"THE GHOST OF YOU" by Alerasmus
In quel periodo il pessimismo nei confronti della civiltà, fino ad allora puramente intellettuale, si concretizzò nel rifiuto del parlamentarismo e nell’invocazione di una mano forte, nella speranza di un superamento dei contrasti tra i partiti attraverso un ampio movimento politico, nell’esaltazione di imprese eroiche in campo militare e nella diffamazione degli ebrei come presunti colpevoli delle sciagure della Germania.
Il nucleo della dottrina nazionalsocialista era costituito dal razzismo, che vedeva nella razza nordico-germanica l’artefice di grandiose conquiste politiche e culturali nel corso della storia.
Il nemico per eccellenza era identificato nella razza ebraica, fonte di decadenza politica e culturale: a essa si addossava la responsabilità della tendenza democratico-pacifista e essa si riconduceva nell’insorgere del bolscevismo. Spettava dunque a una Germania guidata da Hitler la missione di “purificare” se stessa e il resto del mondo dalle influenze ebraiche.
Tale obbiettivo poteva essere raggiunto solo con la forza, posto che tutta l’evoluzione storica era contrassegnata dalla lotta per la sopravvivenza dei più forti.
Come prima misura, nel 1920, gli ebrei furono espulsi dalla vita politica e quindi la condizione sociale dei tedeschi era determinata dalla purezza della razza e non più alle differenze di classe.
Per realizzare questo obbiettivo venne propagandato il Fürerstaat totale, che con la sua volontà penetrava in tutti gli strati della popolazione e sostituiva alla espressione della volontà parlamentare, la cieca obbedienza militare e l’assoluta responsabilità nei confronti del Fürer. Come meta politica finale venne proclamata l’instaurazione di un Grande Reich.
1.
Quella sera erano tutti intenti ad ascoltare i discorsi del Fürer alla radio.. ma loro quattro erano intenti a suonare qualche pezzo in quel localino che li pagava poco o niente.. la gente sembrava apprezzare ma nessuno era deciso a finanziarli.. cosi si fermarono e si misero anche loro ad ascoltare la radio..
Erano tutti e quattro più il cugino di uno di loro.. erano come tanti altri.. impegnati nella carriera militare.. e il Fürer chiedeva aiuto proprio ai militari per purificare la loro nazione.. da quello che ormai era la “minaccia” che incombeva in tutto il mondo.. gli ebrei..
L-Sta sclerando questo.. io non uccido persone innocenti-
P-Lauri arriverà il mandato a casa e i nostri genitori ci obbligheranno-
L-Pauli non siamo più dei bambini possiamo decidere cosa fare delle nostre vite-
E-Hey voi due non litigate.. giusto Aki?-
A-Giusto Eero-..
L-Volete dire che andreste in guerra ad uccidere dei poveri bambini indifesi.. che non hanno fatto altro che essere nati sotto la razza ebrea.. e che per colpa di uno squilibrato psicotico dobbiamo ucciderli-
I tre abbassarono lo sguardo.. poi Laurisi rivolse verso il cugino che non sembrava interessarsi della conversazione..
L-E tu Markus? Sei d’accordo? Tu e il tuo amato Fürer-
M-Cazzo Lauri quello che sta sclerando sei tu.. ma non capisci che se noi li lasciamo vivere la società tedesca cadrà nella catastrofe più totale? Cazzo quando crescerai-
L-Markus io non ti riconosco più.. come puoi dire queste cose quando in ballo c’è la vita delle persone?-
M-Io non riconosco più te.. eri cosi felice di arruolarti insieme a me ed ora? Non vuoi più sacrificare la tua vita per il Fürer e la Germania?-
L-No.. se si tratta di vite innocenti no-.. si alzò con stizza dalla sedia, prese il suo basso e andò via.. Markus gli imprecava parole dietro ma lui ormai era troppo lontano per sentirle.. non riusciva a capire il cambiamento del cugino.. era inaccettabile.. una cosa strettamente impossibile che lui non riuscisse a capire che stava sbagliando.. ma Lauri non ci pensò più di tanto e andò da solo verso casa..
Mentre continuava a parlare da solo.. all’improvviso vide qualcuno camminare.. anzi correre nell’oscurità.. pian piano riuscì ad intravedere la sagoma femminile venire verso di lui..
Mise le mani davanti per bloccarla.. e quando la vide ne rimase incantato.. la ragazza quando vide l’uniforme militare cercò di scappare.. ma Lauri la teneva ben stretta..
L-Non voglio farvi del male.. state tranquilla.. lasciatevi guardare ancora un po’.. bellezza come la vostra non esiste più-
La ragazza arrossì.. ma cercò lo stesso di scappare via..
K-Se scopriste chi sono mi uccidereste all’istante.. lasciatemi andare prima che la vostra ira patriottica si scagli su cotanta bellezza-
L-Lasceremo che l’oscurità della notte copra la vostra identità e poi come poter uccidere un fiore cosi bello.. non vi torcerei mai un capello.. sarebbe un sacrilegio-
K-Anche l’oscurità di questo posto punterebbe armi sui miei capelli e voi sareste il primo a premere il grilletto e a far colare sangue dai miei occhi-.. a questo punto la ragazza riuscì a liberarsi e scappò via..
L-Ditemi almeno il vostro nome-.. la ragazza si fermò.. e tornò lentamente indietro.. si avvicinò lentamente a Lauri..
K-Mi chiamo Kat e voi signore?-.. sussurrandolo leggermente..
L-Io sono Lauri molto piacere di conoscervi-
K-Non siate cosi entusiasta, ne rimarreste deluso mio signore.. ora devo andare davvero.. ancora un minuto qui e la mia fine ormai è certa-
L-Vi prego non andate via.. colmate la solitudine di questo povero cuore solitario-
K-Anche se volessi non potrei.. ci sono forze più forti di me e voi che ostacolerebbero questo vostro desiderio-
L-Quali forze? Ditemele e io ne farò a pezzetti cosi piccoli che non avranno più alcun potere su di me e su di voi-
K-Allora dovreste cominciare su di voi-.. e in quel momento si riallontanò.. ma Lauri le corse dietro.. e la blocco.. in quel momento la luce di un lampione illuminò le vesti della ragazza.. e li Lauri scorse la stella.. in quel momento la lasciò andare..
L-Un ebrea?-
K-Forza uccidetemi anche.. ormai non ne vale la pena vivere in questo mondo-
Lauri non era sicuro di quello che stava facendo.. frequentare un ebrea significava marchiare anche se stesso come ebreo.. e suo cugino, beh suo cugino Markus avrebbe ucciso entrambi.. in quel momento guardò di nuovo quella ragazza.. e ormai era completamente ipnotizzato dai suoi occhi e dalle sue parole..
L-Se per voi non vale la pena di vivere in questo mondo.. senza di voi per me sarà lo stesso.. domani alle 12.00 qui.. vi aspetterò con ansia-
E in quel momento andò via correndo.. lasciando la ragazza nella più completa confusione.. poi lo guardò ancora un po’ prima che sparisse nel buio e fece un piccolo sorriso.. poi andò via anche lei..
2.
Quando Lauri arrivò a casa.. si ritrovò il cugino seduto su una sedia ad aspettarlo.. lui non lo guardò neanche negl’occhi e andò in fretta e furia in camera.. Pauli, Aki ed Eero erano ancora svegli a parlare del più e del meno.. quando videro arrivare Lauri gli si gettarono completamente addosso riempiendolo di domande..
M-Allora playboy dove sei stato?-
E-Gia racconta.. racconta non tenerci sulle spine-
A-Hai fatto conquiste?-
L-Hey calmi non affollatevi risponderò subito alle vostre domande, ma prima lasciatemi immaginare ancora il suo viso-
Nel frattempo Markus era appoggiato accanto alla porta ad ascoltare i discorsi dei quattro..
P-Lo sapevo che avevi incontrato qualche ragazza-
E-Dai dicci come è?-
A-Cavolo Lauri ci stai facendo invecchiare-
Lauri allora si stese sul letto con aria sognante.. i tre amici gli si sedettero accanto e lui cominciò a raccontare..
L-E’ stupenda.. una visione celestiale, la pelle chiara, gli occhi azzurri e i capelli biondi.. le sua labbra piccole e carnose.. le sue guancie rosa e paffute.. il corpo dolce e aggraziato.. un angelo-.. e detto quello fece un sospiro..
M-Gli angeli non esistono-.. i quattro si girarono verso di lui..
L-Cosa hai da ridire su questo?-
M-Lo sai meglio di me cosa voglio dire.. noi dobbiamo partire per la guerra.. non c’è tempo per l’amore-
L-Io non partirò proprio da nessuna parte-.. Markus si alzò e lo prese per il collo..
M-Non fare il codardo.. quando sai che vite innocenti gia ne hai uccise-
P-Basta ragazzi.. smettetela siete fratelli.. cosa vi prende-
A-Cazzo io non vi capisco-
E-State sclerando un po’ troppo voi due.. andate a dormire e placate i bollenti spiriti-.. e li divisero e li misero a letto.. poi rimasero in silenzio per un po’ finché non sprofondarono tutti nel sonno..
Il mattino seguente Lauri fu il primo ad alzarsi.. andò in bagno e cominciò a prepararsi e a farsi bello.. Markus sentiti i rumori si svegliò di buon ora anche lui.. un po’ stordito si avvicinò alla porta del bagno e cominciò a guardare il cugino come si preparasse.. poi gli si avvicinò.. Lauri lo guardò con aria confusa.. ma Markus gli prese il nodo della cravatta e glielo mise per bene..
M-Sei un incapace anche con le cravatte.. questa ragazza deve essere ceca per piacergli uno come te-.. Lauri fece un faccia truce.. ma Markus gli sorrise..
M-Sto scherzando.. cuginetto.. questa ragazza è fortunata ad aver conosciuto un ragazzo pieno di ideali e patriottismo come te.. che si sacrifica per la patria e per il mondo.. dalle minacce che incombono-
Lauri capì subito a cosa si riferiva.. e si staccò da lui.. allontanandosi pian piano.. poi si girò e guardò di nuovo il cugino..
M-Conquistala questa bella tedesca-
Lauri chiuse gli occhi e tirò un sospiro e andò via.. le parole del cugino lo ferivano dentro.. non faceva altro che pensare che se Markus avesse scoperto una cosa del genere.. di sicuro sarebbe stato accecato dalla rabbia e dal patriottismo..
3.
Mentre camminava, si fermò davanti ad un fioraio.. aveva delle rose rosse meravigliose.. cosi decise di prenderne una dozzina..
-Ha fatto un buon affare.. stanno spuntando rose stupende-
L-Gia-
-Fortunata la sua signora.. Arrivederla Signore-
L-Arrivederla a lei-
Quando arrivò allo stesso posto della sera precedente.. aspettò un bel po’ prima che vedesse arrivare qualcuno.. d’altronde era anche arrivato in anticipo..
Dopo circa un’ora.. una voce soave lo distolse dai suoi pensieri..
K-Mio signore mi dispiace avervi fatto aspettare-.. e abbassò il capo.. Lauri si girò di scatto e la guardò.. era la cosa più bella che aveva mai visto.. poi le porse i fiori.. la ragazza fece un sorriso e arrossì come non mai..
K-Vi ringrazio non dovevate-
L-Ti prego dammi del tu-
K-No mi dispiace mio signore non posso accontentare questo vostro desiderio-
L-Almeno chiamatemi con il mio nome.. io non sono il vostro signore-
K-Come volete signor Lauri-
L-Non mi dovete neanche chiamare signore.. solo Lauri è questo il mio nome-
K-Va bene-.. e abbassò la testa.. Lauri non riusciva a capire il perché di questa sua timidezza.. poi vedeva la gente che li guardava e capiva che c’era ancora troppo odio.. cosi dovette fare una cosa anche se a malincuore..
L-Ebrei, ebrei quando spariranno questi ebrei.. state rovinando la nostra Germania-.. e in quel momento la prese per il polso e la trascinò via con se..
K-Ma cosa vi prende? Perché mi trattate cosi?-
L-Zitta.. zitta misera ebrea.. come vuoi prenderti gioco di un soldato delle SS.. bene ti faccio vedere io-.. e in quel momento con gli occhi chiusi le diede uno schiaffo..
La ragazza rimase sconvolta, lanciò i fiori per terra e scappò in lacrime.. mentre qualche uomo che passava di lì assisteva alla scena estasiato.. come se fosse cosa da niente uccidere le persone solo perché si credano la rovina del proprio paese..
In quel momento Lauri le corse dietro.. e la bloccò ma stavolta fu lui a beccarsi lo schiaffo.. poi trascinò la ragazza in una stradina vuota e abbandonata.. e l’appoggiò contro il muro.. anche se contro la sua volontà..
L-Vi prego calmatevi.. anzi perdonatemi ma ho dovuto farlo-
K-Cosa? umiliarmi come se fossi il marcio di questo mondo.. no grazie lasciatemi andare-
L-Vi prego.. non è come credete quella gente ci guardava e non volevo stare un minuto di più li.. altrimenti avrebbero chiamato le vere SS e vi avrebbero portato nei campi-
K-Perché allora farlo in quel modo?-
L-Altrimenti non avrebbero creduto.. mi dispiace vi prego credetemi.. non penso affatto quello che ho detto-
K-Se avete voglia di prendermi in giro.. e se non volete farvi vedere in mia compagnia.. lasciatemi in pace.. mi avete fatto credere molto di più di quello che avete dimostrato-
L-VI STO CHIEDENDO PERDONO.. COME DEVO FARLO? IN GINOCCHIO? BENE LO FARO’-.. e in quel momento si mise in ginocchio davanti a lei.. chiedendo insistentemente il suo perdono..
K-Vi prego alzatevi.. dovrei stare io in ginocchio a chiedere il vostro perdono.. non dovevo darvi quello schiaffo.. e dovrei implorarmi di non uccidermi-
L-Io non vi ucciderò.. senza di voi io non vivrei-
K-Non vivrete lo stesso anche se mi avrete-
M-Non mi importa meglio una vita vissuta con voi che senza di voi-
K-Va bene ma ora alzatevi ve ne prego-.. Lauri si alzò.. e la guardò negl’occhi.. poi si avvicinò a lei tentando di baciarla ma non ci riuscì.. la ragazza lo bloccò..
