skeleton leaf

"SAIL AWAY" by Alerasmus

La vita stava diventando monotona, dentro di se Lauri sentiva questo... e forse era anche l'unico.. i suoi amici.. ormai si erano sistemati.. chi moglie e figli, e chi stava per convolare a nozze... e lui era l'unico, che si comportava ancora da eterno ragazzino, ubriacandosi e non sapendo neanche più con chi andava a letto. Aveva quasi 27 anni e per lui esisteva solo la musica... certo non gli faceva schifo essere diventato una famosa rock star... ma sentiva che doveva prendersi una pausa.. stare un po' lontano dai palcoscenici e i riflettori... stare lontano dalla quella vita soprannominata.. "sesso, droga e rock'n roll" ! Ma non aveva molto le idee chiare... però di una cosa era certo, ai suoi amici avrebbe fatto piacere un periodo di pausa! Tutto questo gli girava in mente, mentre una ragazza, che non conosceva neanche gli stava parlando ad una festa, precisamente a casa di Ville... quest'ultimo, non era da meno.. da quando aveva rotto con la sua cara Susanne.. si era dato alla pazza gioia anche lui, ma in cuor suo soffriva e Lauri lo vedeva bene.
-Allora?-... Lauri non aveva ascoltato una mazza di quello che la ragazza gli aveva detto fino ad ora.. la birra gli era gia entrata nella parte del cervello che si definiva "sana"...
L-Allora cosa?-.. la ragazza lo guardò un po' truce, aveva capito che non la stava minimamente ascoltando.. ma non si diede per vinta..
-Allora ti va di venire a fare un giro con me?-... Lauri aveva gia capito tutto, la solita scusa, e domani si sarebbe svegliato e se la sarebbe ritrovato accanto, e sarebbe tutto finito... ormai questo "tira e molla".. non lo entusiasmava più, una volta pensava a come fosse stato divertente avere tante ragazze, mollarne una e passare ad un'altra.. ma adesso sentiva che era l'ora di cambiare, doveva trovare qualcuna con cui condividesse la vita...
L-No grazie, meglio che torni a casa!-.. si alzò, ancora con la bottiglia di Jagermeister tra le mani e si avviò sconsolato verso casa... in quel momento incrociò lo sguardo di Ville... poi uscì fuori e aspettò il taxi appoggiato ad un palo della luce, gettò la bottiglia e accese una sigaretta. Passarono un paio di minuti e finalmente arrivò il taxi e si fece riportare a casa... appena vi entrò, non pensò a nulla e si lanciò sul letto, aveva quasi voglia di piangere, ma perché farlo, non c'è ne era bisogno e cosi quella assurda idea gli passò dalla testa... e si addormentò. Il mattino seguente, il cellulare iniziò a suonare, e un po' scazzato andò a rispondere...
L-Pronto?-.. dopodiché sbadigliò...
V-Ehi Lauri ti ho svegliato per caso?-... Lauri era ancora rintronato e si era addormentato in piedi con il cellulare appoggiato all'orecchio...
V-Lauri? Ehi mi senti?-.. si sentiva un rumorino dall'altro capo,
sicuramente Ville stava dando dei colpi al cellulare perché credeva che si fosse rotto... ma Lauri era impassibile, e gli si era anche stampato un sorrisino sul visino, chissà cosa stava sognando...
V-LAURIIIIIIIIIIIIII!!!! MI SENTI?!!!!-... Lauri in quel momento sobbalzò.. e si svegliò...
L-Pronto, pronto chi è?-... Ville capì che non era il cellulare ad essere rotto, ma il cervello del suo amico...
V-Lauri è mezz'ora che sto a telefono e ti sto chiamando mi senti?-
L-Ehm scusa amico, ma mi ero appisolato.. che c'è.. successo qualcosa?-
V-No, volevo chiederti una cosa... visto che in questo periodo ci sta girando un po' di sfiga addosso ad entrambi volevo sapere se ti andava di venire... con me in un posto molto carino!-
L-EHI A ME NON E' UN PERIODO SFIGATO-... passarono un paio di secondi...-EHM E DI CHE POSTO SI TRATTA?-
V-Beh dei miei zii, hanno una villa sul mare alle Maldive, e siccome non ci sono perché vengono qui, ho chiesto il piacere di darmi un po' la casa e siccome non ho un bel colorito e neanche te.. se ti va domani partiamo, gia ho un biglietto, perché questa vacanza l'avevo progettata con Susanne-.. in quel momento la voce gli si spezzò in gola... poi si riprese...-ALLORA VUOI VENIRE?-...
Certo una vacanza era quello che ci voleva, poi le Maldive, sicuramente si sarebbe rilassato da morire e avrebbe riacquistato l'energia di un tempo...
