi con i pugni nel disperato tentativo di riuscire ad aprirli e, nel pieno della sua virilità si grattò soddisfatto il suo..+ caro amico, andò in bagno ancora in trans e si lavò la faccia
- ho bisogno di un caffè...mi sento uno schifo ieri sera ho bevuto troppo, e poi ho quasi la sensazione di aver fatto qualcosa di cui mi pentirò a vita, l'ultima volta ho tentato di violentare il ciuaua di Lola..mi hanno preso x il culo...
Contò con le dita
-1 2 3
Poi rinunciò scuotendo la testa
- ancora adesso mi prendono x il culo
Uscendo dal bagno prese in pieno l'angolo della porta con l'alluce del piede sinistro, inizio a saltellare con le palle al vento urlando imprecazioni e tenendosi il piede tra le mani disperato e in preda al dolore, ritornò in camera zoppicando, con le lacrime agli occhi, si ributtò di nuovo sul letto e solo a quel punto si rese conto che nn doveva aver dormito da solo dato che accanto a lui c'era qualcuno coperto fino alla testa che si muoveva, si rialzò di scatto e gli si piazzò davanti
- cavolo!!! Sarà questo il danno che ho fatto??? Mio dio almeno spero che si tratti di una donna
La ragazza svegliata da tutto quel movimento si girò scoprendosi, aprì gli occhi
- ma insomma si può sapere che hai da urlare tanto? Mi hai tenuta sveglia tutta la notte, almeno fammi dormire adesso!!!
Lauri ora era sveglio e incredulo....aspettò che il cervello analizzasse il tutto e poi capì che forse aveva fatto una stronzata terribile, diede voce ai suoi pensieri stravolto come mai lo era stato prima d'ora
- NOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!! BAMBINA MIA CHE HO FATTO????? MIO DIO SONO UN MAIALE UNO SCHIFOSO BASTARDO!!!! Bambina mia perdonami ti prego!!! Che ti ho fatto povero me!!!!!!!!!!!!

CHE FATICA 2

- adesso basta!!! Fatela finita
Urlò la ragazza
- NOOOOO!!!!!! PERDONAMI PERDONAMI!!!
- ti ho detto di farla finita
- PERDONAMI!!
- adesso basta piangere
- NOOO SONO UN IDIOTA!!!
- si questo è vero
Confermò la ragazza
- SI SONO UN IDIOTA..PERDONAMI
- ma si può sapere di che ti devo perdonare?
- buuuuuuuuu!!!!!!!!
- adesso basta veramente, falla finita zio Lauri!!!!

Pausa
Ok tranquille nn sono pazza..nn del tutto almeno, le fan + attente sapranno benissimo che Lauri nn ha alcuna nipote, tanto meno una giovane donna come me, effettivamente tra me e lui nn c'è alcuna parentela di sangue eppure io sono comunque sua nipote, anzi x dirla tutta io sono la nipote dei RASMUS! Credete che nn sia possibile? Vi sbagliate è possibile eccome.esiste una spiegazione logica.tutto ebbe inizio 19 anni fa circa. A quell'epoca mia madre e la sorella di Lauri erano grandi amiche..effettivamente lo sono molto anche adesso, ma allora erano come sorelle, sempre insieme inseparabili, a scuola e a casa un giorno da una e l'altro dall'altra, praticamente culo e camicia, erano tanto amiche che inevitabilmente il rapportò si creò anche tra Lauri e mia madre Katia, lui era il suo cocco, il suo pupazzetto, essendo lei figlia unica e di genitori separati, compensò determinate mancanze integrandosi in pieno nella famiglia dello zio, tanto da sentirsene quasi un membro a tutti gli effetti. In quel periodo mia madre si invaghì di un affascinante Irlandese venuto in vacanza qui in Finlandia rimanendone incinta, fu un periodo molto difficile quello x lei, visto che poi il bastardo di mio padre, se così si può chiamare, se la filò a passi veloci facendo perdere ogni traccia di se, Katia (io la chiamo x nome) trovò l'appoggio + grande nella famiglia Ylonen e, quando dopo 9 mesi nacqui io, Lauri si sentì in dovere di prendersi delle responsabilità e si autoproclamò mio zio, nonostante la differenza di età tra me e lui sia effettivamente minima, e da qui nasce la nostra "parentela". Perché mi dichiaro anche nipote di tutti i RASMUS? Diciamo che sono stata adottata da loro, un po' come ha fatto Lauri 19 anni fa. Loro sono la mia famiglia ognuno di loro ricopre un ruolo importante.Aki è il mio compagno di giochi quello con cui faccio casino e mi diverto da matti, Pauli è la mia guardia del corpo se solo glie lo chiedessi si venderebbe anche i pantaloni x me, Eero è il mio punto di riferimento il consigliere, sapete quando state male e sentite che solo una persona potrebbe aiutarvi? Lui è quella persona..e Lauri.bè Lauri è il mio amore, in tutti i sensi lo amo da sempre, Katia mi racconta sempre che il 1° nome che ho chiamato è stato il suo, c'è solo un piccolissimo problema, come si fa a farsi amare da un uomo che ti considera la sua bambina, la sua nipotina? Bel casino nn c'è che dire, è x questo che mi sono intrufolata con l'inganno a casa sua, devo compiere una missione, fargli capire che sono una donna e che soprattutto nn siamo parenti, ce la metterò tutta, certo nn potrò contare sulla mia avvenenza fisica visto che nn ce l'ho bassa magra e senza seno, xò posso avvalermi del mio fascino Irlandese, dei miei lunghi e riccissimi capelli rossi e dei miei occhi verdi come due laghi di montagna, attirerò la sua attenzione sulle mie labbra di ciliegia e......AIUTOOOOOOO è un impresa disperata!! Certo.se la smettessi di chiamarlo zio,
sarebbe molto + semplice. Cmq ce la metterò tutta, farò appello alla mia cocciutaggine (xkè quando voglio sono peggio di un mulo) e vi terrò aggiornate. Questa è la mia storia, mi presento ho 18 anni e mi chiamo Kirsten, ma mi faccio chiamare Kriss, è meno formale, studio alle belle arti di Parigi (ma solo da pochi mesi) da grande farò la pittrice piacere di conoscervi! Ah! Questa sono io!!