K-NO-
L-PERCHE’?-
K-Quanti anni avete?-
M-24 e anche se so che è una domanda inopportuna, voi invece?-
K-No non è una domanda inopportuna.. forse lo sono stata io con voi.. scusatemi-.. e cercò di andarsene, ma Lauri come sempre la bloccò.. e la tiro a se..
M-Però non mi avete ancora risposto-
K-Non posso dirvelo-
L-Perché?-
K-Ne rimarrete deluso.. Lauri-
M-Impossibile che voi siate più grande di me.. quindi non abbiate timore-
K-17 quasi 18-
M-E perché non volevate dirmelo?-
K-Avevo paura che sentita la mia età non ti saresti più interessato a me-
M-Mi avete dato del tu?-
K-Oh Dio.. scusatemi io non volevo.. perdonatemi signore-.. e si inginocchiò abbassando la testa.. Lauri la fece rialzare subito.. le prese il volto fra le mani e la guardò intensamente..
L-Non permettetevi mai più di inginocchiarvi davanti a me.. non merito questo.. e potete darmi tranquillamente del tu.. e vi avevo detto di non chiamarmi più signore-
K-Va bene perdonami Lauri-
Lauri rimase intenerito dallo sguardo che gli fece.. e non resistette un secondo di più e la baciò.. stavolta Kat non lo respinse.. e a quella scena assisteva furioso Markus.. che aveva seguito il cugino per tutto il tempo..
Quando le loro labbra si staccarono.. si guardarono intensamente poi.. si sorrisero..
L-Posso chiederti di passare la notte con me?-
K-Ehm.. non posso i miei si preoccuperebbero-
L-Di che vai da un’amica-
K-Non ho amiche-
L-Diamine ci sarà un modo-
K-No non mi sembra il caso.. non posso proprio.. ora si sta facendo tardi, devo andarmene a casa-
L-Aspetta.. perdonami sono stato un idiota a chiederti una cosa del genere-
K-No non ti scusare.. ci vediamo dopo magari okai.. devo proprio andare ora-
M-Okai ci vediamo qui in questa stradina alle 18.00-
K-Okai a dopo-.. e prima di andarsene gli diede un bacio a timbro.. poi andò via per davvero.. la ragazza corse via e sparì definitivamente.. in quel momento Markus si fiondò su Lauri..
M-UN’EBREAAAAAA.. BRUTTO BASTARDO IDIOTA.. COSA CAZZO COMBINI-.. E gli diede un pugno facendolo quasi cadere per terra..
Lauri cercò di difendersi.. ma Markus era accecato dalla rabbia..
L-Markus cazzo smettila te la stai prendendo troppo-
M-Un’ebrea.. un’ebrea.. Dio non posso crederci che mio cugino stia con un’ebrea.. mi fai schifo.. ma io se la trovo l’ammazzo-
M-NOOOOOOO TU NON FARAI UN BEL NIENTE FINCHE’ LA PROTEGGERO’ IO.. MI HAI CAPITO LASCIALA STARE ALTRIMENTI SARO’ IO AD UCCIDERE TE.. ME NE FOTTO CHE SEI MIO CUGINO-
M-Come puoi parlarmi cosi? Dopo tutto quello che abbiamo fatto insieme uccideresti me e non quell’ebrea che sta rovinando minuto dopo minuto il nostro paese.. lei e la sua razza schifosa.. tu sei un tedesco.. un ariano.. non puoi mescolare una razza cosi pura con una cosi meschina e schifosa-
Lauri non volle ascoltare altro e diede un pugno al cugino.. che rimase allibito da quello che aveva appena fatto Lauri.. che fino a poco tempo fa era intimorito solo ad avvicinargli per parlargli.. poi Lauri lo prese per il collo..
L-Torcile un solo capello.. e giuro che il legame di sangue che ci unisce lo slegherò in un istante.. hai capito?.. MI HAI CAPITO?-.. e detto quello lo lasciò cadere a terra e andò via.. ma prima si levò la giacca.. e strappò tutte le medaglie gettandole al cugino..
L-MI FA SCHIFO ESSERE UN TEDESCO.. ANDRO’ CON GLI AMERICANI.. FARO’ PARTE DELLA RESISTENZA.. MI ACCETTERANNO DI SICURO-
M-NO.. NON PUOI FARLO.. GIURO CHE SE LO FARAI IL PRIMO A PUNTARTI LA PISTOLA IN GUERRA SARO’ IO-
L-LA MIA E’ GIA PUNTATA SULLA TUA TEMPIA.. STA ATTENTO POTEREI SPARARE DA UN MOMENTO ALL’ ALTRO-
In quel momento Lauri si accorse che a quella scena aveva assistito Kat.. quando la guardò vide che aveva le lacrime agl’occhi..
L-Ch.. che ci fai qui?-.. la ragazza si asciugò le lacrime agl’occhi e gli si avvicinò lentamente..
K-Ero tornata per dirti.. che.. beh.. volevo dirti che si.. mi andava di restare con te per la notte.. poi sento urlare e ti vedo litigare con questa persona per colpa mia.. io non voglio crearti problemi.. mi terrò fuori dalla tua vita.. mi dispiace per i problemi che ti ho causato-
L-Ma cosa dici.. non pensare a mio cugino.. me ne fotto di lui.. per me può anche morire.. io voglio stare con te-
In quel momento Markus si alzò con una pistola tra le mani..
M-GIA NON CREERAI PIU NESSUN PROBLEMA MALEDETTA EBREA-
E in quel momento sparò.. ma non centrò il bersaglio.. bhè in realtà.. centrò qualcuno che però non era Kat..
Lauri si era messo davanti alla ragazza per salvarla.. e venne colpito alla spalla destra..
M-Lauri no perché l’hai fatto-.. e gli colavano lacrime dagl’occhi.. ma scappò via.. Lauri cadde tra le braccia di Kat..
K-Lauri.. perché l’hai fatto?-
L-Non preoccuparti.. non voglio che tu muoia-
K-Vieni con me-.. si fece appoggiare il braccio sulla sua spalla e lo trascinò fino a casa sua..
4.
K-Madre.. vi prego aiutatemi.. gli hanno sparato-
M-Oh mio Dio.. Kat presto portalo di sopra-.. in quel momento un uomo con grandi baffi scese dalle scale.. e guardò Lauri in modo cagnesco.. Lauri alzò a malapena lo sguardo per vedere chi fosse..
K-Padre vi prego aiutatelo gli hanno sparato-.. il padre fece solamente un cenno con la testa e l’aiutò a portarlo di sopra..
Lo fecero stendere su un letto.. e il padre pregò la figlia di uscire fuori.. ma Kat si mise ad ascoltare i loro discorsi.. mentre il padre tentava di estrarre la pallottola..
A-Sei un tedesco, per di più un soldato.. perché mai dovrei aiutarti?-
L-Non sono come gli altri tedeschi non voglio farvi del male-
A-Dicono tutti cosi.. e nel frattempo due dei miei figli sono morti-.. e in quel momento estrasse la pallottola.. Lauri diede un urlo disumano.. e Kat chiuse gli occhi sentito questo..
A-Cosa vuoi da mia figlia?-
L-Nulla stia tranquillo-
A-Torcile un solo capello e questo proiettile te lo conficcherò nel cuore e non a malapena sulla pelle-
L-Non si preoccupi non mi permetterei mai-
Poi Lauri stremato dal dolore si addormentò.. il padre di Kat e la ragazza scesero di sotto..
A-Vi proibisco di rivolgergli la parola.. di vederlo e di dargli da mangiare.. mi sono spiegato?.. questo sarà il suo piccolo campo di concentramento-
K-Padre ma non potete lui l’ha fatto per salvare me-
A-Non voglio ascoltare altro-
K-Madre-.. guardandola con una faccia sconsolata..
M-Abram ti prego almeno il cibo-
A-Maryanne non voglio ascoltare altro.. ora dammi la cena.. e tu Kat.. stasera non mangerai nulla.. fila in camera tua-
K-Ci vado più che volentieri-.. sbattendo i piedi per terra e correndo in lacrime in camera sua.. si lanciò sul letto strapazzando il suo viso nel cuscino..
Quando il buio si fece più insistente il suo stomaco cominciò a brontolare.. e in quel momento sentì bussare alla porta.. si avvicino lentamente quasi intimorita..
K-Chi è?-
M-Tesoro sono io.. apri-
K-Mamma.. cosa ci fai qui?-
M-Porta questo al ragazzo.. quest altro è per te.. vai su.. tuo padre dorme-.. la ragazza diede un bacio alla madre, poi prese il vassoio e lentamente si avvicinò alla porta dove c’era Lauri..
Aprì lentamente.. e Lauri quando la vide gli s’illuminarono gl’occhi.. Kat gli sorrise, ma con non troppa malizia.. e gli si avvicinò poggiandogli il vassoio sulle gambe..
K-Questo è per voi-
L-No ti prego non ridarmi di nuovo del voi-
K-Finchè saremo qui dovrò darvelo per forza.. ora mangiate-
L-Ma a me sembra che siamo soli-
K-Vi prego Lauri mangiate-.. Lauri gli prese le mani.. e si avvicinò a lei..
L-Io non ho fame.. voglio solo averti qui con me-
K-Non credo sia il caso.. vi prego Lauri lasciatemi-..
M-Bene fate come volete-.. Lauri abbassò lo sguardo e posò il cibo sul comodino li di fianco.. Kat si avvicinò alla porta.. poi guardò di nuovo Lauri che nel frattempo la stava fissando.. Kat arrossì.. poi molto lentamente si avvicinò al letto del ragazzo e si sedette accanto a lui..
K-Purtroppo non posso esaudire il vostro desiderio.. ma se volete posso starvi accanto-.. Lauri la guardò ipnotizzato.. si alzò a fatica e le si avvicinò per baciarla.. e ci mise tutta la passione che aveva in corpo.. poi cominciarono a parlottare e anche se per Lauri aveva dolore alla spalla.. per il resto.. l’atmosfera era davvero magica per lui..
Continuavano ad accarezzarsi e baciarsi.. e mentre Lauri le aggiustava una ciocca di capelli che aveva davanti al viso.. le diede un bacio sulla fronte..
L-Entrerò a far parte della resistenza americana-.. la ragazza lo guardò scioccata..
K-MA.. LAURI TI UCCIDERANNO-
L-Tranquilla.. gli americani mi accetteranno ne sono sicuro.. però ora devo fare una cosa-
K-Cosa?-.. il ragazzo le prese la mano.. e la guardò dritta negl’occhi..
L-Ti prometto che appena avrai 18anni io e te ci sposeremo-
Alla ragazza s’illuminarono gli occhi ma allo stesso tempo aveva una faccia sconvolta e scioccata.. che diventò subito triste..
K-Mio padre non lo permetterà mai-.. e abbassò lo sguardo.. Lauri però le prese il viso tra le mani e le fece un sorriso..
L-Sta tranquilla partiremo per l’America tutti.. vivrete finalmente una vita normale lì-
K-Ma come la metti con la casa.. con il lavoro.. e soprattutto.. come la metti con tuo cugino?-
L-MIO CUGINO? IO NON HO UN FRATELLO.. SE AVESSI UN CUGINO A QUEST’ORA NON AVREI AVUTO UNA PALLOTTOLA CONFICCATA NELLA SPALLA.. E DI CERTO NON AVREI TE.. QUINDI NON PREOCCUPARTI.. DOMANI PARLERO’ CON I TUOI GENITORI-
K-Lauri sei sicuro di quello che stai facendo?-
L-Ne sono sicurissimo.. io e te ci sposeremo, c’è ne andremo in America.. li vivremo una vita normale.. senza la paura che qualcuno ti possa portare via da me.. e che ci possa uccidere-
K-Va bene.. ma non sono io che decido lo sai bene-.. poi la ragazza guardò l’orologio ed era tardissimo.. scese dal letto e si avvicinò alla porta.. poi prima di uscire dalla camera diede un ultimo bacio a Lauri e gli augurò buona notte..
5.
Poi uscì fuori e corse verso camera sua.. Lauri.. nel frattempo.. era sprofondato sotto le coperte e ripensava ancora al momento in cui erano stati insieme in quella calda sensazione sentiva il cuore sciogliersi.. ripensava al suo viso, al suo corpo, ai suoi occhi e alle sue labbra.. un sorriso gli apparve sul volto mentre era intento a riassaporare ancora i suoi baci.. ma all’improvviso la sua quiete fu interrotta da delle urla di dolore.. riconobbe subito la voce.. cosi si rivestì in fretta e furia e si avvicinò alla porta ad ascoltare..
K-Padre vi prego basta-.. e la colpì con un’altra frustata..
A-MI HAI DISOBBEDITO.. TI AVEVO DETTO DI NON ANDARCI-
K-Ma padre gli ho portato solamente del cibo.. ve ne prego credetemi-.. ma nulla e la colpì di nuovo.. Lauri chiuse gli occhi quando sentì quell’urlo straziante..
Poi l’uomo si voltò verso la moglie che era li.. impotente di fare qualcosa.. e la figlia la guardava con gli occhi pieni di lacrime e di dolore.. mentre stava per darle un’altra frustata.. la madre gli si avventò contro e lo bloccò..
M-Abram vi prego basta.. credo che sia abbastanza-
A-Di cosa t’intrometti tu? Tu le hai dato il consenso non è vero?.. vi avevo detto che nessuno doveva avvicinarsi alla porta di quel tedesco-.. e strattonò il braccio e spintonò via la moglie facendola cadere a terra.. poi lentamente si avvicinò alla figlia.. e la prese per un braccio..
Lauri non aveva il coraggio di uscire.. non ora.. anche se l’avrebbe voluto con tutto se stesso.. avrebbe voluto prenderlo a pugni.. frustarlo allo stesso modo in cui stava frustando lei.. ma non poteva avrebbe solamente peggiorato le cose.. cosi decise che era meglio aspettare l’indomani per parlargli dei suoi progetti.. e per far placare la rabbia dell’uomo.. cosi ritornò a letto.. e coprì il volto con il cuscino.. le urla della ragazza non riuscivano a farlo dormire.. e dagl’occhi gli scesero delle lacrime.. mentre la rabbia pervadeva tutto il suo corpo..