L-CERTO AMICO! PASSI A PRENDERMI TU?-
V-Ok domani alle 8 fatti trovare pronto che l'aereo parte alle 9!-.. i due si salutarono e Lauri si buttò subito sotto la doccia e si schiarì le idee e iniziò a cantare IN THE SHADOWS come la canta con i suoi amici quando erano nel tour bus senza un cacchio da fare...
L-IN THE SHOWER FOR MY TIME, I'VE BEEN LIVING, I'VE BEEN SEARCHING THE SOAP
TO WASH MYSELF-... poi cercò di chiamare i suoi amici per avvisarli che si sarebbe preso un periodo di vacanza.. ma sia Aki, Eero e Pauli.. erano come scomparsi, cosi gli lasciò un messaggio in segreteria, dopodiché iniziò a preparare le valigie... e nel frattempo iniziò a canticchiare NO FEAR... sempre storpiata naturalmente, ormai non solo aveva storpiato tutte le canzoni delle T.A.T.U e di altri suoi idoli (non che le T.A.T.U lo siano)... ma anche le sue...
L-NO FEAR AHHHHH DESTINATION MALDIVE AHHHHH-... e un sorrisino abbondò sul suo bel visino... e le ore passarono in fretta e non dormì neanche quella notte, aveva troppi pensieri che gli affollavano la testa... così non gli rimaneva altro da fare che aspettare l'arrivo di Ville. Quando arrivò, gli saltò quasi addosso e poi andarono via da quel buco di paese che era Helsinki. Corsero in aeroporto e per fortuna riuscirono a prendere l'aereo in tempo... quando ormai erano in alta quota si lasciarono a commenti
L-Come mai hai chiamato proprio me? C'è con tutti gli amici che ti ritrovi.. mi meraviglia che tu abbia scelto proprio me.. non sono uno dei tuoi migliori amici!-
V-E' che ieri sera, ti ho visto giù.. allora ho detto perché no-
L-Ah capito!-
V-Comunque a me fa piacere chissà che non si trovi qualche bella figa.. no?-... Lauri scappò un sorriso...
L-Sempre il solito sei-
V-Perchè quando te l'ho proposto non ti è passato per l'anticamera del cervello questo?-... Lauri lo guardò.. aveva ragione, non ci aveva pensato a lungo però lo aveva pensato..
L-Si è vero, hai ragione-.. e si grattò la testa, e cosi passarono e prendersi in giro e a parlare di cose di cui non avevano mai parlato, Ville si sfogò un po' e parlò della sua relazione finita.. e per una volta Lauri si sentì migliore.. stava dando consigli utili all'amico e lo stava facendo sentire meglio. Poi finalmente arrivarono alla loro destinazione... e raggiunsero la casa... Lauri sgranò gli occhi.. era una specie di villa (ville ihih ;D) dark gotica alle sponde del mare... avevano un pezzo di spiaggia tutto per loro ed era sicuro che se la sarebbero spassata alla grande... salirono subito al piano superiore e si affacciarono al balcone... la brezza sfiorava i loro visi... l'odore del mare e della sabbia entrava nelle loro narici era tutto strano e semplicemente magico...
L-Certo che i tuoi zii non hanno badato a spese, complimenti!-.. a Ville scappò da ridere...
V-Eh si non vengo qui da una vita, mi fa piacere ritornarci e poi sono in buona compagnia-... e appoggiò un braccio sulla spalla di Lauri.. -E poi cosi prenderò un po' di tintarella e mia madre smetterà di ripetermi che sembro un diabetico-
L-Beh d'altronde siamo finlandesi-... poi guardò l'amico negl'occhi..
-Che dici andiamo a rinfrescarci un po'?-... Ville alzò il pollice, segno che aveva accettato quella proposta allettante... cosi iniziarono a fare a gara a chi riusciva a tuffarsi per primo.. Lauri quasi inciampava mentre si sfilava i pantaloni.. ma Ville gia aveva vinto in partenza.. si era gettato con tutti i vestiti in acqua..
L-Ehi ma non vale!- e gli lanciò l'acqua addosso.. quell'acqua era talmente chiara e trasparente che si vedeva la sagoma di Ville perfetta anche sott'acqua... *Ha ragione la madre a chiamarlo diabetico, ha la pelle chiara come un cadavere*... tra se e se pensò Lauri mettendo su un ghigno...
V-Io vado a fare una nuotatina se vuoi raggiungermi.. altrimenti la casa è a tua disposizione-...
L-No adesso non sono in vena di nuotare, vado un po' a riposarmi-.. da lontano si sentiva la voce di Ville che diceva "OKAI".. Lauri uscì dall'acqua e andò a mettersi qualcosa di asciutto addosso.. mise solo un paio di pantaloni.. faceva troppo caldo... Poi guardò un po' nel frigo e non c'era granché.. neanche una birra... Lauri sbuffò.. poi andò a sedersi sul divano e iniziò a guardare un po' di tv..