CHE FATICA 3

Riprendiamo da dove avevo lasciato...vediamo....a si!!!

- fattela finita zio Lauri!!!
- ma nn capisci che ho fatto una grandissima stronzata?
- ma di che parli?
- ma come..io e te, sul letto, stanotte.....ero ubriaco perdonami!!!
- ma che vai blaterando io e te cosa?!
- io e te..abbiamo
- ora capisco, stai tranquillo io e te nn abbiamo fatto
- NO?
- no
- o grazie al cielo pensavo di morire dal dolore
- esagerato, cosa vuoi che sia un po' di sesso sfrenato tra due persone adulte
- CHE DICIIIIIII????? Sei pazza tu sei la mia bambina
- io nn sono + una bambina
- come no? Hai 13 anni ragazzina
- imbecille ne ho 18 sei anche venuto al mio compleanno 4 mesi fa
- ah è vero...ma è uguale sei una ragazzina
- senti un po' grande uomo...
- dimmi
- lo sai che nn sei male, la tua mamma nn sarà stata generosa con l'altezza, xò x il resto nn si è risparmiata
- ma di che parli???
- sei nudo
- oh mio dio!!!! Girati nn guardare, i tuoi occhi puri nn devono vedere queste cose
Urlò Lauri mentre tentava di coprirsi con la coperta che proprio nn volevo lasciargli
- lascia la coperta!!!!!
- e xkè mai dovrei farlo sei così carino nudo!!!
- svergognata, sfacciata, nn ti vergogni????
- vergognarmi? Nn ci penso proprio mica sono io ad essere nuda, tu piuttosto vergognati di girare così x casa, e poi io è un pezzo che vedo uomini versione nature
- nooooooo zitta zitta nn voglio sentire!!!
- cosa? che ho visto parecchi uomini nudi?
- noooooooo ti ho detto zitta nn voglio sentire queste cose
- su via zietto siamo tra persone adulte, ora mai sono grande abituati al fatto che nn sono +.
- NOOOOOOO ZITTAAAAAAA!!!!!!
E così dicendo corse via in bagno tenendosi le orecchie con le mani mentre me la ridevo di cuore. Tornò pochi minuti dopo con un asciugamano legato alla vita
- senti un po' ragazzina..ma tua madre sa della tua vita da peccatrice?
- certo che lo sa io gli racconto tutto di me
- e a lei sta bene?
- certo che gli sta bene
- bè a me no
Ringhiò Lauri storcendo la bocca
- nn dirmi che vuoi farmi la morale proprio tu
Ribattei un tantinello infastidita mentre scendevo dal letto
- qualcuno te la deve pur fare visto che tua madre è un incosciente
- ma tu nn sei quello che tentava di violentare il ciuaua di Lola?
-....che c’entra?
- dai su nn fare l'arrabbiato con me
Gli dissi con voce pacata, tentando di ammorbidirlo, mentre mi gli avvicinavo piano
- ma no, lo sai che nn riesco ad avercela con te..xò..
Adesso gli ero davanti e gli passavo le mani sul petto facendo gli occhi dolci
-sei una ruffiana
Disse lui arrendendosi di fronte al mio visino dolce
- si lo so
- va bene va bene, chiudiamo qui il discorso, nn ne voglio + sentire parlare, ok?
- ok
- ma torniamo al cane di Lola, chi te lo ha detto?
- Aki!
- bastardo!!!!!!!!