Il mattino seguente.. il cinguettio degl’uccellini che erano sull’albero accanto alla sua finestra.. lo fecero svegliare.. andò verso il bagno per sciacquarsi il viso.. e un po’ a fatica lavò tutto il suo corpo.. poi si rivestì.. e quando aprì la porta si ritrovò la donna con il volto semicoperto.. cercò di avvicinare la mano al viso della donna.. ma lei si ritrasse..
Ma-Cosa volete signore?-
L-Cerco vostro marito.. sapete dirmi dov’è?-
Ma-E’ disotto a leggere il giornale.. ma non credo sia il caso che voi gli parliate-
L-Non si preoccupi.. chiami sua figlia e venite di sotto devo parlarvi-
Ma-Kat? Kat non può.. è chiusa in camera e non credo che vi uscirà presto-
L-Almeno venite anche voi-
La donna fece un cenno con la testa.. e lo accompagnò dal marito.. che era seduto ad ascoltare un po’ di musica e leggersi il suo giornale.. Maryanne lo fece accomodare su una sedia.. ma Lauri non volle e si impuntò davanti all’uomo..
L-Buongiorno Signore-.. l’uomo alzò lo guardò.. lo guardò dalla testa ai piedi.. poi riabbassò lo sguardo sull’articolo che stava leggendo..
L-Ehm.. sono qui per ringraziarla di avermi curato la ferita.. ma io devo parlarvi di cose ben più importanti del vostro giornale.. e avrei bisogno della vostra attenzione e se è possibile anche quella di sua figlia-
L’uomo in quel momento si alzò stizzito e gettò il giornale per terra..
A-MIA FIGLIA? COSA VUOI ANCORA DA LEI?-
L-Io e sua figlia ci amiamo-
A-AMARVI? COSA NE VORRESTE SAPERE VOI DELL’AMORE? VOI CHE UCCIDETE ANIME INNOCENTI-
L-IO ODIO ESSERE UN TEDESCO.. ODIO QUESTO PAESE E ODIO CHI E’ DELLA MIA STESSA RAZZA.. PERCHE’ NON RIESCE A CAPIRE CHE NON SONO COME GLI ALTRI?-
A-Perché è cosi-.. e si risedette.. –Siete tutti uguali voi ariani-
L-IO NO.. HO DECISO DI ARRUOLARMI NELL’ESERCITO AMERICANO-
A-Ah ma davvero? complimenti ottima scelta.. ma adesso cosa vuoi ancora dalla mia famiglia?-
L-Vi chiedo la mano di vostra figlia-
La donna si sedette di colpo.. e nel frattempo vide che la figlia era sulla cima delle scale ad ascoltare tutto.. e in quel momento le fece un sorriso..
A-COME OSI CHIEDERE LA MANO DI MIA FIGLIA?-
L-Glielo ripeto ci amiamo.. ed io ho intenzione di sposarla.. le farei vivere una vita al di fuori di questo paese.. e verreste anche voi con noi.. andremo a vivere negli Stati Uniti.. li nessuno ha dei pregiudizi-
A-Chi mi fa credere che tutto questo non sia un inganno.. cosa dovrebbe spingermi a credere che voi non siate come tutti gli altri.. che non ci sbatterete nei campi a marcire all’inferno-
L-Vi bastino le parole che vi ho appena detto.. io amo vostra figlia non riuscirei a torcerle capello è parte della mia stessa vita-
Kat in quel momento arrossì e abbassò lo sguardo.. poi Maryanne si avvicinò ad Abram.. appoggiandogli una mano sulla spalla..
Ma-Abram dagli una possibilità.. è sincero.. si vede dai suoi occhi che non è come gli altri.. ha preso un colpo per proteggere nostra figlia.. non ti sembra che possa bastare-
L’uomo si risedette e si passò le dita sui baffi..
A-Mia figlia è ancora minorenne.. credo che tu lo sappia giusto?-
L-Si-
A-E’ ancora una bambina non è pronta per un passo del genere-
Ma-Abram non dire sciocchezze.. ti prego lascia che si sposino-
A-STA ZITTA LASCIAMI FINIRE-.. la donna si ammutolì subito.. e si risedette al suo posto.. –D’altronde mi sembri sincero.. e credo che mia figlia vivrà in buone mani con te.. ma io non lascerò questa terra-
L-Ma perché? io vi offro una vita serena senza la paura della morte.. perché non la volete-
A-Non me la sento di lasciare questa casa e il mio lavoro-
Ma-Non c’è la sentiamo di lasciare le tombe dei nostri due figli qui.. vogliamo che Kat viva tutt’altra vita che abbiamo vissuto noi.. ma noi rimarremo qui-
In quel momento Kat scese in fretta e furia le scale con le lacrime agl’occhi..
K-NOOO NON LO FATE VI PREGO.. PARTITE CON NOI.. NON LASCIATEMI DA SOLA IN TERRA CHE NON E’ MIA.. VI PREGO.. NON LO FATE-.. la madre le si avvicinò asciugandole le lacrime..
Ma-Ma tu non sei sola.. hai questo ragazzo che sacrificherebbe se stesso pur di stare con te.. lascia perdere me e tuo padre.. ci scriveremo-
K-VI PORTERANNO NEI CAMPI.. NON POTRETE VIVERE LI DENTRO.. COME VI SCRIVERò?-
Ma-Sta tranquilla nessuno ci porterà li dentro hai capito?-
K-MADRE VI PREGO PARITITE CON NOI-.. in quel momento le si avvicinò il padre e le diede uno schiaffo..
A-KAT SMETTILA DI FARE LA BAMBINA.. STAI PER SPOSARTI DEVI CRESCERE E DIVENTARE DONNA.. E LUI TI INSEGNERA’ AD ESSERLO-
La ragazza guardò i genitori con le lacrime agl’occhi.. poi corse di sopra.. e Lauri la seguì..
L-Kat aspettami-
K-Ti prego lasciami sola-
L-Ehm va bene.. ti lascio prendere le tue cose.. io ti aspetto di sotto-
K-Okay-.. Lauri prese il cappello che c’era nella stanza dove aveva dormito quella notte.. poi andò di sotto e si appoggiò fuori alla porta.. ad aspettare la sua amata.. in quel momento uscì fuori Abram.. e prese le mani del ragazzo..
A-Questi sono tutti i soldi che abbiamo.. voglio che li prendi.. non è molto ma voglio che li usiate con prudenza.. non sono molto sicuro di quello che sto facendo fare a mia figlia.. ma mi raccomando ogni mese voglio ricevere una vostra lettera-
L-Ma.. ehm.. io non posso accettarli.. vi prego teneteli sono vostri risparmi.. io ho qualcosa non si preoccupi.. e stia tranquillo avrà ogni giorno nostre notizie-
A-TI STO DICENDO DI PRENDERLI.. MUOVITI PRIMA CHE CAMBI IDEA SU TUTTO-.. Lauri chiuse gli occhi ed abbassò lo sguardo.. prese il denaro e lo mise in tasca.. in quel momento arrivò Kat che aveva ancora gli occhi lucidi.. camminava a testa china.. per non incrociare di nuovo lo sguardo dei suoi genitori.. che nel frattempo la guardavano andare via.. e in se stessi sapevano che quella sarebbe stata l’ultima volta che l’avrebbero rivista.. speravano per lei una vita normale senza il timore della morte.. dove nessuno ti giudica per la razza da cui provieni.. poi moglie e marito si abbracciarono e rientrarono in casa..
6.
Lauri nel frattempo stava portando Kat a casa sua a prendere le sue cose.. e a chiedere un favore grandissimo al suo amico Aki..
Appena bussarono ad accoglierli ci fu Pauli.. che fu subito felice di rivederlo.. all’interno c’erano Eero ed Aki che fumavano e accordavano gli strumenti..
P-Amico.. ma cosa ti è successo sei tutto sporco di sangue-
L-Non badare a me Pauli.. piuttosto ti presento Kat.. io e lei ci sposeremo-
I tre rimasero a bocca aperta.. ma si precipitarono subito verso i due per fargli le congratulazioni..
A-Cavolo Lauri che notizia stupenda.. sai Markus quanto sarà contento-
L-Bhè non credo visto che ieri mattina mi ha sparato.. bhè in realtà voleva sparare Kat.. ma io l’ho protetta-
Kat ripensando a quella scena gli si velarono gli occhi di lacrime e abbassò la testa.. invece i tre amici di Lauri rimasero scioccati da tutto quello che gli stava raccontando l’amico.. soprattutto questa parte..
A-Perché voleva ucciderla?-
E-E’ impossibile Markus non farebbe mai una cosa del genere-
P-A meno che la ragazza non sia-.. e in quel momento si bloccò.. e guardò Lauri.. Aki e Eero capirono quello che stava dicendo Pauli.. e si alzarono dalle proprie sedie
A,E-UN’EBREA???-
L-Non ditelo con tanto disgusto.. io sto per partire per gli Stati Uniti.. mi arruolerò li.. e mi serve il tuo aiuto Aki-.. avvicinandosi a lui ma Aki camminava a ritroso..
A-No Lauri ho capito gia cosa vuoi da me.. ma non posso.. non posso proprio.. mi dispiace.. ma mi uccideranno capisci?-
L-Ti prego Aki verrò con te.. ma dobbiamo farle un documento falso.. altrimenti non la lasceranno partire-
A-E va bene amico ma come la metti con Markus?-
P-Gia la ragazza dove andrà?-
L-La farò nascondere in camera mia mi raccomando.. qualsiasi cosa.. conto su di voi ragazzi-
P,E-OKAY-
Lauri prese Kat per mano e l’accompagnò in camera sua..
L-Mi raccomando tu sta qui.. e non muoverti.. non voglio che per niente al mondo ti accada qualcosa.. dirò ai miei amici di farti compagnia-
Kat rispose con un cenno del capo.. Lauri le diede un bacio e si stava per avviare alla porta.. quando Kat lo bloccò per un braccio.. Lauri si girò e la ragazza scoppiò in lacrime e si strinse forte a lui..
L-Cosa c’è?-.. e le accarezzò la testa..
K-Sta attento Lauri ti prego.. non voglio perderti.. voglio vivere una vita con te.. ti prego non lasciarmi da sola in quest’inferno-
L-Ehy sta tranquilla.. tornerò prima di quanto tu immagini.. farò i documenti e i biglietti.. partiremo stesso domani mattina-.. poi le prese il viso tra le mani.. –Adesso fammi andare.. ci vediamo presto-
K-Ok-.. si diedero un ultimo bacio poi Lauri andò via per davvero..
Lui ed Aki andarono via in fretta e furia.. Lauri desiderava fare il più in fretta possibile per tornare a casa prima del fratello..
Nel frattempo Eero e Pauli andarono in camera di Lauri.. dove c’era Kat.. con loro avevano qualcosa da mangiare..
P-Vuoi qualcosa?-
K-No vi ringrazio-
E-Dai su mangia qualcosa-
K-Davvero vi ringrazio ma non ho fame-
P-Va bene come vuoi-
K-Signori secondo voi.. quand’è che tornerà questo signor Markus?-
E-Non ne abbiamo idea-
P-E comunque non essere cosi formale.. siamo amici del tuo futuro marito.. su dacci del tu-
K-No preferisco di no-
I tre si sedettero sul letto.. non sapevano cosa dire e cosi cominciarono a guardarsi intorno.. poi mentre Pauli stava per aprire bocca una voce ghiacciò l’animo dei tre..
M-Oh Dio questa casa è deserta.. ragazzi ci siete?-
P-E’ LUI.. PRESTO EERO DI CORSA ANDIAMO DI SOTTO-
E-OKAY-.. corsero subito verso la porta.. poi Eero tornò dentro.. –Mi raccomando Kat non muoverti non vogliamo ti accada qualcosa-
A Kat batteva il cuore a mille.. non sapeva che fare si affacciò alla finestra e sperava con ansia che Lauri arrivasse il più presto possibile..
Nel frattempo Pauli ed Eero erano scesi di sotto e cercarono di essere il più normali possibili..
P-Ciao Markus come va? Tutto bene.. è da ieri che non ti vediamo-
E-Gia.. dove sei stato di bello?-
M-E’ una catastrofe.. ho sparato a Lauri.. ma non volevo sparare lui.. ma quell’insulsa e meschina di un ebrea.. che l’ha sedotto-
P-Oddio ci dispiace tanto vero Bob?-
E-Gia tanto tanto-
M-Ragazzi vi sentite bene? Sembrate strani.. mah.. comunque io ora vado a farmi un bel bagno rilassante-.. e cercò di avviarsi di sopra..
P-NOOOO-.. Markus guardò con una faccia truce i due..
M-E PERCHE’ MAI?-
P-Ehm.. no.. cioè.. non prima di una bella tazza di caffè appena fatto non credi?-
M-No grazie ho solo bisogno di un bel bagno e di stendermi un po’-
E-Dai Markus come puoi dire di no ad una tazza di caffè? Tu.. proprio tu? Dai è assurdo che tu rifiuti una tazza di caffè-
M-VI HO DETTO DI NO.. VI SIETE RIMBAMBITI? CAZZO-.. e sbatté un piede per terrà e andò di sopra..
Pauli ed Eero cominciarono a disperarsi e ad avere mille pensieri in testa.. cominciarono a preoccuparsi per Kat.. e se le fosse accaduto qualcosa? cominciarono a preoccuparsi per loro stessi.. Lauri li avrebbe uccisi.. e anche Markus.. per non avergli detto della presenza della ragazza.. stavano diventando pazzi..
E nel frattempo Markus si stava avviando verso la porta del bagno.. che era vicina alla stanza di Lauri.. Kat si nascose dietro una tenda e sperava con tutto il cuore che non entrasse in quella stanza.. quando poi i passi del ragazzo si fermarono a Kat salì il cuore in gola e pensò che stavolta fosse finita per davvero..
7.
Quando Kat sentì che non fu la sua porta ad aprirsi si sciolse come ghiaccio al sole..