L-Per fortuna hanno il satellitare-... e nel frattempo rientrò anche Ville... e Lauri gli rese noto del frigo semi vuoto...
V-Va beh stasera mangeremo in qualche ristorantino poi domani andiamo a rifornirci-... e cosi fu.. andarono ad abbuffarsi in un ristorante e poi tornarono a notte fonda.. si lanciarono sui rispettivi letti e andarono a dormire... Ad un certo punto Lauri si svegliò, Ville russava troppo, guardò l'orologio...
L-E CHE CAZZO LE 9..UFF-... si alzò e andò in bagno, quasi, quasi si riaddormentava in piedi anche mentre faceva pipì, ma stavolta non era il caso, scese di sotto e sentì una voce provenire da fuori.. qualcuno stava entrando, ma non si vedeva nulla, non riusciva a trovare l'interruttore della luce, finché, non l'accese qualcun altro per lui..
A-Chi diamine sei?-... e prese un bastone che c'era vicino al camino... Lauri non ci stava capendo molto...
L-Ehm scusa ma mi sa che te lo dovrei chiedere io chi sei, non credi ragazzina?-... la ragazza lo guardò truce, aveva superato il suo limite di sopportazione dopo quella affermazione e gli si lanciò addosso come una furia... in quel momento arrivò Ville che staccò i due...
V-MA CHE DIAMINE SUCCEDE QUI?-.. poi guardò bene la ragazza e sclerò...
L-Ma che cazzo ne so, mi si è buttata addosso come una dannata, ma chi cavolo è questa?-
V-MA CHE DIAMINE CI FAI QUI? NON ERI CON I TUOI?-
A-No ero in Francia, adesso mi spieghi che ci fate voi due a casa mia? Questa non la usano più i miei, si sono trasferiti a Suomi-
L-Ehm scusate se vi interrompo.. eh ma non è che potreste spiegarmi che succede?-
V-Ehm Lauri ti presento mia cugina Alex, mi sa che ci farà compagnia in questa vacanza-... Lauri ormai era completamente rincoglionito, da quanto in qua Ville ha una cugina... poi pensò.. *Perché non ne può avere? Ma che cavolo penso*... poi tese la mano alla ragazza e si presentò...
L-Piacere Lauri!-
A-Piacere mio Lauro, scusa per prima pensavo fossi un ladro-
L-Ehm mi chiamo Lauri-
A-EH si ho capito Lauro, Lauro-.. Ville aveva una faccia da ebete... non si aspettava una visita del genere... e nel frattempo guardava Lauri e Alex litigare perché la ragazza continuava a chiamarlo Lauro.
A-Certo che sei proprio rompi, quanti anni hai? 5?-.. e nel frattempo riempiva il frigo, con tutto quello che aveva portato...
L-Quasi 27 cara mia.. a me spunta la domanda di chiederti quanti anni hai visto che ti comporti come una ragazzina!-.. non l'avesse mai detto, si scatenò di nuovo una lotta fra i due, e più lei si incazzava e si sforzava di picchiarlo e più lui rideva.. e Ville continuava a godersi lo spettacolo...
A-IO HO QUASI 23 ANNI NON TI PERMETTO DI CHIAMARMI RAGAZZINA, TI TRUCIDO CHIARO-
L-OKAI OKAI- e Lauri se la rideva di gusto, poi andò a sedersi accanto all'amico... che sembrava un po' giù, cosi cercò di risollevarlo e lo trascino in spiaggia, lanciandolo in acqua... Ville diciamo che si risvegliò e si lanciò all'attacco, e iniziò a gettare acqua addosso all'amico... mancando il colpo ovviamente.. era un po' fiacco quella mattina.. e mentre Lauri prendeva in giro Ville per la sua mira a dir poco penosa.. tutto d'un tratto, sentì un peso sulle spalle... Alex gli si era gettata addosso...
A-E NON TI PERMETTERE DI OFFENDERE MIO CUGINO-... e lo fece affondare, quando si rialzò aveva tutti i capelli davanti al viso e i due cuginetti non poterono fare a meno che prenderlo in giro...
L-Ehi ma sei una cannibale, poi ti lamenti che ti chiamo...-.. fu bloccato immediatamente..
A-NON TI PERMETTERE SA DI RIPETERE QUEL NOME-...
L-Altrimenti che mi fai?-.. lanciandogli un altro sguardo di sfida..
A-Tu provaci e vedrai-...
L-RAGAZZINA-.. Lauri le fece una linguaccia ma la ragazza rientrò dentro, Lauri pensò che se la fosse svignata perché avesse paura del confronto, cosi si tolse i pantaloni e li lanciò sulla sabbia, e andò accanto all'amico Ville, che nel frattempo era solo soletto a contemplarsi l'acqua...