CHE FATICA 4

Stavo facendo la doccia mentre Lauri ancora con l'asciugamano legato alla vita raccoglieva i pezzi di vetro che aveva frantumato la notte prima con lo scarpone
- mannaggia a me sono un vero idiota, ho fatto un casino assurdo, tutti i bicchieri che mi aveva regalato la mammina.......mi chiedo dovè l'altro scarpone!
- quale scarpone?
Gli chiesi incuriosita mentre mi passavo i capelli bagnati con l'asciugamano
- quello che ho lanciato ieri notte, uno è qui
Disse lui indicando sconsolato i bicchieri frantumati
- e l'altro nn lo trovo
- potrebbe essere quello li sopra?
- li sopra dove?
- attaccato al lampadario
- è si, è proprio quello
- adesso capisco che cos'era tutto il casino che hai fatto stanotte, hai praticamente distrutto casa
- se è x questo ho anche distrutto le mie rotule inciampando sulla tua maledetta valigia
- scusa ma quando sono arrivata ieri sera nn avevo proprio voglia di disfarla
- ecco a proposito di questo..si può sapere che diavolo ci fai a casa mia?
- che ti do fastidio?
- no, certo che no, era solo x sapere...se nn è troppo disturbo, visto che è casa mia
- mi serviva ospitalità
- ma casa tua?
- è vuota, mia madre nn c'è, se ne è andata in america x lavoro, e ha approfittato x far fare dei lavoretti al nostro appartamento, quindi mi ha chiesto di dirti se potevi ospitarmi
- se magari me lo chiedevi, appunto!!!!
- tanto ero sicura che mi dicevi di si
Gli risposi mentre preparavo il caffè
- ma tua madre lo sa che adesso sei qui?
- Certo gli ho detto che mi ospitavi senza problemi
- adesso capisco xkè mi ha telefonato l'altro ieri ringraziandomi tanto, x un attimo ho creduto che fosse pazza..
Spiegò.
Lui mentre era intento a tirar giù lo scarpone dal lampadario in quel momento suonò il campanello, Lauri scese dalla sedia su cui si era arrampicato x recuperare la scarpa e andò ad aprire, incurante della semi nudità
- chi è che rompe a quest'ora?
- il tuo caro amico Pauli
Lauri aprì trovandosi davanti al + radioso sorriso che Pauli avesse mai fatto
- buongiorno!!!
Esordì
- dormito bene?
- che te lo dico a fare!!! Nn ho dormito affatto a dire la verità
- nn lo vedi com'è sbattuto?
Gli feci notare io sbucando da dietro la porta con il caffè in mano, Pauli sgranò gli occhi
- vuoi del caffè Paulino?
Gli chiesi.
Ma Pauli nn ascoltava, guardava incredulo me in accappatoio e lui mezzo nudo mentre la frase "nn ho dormito affatto" gli rimbombava nel cervello
- Pauli ci sei?
Chiese Lauri
- ci sono...BRUTTO BASTARDO MALEDETTO!!!!!!!!
Urlò in preda alla rabbia mentre gli teneva tra le mani il collo
K - che fai Pauli lascialo così lo strozzi!!!
P - MAGARI COSI' IMPARA A TENERE A FRENO GLI ORMONI L'ANIMALE
L - sfoffocooooooooo!!!!!!!!!
P - CHE COSA HAI FATTO ALLA MIA BAMBINA? RISPONDIIIIIII??????
L - nn r.i.e.s.c.o a p..ar..l.a.r.e
K - fermo Pauli nn è successo niente, nn è come credi, mi ospita solamente, nn abbiamo fatto niente, nn mi ha toccato nemmeno con un dito (purtroppo)
P - GIURA!!!!
Chiese allentando la presa
L - giuro
Pauli si calmò
P - scusa amico è solo che ho creduto che tu avessi approfittato della sua innocenza
K - io nn sono + innocenteeeeeeeeeeee
L - P- NOOOOOOOOOO ZITTAAAAAAA!!!!!!! Nn vogliamo ascoltare!!!!

