"AMORE PER HATTU" by Alessia con Tina & Floriana
Tutto iniziò un pomeriggio freddo e cupo tipico finlandese tre ragazze: Ale, Tina e Flo erano intente a guardare la tv dove c’erano 4 ragazzi della loro età che suonavano una canzone molto travolgente e divertente… erano i rasmus con Funky Jam.
Le tre ragazze erano incantante a guardare quel ragazzino con i capelli sparati da tutte le parti con un nome a dir poco femminile ma che le faceva impazzire… LAURI!
A:” So hard to get that dog is dead on lying feet to the roof on my friend's bed we called an ambulance without any reason on told the man it was... Yeah! Funky time!”
T&F:” Poppoppoppoodo...”
A:”Ah che bono che è!”
T:”che gli farei” con gli occhi maliziosi
F:”We non dilaghiamo in questi discorsi che altrimenti ahahah non ci voglio pensare”
A:”ah si che è meglio però dai parliamo di Lauri manco fosse Dio… o l’ho è? Bhè se l’ho è diventerei subito religiosa”
F&T:”a chi lo dici… ma noi siamo streghe”
A:”ehi non dirlo a voce alta altrimenti va a finire che ci bruciano…ahahah”
Tra quei discorsi c’era da sottolineare una cosa le tre ragazze erano care amiche di un ragazzo che guarda un po’ vendeva maglie e quanto altro sui rasmus ai loro concerti. Aki!
Aki e Alessia erano in una situazione più che amichevole, ma nessuno dei due non aveva il coraggio di dirselo. Infatti avvolte Alessia lo sfotteva adulando Lauri e a lui da fastidio, arricciando il nasino.
Ale:”ah che bellino Lauri guarda Aki!”
Aki:”se come no, guarda mi fa impazzire leccherei la tv”
Ale:”davvero? fallo!”
Aki:”ma che ti sei rincoglionita? Tzè guarda questa!”
Ale:”Hattu che hai? Stavo scherzando non penso che tu sia gay! O lo sei?”
Aki appoggiò una mano sulla fronte di Alessia per vedere se era malata…
Ale:”hey ma cosa vuoi insinuare che sono malata! Ah si pigliati sto cuscino!”
Aki:”scusa ma secondo te è normale chiedermi se sono gay? Devo darti qualche dimostrazione”
Ale:”uh la cosa è a dir poco allettante ma perché sei te ti credo sulla parola!”
La ragazza si alzò dal letto per andare ad aprire la porta della sua camera per far entrare le sue amiche…
Aki:”eccole la… ora il trio è al completo! È meglio che vada se non voglio diventare gay sul serio!”
Il ragazzo le salutò e se ne andò…Alessia diede uno sbuffo come per dire *che permaloso*… ma a Tina e Flo interessava altro si sedettero accanto all’amica e gli chiesero…
T&F:”allora che avete combinato?”
A:”niente, oltre a dirmi che è gay?”
Con una faccia scioccata le due ragazze si guardarono fra di loro e dissero…
T&f:”E’ GAY?”
A:”eh si naggia, tutte a me!” dopo un minuto di silenzio…
A:”ma siete impazzite? Stavo scherzando è più etero di un cane in calore!”
T:”fiù meno male mi stavo dispiacendo per te”
F:”infatti sono sempre i più carini poi!” con una faccia un po’ perplessa…
A:”si però non lo è!”
Il pomeriggio continuò e l’estate stava giungendo al termine… e la scuola stava per iniziare… non ci sarebbero state più quelle giornate stese sul letto a fare le rincoglionite e a sparare cazzate… ma d'altronde se volevano prendere quel misero pezzo di carta che è il diploma dovevano studiare.
Le tre ragazze poi non erano neanche nella stessa classe e le giornate sembravano non finire mai… ma almeno se arrivava quel professore strabico… Peep lo si poteva ascoltare senza il timore di una nota…
Un giorno di ottobre di preciso il 9 era il compleanno di Alessia ma non ci fu una festa purtroppo era malata.. ed erano già un paio di giorni che non la si vedeva in giro a fare la pazza semi drogata per le vie del quartiere…!
Aki, Tina e Flo avrebbero voluto fargli un regalo che le avrebbe fatto dimenticare la tristezza di non poter uscire di casa, siccome i rasmus erano per un po’ di tempo lì Aki decise di farli venire a fargli una sorpresa , ma questa cosa non la sapevano neanche Flo e Tina… che d'altronde andavano in giro per i negozi a cercare un regalo decente, ma si sapeva, Ale aveva i gusti strani come trovare qualcosa che le piacesse senza fare una figura di merda?…
Aki:”ma state ancora a cercare? Prendetele un pupazzo e fate prima”
T:”se parli tu! Cosa le hai fatto? Non mi sembra che ti sia dato tanto da fare a cercare”
F:”di sicuro qualche topo morto o un ragno come l’ultima volta”
Aki:”ah ah ah simpatica, e poi non mi sembrava che l’anno scorso fosse dispiaciuta di quel regalo, sempre meglio di rossetti, ombretti e profumi”
T:”questo è vero non è neanche la tipa che si trucca molto, solo è sempre nero”
F:”si però te la ricordi ad Halloween con il trucco fatto come Brandon Lee”
Aki:”si fantastica! Fatele qualcosa che ricordi della vostra amicizia! No?”
T:”wow, bravo non sapevo avessi queste idee”
F:”vuol dire che sotto quel cappellino non ci sono solo i timpani rotti a strimpellare con la batteria, ma anche un cricetino che ha ancora la forza di correre per fare accendere la lampadina”
Aki:”ma tutta questa ironia dove l’hai presa oggi?” un po’ adirato dalla battutina non molto appropriata, infondo aveva dato l’idea per un regalo che di sicuro Alessia avrebbe gradito molto… ma a proposito di regali quello di Aki dov’è?
L:”uff, ma quando viene Aki? Già mi sto stancando ad aspettare!”
J:”dai non credo abbia detto una balla”
L:”oh forse è qualche sorpresa per farci conoscere qualche ragazza carina, ah Aki è il tipo di questi scherzi!”
E:”non credo, mi ha detto che è il compleanno di una ragazza a cui tiene e non si è riuscito ancora a dichiarare”
L:”so che sono biondo ma non sono mica cupido?”
E:”non ho detto questo ma siccome è innamorata di noi gli voleva fare una sorpresa”
L:”ah, ho capiiiiitoooo! Vuole fare colpo con noi!”