Si stese sul letto e chiuse gli occhi.. e in quel momento si mise ad ascoltare il rumore dell’acqua che sgorgava dalla vasca..
Poi all’improvviso un fulmine squarciò il cielo.. e Kat dallo spavento si alzò di colpo e fece cadere una brocca d’acqua che era sul comodino li vicino..
Markus aguzzò bene le orecchie ed uscì immediatamente dal bagno coprendosi in vita con un asciugamano..
Kat cercò di mettere a posto tutto e di cercare di fare meno rumore possibile.. ma fu troppo tardi.. Markus in quel momento entrò nella stanza.. e guardò la ragazza.. che rimase pietrificata dal suo sguardo pieno di ira e collera..
Kat cominciò ad indietreggiare.. ma fu bloccata immediatamente dal muro.. Markus continuava a guardarla.. e nel frattempo chiuse la porta a chiave.. e un sorrisino malefico gli apparve sul volto.. la guardò come se fosse la cosa più orrenda al mondo e cominciò ad avvicinarsi a lei lentamente..
Il cuore di Kat ormai stava per scoppiare.. aveva tanta voglia di urlare ma non ci riusciva.. era come se qualcosa la bloccasse..
All’improvviso un altro fulmine squarciò il cielo.. Kat sobbalzò.. e in quel momento cominciò a piovere a dirotto..
Markus era sempre più vicino a lei.. e quando fu cosi vicino da sfiorarle il naso.. la tiro con violenza a se.. Kat chiuse gli occhi.. e Markus cominciò a sussurrargli qualcosa nell’orecchio..
M-Sai.. che stai per morire?-.. Kat deglutì e non aveva il coraggio di aprire gli occhi.. fece solo un respiro profondo..
M-E’ un peccato.. perché bella sei bella.. capisco perché mio cugino abbia perso la testa per te.. ma devo farlo.. sei un’ebrea-
Kat, stavolta tentò di urlare ma Markus gli tappò la bocca con una mano.. il respiro della ragazza si fece sempre più accelerato.. mentre Markus cominciava a stringere le mani al collo della ragazza..
K-Vi prego non lo fate-.. lo disse a fatica..
M-E perché no? Voi ebrei rovinate sempre di più il nostro paese-
Dagl’occhi di Kat cominciarono a sgorgare delle lacrime.. dentro di se urlava il nome di Lauri.. ma non riusciva ad espanderlo anche fuori di se.. poi Markus cominciò a stringere più forte.. la ragazza cercava in tutti i modi di liberarsi ma non ci riusciva.. e lo sguardo dei due rimaneva fisso.. pian piano Kat sentiva abbandonarsi dalle forze e non riusciva più a dare segno di se.. ma in quel momento le venne in mente Lauri ed in quel momento capì che non poteva finire cosi.. con tutta la forza che aveva diede un calcio al ragazzo.. che lasciò subito la presa per il dolore.. Kat riprese fiato e nel frattempo si avvicinò alla porta.. e tentò di aprirla il più presto possibile.. ma nella fretta fece cadere la chiave per terra.. e quando stava per prenderla.. Markus fece prima di lei.. in quel momento la tensione e la paura cominciava a crescere in lei.. e non resistette urlò con tutta la voce che aveva in corpo il nome di Lauri.. lo urlò più forte che poteva.. e la rabbia cominciò ad invadere il corpo di Markus che le se avventò contro picchiandola violentemente.. Eero e Pauli corsero subito di sopra.. e quando sentirono il pianto di dolore della ragazza.. cercarono di sfondare la porta.. ma era come se fosse di ferro.. sentivano urlare il nome di Lauri tra le lacrime.. e questo gli portò un gran vuoto dentro.. erano impotenti di fronte a quella scena.. e cominciarono ad imprecare contro l’amico..
Poi in quel momento Lauri ed Aki stavano ritornando e parlottavano di qualcosa riguardante l’America.. e anche Aki era deciso a partire.. la condizione che si era venuta a creare in Germania non la digeriva neanche più lui.. poi sentirono le urla e le imprecazioni dei compagni.. e capirono che stava accadendo qualcosa.. Lauri corse all’impazzata in casa.. e salì immediatamente le scale.. quando vide Pauli che provava ripetutamente a sfondare la porta.. capì che Kat era in pericolo.. le sentiva urlare il suo nome.. sentiva che chiedeva pietà.. di smetterla e di fermarsi perché le stava facendo male..
Markus in quel momento provò di nuovo a soffocarla.. stavolta mettendoci più forza e le urla della ragazza si spensero immediatamente..
Lauri in quel momento fu accecato dall’ira.. estrasse la pistola che aveva in tasca.. e fece allontanare i suoi amici.. poi chiuse gli occhi e sparò alla maniglia della porta.. Markus si bloccò di colpo.. poi Lauri aprì la porta.. e quando vide Kat che sembrava priva di sensi.. gli saltò completamente addosso.. dandogli più volte la pistola in testa.. finché il ragazzo non cadde a terra privo di sensi.. e con il sangue che gli colava dal capo.. poi Lauri si precipitò verso Kat sperando che fosse ancora viva come.. la prese tra le sue braccia e la portò di sotto..
Poi cercò di farla riprendere un po’.. quando riaprì gli occhi.. Lauri tirò un sospiro di sollievo e l’abbracciò stretta a se..
Kat si strinse forte a lui e scoppiò in lacrime..
K-PERDONAMI-
L-Tranquilla, tranquilla ci sono io.. adesso c’è ne andremo e non torneremo più qui.. te lo prometto-
Ma Kat nelle lacrime continuava a chiedere perdono.. Lauri era impotente di fare qualcosa.. e continuava a darle piccoli baci sulla fronte ed accarezzargli i capelli.. poi aspettò che la ragazza si riprendesse un po’.. dopodichè prese le proprie valige.. e se ne andarono..
Lauri non salutò neanche i suoi amici.. e non voltò neanche una volta il volto.. mentre Kat continuava a guardare Aki, Pauli ed Eero.. che erano li e guardavano con una faccia sconsolata.. poi pian piano i loro corpi cominciarono a farsi piccoli.. finché non sparirono definitivamente.
8.
Quella sera Lauri e Kat dormirono nel porto..
Il mattino seguente la fredda e sporadica luce dell’alba.. fece riaprire i loro occhi e s’imbarcarono per la prima nave per gli Stati Uniti.. Lauri aveva una faccia persa nel vuoto.. Kat lo guardava e non sapendo che dire.. gli strinse la mano.. cercando di fargli sentire tutto l’amore che provava per lui.. ma quella stretta non fu ricambiata..
Kat abbassò lo sguardo e lentamente gli lasciò la mano.. non ne era ne arrabbiata ne triste.. capiva perfettamente ciò che stava provando.. e non voleva o forse non riusciva a parlarne.. per non ferire ancora di più i suoi sentimenti.. poi voltò lo sguardo.. e una bambina dai capelli biondi le si stava avvicinando lentamente.. Kat la guardò e le sorrise.. la creatura le si avvicinò e cominciò ad accarezzarle il viso.. poi le prese la mano.. e cercò di tirarla a se.. come se volesse farla andare con se..
La ragazza guardò Lauri.. che nel frattempo si era addormentato.. e cosi si alzò e seguì la bambina..
Kat arrivò verso prua.. e vide il mare.. non aveva mai visto l’oceano.. e in quel momento si sentì piccola come quella bambina.. che nel frattempo le tirava la gonna.. Kat la guardò.. e vide che le tendeva le braccia.. cosi la prese in braccio e cominciarono a guardare il mare.. i capelli color oro di quella bambina venivano ancora più risaltati dallo splendore del sole.. poi la fece tornare a terra.. e questa cominciò a correre.. Kat la seguì.. e senza accorgersene passò ore e ore con quella bambina di cui non sapeva ne il nome e ne di chi fosse..
Poi tutto d’un tratto si sentì chiamare.. una voce familiare la chiamava.. urlava il suo nome.. poi si sentì bloccare..
L-KAT OH DIO COSA STAI FACENDO? PERCHE’ SEI QUI?.. MI HAI FATTO SPAVENTARE A MORTE.. SEI SPARITA ALL’IMPROVVISO MENTRE DORMIVO E QUANDO NON TI HO PIU’ VISTO.. IL CUORE MI E’ COMINCIATO A BATTERE A MILLE-
K-La bambina.. ehm.. mi ha portata con se.. stavamo giocando-
L-QUALE BAMBINA KAT? NON C’E’ NESSUNO QUI SOPRA-
Kat si girò lentamente e dietro di se c’era il vuoto più totale.. rabbrividì.. poi si girò verso Lauri.. e si strinse forte a lui..
L-CHE COSA C’E?-
K-Scusa non dovevo sparire cosi all’improvviso.. perdonami-
L-Sta tranquilla.. non è nulla.. l’importante e che tu stia bene.. ora torniamo dentro su.. comincia a calar sera e tra un po’ il vento sarà talmente gelido che sarà più tagliente di una lama-
Lauri cosi si tolse la giacca e la posò leggermente sulle spalle della ragazza.. una volta tornati dentro.. aspettarono giorni.. prima di essere definitivamente in America.. e di cominciare finalmente una nuova vita..
La maggior parte degli immigrati proveniva dall’Europa meridionale ed orientale, cioè dai paesi meno industrializzati. Se la vecchia immigrazione che aveva contribuito notevolmente alla marcia verso l’ovest, fu assimilata dagli americana, la nuova, composta da forza lavoro non qualificata, giunse quando le terre disponibili erano gia esaurite e si addenso nelle città incontrando spesso ostilità delle comunità preesistenti.
La seconda guerra mondiale provocò grandi movimenti di popolazione, talora con migrazioni forzate e deportazioni di intere comunità, sino a coinvolgere circa 30milioni di persone in Europa.
Le migrazioni sono uno dei fatti fondamentali dell’evoluzione delle civiltà.
Nel frattempo a mesi dalla proclamazione a Fuhrer, Hitler riuscì ad annientare la costituzione repubblicana, avvalendosi di decreti d’emergenza e di una legge per i pieni poteri.. e divenendo capo dello stato e del governo.
A un ulteriore consolidamento del suo potere di fronte all’opinione pubblica tedesca e internazionale contribuirono poi le sedute acclamatorie del Reichstag, ormai sede esclusiva degli aderenti al regime e fornì inoltre una copertura per la penetrazione di tutte le altre organizzazioni dello stato.. il caso più vistoso furono le SS.
1.
Una volta sbarcati negli USA.. i due respirarono subito un’aria completamente diversa.. Lauri strinse più forte la mano a Kat..
L-Chiamiamo i tuoi.. avvertiamoli che siamo arrivati-
K-No.. sta tranquillo.. non c’è bisogno di chiamarli proprio ora-
L-L’ho promesso a tuo padre.. per piacere-
K-Okay-.. la ragazza gli fece un sorriso.. poi gli stampò dolcemente un bacio sulle labbra..
Poi si diressero in un bar verso il primo telefono libero.. Kat stette circa cinque minuti.. poi la conversazione finì.. Lauri guardò gli occhi di Kat e capì perché non volesse chiamare i propri genitori.. cosi l’abbracciò e si diressero subito verso l’ambasciata americana..
C’erano migliaia di persone sbarcate da poco.. e che speravano di cominciare una nuova vita.. di inserirsi in questa nuova società, sicuramente molto diverso da quello d’origine.. cosi si misero in fila.. ad aspettare che arrivasse il loro turno..
Quando ormai era arrivato il loro turno Lauri si avvicinò alla persona che era dietro le sbarre.. ma questa sembrava molto seccata.. Lauri cercò di essere il più normale e gentile possibile.. ma appena questi sentì la sua provenienza sembrò ancora più adirato nei confronti del ragazzo..
Lauri capì che quella non era ancora la strada giusta per essere accettati e cosi prese Kat e andarono via in cerca di una sistemazione..
Camminarono a lungo e per tutto il tragitto rimasero in silenzio.. e chiesero se in giro ci fosse qualche camera o una piccola abitazione in affitto.. e cosi incontrarono una donna, di nome Maria, di origine italiana e sembrava essere molto cordiale verso i due che li diresse ad una sistemazione di cui proprio lei ne era la proprietaria..
L-Quanto le dobbiamo per il momento??-.. la donna fece un sorriso..
M-Non ti preoccupare giovanotto per il momento pensate a riposare-
L-No non possiamo accettare allora.. non mi sembra giusto-
M-Ja non vi preoccupate penseremo a questo a tempo debito-..
L’accento di quella donna andò subito nella mente di Kat che notava in lei estrema simpatia e gentilezza, forse per la umile provenienza o forse perché in ogni paese la gente è diversa.. ma Lauri invece sembrava essere sempre più confuso e non diede molta confidenza alla donna.. però accettò la proposta di quella piccola casa.. entrò dentro e posò le poche cose che avevano mentre Kat era gia molto in confidenza che la donna che la portò con se a farle conoscere un po’ di gente..
Lauri invece decise di ritornare all’ambasciata e parlare con qualcuno di più civile e disponibile.. tentò di salutare Kat ma vide che era troppo impegnata a parlare e nel vederla cosi sorridente e a suo agio non potè che fargli piacere.. sorrise e si grattò la testa poi andò via..
Una volta arrivato di nuovo all’ambasciata.. non tenne conto della fila e passò ai primi posti.. stavolta si avvicinò ad una donna con aria molto aggressiva..
L-Fatemi parlare con il governatore sono un soldato-.. la donna lo guardò dalla testa ai piedi.. alzò un sopracciglio e non gli diede retta..
S-Il prossimo-
Lauri cominciò ad innervosirsi.. spostò con violenza una donna che era li vicino e strepitò come un pazzo..
L-LE HO DETTO DI FARMI PARLARE CON IL GOVERNATORE E’ URGENTE-
S-Senta si calmi e faccia la fila come tutte le altre persone.. altrimenti il governatore lo vedrà dietro le sbarre di una cella-
L-Ah davvero bene mi faccia vedere-
La donna se lo fece ripetere due volte e fece segno a due poliziotti di prenderlo.. Lauri cominciò a scalpitare e a correre ma questo non fece altro che peggiorare le cose.. e i due lo presero e lo portarono in caserma dove lo sbatterono in cella..