CHE FATICA 5

Placati i bollenti spiriti Pauli si diresse verso il video registratore tirando fuori da sotto la giacca una
cassetta, la inserì e poi si sedette sul divano gustando il caffè che la sua Kriss aveva preparato con tanto amore
K - che c'è in quella cassetta?
P - una bella sorpresa
L - scommetti che io lo so?
K - che aspettiamo a vederla?
P - che arrivino anche tutti gli altri, e che tu ti vesta altrimenti così ti prenderà un accidente
L - guarda che sono mezzo nudo anche io, di me nn ti preoccupi?
P - no!
L- xkè no?
Gli chiese Lauri mentre gli si struffafa addosso come un gatto
P - scansati cretino!!
L - e dai nn fare il timidone!!
P - il violento lo preferisci?
L - ok capito, mi scanso
K - intanto che voi parlate io mi vesto, nn vorrei che si creassero altri equivoci quando arrivano gli altri
L - ottima idea, il mio collo nn sopporterebbe ancora altre percosse!
P - esagerato!!! Addirittura percosse!
L - x poco nn morivo soffocato
P - soffocato li, vai ad aprire la porta piuttosto che hanno suonato
Lauri aprì a Eero ed Aki che come Pauli entrarono con un sorriso smagliante sulle labbra
A - allora carissimo lintu finalmente ci siamo oggi ci divertiamo
K - nn è che vi volete divertire senza di me vero?
E - Kriss!! Quanto tempo che ci fai qui?
K - è una lunga storia, Aki amore mio finalmente, lo sai che senza di te la mia vita è grigia!!!
Ero veramente contenta di rivederlo, gli corsi incontro piena di enfasi lanciandomigli addosso
A - si lo so piccola, me lo dicono tutte
Rispose Aki prendendomi tra le braccia e stringendomi forte
A - diventi sempre + bella
E mi stampò un bacio tenerissimo sulla fronte
E - e a me! Nn mi saluti?
K - certo che ti saluto, mi sei mancato tantissimo anche tu, mi è dispiaciuto tantissimo che nn siete potuti venire alla mia festa x il 18esimo compleanno
P - è dispiaciuto anche a noi piccola
A - xò c'era Lauri no?
K - si ma io volevo tutti e 4, e poi Lauri nemmeno se lo ricordava che avevo 18 anni stamattina mi ha dato della 13enne
L - scusa
K - è scusa...qualcuno vuole il caffè?
E - io no grazie
A - nemmeno io, sono impaziente di vedere la cassetta
Sogghignò Aki con lo sguardo sadico mentre si struffava le mani
P - allora si inizia
La cassetta partì dando il via a una serie di cazzate fatte da Lauri la sera prima durante la festa, con Pauli che commentava come un telecronista le varie scene
P - qui è appena siamo arrivati, nn era ancora ubriaco, xò come vedete gia fa la sua 1° bella figura inciampando sul gradino, qui sta bevendo un coctail e qui ubriaco come una scimmia inizia a prepararseli da solo i cocktail, qui sta ballando la lap dance
Tutti - HUUUUUUU!!!!!!!
P - qui bacia la Sory
Tutti - bleaaaaaaaa!!!!!!!!
P - mente qui prova di nuovo a violentare il cane di Lola
Tutti - povera bestiola!!!!!!!!!
L - vi divertite?
Chiese Lauri un po' scazzato
A - sì molto
K - certo Lau che quando ti ubriachi sei un vero schifo d'uomo!
A - ma lui è uno schifo anche quando è sobrio
L - fanculo a tutti
Il resto della giornata la passammo a chiacchierare era davvero molto tempo che nn vedevo i ragazzi e da zii premurosi quali sono hanno voluto sapere tutto ed essere messi al corrente di ogni novità, ho sempre adorato stare con loro, soprattutto con Aki sembrava che fosse l'unico a considerami come una giovane donna e questo lo apprezzavo veramente molto
- speriamo che prima o poi se ne accorga anche Lauri
Pensai
- di sicuro io tenterò di farglielo capire meglio che posso!!!

CHE FATICA 6

Quella sera avevamo fatto molto tardi, mangiammo una pizza tutti insieme e poi organizzammo un torneo di play station, sapete Lauri è veramente negato e oltretutto è pure scorretto si lamenta sempre sembra di giocare con un bambino " questo nn vale, quest'altro nn va bene" sta di fatto che fu eliminato subito, la finale ce la giocammo io e Aki, vi giuro che ce l'ho messa tutta, ho fatto del mio meglio, una sfida all'ultimo gol, ma ho perso, Aki con la play è veramente imbattibile, contro di lui nn sono mai riuscita a vincere, passammo una gran bella serata, quello che si divertì di meno fu il povero Lauri che oltre la beffa della cassetta dovette subire anche quella della sconfitta.
Quando a notte fonda mi infilai sotto le coperte con Lauri vicino, provai una strana sensazione, la sera prima ero andata a dormire da sola e soltanto dopo lui arrivò e x di + ubriaco fradicio, ma quella sera era diverso xkè ci andammo insieme, quasi come una coppia, peccato che questa sensazione la avvertii soltanto io, sembrava proprio che lui nn riuscisse a vedermi come una donna, ma nn disperai, ero convinta che con la tattica giusta sarei riuscita a farglielo capire, certo era che avrei dovuto cambiare il pigiama, quel camicione felpato con le oche davanti proprio nn andava bene, lo dovevo assolutamente sostituire con qualcosa di + femminile e provocante..ma nn troppo.
Nel pensare tutte queste cose devo essermi girata + volte xkè Lauri si svegliò
- nn riesci a dormire?
- no
- come mai?
Colsi l'occasione e cercai di mettergli una pulce nell'orecchio
- è che mi fa una strana sensazione dormire con te, sembra quasi di essere una coppia
- ma che vai pensando è assurdo
Sentii come una secchiata d'acqua ghiacciata addosso
- e xkè no, scusa? Vorresti farmi credere che tra tutte le puttanelle che ti sei sbattuto nn c'erano 18enni?
Gli dissi io un po' seccata e offesa
- che c’entra?
- rispondi!!
- beh.si.xò è diverso
- come sarebbe diverso?
- è diverso xkè tu sei
- la tua bambina lo so
- esatto
Disse lui soddisfatto
- quindi puoi stare tranquilla nn ti toccherò nemmeno con un dito
"sono proprio fortunata nn c'è che dire" ero nera di rabbia, possibile che nn capiva che così mi feriva? Sembrava che al mondo andassero tutte bene tranne me, possibile che ero tanto poco appetibile x lui? Prima di addormentarmi piansi in silenzio, nn volevo che lui sentisse, io sono un tipo tenace è vero ma di fronte a queste parole un po' mi scoraggiai. Fortuna la provvidenza, certe volte credo che sia veramente imprevedibile, la mattina fui risvegliata da un raggio di sole che filtrava dalle persiane socchiuse passando tra le tende di shiffonn rosso inondando la stanza di un
colore caldo, ci misi un po' realizzare, ma quando fui completamente sveglia mi resi conto che ero tra le braccia di Lauri, avevamo dormito così forse x tutta la notte, lo guardai con un'amore negli occhi di cui persino io nn mi resi conto, la luce soffusa lo accarezzava dandogli l'aspetto angelico che io avevo sempre visto in lui, la pelle leggermente abbronzata dal suo ultimo viaggio in america, le labbra morbide, che se solo avessi potuto assaggiarle avrebbero saputo sicuramente di miele e quella barbetta sfoltita che gli dava un po' meno l'aria da bambino, com'era bello. Lo sconforto della notte prima sparì e mi gustai a pieno quel momento bellissimo, facendo attenzione a nn svegliarlo,
era ovvio che + dormiva e + rimanevamo abbracciati, nell'ora successiva evitai quasi di respirare era un momento magico che finì in bellezza xkè quando il mio amore aprì gli occhi mi guardò dolcissimo e mi diede il buon giorno con un tenerissimo bacio sulla guancia proprio vicino la bocca, riacquistai tutta la mia combattività, e decisi di andarmi a comprare sto benedetto pigiama, magari se già lo avessi stuzzicato con un abbigliamento + sensuale sarebbe stato diverso!!!!