P:”furbetto Aki eheh”
A:”scusate il ritardo ragazzi, ma sono dovuto andare a fare il regalo con le migliori amiche di Ale”
L:”oh Ale, anche l’abbreviazione… come sono queste amiche? Ma tu sei circondato da ragazze!mah”
P:”si, si come sono?”
A:”ehm ragazzi a me sinceramente non mi hanno colpito poi vedete voi”
L:”dove abita sta ragazza?”
A:”qui vicino, poverina è da giorni che non esce è malata..”
L:”hey mettiamo in chiaro una cosa, se mi becco un raffreddore tu sei fritto”
A:”ma va la! Da siamo arrivati”
Aki bussa alla porta e la madre di Alessia corre ad aprire, Tina e Flo erano già li a fare compagnia Ale, Aki disse ai ragazzi di aspettare giù per qualche minuto…
Aki:”hey si può! Auguri!”
Ale:”grazie Aki”
Aki:”alla faccia della malata stai meglio di me”
Ale:”secondo te oggi che è il mio compleanno rimanevo in pigiama! Sei fuori!”
T:”allora dov’è questo regalo!”
F:”Topo, topo, topo, topo!”
Ale:”topo? Aki se me l’hai regalato ti conviene riportarlo a casa per non fargli fare una brutta fine come quello dell’anno scorso!”
Aki:”aspettate, che lo vado a prendere!” dopo un paio di secondi Aki ritornò e insieme a lui c’erano i Rasmus, ad Alessia non poté che far solo piacere e Tina e Flo dovettero un po’ ricredersi sull’amico…
F:”hey amico alla faccia dei topolini”
Aki:”che ti credi che sono talmente rincoglionito da non fare neanche un regalo come si deve”
F:”un pochino”
Aki:”ma cosi hai mangiato stamattina?”
F:”perché?”
Aki:”spari battutine a più non posso”
F:”modestamente, sono forte vero?” dando una gomitata nello stomaco ad Aki
Aki:”cazzo, ma sei impazzita”
L:”Aki e che cos’è! Un po’ di educazione davanti alle ragazze, auguri Alessia vero?”
Alessia un po’ emozionata gli rispose di si!
E,P,J:”ONNELLINEN SYNTYMÄPÄIVÄ”
Ale:”Kiitos”
L:”allora che ci racconti di bello? Mi hanno detto che sei malata! Ci dispiace ma vedo che ti sei ripresa!”
Ale:”quasi ripresa non del tutto ma sto meglio rispetto ad una settimana fa”
L:”meno male”
Aki:”hey tu fai poco il coglione hai capito!”
L:”scusa amico stavo solo parlando e poi non è mica la tua ragazza”
Aki:”lo so ma la sai già la storia”
L:”e se lei non fosse innamorata di te? Cosa farai? Ti butti sotto un tram? Ti conviene dirle i tuoi sentimenti prima che sia troppo tardi!”
E:”per una volta ha detto qualcosa di sensato!”
Ale:”hey chi vuole una bella birretta? Le tengo nascoste in un piccolo frigo qui dietro mia madre non se ne è ma i accorta! Rimbambita!”
L:”ah adesso iniziamo a ragionare! Questa si che è una ragazza come si deve! Grazie una a me farebbe piacere!”
T:”ale se tua madre entra ci ammazza!e darà la colpa a me e a Flo perché crede che le abbiamo portate noi”
F:”è vero, ti prego posale”
Ale:”ragazze tranquille non è mai morto nessuno per una birra e poi hey svegliatevi ci sono i Rasmus! C’è Lauri!”
T&F:”mah sarà”
Nel frattempo Aki vedeva che Alessia si stava divertendo e la cosa non poteva che renderlo felice d'altronde il regalo era stato il suo, ma qualcosa lo turbava, forse aveva sbagliato a portargli proprio Lauri sapeva che a lei piaceva e forse aveva ragione Lauri doveva sbrigarsi a dirgli i suoi sentimenti prima che sia troppo tardi e gliela soffi via qualcun altro… Flo aveva capito tutto e si avvicinò al ragazzo…
F:”che c’è? Vedo che stai rosicando ma non capisco per cosa! Hai fatto un bel regalo ad Alessia è felice cosa vuoi di più?”
Aki:”come se non lo sapessi già cosa voglio!”
F:”tu non puoi contare sugl’altri per dire quello che non riesci ad esprimere… soprattutto se è amore, ormai sei abbastanza cresciuto per queste cose e poi non credo che ad Alessia farebbe piacere farsi riportare le cose da qualcun altro”
Tina capì la situazione e da solita impicciona che è si ficcò nella discussione!...
T:”hey Hattu un po’ d’allegria e che diamine! Sembra che hai visto un fantasma! Hey cucù ci sei? Sei conesso? Terra chiama Aki! Rispondi dacci un segno di vita!”
Aki:”Tina mi sa che la birra a te subito fa effetto!”
T:”che vuoi dire quattrocchi?”
F:”hey voi due basta non vorrete rovinare questo momento di felicità per uno stupido litigio”
Nel frattempo Lauri continuava a fare il coglione e a bere e a far bere Alessia che essendo già malata sembrava ancora più rincoglionita…
L:”qual è la tua canzone preferita di Peep?”
Ale:”sono tutte molto belle, ma my self ha qualcosa di forte mi piace molto”
L:”ah bella scelta! Vai a scuola?”
Ale:”si purtroppo, ma appena arriva il professore strabico mi metto le cuffiette e se ne vanno due ore di buona musica! Ehm Lauri mi sa che ora basta con le birre altrimenti non mi reggerò più in piedi”
L:”ma come sembravi cosi determinata ed ora mi deludi cosi! Ah pensavo di meglio”
Ale:”scusa se ti rispondo con questo tono, ma so io le cazzate che combino quando sono ubriaca e stasera non ne ho proprio voglia, quindi se sei deluso mi dispiace io non ci perdo niente”
L:”mi sa che qui ti sbagli, si che ci perdi! Va bhè non mi va di litigare, hai ragione tu altrimenti va a finire che ti metti nei guai con tua madre per colpa nostra!”
Ale:”io di mia madre me ne strafotto e per altro che non voglio bere, ok!”
L:”ok, ok… pace?” con un sorrisino da ebete e l’occhietto malizioso…
Ale:”ok pace!”