L-Ehi Ville che hai? Sei strano... stai pensando che tua cugina adesso ci rovinerà la vacanza?-.. Ville cambiò subito espressione dopo quella affermazione...
V-NO NON PENSARCI NEANCHE, SOLO CHE NON ME LO ASPETTAVO-
L-E TU STAI COSI TRISTE PER QUESTO?DAI!-
V-IO NON SONO TRISTE, SONO FELICE CHE MIA CUGINA SIA QUI, STO COSI PER ALTRO-
L-Capito e non vuoi parlarne?-
V-Non capiresti-
L-Chi te l'ha detto.. dai su parla al tuo amichetto Lauri-
V-E' che non pensavo che mia cugina fosse diventata cosi, è da tanto che non la vedevo-
L-Hai ragione è un po' rompi coglioni-
V-Non in quel senso-.. allungò il dito verso la ragazza che stava entrando in acqua.. era andata a mettersi il costume però aveva ancora una maglietta addosso.. -Dicevo in quel senso-... Lauri sgranò gli occhi in quel momento, e in testa gli giravano mille pensieri, rimase a guardarla con la bocca aperta, in quel momento stava capendo il senso che intendeva fargli capire Ville... poi lo guardò.. e sclerò...
L-Ville ma è tua cugina!-.. lo disse quasi schifato...
V-Ecco sapevo che non avresti capito-.. dopodiché si tuffò e andò di sopra, nel frattempo si stava avvicinando la ragazza...
A-Ehi Ville, gia sali?-
V-Si ho fame a dopo-... la ragazza guardò Lauri con una faccia a dir poco diabolica... andò sott'acqua e gli sbucò dietro, Lauri era leggermente imbarazzato, gli si era aggrappata addosso e stava facendo qualcosa con i piedi.. ma non riusciva a capire cosa... rimase immobilizzato.. la cosa lo stava addirittura eccitando...
L-C-che stai facendo?-.. la ragazza avvicinò le labbra al collo del ragazzo e iniziò a dargli dei piccoli morsetti, poi gli andò davanti e lo guardò dritto negl'occhi, prese le mani di Lauri e le fece scivolare lungo il suo corpo... Lauri chiuse gli occhi... sembrava ipnotizzato... la ragazza gli si avvicinò all'orecchio e iniziò a parlargli a bassa voce..
A-Ti piace?-.. e gli si avvicinò ancora di più e si strinse a lui con le gambe.. e continuava a provocare il ragazzo in tutti i modi...
A-Ti piace?-... Lauri era incantato e riuscì a malapena a dire "si"..
A-Bene, sfilami la maglia-.. Lauri arrossì, le mani ormai erano controllate da un'altra parte del corpo e fece come gli disse la ragazza.. che nel frattempo si era avvicinata alle labbra del ragazzo.. quest'ultimo cercava di baciarla, ma lei continuava a fare la preziosa e scansarsi rimanendo a un millimetro di distanza da lui... poi Lauri la tirò a se, sentendo il suo seno sul suo petto... iniziò a baciarle il collo.. sembrava tutto semplicemente romantico e magico... poi la ragazza lo bloccò..
L-Che c'è?-
A-Aspetta, tu mi vuoi?-
L-SI CON TUTTO ME STESSO-
A-Bene, togliti il costume-.. Lauri rimase un po' cosi dopo quella richiesta, ma non ci pensò due volte e iniziò a sfilarsi il costume, nel frattempo Alex stava risalendo sopra, e quando Lauri se ne accorse, rimase come un coglione..
L-EHI MA DOVE CAVOLO VAI?-
A-MI DISPIACE LAURO.. COSI IMPARI A CHIAMARMI RAGAZZINA-.. Lauri capì tutto e sprofondò nell'acqua e si rimise il costume, quando riemerse puntò gli occhi su una finestra e c'era Ville che lo stava fissando truce... ma non diede molto peso a questo e ritornò di sopra... e quando rientro era quasi ora di pranzo, però andò prima a cambiarsi e non curante del fatto che il bagno fosse occupato ci entrò... e quando lo fece si ritrovò Alex nuda davanti, la ragazza prese subito un accappatoio per coprirsi e lanciò qualcosa contro Lauri, che richiuse immediatamente la porta... poi da cretino che era la riaprì pian piano senza che la ragazza se ne accorgesse.. ma da dietro spuntò Ville... e Lauri tremò di brutto..
V-Lauri io esco ci vediamo okai? Mangiate anche senza di me! Ehi ma che stai facendo?-
L-Ehm niente, comunque okai ci vediamo-... e mentre Ville se ne andava... Lauri capì che oggi non era giornata e lasciò perdere, si rivestì e andò a guardarsi un po' di tv. Dopo un po' scese Alex... che iniziò a preparare qualcosa da mangiare.. lo mise in un piatto e si avvicinò verso Lauri... che la guardava come un ebete... gli si sedette addosso e gli diede il piatto tra le mani...