CHE FATICA 7

Dopo essermi svegliata in modo super dolce la giornata che avevo davanti nn poteva che sembrarmi bellissima, saltai giù dal letto e corsi a preparare il caffè a Lauri che se lo gustò a letto mentre io facevo la doccia, programmai tutto, doccia, capatina a casa x vedere come andavano i lavori, giro x i negozi x cercare il pigiamino, pranzo fuori veloce, un saltino dall'estetista e poi a casa dal mio lintu. Asciugai i capelli e mi vesti indossando dei jeans strappatissimi, un lupetto di cotone a collo alto rosso scarpe da ginnastica e giacca lunga di jeans, mi avvolsi nella sciarpa di seta arancione e rossa e usci canticchiando. Le cose iniziavano a girare bene, intravedevo delle speranze, con un pizzico di astuzia sarei riuscita a conquistarlo, me lo sentivo. Dopo aver parlato con il muratore di alcuni dettagli feci un giretto x casa raccogliendo vari oggetti che mi servivano, ebbi anche una forte voglia di disegnare quindi caricai in macchina anche il cavalletto, l'album, matite e carboncini,
avrei approfittato del tempo libero x portarmi avanti con il lavoro che dovevo fare x la scuola, che prevedeva un nudo maschile uno femminile e un autoritratto, passai in agenzia x farmi procurare un modello e poi corsi a cercare il pigiama. Finalmente dopo vari giri x Helsinki lo trovai, una camicia di seta color pesco avvitata e corta con degli spacchetti laterali, manica lunga, semplicissima, gli unici fronzoli erano dei nastrini dello stesso colore riportati sullo scollo e sui polsi. Tutti quei giri mi avevano portato via + tempo di quanto immaginassi, di li a poco il modello sarebbe arrivato a casa di Lauri, quindi dovetti rinunciare all'estetista e correre via. Arrivai con un leggero ritardo, ma fortunatamente il modello ancora nn c'èra, scaricai il cavalletto e tutto il necessario sistemandolo in salotto studiando le varie angolazioni e eventuali pose, lungo sul divano era decisamente monotono e seduto sulla sedia nn mi piaceva, decisi che mi sarebbe piaciuto ritrarlo in una posa naturale,
appoggiato al davanzale mentre prende un caffè magari, si l'idea mi piaceva, mi diressi nella camera da letto x cambiarmi quando suonò il campanello.
Guardai dallo spioncino
- chi è?
- mi manda l'agenzia di modelli
Aprii la porta e mi trovai davanti un marcantonio da paura, alto moro occhi blù e fisico statuario, un gran bel modello nn c'è che dire anche se poi in realtà sarebbe preferibile che i modelli siano meno avvenenti o scolpiti, xkè sono + difficili da disegnare, xò nn voglio lamentarmi, mica l'ho scelto io no? Mi è capitato!
- cerco la signorina Kirsten
- sono io, ma ti prego chiamami Kriss è + semplice
- molto piacere Kriss io mi chiami Jordan
- entra accomodati
Lo invitai gentilmente facendo cenno con la mano. Gli offrii qualcosa da bere x metterlo a suo agio, anche se a dire il vero nn mi sembrava affatto in difficoltà, mentre gli spiegavo la posa che avevo scelto
- intanto preparati io vado a mettermi qualcosa di + comodo
Lui annuì e iniziò a spogliarsi mentre io ritornai nella camera da letto ignara del pericolo. Mentre quel bel figliolo stava sfilandosi la maglia entrò inaspettatamente Lauri e se lo trovò davanti mezzo nudo che lo salutava gentilmente sganciando la cinta dei pantaloni
- salve!
Disse
- io sono Jordan
E gli porse la mano. Lauri era confuso.
- dov'è Kriss?
Chiese titubante
- è di là che si sta mettendo comoda
X Lauri era tutto anche troppo chiaro si lanciò verso il poveretto e lo prese x il collo
- schifoso maiale ma come ti permetti? Io ti scuoio vivo, ti uccido, ti faccio a pezzetti piccoli piccoli!!!!!!
- ma che ti prende amico? Stai calmo!!!
- CALMO????? RIPRENDITI TUTTA LA TUA ROBA E VATTENE!!!!!!!
K - ma si può sapere che succede?? Lauri.ma che ti urli?
L - come sarebbe che urlo? Ti porti il tuo amante a casa mia, lo trovo nudo e nemmeno devo urlare?
K - J - amante??????
K - lui è il mio modello x il nudo maschile che devo portare a scuola!!!!!!!
L - modello??
K - sì modello, e adesso se nn ti dispiace io dovrei lavorare
J - senti Kriss senza offesa ma io nn me la sento + di posare x te
K - come sarebbe nn te la senti +?
J - io sono abituato a lavorare con gente seria nn con degli squilibrati
K - LAURI!!!!! NN DICI NIENTE?? Chiedigli immediatamente scusa!!!
L - no!
K - giuro che ti metto il guttalax nel piatto stasera!!!!
L - mangerò fuori
J - io me ne vado voi siete due matti fuori di testa, nn posso dire che è stato un piacere, addio
K - no Jordan ti prego nn andartene mi sento ispirata
Lo pregai lo supplicai, ma nonostante tutti i miei sforzi nn ci fu niente da fare, guardai Lauri furiosa.....questa me l'avrebbe pagata!!!!!