La serata era giunta al termine erano quasi l’una per fortuna domani niente scuola… i Rasmus se ne andarono e si scambiarono i numeri con le ragazze per rimanere in contatto… se ne stava per andare anche Aki un po’ sconsolato poverino la sua amata non lo aveva neanche ringraziato ma non sempre tutte le cose finiscono male…Alessia salutò le sue amiche e prese Aki per un braccio…
Ale:”aki… ehm… senti… ti… volevo ringraziare… mi hai reso… molto felice!” e gli stampò un bacio sulla guancia…
Aki:”prego non c’è di che, sai che ti voglio bene *che ti amo*( nei suoi pensieri)”
Ale:”anch’io te ne voglio, mi è dispiaciuto non vederti in questa settimana” con una voce un po’ bassa e timida… “mi sei mancato”
Aki:”anche tu” stavolta sembrasse che Aki stesse per dichiararsi…”ti devo dire una cosa importante”
Ale:”spara sono tutta orecchi” Alessia pensò che forse era arrivato il momento buono ma…
Aki:”me ne sono dimenticato”… il ragazzo abbracciò la ragazza e se andò e per tutto il tempo e per tutta la notte si ripeteva di quanto era coglione… Alessia ci rimase un po’ male e iniziò a pensare che Aki la stesse prendendo per il culo… ma ad un certo punto gli arrivò un messaggio sul cellulare…
“ciao Ale, sono Lauri, ehm mi sa che l’avevi capito esce il numero, va bhè devo fare sempre la solita parte del rincoglionito, saranno ancora le birre che mi hai fatto bere, va bhè senti… io sono qui ancora per un po’ di tempo e se non ti dispiace visto che domani è domenica potremmo andare a fare una passeggiata insieme… però come dire io e te… soli… aspetto una tua risposta… buonanotte ti saluto perché Eero sta rompendo i ciglioni”
Alessia rimase sorpresa non poteva credere che il suo idolo le stesse chiedendo un appuntamento, ma non sapeva se accettare o meno in quel momento aveva sul comodino una foto di lei ed Aki dello scorso anno e non sapeva che fare, ma ripensando a quello che stasera le aveva detto Aki e ripensando che forse la stava prendendo in giro andò sgattaiolando in cucina a prendere il cellulare della madre, perché come al solito non aveva mai un soldo sul suo, e rispose a Lauri…
“hey Ciao Lauri, sono Ale, questo è il cell di mia madre, sai non mi passano più gli alimenti e per ricaricare c’è ne vuole, comunque certo mi farebbe molto piacere dimmi tu l’ora e il posto ok? Aspetto che rispondi e poi dopo vado a nanna buonanotte a te e agl’altri”
non ci mise molto tempo a rispondere Lauri…
“hey allora domani verso le 11 e tranquilla vengo a prenderti io! Di a tua madre che non cucini per te mangeremo qualcosa insieme, a domani! Di nuovo buonanotte tranquilla se non puoi rispondere”
Alessia dopo quel messaggio andò a dormire ma prima di questo riguardò di nuovo quella foto:
Aki con un braccio sulla sua spalla, lei che lo abbracciava e lui con la coda di quel povero topolino (pace all’anima sua) tra le dita che lo mostrava e tutti e due che se la ridevano (ah bei momenti), e tra se e se pensò…*forse siamo destinati a rimanere solo amici, purtroppo io non sono neanche la tipa che si fa avanti e se lui mi dice devo dirti una cosa importante… me la sono dimenticato non so cosa pensare…uff* tra quei dubbi atroci si addormentò e si fece presto mattina…
DRINNN DRINNN la sveglia era puntata alle 9, Alessia come al solito non si svegliò subito per fortuna c’era la madre…
M:“hey se hai messo la sveglia significa che devi fare qualcosa quindi alzati”
A:”ehm uff cosa devo fare alle……………………9.30!!!!! oddio le 11 non ci metteranno molto a venire uff mi devo muovere, cavolo mamma potevi svegliarmi”
M:”cosa sto facendo da mezz’ora, mah questo è il ringraziamento”
A:”Ah prima che mi dimentichi, mangio fuori quindi non tornerò per pranzo!”
M:”tuo padre lo sai che non vuole almeno di domenica dobbiamo stare insieme”
A:”dai per una volta! Digli che devo recuperare la settimana di scuola persa e che Tina mi ha invitata a mangiare a casa sua”
M:”scusa ma dove devi andare? Ah ho capito finalmente quel molliccio di Aki si è deciso a parlare”
A:”mamma… uno non è Aki, due non è mica molliccio”
M:”si che lo è”
A:”no”
M:”si”
A:”NOOOO”
M:”SIIIIII”
Tra quei si e no, si fecero presto le 11 e il campanello suonò…
A:”vado io!... ciao Lauri vieni andiamo prima che mia madre mi faccia ancora l’interrogatorio”
L:”subito”
E corsero per un po’ finché non furono ben distanti dalla casa della ragazza…
L:”come mai non gli hai detto che uscivi con me? Ti vergogni?”
A:”io vergognarmi? Ahahah no è che mia madre mi avrebbe rotto… scusa del termine… le palle e quindi l’avrebbe detto a mio padre, capito?”
L:”alla perfezione, comunque non ti preoccupare per i termini che usi non sono il tipo che si scandalizza! Eheh anzi mi diverte perché le ragazze non sono sempre cosi”
A:”ah ho capito!... ehm… dove si va?”
L:”per il momento è una sorpresa eheh aspetta e vedrai!
A:”mica mi vuoi rapire?... scherzo!”
L:”non sarebbe una cattiva idea!... va bhè… sei fidanzata?”
Alessia non si aspettava certo questa domanda e gli rivenne in mente di nuovo Aki e iniziò ad essere lunatica…
L:”hey mica ho toccato qualche tasto dolente… se è si mi dispiace…scusa”
A:”ehm… no scusa ero un po’ distratta… comunque no non lo sono”
L:”ah ok… e non hai nessuno che ti interessi?.. scusa ma mi piace fare l’impiccione”
A:”bhè ci sarebbe qualcuno ma sinceramente non mi va di parlarne… oggi mi voglio divertire”
L:”ecco cosi mi piaci… ehm siamo arrivati”
Eheh, Lauri l’aveva portata in riva ad un lago e c’era un senso di tranquillità e pace molto rilassante e li sul ponte c’era anche una piccola pizzeria dove sostare…
A:”uhm che bell’aria che si respira, bello questo posto”
L:”e si… è uno dei miei preferiti”
A:”potevi dirlo qui fa un po’ freddino”
L:”ehm… mi dispiace non ci avevo pensato”
A:”va bhè non ti dispiacere sempre mi metti l’angoscia cavolo… ehm quando si mangia?”