A-Questa è una ricetta del posto, sai c'è un ingrediente speciale dentro.. dicono che sia afrodisiaca-... poi iniziò ad aprire le birre..
L-T-tu non mangi?-
A-No, la tradizione dice che due persone devono mangiare nello stesso piatto-
L-Non mi sembra il caso prendi un altro piatto e dividiamocelo-.. iniziava ad imbarazzarsi, quella ragazza gli stava scatenando forti emozioni, che nessuna fino ad ora era riuscita a trasmettergli...
A-Perché? Sai la tradizione vuole anche io imbocchi te e tu faccia lo stesso con me-
L-No dai fa niente, non bisogna rispettarle tutte le tradizioni-.. ma la ragazza prese un pezzo di quello che c'era nel piatto e lo infilò nella bocca di Lauri, poi gli sfilò il piatto dalle mani e gli tolse la canotta... Lauri non riusciva a fare nulla, rimaneva paralizzato... poi Alex iniziò a far scivolare le sue mani... sui i suoi pettorali... e tutto d'un tratto lo baciò e Lauri non aspettava altro, almeno sperava che non lo stesse riprendendo in giro... era eccitato, la desiderava, voleva fare l'amore con lei.. non resisteva un minuto di più.. ma la ragazza si fermò di nuovo e si alzò... Lauri stavolta iniziò a sclerale di brutto...
L-VUOI FARMI IMPAZZIRE OGGI? TI PIACE FARE QUESTO? SI? A ME NO-
A-Ehi calmati Lauro, io ti conosco a malapena.. non faccio sesso con uno che conosco da un giorno! ma forse te sei abituato? Lasci via le persone e dopo non sai che ci stanno male, perché forse erano interessate realmente a te.. e non a l'avventura di una notte.. con una rock star!-.. ripensandoci non aveva tutti i torti, pensò Lauri, però non riusciva a capacitarsi, perché si comportasse cosi con lui...
L-Allora mi spieghi perché fai questo? Potevo capire stamattina, che era una vendetta.. ma adesso, perché? Perché lo fai?-
A-Perché forse mi interessi e sto cercando di conquistarti-
L-E ci sei riuscita, forse non hai capito che interessi anche a me!-
A-Ti ribadisco che non faccio sesso con uno che conosco da un giorno-.. Lauri non volle sentire altro e gli si lanciò addosso trascinandola a terra... iniziò a baciarla e gli tolse la maglia... la ragazza iniziò a scalpitare e urlare, ma Lauri continuava a tapparle la bocca baciandola... nel frattempo si sfilò i pantaloncini... la ragazza iniziò a indietreggiare.. ma Lauri la seguiva passo passo... finché non la prese per le gambe e sfilò i pantaloni anche a lei..
A-Smettila, lasciami andare... sei un malato-... Lauri non la ascoltava, non voleva sentire nulla... ormai era li, nessuno poteva fermarlo... o almeno credeva. In quel preciso istante entrò Ville...
A-Ville aiutami, questo tuo amico.. è un malato.. un pervertito-.. e il ragazzo si lanciò contro Lauri e iniziò a menarlo... Ville era accecato dalla rabbia e lo stava davvero conciando male, finché non fu proprio Alex a bloccarlo...
A-Ville basta, lo fai male cosi-... e lo scostò da Lauri, che nel frattempo si portò un mano al naso sanguinante...
V-Come.. prima cerca di violentarti e poi gli fai anche la grazia? Io non ti capisco-
L-Io non ho cercato di violentare nessuno, è tutta colpa sua.. mi provoca.. e dopo si lamenta, anche stamattina l'ha fatto-
A-Io non provoco nessuno chiaro-..
V-Basta mi avete stufato voi due.. io sono venuto qui per rilassarmi non per fare da balia a due bambini-
E detto questo i due rimasero in silenzio e ognuno andò nelle proprie stanze e riscesero solo per mangiare poi si rifugiarono di nuovo a pensare.A notte inoltrata però Ville, non riuscendo a dormire.. andò nella stanza della cugina, voleva dirle quello che iniziava a provare per lei.. entrò e con sua gioia la trovò ancora sveglia...
A-Ehi Ville che c'è? Qualcosa che non va?-
V-Beh in qualche modo si, devo parlarti-
A-Ehm parla-
V-Alex io oggi quando ti ho visto, beh eri diversa, sei sempre stata diversa sotto i miei occhi.. io credo di provare qualcosa per te-... e si avvicinò al viso cercando di baciarla, ma naturalmente si scansò..