CHE FATICA 8

Ero furiosa con Lauri, si era comportato come un bambino, e tutto xkè aveva trovato un uomo nudo in casa.......ebbi una folgorazione..ma allora è geloso!!!!! Nonostante questa idea della gelosia mi piacesse parecchio, restai imbronciata x nn dare soddisfazione a Lauri
- allora??? Si può sapere xkè nn gli hai chiesto scusa???
- Kriss..era nudo
- e allora?
- allora era nudo e tu sei una ragazzina
- adesso basta con questa storia della ragazzina porca miseria!!!!! Fatela finita!!! Io dovevo dipingere un nudo maschile come compito x la scuola d'arte e tu mi hai mandato tutto a monte
- ma ti pare un compito adatto a una ra...
- a una??
- a una ragazza..che credevi?
- nn è ne il primo nell'ultimo nudo che faccio e adesso x colpa tua il modello se ne è andato, ma lo sai quanto tempo ci vuole x farsi rimediare un modello dalle agenzie??
- lo ignoro
- almeno due mesi cretino!!! (sporca bugia, era bastata mezza giornata) e ora dove ne trovo un altro?
- due mesi? Veramente?
- si!!!!
- mi dispiace.ho fatto un casino
- era ora che lo capivi, ma fortunatamente ho la giusta soluzione
- e cioè?
- e cioè poserai tu..NUDO!!!
- CHE COSA?!?!?! Ma sei impazzita? Nn ci penso nemmeno a posare nudo x il tuo scarabocchio!
- ora mi arrabbio veramente!!! Tu mi hai messo nei guai e tu me ne tiri fuori CHIAROOOOO!!!!!!
- ma dai Kriss io nn sono un modello e poi nn mi va di farmi vedere nudo da te
- se ti ricordi io ti ho gia visto nudo!!!
- nn se ne parla!!
Io ignorai le sue lamentele, mi avvicinai a lui e iniziai a sbottonargli la camicia
- che diavolo fai?
- ti spoglio!!!
Lui provò a ribellarsi, ma vista la mia determinazione alla fine dovette cedere, gli sfilai la camicia e, anche la mogliettina di cotone nero che portava sotto, sentivo le mie mani che iniziavano a tremare ma feci di tutto x sembrare sicura, mentre lui era visibilmente imbarazzato, quando gli sbottonai il 1° bottone dei pantaloni, mi scansò le mani
- posso togliermi i vestiti anche da solo
- meno male
Pensai, nn credo che sarei riuscita a reggere l'emozione
- ok
Gli dissi
- mentre tu finisci di toglierti tutto io vado a prendere l'olio
- l'olio?
- si l'olio x il corpo..mi serve x lucidarti (sono una schifosa bugiarda)
Lo feci appoggiare di schiena al davanzale mentre gli spalmavo l'olio ovunque, senza accorgermene ero diventata rossa, è vero che avevo ritratto altri nudi ma con lui c'era un coinvolgimento emotivo che con gli altri nn avevo mai provato, e la situazione mi stava un po' sfuggendo di mano. Mentre Kriss lo toccava nn poteva certo immaginare quale fosse il pensiero di Lauri, lui si stupì della sensazione forte che lei gli provocava, se solo in quel momento si fosse abbandonato ai suoi pensieri l'avrebbe baciata accarezzata e avrebbe fatto all'amore con lei sul divano........ma che gli veniva in mente lei era la sua piccola Kriss, nn poteva suscitargli queste sensazioni. era impazzito?
Lauri tentò di scansarsi cercando una scusa sciocca, ma io nn glie lo permisi, lo feci mettere in posa e iniziai a disegnare il suo corpo, nn esattamente statuario, ma che cmq mi scatenava dentro una tale emozione, quando il ritratto fu finito mi sentivo soddisfatta, avevo fatto un ottimo lavoro.