L:”anche tu hai fame? Non te l’avevo chiesto perché pensavo fossi l’unico.. bene se per te va bene andiamo a prendere due pizze”
A:”ok! Va benissimo… hey non ti dimenticare la birra…!”
L:”ok, torno subito, tu aspetta qua”
Dopo un po’ di tempo Lauri tornò da Alessia, lei era un pochino infreddolita cosi lui le offrì il suo giubbotto, mangiarono e rimasero a parlare per tutto il tempo… Lauri più volte si era fatto avanti e tutte le volte Alessia si era scansata… ma stavolta Lauri fu un po’ più prepotente… la prese e la scaraventò e terra e lui su di lei le disse
L:”senti tu mi piaci e credo che un po’ di piacerti anch’io altrimenti non avresti accettato il mio invito, non puoi accettare senza pensare che ci sia un doppio fine, credo di avertelo fatto capire ben più volte ma tu tutte le volte mi hai rifiutato. Perché?”
Alessia aveva gli occhi di Lauri nei suoi ed erano molto aggressivi quasi gli facevano paura… ed esitò anche a rispondergli…
A:”ehm… Lauri mi dispiace che te la sia presa ma non ci conosciamo da molto e non credo che sia molto giusto passare subito ai fatti”
L:”allora sei falsa… non puoi mostrare un lato del tuo carattere che a me personalmente ha colpito e poi mostrarne un altro che non sei tu”
Lauri non sapeva che Alessia tanto dura e tanto pazza e non avesse ancora dato il primo bacio, lei voleva darlo ad una persona speciale e l’unica persona che lei avrebbe voluto con se in quel momento era Aki… Lauri cerco in tutti i modi di baciarla ma lei in tutti i modi non voleva, ma dopo molti tentativi ci riuscì! La baciò sulla bocca e lei non sapeva più che fare era in uno stato confusionale assurdo, ma non riusciva a staccarsi il lintu di dosso e cosi anche il suo primo bacio era andato via, sfumato neanche fosse una stronzata, ma per Alessia era importante e quando le labbra di Lauri si staccarono dalle sue scappò via e non poté fare a meno di piangere… Lauri rimase un po’ di merda e per inseguirla quasi non si faceva mettere sotto dalle macchine, cosi rinunciò e tornò dai suoi amici sconsolato… ma Alessia dove stava andando? La rabbia e il dolore di aver commesso un errore non le fecero capire neanche dove era andata a finire e in quel posto il cellulare non prendeva neanche! Nel frattempo Aki, Tina e Flo si accingevano a raggiungere casa di Alessia ma…
Aki:”signora c’è Alessia?”
M:”ehm, no è da stamattina alle 11 che è uscita e sinceramente sono preoccupata sono quasi le 7 e non è ancora tornata e il cellulare risulta non raggiungibile”
T&F incuriosite chiesero:”scusi, ma non si sa con chi è uscita? E dove è andata?”
M:”ehm sinceramente devo dirla tutta pensavo fosse uscita con Aki, ma visto che lui è qui non so cosa pensare e non mi ha detto neanche dove andava, infatti mi ha detto che non tornava per pranzo!”
Aki:”uff… va bhè grazie lo stesso”
T:”ma dove può essere andata e con chi?
F:”mah non so tu che ne pensi Aki?”
Aki:”cosa ne penso? Penso solo che sto cagato sotto per la paura perché mi sto preoccupando per lei”
T:”dai non ti preoccupare chissà forse è uscita con i Rasmus”
F:”vero non ci abbiamo pensato! Andiamo da Lauri e vediamo se sono tutti e quattro lì ci dobbiamo preoccupare… non mi pare frequentasse qualcun altro o si?”
T:”c’era quello li Bob, ma non mi sembra che lo stesse frequentando e neanche quel Jason, l’unico con cui poteva uscire è solo Lauri”
Aki:”scusate eh… ma sono l’unico a non sapere tutte queste cose? Cavolo sta anche incominciando a piovere” (tipico della Finlandia!)
T:”forza siamo quasi arrivati da Lauri un altro po’ e sapremo tutto”
F:”ehy guarda ma quello che corre sotto la pioggia non è Lauri?”
Aki corse subito da lui ma più si avvicinava e più vedeva che Lauri era solo e iniziava a preoccuparsi ancora di più!
Aki:”Lauri senti per caso hai visto Alessia? A casa non c’è e non sappiamo dove sia andata”
Lauri:”come non c’è? Ehm premetto non è colpa mia”
T,F,A:”cosa è successo? Parla”
L:”ehm ieri sera le chiesi di uscire e lei mi rispose di si… cosi stamattina verso le 11 siamo usciti e l’ho portata vicino al lago a mangiare una pizza, ehm mi ero un po’ rotto i ciglioni di parlare e poi non avevamo neanche tanti argomenti da dire…”
T,F,A:”e allora?”
L:”se mi lasciate finire… e allora ho cercato di ravvivare la situazione cosi più volte mi sono avvicinato al suo viso ma tutte le volte mi ha respinto!... Aki tirò un respiro di sollievo dopo aver sentito questo…”però non ho resistito e ho insistito talmente tanto che alla fine l’ho scaraventata a terra e sono riuscito a baciarla”… lo sconforto ricadde su Aki… “in qualche modo ha cercato di ribellarsi ma non glielo ho permesso cosi dopo essermi staccato pensavo avesse capito che mi piaceva e sarebbe stata con me… invece…”
T,F,A:”invece?”
L:”mi fate parlare si o no? Uffa… invece mi ha buttato a terra e se ne è andata sembrava stesse piangendo, ho cercato di inseguirla ma un altro po’ le macchine mi buttavano sotto cosi l’ho lasciata andare, da allora non l’ho più rivista, pensavo fosse tornata a casa!”
Aki:”ma scusa se lei ti aveva respinto perché hai continuato? Sei uno stronzo, sapevi che piace a me e ci hai provato lo stesso!”
L:”almeno io ci ho provato”
T&F:”ah botta e risposta”
Bhè d’altronde Lauri non aveva tutti i torti Aki non era mai riuscito ne a dirle qualcosa ne a fare un gesto che le facesse capire, cosi il ragazzo preso dall’ira scappò in cerca della ragazza, ma non sapeva neanche dove cazzo andarsi a sbattere perché pioveva e per strada non c’era neanche un anima viva… era tardi ed era diventato buio le poche luci che erano per strada a malapena illuminavano quello che c’era intorno e Aki ormai era preoccupatissimo, in qualche modo si sentiva in colpa per quello che era successo ieri sera… di non averle detto quello che provava, ma aveva paura che come sempre gli ridesse in faccia e non ricambiasse i suoi sentimenti… ma si sbagliava, Alessia era cotta di lui fino all’osso e in tutti questi anni come hanno fatto a non capire che si amano alla follia? Mah… queste sono le parole che si ripetono le povere Tina e Floriana che sono preoccupate anche esse per la loro amica.