A-Ville ma che dici? Sei impazzito? Siamo cugini-
V-E allora? Ho qualcosa che non va?-
A-No, sei un bel ragazzo non c'è che dire, ma non provo nulla per te, non mi attrai-
V-E invece ti attrae Lauri che conosci da un giorno e non io che conosci da una vita-
A-Proprio perché ti conosco da una vita so che non può esserci niente fra noi, e poi con Lauri è diverso-
V-Va beh ho capito. Ti piace Lauri, me lo dovevo immaginare e forse aveva anche ragione oggi a dirmi che l'avevi provocato tu.. ed io l'ho anche riempito di botte-.. e se ne tornò in camera sua sbattendo la porta.. e lasciando la ragazza indifferente, d'altronde, non siamo mica sul set di Beautiful che uno si sbatte, fratelli, cugini, figli, mariti delle figlie, padri ecc.. cosi si alzò e andò verso camera di Lauri e la porta era aperta, si avvicinò al letto ma non c'era nessuno... si affacciò alla finestra e lo vide sdraiato sulla sabbia, cosi prese una coperta, se l'avvolse attorno e lo raggiunse...
A-Ciao-.. Lauri la guardò ma non le rispose, nel frattempo lei si sedette accanto a lui...
A-Ehm.. volevo chiederti scusa, sia per oggi che per stamattina, non deve essere facile riprendersi dopo essere stato bloccato sul più bello-.. la ragazza cercò di avvicinarsi ancora di più a lui...
A-Hai ragione sai.. sono proprio una ragazzina-
L-Mi spieghi adesso cosa vuoi? Mi stai prendendo di nuovo in giro.. non ho più voglia di giocare, mi dispiace per quello che ho fatto ma ho capito che è meglio che lascio perdere, non vado appresso alle bambine-
A-Ehm scusa, io non volevo farti incazzare, non volevo neanche farti litigare con Ville, io... ehm... a me dispiace sul serio Lauri-
L-Le bambine a quest'ora dormono, cosa ci fai ancora in piedi, vai a dormire-... Alex rimase male da quell'affermazione, ma non aveva intenzione di andarsene..
A-Sai, Ville mi ha appena detto che prova qualcosa per me-
L-Beh è messo male se va ancora dietro le bimbe-
A-Ma io gli ho detto che non mi interessava, perché in questo momento mi interessava un'altra persona-
L-Bene auguri-.. la ragazza a quel punto si alzò, tenendosi coperta, si spogliò, Lauri la guardò... ma non sembrava fargli alcun effetto..
A-Ti vuoi tuffare con me?-
L-No grazie non voglio bagnarmi ancora-.. a quel punto la ragazza, lo alzò con prepotenza da terra e lo guardò fissa negl'occhi...
L-Che cosa vuoi ora?-
A-Voglio fare l'amore con te-.. e lasciò cadere la coperta.. Lauri rimase di stucco, finalmente aveva la sua occasione, *finalmente*.. lo ripeté anche nella sua testa... l'avvolse nella sua coperta e iniziò a baciarla, la stese per terra e si sfilò le mutande e finalmente per la sua gioia fecero l'amore.. e per Lauri fu come rinascere.. non l'aveva mai fatto con cosi tanta passione... almeno pensava fosse stato cosi, quando si svegliò era solo.. si alzò ed era felice... andò di sopra e sentiva il rumore dell'acqua, sicuramente era Alex che si stava facendo la doccia... cosi pian piano senza farsi notare entrò in bagno.. iniziò a spogliarsi.. e intravedeva la sagoma della ragazza da dietro le lastre di vetro della cabina doccia... con la stessa destrezza e velocità.. vi entrò.. la ragazza rimase sconvolta.. e urlò.
A-MA CHE DIAMINE CI FAI QUI?... poi lo guardò e vide che era nudo.. -AHHHH COPRITI-... e si portò le mani agli occhi.. Lauri non capendo, il perché si comportasse cosi, iniziò a baciarla e a stringerla a se...
A-LA VUOI FINIRE! NON TI E' BASTATA LA LEZIONE DI IERI? LASCIAMI.. ESCI FUORI IMMEDIATAMENTE-
L-Ma che cavolo ti prende ieri notte, non mi sembrava ti dispiacesse-... la ragazza lo guardò, e non ci stava capendo niente..
A-MA CHE CAZZATE VAI SPARANDO.. IERI NOTTE?.. GUARDA MI SA CHE HAI FATTO SOLO UN BELLISSIMO SOGNO-...
L-DAI NON SCHERZARE, MI RICORDO BENISSIMO, SEI SCESA IERI NOTTE E TI SEI SPOGLIATA DAVANTI A ME E ABBIAMO FATTO L'AMORE-
A- COSA? AHAH QUESTA E' BELLA.. IO IERI SONO SCESA, MA TU GIA STAVI DORMENDO.. QUINDI ME NE SONO TORNATA IN CAMERA MIA-... Lauri in quel momento iniziò a capire qualcosa, forse aveva davvero sognato...