CHE FATICA 9

5 giorni buttati al vento, completamente inutili, eppure avevo quasi avuto la sensazione che qualcosa si smuovesse, e invece niente, dopo quel giorno che l'ho ritratto nudo mi è addirittura sembrato che si allontanasse da me, è diventato + freddo, quasi gelido e pensare che ho fatto di tutto, cosa c'è che nn va in me? Me ne stavo tutta mogia mogia a riflettere e a pensare come far aprire gli occhi al mio amore, immersa nella vasca da bagno e con gli wolkmen alle orecchie, l'odore del bagno schiuma alla mimosa mi stava conciliando il sonno, e magari mi sono anche appisolata chi lo sa, sta di fatto che quando ho guardato l'orologio ho fatto un salto tanto era tardi, avevo un appuntamento con Aki alle 16.00 x fare un po' di sciopping ed erano già le 15.50, netto ritardo come mio solito, schizzai fuori dalla vasca prendendo il 1° asciugamano che trovai e aprii la porta mentre ancora nn lo indossavo, tranquilla xkè sapevo che Lauri nn c'era, o meglio nn avrebbe dovuto esserci, me lo trovai inaspettatamente davanti la porta facendomi prendere un colpo, lui nn ebbe il tempo di dire e fare nulla fu tutto molto veloce, la paura mi fece istintivamente saltare all'indietro scivolando sull'acqua che avevo buttato a terra e cadendo devo aver battuto la testa e perso i sensi... il buio. Mi risvegliai tre ore dopo, almeno così mi ha detto Eero, in un letto d'ospedale con un allucinante emicrania e con tutti e 4 i ragazzi che mi guardavano preoccupati, ero molto confusa nn è che ricordo molto, l'unica cosa chiara era Lauri che mi vedeva nuda, che imbarazzo, lui mi si avvicinò nn appena io apri gli occhi
- come ti senti?
Nn risposi
- mi dispiace è tutta colpa mia
Mi girai dall'altra parte x evitare di guardarlo, mi vergognavo tantissimo, nn lo avrei mai immaginato che farmi vedere nuda da lui mi potesse creare tanto disagio, + ci pensavo e + mi vergognavo, Lauri nn capì il mio stato d'animo e se ne andò sconsolato credendo che io fossi arrabbiata con lui, mi coprii il viso con le coperte e iniziai a piangere lasciando tutti stupiti dalla mia reazione, certo nn potevano capire, come avrebbero potuto?Pauli vedendomi così avvilita aguzzò il suo istinto protettivo
- quel cretino di Lauri, ci fosse mai una volta che fa una cosa fatta bene, povera bambina mia guarda cosa ti ha fatto!!!
- nn è colpa sua -singhiozzai
- come sarebbe nn è colpa sua? - precisò Pauli - a momenti ti ammazza!!!
- lui nn c'entra - insistei
P - ma se piangi x colpa sua?
- piango xkè sono una cretina
P - nn capisco di che parli!
- vi prego lasciatemi sola
Si guardarono tutti e tre preoccupati, probabilmente erano convinti che la botta mi facesse delirare, poi Eero fece un cenno con la testa a Pauli e Aki che uscirono e lo lasciarono solo con me, lui mi si avvicinò e si sedette sul letto
- adesso x piacere mi dici qual è il vero problema?
Io feci finta di nn ascoltare e lo evitai girando la testa, ma lui nn si fece scoraggiare e mentre mi girava il viso mi rifece la domanda
- allora me lo dici o no qual è il problema?
Io lo guardai poi alzai la coperta sbirciandoci dentro, indossavo solo la camicia di carta che ti mettono in ospedale, e diventai rossa dall'imbarazzo, a quel punto Eero intuì la natura del mio disagio
- Lauri ti ha vista nuda?
- si
- capisco... - lui sorrise dolce mentre mi accarezzava i capelli, a volte Eero ti stupisce è capace di grandi slanci d'affetto, nn lo crederesti così tenero - sembri tanto sfacciata a volte, e invece sei così smaliziata che fai tenerezza
- stò facendo la figura della mocciosa vero?
- solo xkè hai pudore di te? Nn c'è niente di male in questo
- nn lo dirai a Lauri vero?
- se nn vuoi nn glie lo dirò
Che cretina vero? Faccio di tutto x attirare la sua attenzione, e che faccio? Mi vede nuda e a momenti ci rimango secca, temo che di questo passo nn conquisterò mai Lauri