Ormai era passata la mezzanotte e di Alessia neanche l’ombra, ma dove cazzo è finita! Si chiedeva Aki, le strade erano deserte e lui era bagnato fradicio ed era stanco morto cosi si fermò per un secondo, giusto il tempo di riprendere fiato, e sentiva correre e piangere qualcuno che veniva verso di lui.
Il rumore dei piedi che correvano frenetici sull’acqua si faceva sempre più forte, finchè… BOOM!
Non si scontrarono e caddero a terra. Aki avrebbe voluto dire miliardi di parolaccie ma quando vide gli occhi gonfi dalle lacrime e il corpo tremante di Alessia, non poté fare a meno di calmare i bollenti spiriti.
Si guardarono fissi negl’occhi per un po’, ma ad un certo punto Alessia scoppiò in lacrime e lo abbracciò. Dio, Aki avrebbe voluto rimanere cosi per ore, avrebbe voluto che il tempo si fermasse e avrebbe voluto il coraggio di dichiararsi e se solo l’avesse fatto tutto questo non sarebbe successo, ma povero ragazzo era proprio innamorato.
Alessia tra le lacrime continuava a chiedere scusa ad Aki, anche se lui non capiva il perché. Cosi la prese e cercò di farla calmare e la riportò a casa.
La madre della ragazza ringraziò Aki all’infinito ma Alessia finalmente parlò…
Ale:”ti prego Aki rimani qua!”
Aki:”non credo sia il caso”
Ale:”ti prego mamma può restare non faremo nulla di male”
La madre acconsentì non molto volentieri ma acconsentì… I due si fecero una bella doccia calda (non insieme)… dopo essersi messi dei vestiti asciutti, Aki ebbe dei vecchi vestiti del padre di Alessia, si sedettero vicino alla stufa e si avvolsero da una coperta, Aki abbracciò forte a se la ragazza e finalmente le disse…
Aki:”Alessia, io ieri una cosa importante c’è l’avevo da dire ma come un coglione mi sono fatto prendere dal panico e forse se te l’avrei detto quello che è successo oggi non sarebbe successo..”
Alessia non riusciva neanche a parlare tutte quelle lacrime che aveva versato l’avevano stancata da morire e l’unica cosa che riuscì a dire fu…”su dai parla, non mi far preoccupare”
Aki:”Alessia io per te… dio quanto è difficile… io ti amo… da impazzire e non so perché in tutto questo tempo non te lo abbia mai detto, ma adesso non c’è la facevo più a tenermi tutto dentro… stavo morendo col pensiero quando Lauri mi ha detto tutto…”
Alessia appena sentì questo si incazzò da morire, non voleva che venisse a sapere quella cosa, perché per lei non cantava nulla...
Ale:”io lo sapevo, uff Aki io non provo nulla per Lauri io amo te… il problema è che volevo che il mio primo bacio fosse stato con te, non con Lauri”
Aki:”ma la domanda è un’altra tu quello lo consideri davvero come primo bacio?”
Ale:”no!”
Aki:”allora non ti preoccupare inizia a contare da ora”
E finalmente trovò il coraggio di baciarla e che bacio ragazzi, lungo e intenso peggio dei film, ma si sa nei film sono finti… questo era vero!
Aki:”TI AMO” gli sussurrò dolcemente nell’orecchio… “MORIREI PER TE”
Alessia ormai sfinita riuscì solo a dirgli: “Anch’io!”… poi crollò fra le sue braccia.
Adesso Aki non voleva che il tempo si fermasse perché il tempo era appena cominciato.
Per mesi e mesi si divertirono da pazzi recuperarono tutto il tempo perduto poi arrivò il momento che Lauri fece una proposta ad Aki…
L:”senti Aki come sai Janne ci ha lasciati nella merda siamo senza batterista in una situazione a dir poco penosa tu sei molto bravo e mi chiedevo se ti facesse piacere di diventare il nostro nuovo batterista, te lo dico io, ma è come se te lo chiedessero anche Pauli ed Eero, lo vogliamo davvero tutti quanti!”
Aki rimase sorpreso, lui aveva già suonato con i Killers e i Kwan e mai si sarebbe aspettato una proposta del genere cosi non ci pensò due volte e accettò! Quella sera ci fu una grande festa per dare il benvenuto ad Aki nella band e come al solito la festa era soprattutto a base di alcolici!
Il primo a rincoglionirsi era Lauri che iniziò subito a fare il coglionazzo con Floriana e Tina, ma anche Pauli non fu da meno cosi Eero non poté fare a meno di darsi alla pazza gioia anche lui.
Ma i due piccioncini dov’erano? Erano seduti sul divano a sbaciucchiarsi e a ubriacarsi ma in modo un po’ più privato, ad Aki sarebbe piaciuto festeggiare in un altro modo ma non sapeva come dirlo ad Alessia e se dopo l’avesse presa male. Cosi le disse…
Aki:”perché non andiamo da qualche parte io e te da soli! Cosi non mi diverto molto!”
Alessia gli diede un bacio e accettò.
Aki la portò a casa ad entrambi avevano ancora una bottiglia di birra in mano, non capivano nulla ed Aki prese Alessia e iniziarono a ballare, senza musica, lui iniziò a baciarla sul collo per poi arrivare alle labbra, le tolse la bottiglia dalle mani e le sue di mani iniziarono a finire sotto la maglietta di Alessia. Lei però fece prima, la tolse a lui cosi si scaraventarono sul letto e la serata finì come si aspettava. Nel frattempo i pazzi erano ancora a festeggiare ignari che i loro due amici se ne fossero andati ed iniziarono a fare cose strane ed Eero stavolta si tolse di mezzo ed andò a stendersi sul divano dove si appisolò, invece Lauri, Flo, Tina e Pauli non ci avevano neanche pensato di andare a dormire cosi Lauri iniziò a baciare Floriana, per poi baciare Tina, per poi baciare Pauli, dopo quel bacio andò subito a vomitare, forse era stato solo un pretesto per sbarazzarsi di tutto quello che aveva buttato in corpo e Pauli non fu da meno. Come riaccompagnare le ragazze in quelle condizioni. Lauri disse:
L:”siamo io, ehm come ti chiami tu! Ah Floriana ehm Tina vero? E Pa-uli! Che ci frega andiamo a sdraiarci e dormiamo si dormiremo è la cosa giusta” e crollò sul letto
P:”ehm Lauri spostati fammi sdraiare!”