L-Quindi mi stai dicendo che ho sognato tutto?-
A-SI! E ADESSO GENTILMENTE POTRESTI USCIREEEEEEEEE!-.. e gli urlò contro.. Lauri prese un asciugamano e uscì.. grattandosi la testa.. era leggermente confuso.. eppure sembrava tutto cosi reale.. *CAVOLO UN ALTRA FIGUARA DI MERDA*.. e andò in camera sua a rivestirsi. Mentre scendeva le scale, si accorse che Ville era ancora nel mondo dei sogni.. e all'improvviso uscì Alex dal bagno ed era a telefono.. quando si accorse che Lauri era li... iniziò a parlare in francese, per non farsi capire, sperando che lui almeno non lo capisse.. ma non c'era da preoccuparsi... Lauri a malapena sapeva qualche parola..
A-Kris excuse si je parle en français, mais il y a ici un ami de mon cousin et je ne veux pas qu'il écoute notre conversation.. alors entre combien de temps tu arrives?-.. Lauri lasciò perdere e andò di sotto a guardare un po' di tv.. dopo cinque minuti la ragazza scese e iniziò a preparare da mangiare.. Lauri sentiva odore di carne semi bruciata e gia iniziava a girargli lo stomaco... poi dopo un po' scese Ville, era un po' freddo nei riguardi della cugina, ma a Lauri non importava... lui pensava ad altro. Si avviò in cucina e si sedette a tavola.. Alex gli porse il suo piatto...
L-A me la carne non piace-.. Ville con molta destrezza gli prese il piatto e si verso il contenuto nel suo...
L-Ville però il purè mi piace e anche l'insalata-... nel frattempo Alex si alzò dal tavolo e si avvicino al frigo.. prese un paio di gamberetti e li mostrò a Lauri...
A-Digiuno non puoi rimanere vuoi che te ne prepari due-
L-Ehm non ti preoccupare.. però se proprio insisti-
A-Li vuoi si o no-... Lauri fece cenno col capo.. ed era "si" e Ville nel frattempo gia aveva finito posò il piatto nel lavandino e andò a guardarsi la tv. In quel momento Lauri iniziava a giocherellare con il purè e guardava fisso Alex mentre preparava da mangiare per lui... *fa tanto la prepotente però quando vuole ci sa fare, sarebbe un'ottima moglie*.. poi quella frase iniziò a girargli in mente e forse era meglio cancellare quell'assurda idea... la guardava sempre più intensamente e in quel momento si ritrovò a baciarla, a spogliarsi, a stendersi sul tavolo e a fare l'amore con lei.. proprio li...
A-Ehm Lauri? Ci sei?-... Lauri aprì gli occhi e aveva ancora una volta immaginato tutto.. prese il piatto e iniziarono a mangiare...
A-Stasera hai da fare?-... Lauri la guardò a sottecchi...
L-No, perché me lo chiedi?-
A-Ehm cosi per sapere-... poi dopo un po'.. -Non è che ti va di venire in aeroporto con me?-
L-Perché proprio li? Mica parti di nuovo?-
A-Ehm no no.. devo fare una cosa.. però se non ti va fa niente.. vado da sola-...-Perché ti dispiace se parto?-
L-Ehm certo che mi va-
A-Okai, però non hai ancora risposto ancora alla mia domanda-... Lauri si alzò e posò il piatto.. e corse di sopra.. la ragazza lo seguì... non aveva ancora risposto alla sua domanda..
A-Perché non rispondi?-... Lauri faceva finta di non sentirla.. prese la chitarra e si mise a cantare... la ragazza si stufò e se ne andò.. poi dopo un paio d'ore, andò di nuovo da Lauri, lo tirò per un braccio e andarono verso l'aeroporto. Il ragazzo non ci stava capendo molto, *Perché diamine, deve andare in aeroporto!*... mise su una faccia pensierosa... poi entrarono e Alex saltò addosso ad una ragazza.. quest'ultima si avvicinò a Lauri e gli tese la mano..
K-Tu devi essere suo cugino piacere Kris-.. poi si voltò verso l'amica e a bassa voce.. -Non mi avevi detto che era cosi carino-...
L-Ehm veramente..-... la ragazza non gli diede neanche il tempo di parlare che se lo prese sotto il braccio e andarono verso il taxi... che li riportò a casa... Alex era intenta a guardare l'amica che faceva la gatta morta con Lauri.. e Lauri che non sapeva come fare a dirgli che non era Ville...