Lauri in quel momento si sentiva un verme e non sapeva neanche come uscire da li.. e in quel momento pensava a Kat e a cosa stesse facendo.. dopo un paio d’ore un uomo si avvicinò alla cella..
G-Mi hanno detto che sei un soldato tedesco è vero???-
L-Si ma odio esserlo-
G-Perché mai?-
L-Perché non è cosi che si comanda-
G-E come si dovrebbe comandare secondo voi???-
L-Non sono nato per dettare leggi.. sono un uomo, ho i miei valori e penso che ogni essere umano debba vivere.. e non morire perché uno psicopatico ha in mente piani assolutistici assurdi-
G-Come mai sei venuto qui??-
L-Perché voglio far parte della resistenza americana-
G-Alzati lasciati guardare-.. Lauri si alzò e si avvicinò lentamente alle sbarre..
G-Lasciatelo uscire-
P-Ma signor governatore ha suscitato gravi problemi all’ambasciata-
G-Non credo che esporre le proprie idee si una problema.. muoviti lascialo uscire-
L’uomo si avvicinò alla cella e Lauri capì chi aveva di fronte a se.. poi andarono via insieme di nuovo all’ambasciata.. quando Lauri rivede quella donna.. la guardò con aria presuntuosa.. la donna non fu da meno.. e Lauri le fece una linguaccia.. la donna rimase indignata e riprese a lavorare..
Una volta nell’ufficio del Governatore.. Lauri cominciò a spiegare la sua storia.. e l’uomo non poté fare a meno che rimanere rapito dalla volontà e la forza d’animo di questo giovane ragazzo..
L-IO FAREI DI TUTTO PER ENTRARE A FAR PARTE DELLA RESISTENZA.. VOGLIO CHE KAT VIVA UNA VITA NORMALE E NON QUELLA INFERNALE CHE AVREBBE VISSUTO LI-
G-Capisco.. ma in questo momento non possiamo accettare un tedesco.. e un’ebra.. crediamo di essere sorvegliati dai voi ariani e non possiamo permetterci un passo falso come questo-
L-SONO DISPOSTO ANCHE A FARVI DA SPIA.. A RITORNARE IN QUEL PAESE E DARVI INFORMAZIONI IMPORTANTI-
G-Beh.. potremmo fare cosi.. ma la cittadinanza l’avreste soltanto voi.. la vostra amata dovrà aspettare il matrimonio-
L-Capisco-.. il governatore si avvicinò a Lauri e gli posò una mano sulla spalla e con una faccia sorridente lo portò con se a fare i documenti..
G-BENVENUTO IN AMERICA RAGAZZO
2.
Una volta finite le pratiche Lauri fu libero di tornare a casa.. era sera inoltrata.. e l’unico problema che gironzolava nella mente di Lauri era.. in che modo dire a Kat che sarebbe dovuto ritornare indietro e che avrebbe dovuto rischiare la vita per dare informazioni segrete agli USA.. e cosi mentre pensava ad un discorso ben elaborato e stava per rientrare in casa..
K-Lauri-.. si girò di scatto e le sorrise..
L-Hey-
K-Vieni siamo ospiti dalla signora Maria-
L-Kat perché?? Non voglio dare nessun fastidio torna dentro-
K-Ma Lauri quale fastidio dai vieni la cena è gia pronta-
L-Non mi importa Kat.. sono stanco.. affamato si.. ma non voglio andare li.. ti ho detto di ritornare dentro-
K-Ok-.. Kat abbassò lo sguardo e andò a chiedere scusa alla donna che però nel frattempo diede alla ragazza del cibo da portare con se.. Lauri invece era tornato dentro e si era seduto aspettando il suo cibo.. poi Kat gli porse il suo piatto e andò verso la camera..
L-Tu non mangi??-
K-No-
L-Perché??-
K-Non ho fame-
Lauri non le rispose e cominciò a mangiare.. quando ebbe finito mise un po’ d’ordine dopodichè andò da Kat e le si mise accanto..
L-Sei ancora sveglia???-
K-Si-
Lauri allora la girò verso di lei e la guardò per un po’ fissa negl’occhi.. poi le diede un bacio.. si scambiarono un lungo ed intenso bacio.. poi Lauri cominciò a metterci più passione e la tirò con forza a se.. Kat capì l’intenzione e cercò di scostarsi delicatamente da lui.. lo guardò negl’occhi.. e Lauri capì.. e restò per lungo tempo a guardarsi il soffitto.. Kat invece si girò dall’altra parte.. poi all’improvviso Lauri si girò di scatto verso di lei..
L-SPOSIAMOCI.. DOMANI-.. Kat si girò e lo guardò..
K-Che dici??-
L-IO NON SONO EBREO SAREBBE UNA COSA LUNGA FARMICI DIVENTARE.. ANDIAMO ALL’AMBASCIATA E CI FACCIAMO SPOSARE-
K-Perché questa fretta-
L-Cosi avremo prima i documenti-
K-Ah.. i documenti.. tutto quel tempo che sei stato via.. dove sei andato??-
L-Ehm.. ho riprovato.. ma nulla.. però mi hanno detto che potevamo sposarci-
K-Non lo so Lauri-
L-Kat.. capisco che non viviamo la migliore delle situazioni.. ma io voglio davvero sposarti.. anche se non ci fosse stato il problema dei documenti-..
K-Ti sposerò ad una condizione-.. ed in quel momento si girò di nuovo..
L-Dimmi.. accetterò qualsiasi cosa-
K-Ti sposerò solamente se tu aspetterai quello che sarebbe potuto accadere stasera.. quando io avrò compiuto i 18anni-
L-Ehm.. ok-
K-Li compirò tra 5 mesi-
L-E allora?? Ho aspettato tanto per trovarti.. 5 mesi passano presto-
La ragazza sorrise.. poi si girò di nuovo verso di lui e lo abbracciò.. Lauri contraccambiò quell’abbraccio e le diede un bacio sulla fronte.. dopodichè si addormentarono..
Il mattino seguente Lauri si svegliò e notò che Kat era gia sveglia.. si alzò e andò a vedere dove fosse.. ma in casa non c’era.. allora cominciò a chiamarla.. ma non aveva risposta.. cosi indosso qualche cosa di decente addosso e uscì fuori.. ma vide che stava tornando..
L-Dov’eri??-
K-Ero andata a prendere qualcosa da mangiare.. e poi la signora Maria mi ha proposto di andare a lavoro con lei sai?-.. ed entrò tutta sorridente in casa.. ma Lauri non era dello stesso umore..
L-LAVORO?? E PERCHE’ DOVRESTI ANDARE A LAVORO??-
K-Beh cosi guadagno qualcosa.. nel frattempo che ti accettino nella Resistenza dobbiamo pur vivere-
L-Posso lavorare anch’io-
K-NO-.. e gli porse del latte con una fetta di pane..
L-Kat non puoi lavorare-
K-Perché??-
L-Perché non puoi-
K-Lauri mangia-.. e si sedette.. e cominciò a guardarlo..
L-Che c’è??-
K-Ehm nulla-.. e gli sorrise..
L-Non sei arrabbiata con me??-
K-E perché??-
L-Non so.. ti sto proibendo di andare a lavoro-
K-Io non ho detto che non ci andrò però-
L-KAT-.. e la guardò spazientito ma lei gli sorrise.. e Lauri guardandola con aria insospettita.. cominciò a pensare a quello che si erano detti la notte scorsa.. e si alzò dalla sedia..
L-Dobbiamo sposarci-
K-Ok capitano-.. Lauri la prese per mano e cominciò a correre verso l’ambasciata.. una volta arrivati li.. entrò lentamente e la donna della scorsa mattina lo guardò di nuovo.. Lauri le fece un’altra linguaccia.. e la donna sbuffò.. poi le si avvicinò..
L-Scusi gentilissima donna.. dove si celebrano i matrimoni??-
S-E chi ha l’onore di fare questo guaio??-
K-IO-.. e sorrise..
L-Kat.. uhm comunque dove dobbiamo andare??-
S-Infondo a quel corridoio c’è una stanza andate li e fate tutte le documentazioni dopodichè aspettate sempre li che vi chiamino-
L-Grazie-
.. e le sorrise.. poi andarono in quella stanza e firmarono tutti i documenti che c’erano da firmare.. dopodichè aspettarono un bel po’ prima di essere chiamati e nel frattempo Kat si era messa a parlare con una coppia che stava prima di loro.. Lauri la guardava e non credeva che in un altro contesto ideologico fosse cosi spontanea e anche logorroica.. fece un sorrisino.. poi l’abbracciò..
Quando venne il loro turno.. un po’ emozionati entrarono e dopo varie promesse e varie frasi di rito.. finalmente erano marito e moglie.
3.
Erano passati alcuni mesi e la vita sembrava andare abbastanza bene.. entrambi lavoravano e tutto ciò che guadagnavano cercavano di tenerlo il più possibile al sicuro.. cosi da usare quel denaro solo in caso di emergenza..
Finalmente era il giorno del compleanno di Kat.. Lauri era intento a preparare una colazione speciale per la sua amata che nel frattempo dormiva ancora beata.. ma venne interrotto dal postino.. andò ad aprire..
P-Buongiorno signore.. c’è una lettera per lei-
L-Buongiorno a voi-.. Lauri prese la lettera e rientrò dentro..
L-Uhm chissà cosa sarà-.. e nel frattempo la aprì e cominciò a leggere..
Dalle prime righe capì che era da parte dell’Army Americana.. Lauri abbassò lo sguardo.. il giorno dopo sarebbe dovuto ripartire per la Germania.. e di tutto ciò non ne aveva ancora parlato con Kat..
Posò la lettera nella sua giacca.. e continuò quello che aveva interrotto poco prima.. ma con la mente altrove.. cercava di preparare un discorso decente.. per non ferire i sentimenti della ragazza.. e nel percorso lungo la loro camera da letto.. ripeteva le parole..
L-Uhm.. Kat.. Tanti auguri.. uhm no che schifo.. allora.. ah si.. Buon compleanno.. ahh troppo banale-.. poi arrivò in camera e si zittì.. si avvicinò al letto e cercò di svegliare la ragazza nel modo più dolce possibile.. quando aprì gli occhi Lauri le sorrise.. e le cominciò a cantare la canzoncina.. porgendole la colazione..
Kat si nascose tra le coperte imbarazzata.. poi rispuntò.. e sorrise..
K-Grazie-.. e arrossì..
L-E di cosa?? Questo è un giorno speciale e va festeggiato come si deve.. forza mangia-.. la ragazza non se lo fece ripetere e fece colazione..
Tutta la giornata andarono in giro a festeggiare.. poi quando ritornarono a casa.. Lauri prese per mano Kat.. la ragazza lo guardò confusa.. e notò subito qualcosa di strano in lui..
K-Cosa c’è??-
L-Ehm.. la giornata tra un po’ finirà ed io non ti ho dato ancora il mio regalo-
K-Sei sicuro sia questo?? Il tuo sguardo non mi convince-
L-Si certo-.. ed abbassò lo sguardo..
K-Lauri cosa hai??-
L-Nulla Kat-
.. poi la portò con se davanti ad uno specchio.. ma le fece chiudere gli occhi.. poi dalla tasca estrasse una collana.. e la fece indossare alla ragazza.. poi le fece riaprire gli occhi.. Kat rimase sorpresa.. poi si girò verso di lui e gli diede un bacio..
L-Ci ho fatto incidere la data del nostro sbarco qui negli USA.. cosi per ricordarti sempre della tua nuova vita-
K-Della nostra nuova vita-
Lauri le sorrise.. poi si baciarono.. e camminando lentamente si trascinarono in camera da letto lasciandosi cadere sul letto.. Lauri la guardò negli occhi.. voleva dirglielo prima che accadesse.. ma non ci riuscì.. quella situazione.. anche se l’aveva tenuto nascosto.. l’attendeva da molto.. e lasciandosi trasportare entrambi dalla passione finirono col fare l’amore..
Quando la passione fu placata.. rimasero per un bel po’ abbracciati.. poi Lauri rimase a lungo a guardare il soffitto..
K-Cosa c’è??-
L-Nulla Kat dormi-
K-Tu devi dirmi qualcosa.. se è cosi dimmela-
L-Non devo dirti nulla.. ti ho detto di dormire-
K-Perché non mi dici cosa hai??-
L-Perché detta adesso sarebbe da egoista-
K-Ma spiega almeno.. io capirò-
L-Sono sicuro che se te lo dirò.. non capirai-
K-E invece si-
L-Domani dovrò ripartire per la Germania.. farò da spia per gli americani-
K-LAURI MA TI UCCIDERANNO-
L-Sapevo che non avresti capito-.. e le diede le spalle.. ma la ragazza lo voltò di nuovo verso di lei..
K-Ma avevi detto che saresti entrato a far parte della Resistenza-
L-Non potevano accettarmi ancora.. era l’unico modo per avere i documenti per me e sposandomi li avresti avuti anche tu-
K-Capisco.. quindi è da quando siamo arrivati qui che mi tieni nascosta questa cosa??-
L-Si-
K-Bene.. vuoi farti ammazzare va pure-
L-PENSI CHE SAREI ENTRATO NELLA RESISTENZA SAREI STATO MIRACOLATO??-
K-No.. ma questo è ancora pericoloso-
L-Certo.. hai ragione tu-
K-Grazie-.. e si voltò..
L-Di cosa??-
K-Di avermi rovinato la giornata-.. lo disse con voce rauca.. stava per piangere.. Lauri le si avvicinò abbracciandola..
L-Perdonami-
K-SE TI UCCIDONO IO COME FARO??-
L-Non preoccuparti non mi accadrà nulla-
K-Io lo spero e pregherò tutti i giorni.. ma se ti scoprono che sei una spia.. sarà finita.. non abbandonarmi anche tu-
L-Non lo farò.. te lo giuro.. non lo farò-.. le diede un bacio sulla fronte dopodichè si addormentarono.. domani sarebbe stato un giorno difficile.
4.