T&F:”un po’ di spazio anche a noi” e finirono tutti e quattro uno addosso all’altro e finalmente dormirono. Ma c’era qualcuno che se la stava passando sicuramente molto meglio… tra Aki e Alessia c’erano scambi di effusioni, baci e carezze… Aki continuava a dirle che l’amava e lei non poteva che contraccambiare con un bacio ogni volta più intenso! Alla fine anche loro si addormentarono.
La mattina seguente la prima a svegliarsi fu Alessia che dopo essersi andata a lavare diede un bacio sulla fronte ad Aki, che dormiva ancora beato e andò a preparare qualcosa da mangiare… dopo una ventina di minuti l’odore del caffè sveglio anche Aki allargò la braccia in cerca di Alessia ma non c’era cosi andò a farsi una doccia e dopo andò in cucina… lei era seduta a guardare la tv e nel frattempo mangiava un po’ di pan cake… l’adorava non c’era niente di cui odiasse la faceva a dir poco impazzire…
Ale:”hey, finalmente ti sei svegliato Hattu”
Aki:”perché da quanto sei sveglia tu?” guardandola e assaporando il pan cake…
Ale:”una mezz’oretta, non di più non di meno”
Aki:”ti sono mancato?”
Ale:”certo, tanto”
La situazione però era molto diversa dagli altri 5 superstiti… Eero non ebbe tanti problemi a svegliarsi e a farsi passare la sbronza di ieri sera… quelli che erano messi un po’ maluccio erano Lauri, Pauli, Tina e Floriana… la prima a svegliarsi fu Flo…
F:”wouwo”.. grande sbadiglio...”dio che dor-mi-ta!ODDIO, ODDIO, ODDIO… Tina svegliati! Tina, TINAAAAAAAAA!”
L:”ma che cazzo succede qui dentro! Che te urli?”
T:”Oddio ma che è successo! Ah toglimi di dosso Pauli!”
L:”se sei fuori chi lo smuove da li sopra!manco na gru c’è la fa!”
F:”non fare il coglione! Tu sai cosa è successo?”
L:”scusate ma perché vi agitate tanto non è una cosa grave abbiamo fatto solo un menage a quattro”
T:”e lo chiami niente, ODDIO! Questo è matto!”
P:”buongiorno che si dice di bello?”
F:”bene uno più rincoglionito dell’altro siamo!”
E la discussione andò avanti per molto tempo ancora finché non si stufarono e andarono a fare colazione!
I giorni passarono e ormai iniziarono di nuovo i tour INTO in alcuni paesi europei andava alla grande, cosi fu il momento di partire… Aki erano strano e Alessia pensava che si stesse concentrando per i prossimi concerti ma non l’aveva mai visto cosi e non voleva dirgli nulla per non litigare non l’avevano mai fatto perché iniziare ora.
Arrivati in hotel Aki buttò le valigie per terrà in un modo non molto adatto. E si tuffo nel letto e iniziò a sbuffare. Nello stesso momento entrarono gli altri che chiesero agli amici se volevano uscire a fare un giretto…
Ale:”per me non ci sono problemi, amore tu che dici?”
Aki:”dico che non dovete rompere il cazzo e ve ne dovete andare
L:”ok ok calmati amico c’è ne andiamo subito”
E&P:”che modi”
Ale:”ehm… mi dispiace sarà per un’altra volta… scusatelo” era quasi imbarazzata per quello che aveva detto non si era mai comportato cosi era sempre cosi solare e amichevole, bah *avrà la luna storta* pensava Alessia…
Aki:”scusa eh ma perché scusatelo? Cosa cazzo ho detto di male! E poi tu chi sei per avere da ridire su quello che dico o faccio ai miei amici?”
La ragazza rimase un po’ male per quelle parole e non volle neanche risponderlo in modo brusco!
Ale:”niente, fa niente hai ragione ho sbagliato non dovevo dirlo ok! Calmati”
Aki:”e inutile che mi prendi per il culo, non sono tanto rincoglionito da farmi dare ragione sempre solo perché non vuoi litigare!”
Ale:”ehm ok hai voglia di litigare? Litighiamo! Secondo me il modo in cui ti sei rivolto non è stato molto appropriato e penso che faresti meglio a scusarti! E poi è da un po’ che stai cosi! Che cazzo hai?... adesso gli aveva detto quello che pensava e Aki non la prese molto bene, ma in fondo l’aveva istigata lui…
Aki:”ah è questo che pensi? Bene sono contento che me l’abbia detto cosi almeno capisco che quando mi sorridi, mi dici amore, mi abbracci e mi baci sono solo cazzate… vuoi sapere che cosa ho! Io non ho niente sei tu che mi hai scocciato! Sono stanco di sempre la solita routine potevi rimanere a casa con le tue amiche!”
Ale:”ah capisco!”… voleva piangere ma non ci riusciva, voleva dirgli qualcosa ma non sapeva cosa dirgli, non l’aveva mai tratta cosi e questo le faceva male, non capiva il perché di quella discussione e non capiva il perché di tanta rabbia…”comunque io non dico e ne ho mai fatto cose false! Non so cosa hai ma non voglio continuare ad ascoltare altro”
Aki:”bene! Per me puoi andare non abbiamo nient’altro da dirci”
Ale:”ok, me ne vado se è questo che vuoi! Tanto il biglietto è sempre valido! Ciao”
Lui non la degnò neanche di un saluto e non l’avrebbe vista per molto tempo per tutta la durata del tour…i giorni passavano e lui non si sentiva minimamente in colpa per quello che aveva detto i suoi amici lo criticavano ma lui sempre con la stessa risposta…”non rompete il cazzo, andatevene”… cosa stava succedendo ad Aki? Nessuno sapeva spiegarlo… sia Lauri, Eero e Pauli chiamarono Alessia ma lei non rispondeva mai, provarono a chiamare Tina e Flo ma loro non sapevano neanche dove fosse! La cosa stava dilagando in qualcosa di molto grave e forse era meglio sbrigarsi prima che succeda qualcosa di grave…
L:”Aki si può sapere che hai sono due mesi che stai cosi! Perché Ale se ne andata?”