CHE FATICA 10

Passai una notte in ospedale x precauzione dopo di kè fui dimessa nella mattinata che seguiva, la botta alla testa nn era stata grave, è vero che avevo perso i sensi, xò a parte un piccolo taglietto dietro la nuca nn avevo riportato conseguenze. Venne a prendermi Aki portandosi appresso dei vestiti, visto che ero arrivata in ospedale completamente nuda, sciroccato com'è quasi mi aspettavo che mi portasse i suoi bermuda, e invece mi stupì e mi portò... i suoi bermuda
- ma dico io ti pare che vado in giro così?
- e xkè no... di solito vesti anche peggio
- sei il solito, cmq visto che nn ho altro a portata di mano suppongo che nn ho scelta
- supponi bene
Io feci una smorfia mentre indossavo quegli orridi pantaloncini, ma nn ero arrabbiata, Aki è troppo simpatico nn riesco mai a prendermela con lui
- come ti senti oggi? Ti fa male la testa? - mi chiese uscendo dall'ospedale
- no tutto ok! Stò benissimo, senti Akuccio io ho una gran fame, mi porti a far colazione?
- ma certo mia bella principessa, tutto quello che vuoi
Mi portò in un grazioso bar di suoi amici mi fece sedere ad un tavolino e mi fece portare una colazione all'italiana (tempo fa devo avergli detto che in Italia adoravo far colazione con brioch e cappuccino e lui se ne è ricordato, è un vero tesoro). Mentre mi ingozzavo come una lupa famelica mi accorsi che Aki mi fissava insistentemente
- cosa c'è? Sono sporca x caso?
- no
- e allora xkè mi fissi? Sono buffa?
- no
- sei di poche parole questa mattina, come mai?
- pensavo
- a cosa se posso saperlo?
- che ieri dovevamo fare shopping insieme e invece è andato tutto a monte
- già - gli dissi io toccandomi il cerotto dietro la nuca
- xò si può rimediare, possiamo andare adesso, se nn hai impegni
Io mi illuminai, avevo veramente voglia di fare un giretto con Aki, lui è sempre così divertente, passarci il tempo insieme è uno spasso
- nessun impegno - dissi euforica
Iniziammo a girare x i negozi e x i mercati, provai nn so quanti jeans e vestiti, misurai cappelli scarpe giacche, di tutto, e lui fece rifornimento di berretti e pantaloncini di ogni colore, mangiammo hamburger al mach donald gonfi di ogni schifezza e x finire una capatina alla sala giochi, con sfida all'ultimo sangue, ma nn sono riuscita a batterlo nemmeno una misera volta, mi viene da pensare che Aki ci vive con i videogiochi, fu una giornata bellissima, era tanto tempo che nn stavo così bene, gli ultimi mesi vissuti a Parigi li avevo passati in solitudine, mi mancavano gli affetti, sentivo il bisogno di stare in mezzo a degli amici veri, era anche x questo che ero tornata ad Helsinki x ritrovare il mio equilibrio, e ci stavo riuscendo. Passando tra i vicoli x tornare alla macchina notai il negozietto di un artigiano che faceva ciondoli e gioielli vari, era la prima volta che lo vedevo, probabilmente aveva aperto da poco, mi soffermai ad ammirare la vetrina piena di quegli oggetti particolari, Aki mi prese x mano e mi portò dentro, il locale era veramente piccolo, ma graziosissimo, c'erano articoli singolari che catturavano la mia natura da artista e ognuno di esso era accompagnato da una poesia, in un angolo c'erano piccoli ciondoli a forma di quadrifoglio,e uno in particolare, verde con le sfumature dorate, sembrava fatto x me, mi avvicinai con la mano x prenderlo ma Aki fu + veloce di me, lo tirò via dal gancio dove era appoggiato e se lo fece incartare, poi me lo regalò
Negoziante - ottima scelta signore, sembra fatto x la sua ragazza
A -ma lei è solo un amica!!!
Negoziante - si lo so voi ragazzi d'oggi adesso vi dichiarate sempre amici
Io sorrisi divertita, mentre Aki sembrava un po' in imbarazzo, ma nn gli diedi troppa importanza, pensai solo che era timido. La giornata era passata in un lampo, nn c'era stato un solo momento in cui avevo pensato all'episodio del giorno prima, eccetto adesso che stavo tornando a casa, Aki mi aiutò a portare tutti i pacchetti in appartamento poi mi diede un bacio sulla guancia e mi salutò. Adesso ero sola con Lauri e il mio disagio tornò prepotente.