Nel viaggio in nave Lauri ripensava al momento in cui aveva salutato Kat.. e un velo di lacrime gli appannò gli occhi.. li chiuse per un istante che sembrò durare in eterno.. desiderava con tutto se stesso ritornare da lei.. voleva vivere.. voleva combattere per vivere e far vivere.. in quel momento strinse i pugni.. e guardò verso il mare..
L-IO C’E LA FARO’-
Dopo alcuni giorni in nave.. Lauri arrivò a destinazione.. la prima cosa che fece fu di andare dai suoi amici sperando di non incontrare il cugino.. ma con sua grande sorpresa.. non trovò nessuno in quella casa.. cosi chiese ad una donna che abitava nelle vicinanze.. e gli disse che erano partiti e che uno di loro era diventato il nuovo consigliere del Fuhrer.. Lauri rimase colpito ed anche un po’ confuso.. anche perché non poteva immaginare chi di loro potesse aver avuto una carica cosi importante.. poi mentre camminava capì che solo Markus poteva essere riuscito ad arrivare a tanto.. si fermò per un istante e davanti a se aveva il marasma più totale..
Vi si avvicinò lentamente e vide che era un gruppo di ebrei che stavano per essere deportati.. cominciò a guardare le facce di quelle povere persone.. e dentro di se sentiva un gran vuoto e dolore.. nella sua mente gli sembrava tutto cosi assurdo.. sperava che tutto questo fosse un incubo.. ma sapeva che non era cosi.. la guerra purtroppo sapeva che era l’unica cosa che rendeva più crudele la realtà.. più ingiusta la vita e più sanguinoso il mondo..
Il suo sguardo andò a cadere su una bambina.. che aveva un piccolo orsacchiotto tra le mani sporco di sangue.. Lauri allungò lo sguardo e vide che accanto a lei giaceva il corpo senza di una donna.. e capì che forse era la madre della piccola.. che ancora non riusciva ad inquadrare bene la situazione.. ed era questo che faceva ancora più rabbia a Lauri.. l’innocenza sui visi dei bambini che vedevano per la prima volta il volto della morte e l’odore del dolore.. strinse i pugni in segno di disprezzo.. poi continuò ad avvicinarsi senza timore.. si guardò per molto tempo intorno.. forse aspettava qualcosa o forse voleva fare qualcosa.. o meglio ancora entrambi le cose.. non sapeva di preciso cosa voleva fare.. ma senza pensarci due volte prese quella bambina e scappò via..
Nessuno lo stava seguendo.. ma lui continuava a correre e a correre.. sperando di riuscire ad arrivare al più presto a casa dei suoi..
Corse a lungo.. poi quando non riusciva più a respirare.. si fermò e si sedette su una panchina con la bambina ancora tra le braccia..
Lauri la guardò a lungo e nel frattempo che riprendeva fiato si guardava intorno.. la bambina era confusa e anche un po’ intimorita..
L-Come ti chiami??-.. la bambina non rispose.. ma continuava a guardarlo e a passargli la mano nei capelli..
L-Non preoccuparti piccola non voglio farti del male.. io sono buono.. come ti chiami??-
H-Hope-.. e lo disse con una vocina graziosa che Lauri non poté far a meno di sorridere..
L-Quanti anni hai??-
La bambina gli rispose con la mano.. ne aveva quattro..
L-Bene.. ehm Hope ora devi stare con me.. ti porto a casa della mia mamma cosi mangi qualcosa ok??-.. la bambina non parlò ma fece cenno di si con la testa ma continuava a guardarsi il suo orsacchiotto..
Lauri la prese per mano e andarono verso la casa dei suoi.. appena vi arrivò e gli aprirono la porta.. la madre quando lo vide scoppiò in lacrime e gli si gettò addosso..
L-Madre che vi prende??-
Li-OH FIGLIO MIO.. NON CI CREDO.. E’ IMPOSSIBILE-.. e lo strinse ancora più forte a se.. e nel frattempo si avvicinò alla porta anche Hanna.. la sorella di Lauri.. che rimase bloccata sul ciglio della porta quando lo vide..
L-MA COSA VI PRENDE.. PERCHE’ PIANGETE??-
Li-Ci avevano detto che eri morto.. e mi è crollato il mondo addosso.. tuo padre gli è quasi venuto un infarto non parla da mesi-..
L-BEH COME VEDETE SONO ANCORA VIVO E VEGETO-
Li-Si ed è questo l’importante.. su entra-.. e nel frattempo si accorsero della bambina.. ma non parlarono fecero accomodare Lauri.. che nel frattempo si era messo Hope sulle ginocchia.. e giocherellava un po’ con lei.. mentre Hanna continuava a guardarlo senza spiccicare parola..
Dopo un po’ arrivò la madre che gli portò da bere e si avvicinò alla bambina..
Li-Chi è figliolo??-
L-Ehm madre si chiama Hope ed era in strada con la madre accasciata a terra.. stavano per ucciderla.. e lo portata via con me-
H-Perché volevano ucciderla??-
L-E’ un’ebrea-.. le due donne si guardarono negl’occhi dopodichè guardarono Lauri..
L-Madre non guardatemi in quel modo.. sono cambiate cosi tante cose nella mia vita che voi neanche immaginate-.. e le si mise a raccontare tutto quello che gli era successo in quel periodo..
La madre e Hanna rimasero un po’ scioccate da tutte queste notizie.. e non sapevano che dire..
H-Ed ora tua moglie dove sarebbe??-
L-In America-
Li-Quindi sei una spia??-
L-Si madre però non ditelo a mio padre.. e ne tanto meno in giro.. e non dite che Hope è ebrea.. vi chiedo il favore di tenerla però un po’ con voi.. poi quando ripartirò verrò a riprenderla-
H-Lauri perché non c’hai avvertito.. neanche una lettera.. almeno avresti potuto risparmiarci il dolore di saperti morto-
L-Lo so ho sbagliato e me ne pento.. ma ho dovuto chiudere tutti i contatti altrimenti si sarebbe potuto scoprire qualcosa-
All’improvviso il tonfo di un oggetto caduto attirò l’attenzione dei tre che si girarono subito e videro l’uomo paralizzato nel vedersi il figlio vivo e vegeto davanti a se..
L-Padre-
M-Oh Signore.. Lauri.. sei tu?-.. e gli si avvicinò toccandogli il viso..
L-Si padre sono io-.. l’uomo scoppiò in lacrime ed abbracciò il figlio.. Lauri si sentiva felice.. da una parte quella situazione familiare gli mancava.. e cosi dopo vari pianti.. si sedettero l’uno di fronte all’altro e cominciarono a parlare e cercarono di coprire le origini di Hope.. ed era strano dopo tutto il tempo che era passato.. ritrovarsi insieme..
Mentre parlavano.. ad un certo punto il padre di Lauri si mise a guardare Hope che giocava con Hanna e si fermò.. Lauri rimase confuso da questo e guardò il padre..
L-Padre cosa c’è??-
M-Io ho una cosa da dirti figliolo ma non so.. se dirtela.. sei appena tornato e non voglio che tu soffra-
L-COSA E’ SUCCESSO PADRE-
M-Io non trovo le parole-.. a quel punto la madre di Lauri gli si avvicinò e gli appoggiò le mani sulle spalle.. la tensione in Lauri cominciava a crescere..
L-CHE COSA SUCCEDE DITEMELO-.. e in quel momento Hanna e Hope si fermarono e guardarono Lauri..
M-Eero era-.. Lauri lo bloccò subito..
L-PERCHE’ PARLATE AL PASSATO-
Li-Lauri non rendere la cosa più difficile calmati ti prego-
L-NO.. COSA E’ SUCCESSO AD EERO??-
L’uomo abbassò lo sguardo.. Lauri cominciò ad innervosirsi..
L-PARLATE VI HO DETTO COSA GLI E’ SUCCESSO-
M-Eero aveva preso manie rivoluzionarie nell’ultimo periodo e si è messo in rivolta contro il Fuhrer per questo genocidio in corso.. non si è salvato nessuno Lauri-
L-E’ IMPOSSIBILE QUELLO CHE STATE DICENDO.. EERO NON NE AVREBBE AVUTO MAI IL CORAGGIO-
Li-Lauri purtroppo è cosi-
L-NO NON E’ VERO.. NON E’ GIUSTO-.. e diede un pugno sul tavolo.. il padre e la madre cercarono di farlo calmare e ragionare ma in quel momento nella mente di Lauri giravano mille pensieri.. e l’unica cosa giusta in quel momento e che sentiva di fare era di andare da lui.. corse via e si avviò verso il cimitero..
Non sapeva dove trovarlo in mezzo a quelle miriadi di lapidi che giacevano al suolo.. ma sapeva che l’avrebbe trovato.. all’improvviso fu attirato da due ragazzi in divisa.. gli si avvicinò e a voce bassa sussurrò i loro nomi..
I due si girarono e Lauri con le lacrime agl’occhi.. gli si gettò in contro.. i tre cominciarono a piangere.. e si stringevano l’uno con l’altro per compensare quel vuoto che Eero da oggi in poi non avrebbe più colmato.. la rabbia in Lauri saliva.. ed in quel momento si staccò dai due.. si asciugò le lacrime.. e si avvicinò verso la lapide del ragazzo..
Accarezzò leggermente la foto e lasciò scivolare le dita sulle rifiniture delle date incise sul marmo.. letteralmente freddo al tatto.. Lauri continuava a dire parole e frasi sconnesse sottovoce.. Aki gli appoggiò una mano sulla spalla..
L-TI VENDICHERO’.. SARA’ L’ULTIMA COSA CHE FARO NELLA MIA MISERABILE VITA.. MA TI GIURO EERO.. IO TI VENDICHERO’
5.
Dopo vari mesi di permanenza in Germania.. Lauri aveva gia acquistato un bel po’ di notorietà tra le presenze militari e tutte le informazioni che riusciva a raccogliere le trasferiva subito alla base.. la situazione per il momento non era tanto cruciale.. anche se c’era stato un momento in cui pensava di essere stato scoperto.. era in compagnia di alcuni generali e si era dimenticato di levarsi la fede.. uno degl’uomini se ne accorse..
J-Hey Ylonen sei sposato??-
Lauri si guardò la mano e deglutì.. non riusciva a capacitarsi di come se ne fosse dimenticato..
L-Ehm no-
M-Guarda amico che hai una fede al dito.. che ci nascondi qualcosa??-
L-Chi io??? Naaaaa cosa dici-.. e fece un sorrisetto ma dentro di se l’angoscia di aver fallito cominciava a salire..
K-Non me la racconti giusta bello-
J-Gia.. la tua faccia non mi convince-
L-Nooo ma dai ragazzi ehm è un po’ imbarazzante la situazione-
In quel momento uno dei tre si alzò con prepotenza dalla sedia e prese Lauri con forza al collo..
M-COSA E’ IMBARAZZANTE?? ESSERE UNA SPIA??-
Lauri sgranò gli occhi.. e incominciò a sudare.. poi deglutì di nuovo e fece un respiro profondo.. poi il lampo di genio..
L-Noo io una spia.. tzè.. è imbarazzante svegliarsi una mattina e ritrovarsi sposato con una di cui non sai neanche il nome-
L’uomo allentò la presa e cominciò a ridere.. con lui anche gli altri due.. e Lauri li guardava con aria confusa e disarmata..
M-SEI UNO SPASSO YLONEN-
K-GIA SOLO TU POTEVI COMBINARE UNA COSA DEL GENERE-
J-Scusa amico se abbiamo dubitato di te-.. e gli diede una pacca sulla spalla..
L-Gia-.. e fece un sorrisetto stentato..
Quella sera rimase impressa a Lauri.. che da quel giorno si riguardava cento volte allo specchio prima di andare in missione..
Nell’ultimo periodo stava cercando di trovare informazioni su un piano.. a cui il Fuhrer e il suo nuovo consigliere stavano lavorando.. e riuscì a far penetrare lui e le altre spie.. grazie alla conoscenza che Lauri aveva con il nuovo consigliere.. che altro non era che Markus..
Lauri aveva timore ad entrare in quella stanza.. riguardò il foglio ben dieci volte.. e nella sua mente cominciava a ripetere le parole che doveva dire.. poi guardò negl’occhi gli altri due compagni..
L-Allora sei pronto Hans??-
H-Certo capo-
L-E tu Michael??-
M-Attendo suoi ordini-
L-Bene.. sapete cosa dovete fare.. ora entreremo e cerchiamo di essere il più amichevoli possibili con il Signor Consigliere.. cerchiamo di non farci scoprire se vogliamo rivedere ancora le nostre care famiglie-
I due risposero con un cenno del capo.. dopodichè fecero il segno della croce.. Lauri li guardò.. e non riusciva a capire l’amore cosi forte che avevano per la chiesa.. oltre a quello per la patria e le loro famiglie.. guardò con accurata attenzione il movimento delle mani mentre seguivano come un rituale sacro e profano l’andamento del gesto.. Lauri ne rimase colpito ma allo stesso tempo non credeva nella possibilità di una vita al di fuori di questa.. una vita dell’anima.. e se un’anima l’aveva.. l’aveva per se e l’aveva donata alla donna che amava.. a Kat a cui pensava in ogni istante della sua vita.. e non vedeva l’ora di tornare da lei..
L-Allora andiamo-
Entrarono nella stanza.. e Markus si alzò e accolse il cugino a braccia aperte..
M-Cugino caro.. quanto tempo è passato.. tutti credevano che tu fossi morto-
L-Lo credevo anch’io di te-.. e gli sorrise..
M-Ebbene come procede la tua vita?? Intendo quella sentimentale-
L-Beh come al solito.. lascia una e prendi un’altra-
M-E quella giovane ragazza di cui non ricordo bene il nome.. ma di cui ho ancora l’odore del suo sangue addosso.. che fine ha fatto??-
L-Morta-
M-Come morta??-
L-Secondo te avrei tradito mio cugino e la mia patria solamente per un bel faccino??-
M-Ahhh questo è il Lauri che conoscevo io.. bentornato cugino-.. e lo abbracciò ancora una volta.. poi si accomodarono ognuno ai propri posti..