A:”ma ti interessa tanto? Se proprio lo vuoi sapere gli ho detto io di andarsene mi ha scocciato”
P:”cosa? Ma se fino a poco tempo prima andavate d’amore e d’accordo”
E:”senti siamo tuoi amici devi dirci cosa cazzo ti succede”
A:”a me non mi succede niente è tutta colpa sua! Non la voglio più vedere, chiaro! Non mi importa di quello che lei farà o dirà io ho chiuso con lei”
L:”tu sei solo pazzo! Io non ti capisco, sarò anche mezzo rincoglionito ma tu lo sei molto più di me”
A:”bene coglione puoi andare hai fatto il tuo show”
E:”Lauri non dargli ascolto su andiamo, uno gli offre una mano per aiutarlo e questo è il ringraziamento ma grazie”
P:”se bell’amico!”
Ormai anche se non erano in Finlandia l’aria che tirava da quelle parti era quella, Aki però aveva milioni di messaggi in segreteria ed erano tutti da parte di Alessia e lui non ne aveva ascoltato neanche uno! Alessia avrebbe voluto fare una cazzata, non riusciva più a vivere, pensava davvero fosse colpa sua, ma non era cosi e solo Aki sapevo che cosa cazzo aveva in testa!
Lauri dopo un altro mese passato riuscì finalmente a trovare il telefono di Alessia accesso e quando rispose lei era in lacrime non riusciva neanche a parlare…
L:”ale so che stai male ma ti prego almeno tu non ti abbattere faresti una grande cazzata te lo dico da amico non lasciare che l’amore che provi per lui ti porti a fare decisioni sbagliate, perché quello non è amore è rabbia, ti prego almeno parla”
A:”lauri cosa devo dirti! Non c’è la faccio più io ho cercato in tutti modi di essere una persona felice nella mia vita ma ora capisco che non servo a nulla in questo mondo ed è meglio che io sparisca e per sempre”
L:”non lo pensare neanche, ti prego! Ci sono momenti in cui anch’io mi sento uno stronzo, un pezzo di merda e sai che dopo la morte del mio amico la mia vita è cambiata da cosi a cosi! Ma tu non devi pensare minimamente quello che hai appena detto, sei giovane e la vita non la devi perdere se non è il tuo turno”
A:”io credo proprio che lo sia, ormai è inevitabile! E poi non mi spaventa la morte e non penso che troverò un posto migliore! Ed è questa l’unica cosa che mi da gioia almeno so che con la morte non farò più del male, perché la morte non è l’inizio di una nuova vita ma è la fine di tutto e voglio che tutto questo finisca ora!”
L:”no! Ale ti prego non dire cosi mi fai star male, ti prego non fare nessuna cazzata, dai tra due settimane torniamo a casa e vedrai che Aki sarà come nuovo te lo prometto perché sarà cosi! Ma tu svagati cerca di stare il meno possibile da sola chiama Tina e Flo fate le cose che facevate un tempo! Ok?!”
A:”non lo so ciao”
Non gli diede neanche il tempo di una risposta che attaccò il telefono in faccia al ragazzo… Lauri era incazzato nero con l’amico teneva ad Alessia e se avesse fatto qualche cazzata non l’avrebbe mai perdonato all’amico… cosi andò da lui…
L:”sono riuscito per fortuna a parlare con Ale! Sta malissimo Aki, pensa a cose che non dovrebbe pensare ti prego Aki parlagli!”
A:”certo che sei de coccio! Ti ho detto che te ne devi andare non mi importa!”
Lauri ora non poté più trattenersi e diede un cazzotto all’amico! A malincuore ma dovette farlo.
L:”se succede qualcosa a quella ragazza non te lo perdonerò mai! Hai tanto combattuto per lei, hai fatto di tutto per riuscire a dichiararti e adesso la tratti cosi, sei solo uno stronzo!”
A:”io, non potevo immaginare che la prendesse cosi male”
L:”non potevi immaginare? Ma dove vivi su Marte? State da una vita insieme che cosa vuoi che debba fare quella povera ragazza rassegnarsi e divertirsi? Io non ti capisco! Perché? Parla!”
A:”vuoi sapere la verità? Ma tanto mi prenderesti sempre per un coglione”
L:”se l’hai lasciata per una cazzata certo… comunque parla!”
A:”allora giusto tre mesi fa è successo! Ero da solo in casa Alessia era uscita con Tina e Flo allora non sapendo cosa fare ho frugato un po’ tra la sua roba e ho trovato un coso la…”
L:”cosa?spiegati meglio non parlo la lingua dei ciglioni”
A:”a me sembrasse di si! Comunque come si chiamano la… un test di gravidanza… senti se lei è incinta io non sono pronto per avere un figlio! Ed è meglio che non stia con me e trovi qualcuno che prenda le responsabilità meglio di me”
L:”aspetta… e tu l’avresti lasciata per questo?... se fosse stata incinta non te l’avrebbe detto?”
A:”e se non avrebbe avuto il coraggio neanche lei di dirmelo? No è meglio cosi!”
L:”e tu lasceresti che si uccida per questo! Tu sei pazzo!”
A:”ma chi ha detto che vuole ammazzarsi! Ale non è il tipo da suicidarsi per amore!”
L:”ah no? Continua con le tue assurde supposizioni ma se non la chiami e chiarite io non ci sarò se vorrai essere consolato”
A:”aspetta, aspetta… non stai dicendo sul serio?”
L:”allora secondo te che cazzo ti sto cercando di dire da un’ora? Io lo dico la lingua dei ciglioni non la capirò mai”
A:”cazzo, ma no è impossibile non può farlo! No, io l’amo”
L:”io non sto capendo un cazzo e se continuo a stare qui divento pazzo! Ma se prima hai detto che non vuoi stare più con lei adesso te ne esci che la ami!”
A:”io non l’ho lasciata perché non l’amassi più ma per motivi che gia ti ho spiegato!”
L:”si, ma non sai neanche se è vero! Adesso muoviti e chiamala!”
Cosa letteralmente inutile il cellulare di Alessia era staccato e non avrebbe parlato neanche con Tina e Flo quindi c’era solo una cosa da fare… tornare a casa ad Helsinki, ma con la paura di aver fatto una grossa stronzata a lasciare la donna che ama… cosi prese il primo aereo per la Finlandia e partì… le ore sembravano non passare mai… e Aki non riusciva a stare tranquillo non poteva credere che Alessia avrebbe fatto davvero una cazzata… ma purtroppo gli errori si pagano… arrivò ad Helsinki e ad aspettarlo c’erano Tina e Flo che lo portarono subito a casa sua, ma lo scenario non fu molto bello… tutte le persone nel palazzo erano fuori… Aki corse e chiese cosa stesse succedendo e gli risposero che da un po’ di tempo si era sentito un odore abnorme di gas, avevano provato a far uscire Alessia ma lei non ha voluto e l’unico che poteva farla ragionare era proprio Aki… il ragazzo corse subito dentro ed era l’unico ad avere le chiavi appena entrò vide la ragazza seduta sul divano in lacrime…
Aki:”ale esci subito fuori di qui”
Lei appena lo vide si asciugò le lacrime… “perché a te cosa importa? Non stiamo più insieme”
Aki:”Alessia tu volevi spiegazioni te le darò, ma devi uscire immediatamente da qui”
Ale:”no, parla e poi se sarà convincente uscirò”
Aki gli spiegò tutto per filo e per segno e la ragazza rimase a dir poco scioccata e un po’ incazzata...
Ale:”io incinta? Ma che cazzo ti viene Aki secondo te non te l’avrei detto e poi non saresti tu a lasciarmi ma io perché neanche io sono pronta per avere un bambino! Non ci posso credere, e tu avresti fatto tutto questo perché credessi fossi incinta!? Dio peggio dei pazzi…!
Aki:”quindi non sei incinta?”
Ale:”ma neanche per sogno!”
Aki:”ale perdonami, io non potevo immaginare! Sono uno stronzo, un coglione, un… un… in qualsiasi modo tu mi voglia chiamare, ma ti prego perdonami, non volevo assolutamente che accadesse tutto questo, però adesso usciamo ti prego”
Ale:”uhm… non so… creto che ti perdono stronzetto senza di te non vivo, e va bhe usciamo che ti devo dire!”
Alla fine fu anche inutile uscire perché ormai l’allerta era finita e tutti tornarono nelle loro case, però Aki doveva ripartire il tour lo aspettava, ma prima di farlo passò la notte con Alessia per farsi perdonare di quello che aveva fatto il regalo fu molto ovvio… eheh… la mattina seguente Aki si svegliò dove partire ma una parte di se non voleva lasciare Ale cosi la svegliò e gli disse una cosa ancora più importante…
Aki:”amore svegliati io devo andare e ti devo dire una cosa importante”
Ale:”ehm si che c’è parla!”
Aki:”ehm allora io ti amo questo lo sai e io voglio stare con te per tutta la vita… quindi io ti voglio sposare”
Ale:”si ok”… passò qualche secondo per farle capire quello che gli aveva chiesto…”aspetta cosa hai detto?”
Aki:”ehm che ti voglio sposare!”
Ale:”ah davvero?”
Aki:”si, forse era meglio che non te lo dicevo appena sveglia sei peggio di quando sei sbronza!”
Ale:”ah anch’io amore! Si ti amo e ti voglio sposare!”
Aki:”ah bene hai capito finalmente! Ora io però me ne devo andare di questo ne parliamo appena torno e lo faremo il più presto possibile ok!”
Ale:”uff va bhè ciao amore”
Ormai mancavano solo due settimane alla fine del tour non avevano molti paesi in cui erano famosi, cosi Aki, anche se a malincuore, partì ma era felice almeno di aver detto quella cosa, lovoleva sul serio! Appena arrivò dai suoi amici per prima cosa si scusò per tutto quello che gli aveva detto e non c’era molto da vipere che avesse rifatto pace con Alessia l’umore di Aki era alle stelle e Lauri si chiedeva cosa avesse fatto di cosi bello da essere cosi felice… poi Aki disse che aveva chiesto ad Alessia di sposarlo! E Lauri ora capì tutto!
P:”Auguri amico! Eheh bravo sono davvero felice per te!”
E:”si anch’io auguri”
L:”aki si sposa, Aki si sposa, Aki si sposa, gli hai cantato Last Waltz?
A:”e perché avrei dovuto cantargli quella? Mah e poi smettila di sfottermi!
L:”ma pigliati sto cuscino mica ti sfottendo!”
E cosi iniziarono a fare la guerra, e potete immaginare la camera come finì, ruppero il letto e il televisore e dovettero ripagare i danni, certo potevano contenersi!
Passarono tre mesi ed era il giorno prima del matrimonio… Alessia aveva da dire una cosa ad Aki ma non sapeva come dirglielo…
Ale:”aki ricordi quella sera che facemmo pace?”
Aki:”come poterla dimenticare tesoro mio!”
Ale:”ecco… ehm…”
Aki:”che c’è? Dai dillo sei incinta!”
Alessia rimase stupita o si era semplicemente buttato o aveva di nuovo frugato tra la sua roba…
Ale:”ma come cazzo lo fai a sapere”
Aki:”ho rifrugato tra la tua roba!”
Ale:”ma sei proprio un coglione lo sai? Uff uno vuole farti una sorpresa e tu rovini tutto cosi”
Aki:”si lo so me lo dicono tutti! Dai non ti arrabbiare stavolta non andrà a finire come l’altra volta”
Ale:”non è mica per questo! Altrimenti ammazzavo te!”
Bhè ormai erano felici e nessuno poteva rovinare questo, la loro vita non poteva che andare meglio e per il bambino, bhè ha due anni e si chiama Chris ed ogni volta che vede il papà alla tv o con il video di In the shadows o per qualche intervista impazzisce, un quadretto familiare perfetto degli zii a dir poco pazzi al suo compleanno Lauri oltre che a regalargli un completino tutto dark, neanche avesse l’età per capire, gli regalò delle piume e gliele mise tra i capelli, Eero che ormai era nella stessa barca anche lui con i bambini fece un regalo un po’ più decente, un giocattolo, Pauli il regalo più assurdo, dead letters!. Alessia dopo aver addormentato il piccolo andò da Aki e si stese vicino a lui e lo abbracciò…
Ale.”ci pensi se non avessimo avuto il coraggio di dirci i propri sentimenti? Come avremmo vissuto secondo te?
Aki:”non credo che avrei vissuto e poi credo che in qualche modo o nell’altro sarebbe uscito fuori, posso tenere tutto dentro fino ad un certo punto, poi se è davvero importante la devo per forza dire altrimenti non vivrei, se no mi passerebbe e la dimenticherei”
Ale:”e tu pensi di aver fatto la scelta giusta?”
Aki:”su questo non avrò mai nessun rimpianto perché ti amo e lo sarà per sempre anche se come sai non avrei voluto che accadessero tutte quelle cose sia quella sera che in tour”
Ale.”va bhè ormai è successo! Fa niente” lo baciò molto appassionatamente guardarono il loro bambino dormire e non potevano desiderare di meglio. E fu cosi per tutta la vita!