L-Allora siamo qui per conoscere alcuni dettagli in più dell’operazione Uova di Drago.. giusto per essere più informati al riguardo.. per non essere impreparati all’evento-
M-Bene come certo saprete si tratta di un’operazione di sterminamento dell’intera razza ebrea.. ed ecco il nome Uova di Drago.. il Drago è un animale leggendario ma anche malefico nel suo essere portatore di danni.. e quindi uccidiamo le uova prima che possano nascere altre minacce.. in questo caso il Drago è la razza ebrea.. le uova tutti i miserabili ominidi nati sotto quella riluttante razza portatrice di danni-
L-Capisco.. quindi in pratica dobbiamo trovare il maggior numero di ebrei e farne fuori-
M-Si una caccia al tesoro.. ovviamente ci sarà anche un premio-
L-Quale??.. La medaglia per essere la persona più orribile di questo mondo??-.. Markus lo guardò con faccia truce.. e Lauri fece altrettanto.. i due soldati che erano accanto a lui lo guardavano con faccia preoccupata.. ma poi Lauri fece una fervida risata..
L-Scherzavo.. Scherzavo-.. cominciò a ridere anche Markus..
M-Ahh per un attimo mi sono preoccupato-
L-Da dove incomincerà l’operazione??-
M-Proprio da questo quartiere.. tra circa un quarto d’ora.. peccato che non possa assistere alla scena.. sarebbe stato divertente-.. e prese la cartina e gli mostrò il punto.. Lauri rabbrividì.. era il quartiere dove abitavano i genitori di Kat.. si alzò dalla sedia tremante..
M-Cosa c’è cugino??-
L-Ehm-.. Lauri guardò i due compagni.. poi si rivolse di nuovo verso Markus..
L-Mi sono appena ricordato di avere un impegno importante-
M-Più importante di questo??-
L-Si.. mi dispiace cugino ma devo proprio andare-
M-Bene.. come vuoi.. se proprio devi andare-.. i tre allora si avviarono alla porta.. ma Lauri fu bloccato dal cugino..
M-Almeno promettimi che stasera verrai a cena da me.. ti farò conoscere mia moglie e la mia bambina-
L-Ah sei sposato.. sono felice per te.. ma non so tu dove abiti-
M-Non preoccuparti.. farò venire una macchina a prenderti.. alle 19 domani-
L-Va bene a stasera-.. dopodichè si salutarono.
6.
I tre uscirono fuori dall’ufficio del consigliere.. Lauri cominciò a correre e i due uomini lo seguirono..
L-Ragazzi no.. non mi seguite-
H-Perché capo??-
L-Il punto dove incominceranno a prendere gli ebrei.. è il quartiere dove abitano i genitori di mia moglie-
M-Capisco capo.. ma cosi si farà scoprire-
L-Non preoccupatevi so cavarmela-
H-Mi raccomando lei è il nostro punto di forza-
L-State tranquilli-.. fece un sorriso poi andò via..
Cercò di correre il più in fretta possibile.. ma sembrava che in quel momento nulla fosse tanto veloce da fermare il tempo.. corse lungo quella strada sperando solamente di far presto..
Quando arrivò pensò di essere ancora in tempo.. cosi si avvicinò alla casa.. ma la porta era completamente spalancata.. entrò dentro..
L-Signor Abram-.. ma non ebbe risposta.. ma nel frattempo si guardò intorno e lo scenario era completamente desolante..
L-Signora Maryanne??-.. ma ancora una volta non ebbe risposta.. corse avanti e indietro per la casa.. ma nulla.. era completamente deserta.. si portò le mani nei capelli in segno di disperazione.. poi si sedette sugli scalini a pensare.. che aveva fallito.. poi rivolse lo sguardo verso una specie di camion rimorchio.. e sentiva strani rumori provenirvi da dentro.. vi si avvicinò confuso.. poi vide che delle guardie si stavano avvicinando.. e si nascose.. dopodichè quando fu di nuovo libero di mettersi all’opera.. andò verso il retro del mezzo.. e aprì i portelloni.. e vi ritrovò una cinquantina di persone ammassate l’una sull’altra.. qualcuna in condizioni pietose.. altre spaventate e bambini con facce rigate dallo stremo del pianto..
L-Non voglio farvi del male.. sto cercando il signor Abram e la signora Maryanne-.. i due appena sentiti i loro nomi si avvicinarono a lui con aria confusa..
Poi Lauri li fece scendere dal camion e gli intimò di andarsi a nascondere in punto indicatogli da lui.. anche se i due.. ben sorpresi di vederlo.. erano molto più intenti a fargli domande.. ma Lauri quasi li spintonava ad andare via.. poi guardò le altre persone che lo guardavano con aria triste e sconsolata.. consapevoli della fine che stavano per fare.. in quel momento gli si strinse il cuore.. e non riuscì a chiudere i portelloni.. abbassò lo sguardo..
L-PRESTO.. FATE PRESTO TUTTI.. SCAPPATE VIA DOVE POTETE.. IMMEDIATAMENTE-
In quel momento si sentì come un boato silenzioso spandersi nell’aria.. il rumore dei passi che scappavano via rimase a lungo stanziato come eco nella mente di Lauri.. poi una volta che tutti furono dissolti raggiunse i suoi suoceri..
L-STATE BENE??-
M-Si stiamo bene.. ma tu che ci fai qui??-
L-Sono qui per guadagnarmi da vivere-
A-DOV’E’ MIA FIGLIA?-
L-E’ in America-
A-HAI OSATO LASCIARLA SOLA??-
L-Avrei dovuto riportarla nell’inferno che voi stesso stavate vivendo??-
M-Basta voi due.. l’importante che Kat stia bene-
L-Si certo è in buone mani.. non si preoccupi.. ora venite con me.. vi porterò a casa mia-
La donna lo seguì molto volentieri.. mentre l’uomo ci mise un po’ di tempo prima di convincersi.. Lauri era un po’ infastidito da quella situazione.. eppure stava cercando di essere un uomo con un coraggio estremo.. stava sacrificando se stesso per salvare vite innocenti da morte sicura.. ma non riusciva a guadagnarsi la sua fiducia.. non riusciva a capacitarsene.. mise su una faccia sconsolata..
Una volta arrivato a casa.. Hope per la prima volta gli andò in contro con aria felice di rivederlo.. ed era strano.. ma quello lo rese felice.. anche se in se la paura.. e uno strano presentimento persisteva sempre a gettarlo in depressione..
Poi prese in braccio la piccola.. e presentò le due persone alla madre e al padre.. che furono felici di conoscerli.. poi si sedettero a mangiare.. dopodichè la madre di Lauri gli preparò un letto dove potessero riposare..
Quella sera Lauri rimase a lungo a giocare con Hope.. il vederla sorridere e giocare felice.. gli faceva pensare a se non fosse arrivato in tempo.. nel prenderla e fuggire via.. a quest’ora cosa ne fosse stato di lei??.. e cosa ne sarebbe stato di tutte quelle altre persone che aveva fatto scappare quella stessa mattina.. non che ora siano salvi.. ma quell’idea di morte e distruzione rimaneva stabile.. poi il suono del campanello lo distolse dai suoi pensieri e capì che era arrivata l’ora di andare a cena da suo cugino.. salutò Hope e la bambina gli si avvicinò per dargli un bacio.. Lauri le sorrise poi andò via..
Quando arrivò davanti alla casa del cugino si ritrovò davanti uno scenario a dir poco da favola.. ma sapeva che le favole nascondevano in se il loro lato oscuro.. e qui sapeva che era nella casa dell’antagonista.. e non ci sarebbe stato nessun lieto fine..
M-Salve cugino-
L-Buonasera-
M-Questa è mia moglie Natalie e questa piccolina è mia figlia Wendy-
L-Ah che bel nome.. comunque piacere-.. e porse la mano verso la donna.. poi guardò con aria stralunata la bambina.. che dormiva beata tra le braccia della madre.. poi entrarono dentro e Markus lo fece accomodare sul divano..
M-Ho una sorpresina per te cugino-
L-Sorpresa? Che tipo di sorpresa??-
M-Beh.. credo che ormai sia arrivato il momento di mettere le idee a posto e quindi di trovarti qualcuna con cui condividere la tua vita.. e credo che la sorella di Natalie faccia proprio al caso tuo-.. avvicinandosi al suo orecchio con voce semi diabolica.. poi fece avvicinare la ragazza e gliela presentò..
M-Lauri questa è Margareth-
L-Ehm molto piacere di conoscervi.. Markus ora posso parlarti un attimo-
M-Certo-.. e andarono in disparte..
L-Senti non sono venuto qui come principe cerca moglie.. sono in veste ufficiale per una semplice cena-
M-Dai non dirmi che ti dispiace-
L-Si.. io non ho intenzione di mettermi le idee a posto-
M-Beh fa come ti pare.. ma almeno mostrati gentile con lei-
Lauri lo guardò con aria truce.. e sconsolata.. si stava pentendo di aver accettato quell’invito.. poi andò verso la ragazza..
L-Beh non so cosa vi abbiano detto di me.. ma io non sono pronto ne per il fidanzamento e ne tanto meno per il matrimonio-
M-Lo dice ora.. non ci conosciamo ancora bene.. credo che una sera in mia compagnia vi farà cambiare idea-
La ragazza si avvicinò pericolosamente a lui.. ma Lauri le si allontanò.. poi abbassò lo sguardo.. ma la ragazza non demorse e gli andò vicino facendolo sedere sul divano e con molta delicatezza gli si sedette addosso..
L-Ehm senta non mi sembra il caso.. potreste scendere?-
M-Non fate il timido.. mi hanno parlato molto bene di voi-.. poi gli si avvicinò all’orecchio e gli parlò con voce sexy..
M-In tutti i sensi dico-
Lauri deglutì e la cosa cominciava ad imbarazzarlo.. non sapeva cosa dire.. ma di certo non era quella la situazione in cui voleva trovarsi.. cosi spostò la ragazza con non tanta delicatezza e si alzò cercando di scaricare la tensione..
L-Senta io non voglio fare il guastafeste ma non mi sembra il caso.. ora credo sia meglio raggiungere gli altri.. la cena sarà pronta e staranno aspettando noi-.. e si avviò verso l’altra camera.. e la ragazza lo seguì stufata della situazione..
Quando la serata finì Lauri decise che da quel giorno non avrebbe accettato nessun tipo d’invito.. e cosi tornò a casa..
Ma anche se era abbastanza tardi vi ritrovò Aki e Pauli che lo aspettavano..
L-Hey ragazzi che ci fate qui??-
A-Ciao Lauri.. beh eravamo qui per dirti.. che beh.. io e Pauli partiamo-
L-Partite?? E per dove??-
P-Per gli Usa.. ci hanno convinto le tue parole dell’altro giorno-
L-Ne sono felice.. almeno avrò il cuore più rilassato sapendo che qualcuno di mia fiducia sia vicino a Kat-
A-Gia.. noi partiamo domani.. siamo venuti qui per salutarti-
L-Ah di gia.. beh che dirvi buon viaggio ragazzi-
P-Grazie amico.. speriamo di rivederti presto-
L-Certo ragazzi-.. dopodichè si abbracciarono e si lasciarono a qualche lacrima.. poi ognuno si divise per le proprie strade.
7.
Dopo un paio di settimane la vita sembrava scorrere tranquilla.. Lauri continuava nel suo intento di passare informazione agli Stati Uniti.. ma un giorno.. un maledetto giorno.. la fortuna non sembrò essergli tanto amica..
Mentre era ad un convegno tedesco dove presidiava il Fuhrer e il suo consigliere.. non sapeva che tra un po’ le cose sarebbero cominciate a precipitare..
H-Capo crede che riusciremo a far passare quest’altra settimana??-
L-Certo.. sono passati mesi.. perché ora una settimana dovrebbe essere cosi dura??-
H-Non so.. ma ho una strana sensazione in me-
M-Beh cerca di tenerla per te.. non vedo l’ora di riabbracciare mia moglie e i miei figli-
H-Si anch’io.. ma questo paese è cosi freddo e le persone cosi gelide e senza cuore-
L-E si lamentavano dei finlandesi-
M-Gia-.. e fecero tutti e tre una piccola risata..
L-La Finlandia mi affascina sapete-
M-Davvero?? Come mai??-
L-Non so forse quel lato cosi incontaminato della natura mi appartiene.. forse sarei dovuto nascere li-
H-Beh non ci sono mai stato e ne ho sentito parlare raramente.. quindi non so che dirle capo-
L-Un mio amico ci si è trasferito.. e mi piacerebbe rincontralo-
M-Chissà capo magari un giorno ci porterà la sua famiglia-
L-Gia chissà.. tutto è possibile-
H-Anche che non accada una seconda guerra mondiale??-
L-Questo chiedetelo al vostro Dio-
M-Preghiamo ogni giorno affinché non accada.. magari ci avrà ascoltati-
L-Uhm mi sa che questa sarà una cosa prettamente impossibile-
I due non risposero più dopo quella affermazione e continuarono ad ascoltare quello che il Fuhrer aveva da dire.. solite cose.. ma che estasiava il pubblico li presente.. all’improvviso un uomo si avvicinò a Markus e Lauri se ne accorse.. poi i due si guardarono molto intensamente dopodichè l’attenzione di Markus fu rapita dalle parole del suo amato Fuhrer..
Una volta che il convegno fu terminato.. mentre i tre stavano per andare, Markus con un paio di uomini alle sue spalle si avvicinava verso di loro con aria minacciosa..
Lauri notò la situazione e cercò di far andare via i due che però non avevano intenzione di farlo.. Markus era sempre più vicino.. e la tensione in Lauri cominciava a salire.. in quel momento aveva bisogno di qualcosa a cui aggrapparsi.. qualche cosa in cui sperare nel meglio.. e capiva perché i suoi amici erano cosi legati alla religione..
Poi quando la sala fu completamente vuota.. Lauri e Markus continuavano a guardarsi negl’occhi.. poi quest ultimo estrasse una pistola.. e con gesto felino sparò ad uno di loro..
Lauri rimase pietrificato.. sgranò gli occhi e si voltò verso di lui.. lentamente il sangue cominciava a sgorgare dalla ferita.. e lentamente il corpo del ragazzo si accasciò a terra..
M-Spie.. non posso crederci-
Lauri andò subito verso l’amico prendendolo tra le sue braccia.. ed intimò all’altro di scappare via.. e questa volta non se lo lasciò dire due volte e andò via..
H-Ha visto capo?? Il mio presentimento si è avverato-.. ed in quel momento tossì e sputò del sangue.. dagl’occhi di Lauri cominciarono a scendere delle lacrime..
L-No non si è avverato nulla-
H-Capo sto per morire.. cosa non deve avverarsi??-
L-Questo.. non è giusto.. tua moglie e tua figlia come faranno senza di te ci pensi?? Non mollare ti prego-
H-Capo scappi.. pensi alla sua di moglie.. non dedichi troppo della sua vita a salvare gli altri le costerà caro-
L-No io non posso lasciarti qui a morire.. io riuscirò a capovolgere la situazione-
H-Andrò in un posto migliore capo-
L-NON DIRE CAZZATE TU E IL PARADISO DEL CAZZO.. NON ME NE IMPORTA DI DOVE TU ANDRAI.. IO VOGLIO CHE TU RIMANGA QUI.. CI SERVI ORA.. IN QUESTA VITA-.. e continuò a piangere..
Poi Markus si avvicinò lentamente con ancora la pistola tra le mani.. la puntò di nuovo verso Hans..
M-Che scena commovente.. peccato che non ci sia qualcuno a riprendere il tutto.. e peccato anche che debba finire-.. non diede il tempo a Lauri di rispondere.. che diede un colpo deciso al cuore del ragazzo che morì all’istante.. Lauri era lì.. con il corpo del suo amico tra le mani e la paura che gli pervadeva il corpo.. e con un tremolio insistente alle gambe.. non riusciva a fare e a dire nulla.. continuava a guardare il suo amico e a pensare che tra un po’ avrebbe fatto la sua stessa fine..
M-Prendetelo presto-.. due uomini gli si avvicinarono e lo presero per le spalle portandolo con loro.. Lauri non reagì e si lasciò trasportare..
Lo gettarono con violenza nel retro di un camion.. e andò a sbattere su un qualcosa e perse i sensi..
Quando si risvegliò.. si ritrovò legato e al buio.. alzò lo sguardo e vide Markus seduto su una poltrona che fumava un sigaro..
M-Allora.. Lauri.. credevi che accaparrandoti la mia fiducia saresti riuscito a sfuggirmi??-
Lauri non rispose.. e nel frattempo si accorse di avere due uomini accanto a se..
M-Il silenzio non è la tua via per la salvezza.. ora dimmi.. per chi lavori??-
L-Preferisco morire-
M-Morire??? Naaa.. tu non morirai.. tu soffrirai e implorerai di morire.. sarà diverso-
L-Ben venga.. dalla mia bocca non uscirà neanche una sola parola-
M-Bene cominciamo allora-.. e fece segno ad uno degli uomini che improvvisamente gli tirò una catena dietro la schiena.. Lauri urlò ma si trattenne per non darla vinta all’uomo o meglio l’animale che aveva davanti.. l’uomo continuava a dargli questa insana punizione.. ma Lauri si asteneva dal parlare e urlare.. stringeva i pugni e i denti.. e teneva lo sguardo abbassato..
Vedendo la non reazione di Lauri.. l’uomo cambiò tattica e cominciò a picchiarlo.. ma neanche questo servì a qualcosa.. allora l’altro uomo si avvicinò a Lauri con una specie di ferro e una spugna bagnata.. Lauri capì.. ma appena cominciarono a far aumentare il volume della scossa.. questa volta non riuscì a trattenersi e cominciò ad urlare.. alla scena assisteva impassibile Markus.. che dopo un po’ ordinò ai due uomini di fermarsi.. nella cella si sentiva un raccapricciante odore di carne bruciata.. Lauri si guardava il petto e in quel momento aveva tanta voglia di vomitare..
All’improvviso sul suo volto ne uscì un ghigno.. forse isterico.. ma sta di fatto che cominciò a ridere.. Markus lo guardò incuriosito..
L-Credi.. che io sia cosi stupido da lasciarmi vendere in questo modo??.. si vede che non mi hai mai conosciuto abbastanza cugino-
M-Ma infatti non è questa la punizione che voglio infliggerti.. so che le ferite esterne uccidono il tuo corpo.. io voglio uccidere il tuo animo è diverso-
All’improvviso le luci si accesero.. Lauri alzò a fatica la testa e vide che c’era una cella e dentro c’erano i genitori di Kat..
L-Cosa vuoi fargli??-.. ed iniziò a contorcersi cercando di liberarsi.. ma ovviamente il gesto fu vano..
M-Non agitarti mio caro.. questo non è ancora niente-
L-Non osare fargli del male.. giuro che se riuscirò a liberarmi te la farò pagare di tutto ciò che ho subito per colpa tua-
M-Sto aspettando.. forza voi due sapete cosa dovete fare-.. i due uomini sotto ordine gia prestabilito di Markus entrarono nell’altra cella..
L-STATE FERMI.. NON TOCCATELI.. VIGLIACCHI.. LIBERATEMI E VI FARO’ PATIRE L’INFERNO-
Ma di certo i due uomini non diedero conto e non ebbero paura di Lauri.. che oltre a scalpitare e ad urlare non poteva fare altro..
I due uomini presero con violenza la donna, la scaraventarono con forza contro la parete.. il marito cercò di fare qualcosa ma lo spintonarono facendolo cadere a terra..
M-Allora Lauri dimmi.. io sto aspettando.. o vuoi che i miei uomini facciano il loro lavoro??-
Lauri abbassò lo sguardo e strinse i pugni..
L-Bene.. che dire hai vinto cugino.. complimenti.. io-.. ma venne bloccato..
Ma-NO LAURI NON FARLO NON PENSARE A NOI.. CREDI CHE SE ANCHE TU PARLI CI LASCERANNO ANDARE??.. PENSA A KAT.. TI PREGO.. NON PERMETTERE CHE LE ACCADA QUALCOSA.. COMBATTI-
L-Non ci riesco.. come posso proteggere Kat se voi non ci sarete più?-
Ma-Prima o poi dovremmo andarcene.. nessuno vive per sempre-
L-Lo so.. ma non posso portare il vostro peso sulla coscienza-
Ma-Non preoccuparti ragazzo non saremo certo noi a cambiare il mondo.. ma di certo.. anzi ne sono sicura.. che tu puoi fare qualcosa-
L-No non dica cosi-
A-BASTA.. NON PENSARE A NOI.. HAI GIA FATTO TANTO.. E-.. abbassò lo sguardo..
A-E.. TI RINGRAZIO.. TI RINGRAZIO PER QUELLO CHE HAI FATTO PER MIA FIGLIA.. TI RINGRAZIO PER AVERCI SALVATO UNA VOLTA.. MA NON PUOI ORA.. E’ FINITA LAURI.. PENSA A SALVARE TE STESSO.. E NON DIRE NULLA A QUESTO PSICOPATICO FALLITO.. TANTO LA BRUTTA FINE LA FARA’ LUI STANNE CERTO-.. Lauri in quel momento sentendo quelle parole.. ebbe una strana sensazione in se.. finalmente si sentiva apprezzato dall’unica persona che fino ad ora non aveva fatto altro che rimproverarlo ed odiarlo..
L-Vi prego non dite cosi.. non potete farmi questo.. non posso tornare da vostra figlia e dire che per colpa mia i suoi genitori sono morti-
A-LAURI NON E’ COLPA TUA NON PREOCCUPARTI ORA PENSA A VIVERE E A FAR MORIRE QUESTO BASTARDO-
Lauri in quel momento cominciò a piangere non voleva che finisse in quel modo.. ma Markus ormai stufo di quei piagnistei e cose sdolcinate si alzò e strappò la pistola dalle mani di uno dei suoi uomini e che con una freddezza non umana sparò ad entrambi..
Lauri rimase pietrificato e il suo pianto venne spezzato da un urlo sovraumano.. in quel momento era accecato dalla rabbia, cercava in tutti i modi di liberarsi ma nulla.. aveva un acuto desiderio di vendetta.. ma non poteva soddisfarlo..
Poi Markus rientrò nella cella di Lauri.. e gli lanciò con ripudio un orsacchiotto.. Lauri avendo ancora gli occhi pieni di lacrime non riusciva a vedere bene cosa fosse.. poi quando l’immagine iniziò ad essere più nitida capì.. ed in quel momento aveva paura ad accettarlo..
M-Pensa adesso sarà gia caduta nel più profondo dei sogni.. il più lungo della sua vita-.. dopodichè andò via.. Lauri in quel momento desiderava morire.. era stato impotente di fare qualcosa.. e per colpa sua erano morte quattro persone a cui teneva.. non poteva e non voleva accettarlo.. dalla rabbia lanciò un altro urlo.. ma sapeva che quello non le avrebbe riportate in vita.. ed in quel momento pensò che il cugino aveva vinto.. gia, aveva ucciso il suo animo come voleva.. per tutta la notte il pianto sopravalse incontrastato sul suo viso..
8.
Non sapeva bene che ore fossero.. ma sapeva di certo che era notte inoltrata.. davanti a se.. giacevano ancora i due corpi privi di vita.. cercava di guardare in tutte le direzione sperando di non incrociare quella scena.. chiudeva gli occhi sperando di dormire.. ma l’odore che sovrastava nell’aria non riusciva a farglieli tenere chiusi per più di un minuto..
All’improvviso il rumore di passi svelti attirarono l’attenzione di Lauri.. che alzò lo sguardo e vide un ombra davanti a se..
L-Bene è finita.. prego non abbia timore.. non credo che io sia la sua prima vittima.. quindi si risparmi la commedia e metta fine alla mia vita-.. ma quell’ombra si avvicinò lentamente a lui, finché il suo volto non venne riconosciuto da Lauri..
M-Capo che le hanno fatto??-.. e nel frattempo cercò di liberarlo molto velocemente.. anche se Lauri sembrava molto sorpreso di vederlo..
L-Michael che ci fai qui??.. pensavo te ne fossi andato.. e come hai fatto ad entrare??-
M-Capo.. quando sono partito avevo promesso di dare la mia vita per la salvezza della mia patria.. e non sono riuscito a scappare via cosi.. io l’ammiro per il suo coraggio-
L-Ammiro te per il tuo patriottismo-
M-Ora dobbiamo scappare via.. le guardie potrebbero svegliarsi da un momento all’altro.. ormai abbiamo informazione sufficienti.. ho parlato con il sign. Governatore e ci ha dato il permesso di partire all’istante-
Però mentre Lauri stava per andare si girò e prese l’orsacchiotto.. lo guardò per un po’ di tempo.. cercando di tener ancora impresso il volto della bambina nella sua mente.. poi andò via.. sperando di non veder mai più morire qualcuno che amava..
Kat era seduta su una sedia.. davanti a se c’era Markus che la fissava.. lei continuava a restare con la testa abbassata.. e a contorcersi la mente in qualcosa di cattivo.. malediceva se stessa per non averlo lasciato morire..
M-Lauri lo sa??-
K-Cosa?-
M-Che sei incinta-
K-No non ancora-
M-Tanto non tornerai a casa-
K-La sapevo non avevo bisogno del vostro aiuto-
M-Morite insieme non sei contenta??-
K-Cosa ci trova di divertente??.. cosa ci trova di cosi gustoso nel uccidere persone innocenti?.. posso capire me.. ma Lauri cosa centra?-
M-Ormai ha macchiato il suo sangue puro.. è un traditore.. va punito.. e la cosa che mi fa più rabbia.. è che ha tentato di prendersi gioco di me-
In quel momento qualcuno si avvicinò a Markus.. dicendogli qualcosa nell’orecchio.. poi lui si alzò e andò via.. lasciando sola Kat..
All’improvviso qualcuno spalancò con forza le porte.. Kat si girò di scatto e quando si videro.. corsero ognuno tra le braccia dell’altro.. Lauri le prese il viso tra le mani e la baciò con voglia estrema di farlo..
K-Lauri è finita-
L-No.. non lo è.. ho un piano-
K-Cosa??-
L-Aspetta-..
K-Lauri prima che accada qualcosa io devo dirti una cosa-
L-Cosa?-.. e continuava a guardarsi intorno..
K-Aspetto un bambino-.. Lauri si girò di scatto verso di lei.. con gli occhi pieni di luce.. le sorrise.. e sentiva il cuore quasi scoppiargli dalla gioia.. Kat si strinse a lui.. ma notò qualcosa o meglio qualcuno che apriva lentamente la porta e sbucare con una pistola.. Kat vide che puntava contro di loro.. o meglio contro Lauri.. in quel momento lo guardò negl’occhi..
K-Ti amo.. mi hai salvato una volta tu.. ora devo contraccambiare il favore-
L-Cosa stai dicendo?-.. ed in quel momento Kat fece da scudo a Lauri..
Attimi.. secondi.. quanto possono contare nella vita.. Lauri la lasciò cadere immobile tra le sue braccia.. la guardò accarezzandole il viso.. e bagnandoglielo con le lacrime..
L-Perché??.. Perché l’hai fatto?-
K-Ti amo-.. cercò di accarezzarlo.. diede la sua ultima esalazione di respiro.. poi chiuse gli occhi.. il pianto cominciò a farsi più insistente.. ma il sangue scorreva molto più lentamente delle sue lacrime.. poi sentì un qualcosa di freddo dietro la sua testa..
M-Non piangere.. tra un po’ la raggiungerai-
L-Spara pure-.. e proprio quando stava per farlo.. si sentì uno sparo.. ma non colpì Lauri bensì Markus.. Lauri pensò in se.. “Troppo tardi ragazzi”.. guardò Pauli davanti a se e Aki che gli andò in contro.. ma si fermò subito alla vista del corpo senza vita di Kat.. e mentre Markus si accasciava lentamente a terra.. ebbe le ultime forze per tirare un altro colpo..
Lauri fece un sorriso e la vista pian piano cominciava ad annebbiarsi.. guardò per l’ultima volta i suoi amici.. poi rivolse lo sguardo verso Kat.. dopodichè la raggiunse in