K-E quindi tu fai il cantante? Bene vi ho sentito qualche volta, ma il vostro non è il mio genere-
L-Io non sono..-
K-E poi so che ti piace la Francia.. anche a me, io vivo li.. se ti va qualche volta puoi venire a trovarmi.. mi farebbe molto piacere-.. Lauri in quel momento guardò Alex e fece una faccia disperata..
A-Kris, lui non è Ville, ma è l'amico di mio cugino.. Lauro- La ragazza abbassò lo sguardo era visibilmente imbarazzata, aveva fatto sicuramente una figura da vera idiota...
L-Ehm mi chiamo Lauri e non mi piace la Francia-
K-Ehm scusa.. sono stata un'idiota-.. poi entrarono in casa e ci furono le vere presentazioni con il vero Ville, che rimase estasiato dalla francesina... la cosa non era ricambiata, la ragazza era visibilmente attratta da Lauri.. guardava ogni suo movimento, era ipnotizzata.. da quel ragazzo castano dagl'occhi di ghiaccio... Alex se ne accorse, e non ne fu molto felice. Lauri fattosi un certo orario andò in camera sua, Kris rimase un po' male.. Alex la portò nella propria camera...
A-Kris senti.. leva gli occhi da Lauri-
K-Perché? È il tuo ragazzo per caso?-
A-No ma che vai dicendo.. solo che gli ho messo gli occhi addosso prima io-.. Kris non fu affatto intimorita dall'intimidazione dell'amica..
K-Beh io ci provo poi si vedrà... sta a lui decidere no?-
A-Certo-.. si avvicinò alla porta e quasi sbattendola gli augurò buona notte.. Alex si lanciò sul letto e iniziò a pensare.. poi la porta era semi aperta e riuscì a vedere Ville che entrava nella camera dell'amica.. *Ecco bravo cuginetto*.. ma la sua sosta non durò molto.. dopo un paio di minuti se ne ritornò in camera sua.. e vide che Kris era uscita fuori e si allontanava.. Alex in quel momento si alzò e la seguì... era entrata nella camera di Lauri.
A-Brutta bastarda!-... dando un pugno sul muro.. poi cercando di essere meno visibile possibile aprì lentamente la porta.. e si mise a spiare i due... Lauri era semi addormentato.. ed era altamente indifferente da quello che gli diceva.. infatti la pregò di uscire fuori.. Alex ne fu felice.. e si nascose dietro una pianta, quando l'amica tornò in camera sua... e fece lo stesso anche lei, dormendo sogni sicuramente tranquilli. Il mattino seguente come al solito, fu Lauri ad essere mattiniero.. indossò il costume e andò a farsi un bel bagno.. dopodiché si sveglio Kris che lo raggiunse immediatamente.. Alex e Ville erano li a rodersi il fegato.. dovevano fare qualcosa...
A-Brutta di una bastarda adesso le faccio vedere io-
V-Quel Lauro lo trucido-
A-E che cavolo Ville fa qualcosa.. prendila e portala a fare un giro-
V-E te pigliate Lauro-
I due andarono nelle rispettive camere e andarono ad indossare il costume.. Ville si tuffò immediatamente.. mentre Alex decise di rimanere li a prendere un po' di sole.. Lauri la osservava mentre Kris faceva la cretina e dicendo cose che non stavano ne in cielo e ne in terra.. voleva addirittura dargli lezioni di francese... *E' matta*.. pensò in quel momento.
V-Ciao Kris.. dopo ti va di fare un giro per il paese?-.. appena arrivò l'amico... Lauri ebbe la scusa buona per scappare..
K-Ehm Lauri.. ehm non so.. viene anche Lauri?-
V-No Lauri gia l'ha visitato il posto-
K-Ehm okai che dirti-
Nel frattempo Lauri andò a stendersi sulla sabbia.. e si avvicinò ad Alex...
L-Come mai non sei venuta anche te?-
A-Eri troppo occupato non volevo disturbarti-.. Lauri capì che era gelosa e mise su una faccia da furbetto..
L-Capito.. hai fatto bene.. non ti avrei neanche notata la tua amica e molto più affettuosa di te-
A-Ecco.. a me tanto non importa.. puoi fare quello che ti pare.. puoi anche sbattertela-
L-Ci avevo gia pensato-.. a quel punto Alex si alzò e lanciò della sabbia a Lauri poi andò via, verso l'altro lato della spiaggia.. Lauri la seguì, molto divertito.. la stava facendo ingelosire..
A-Non mi seguire-
L-Perché?-
A-Vai dalla tua micetta, fatti coccolare, io non posso darti nulla.. non sono affettuosa.. sono una cannibale-
L-Una cannibale ragazzina io direi-... Alex si fermò.. puntò uno sguardo truce su di lui.. e gli si scagliò contro.. ma Lauri la bloccò per i polsi...
L-Non sarai affettuosa, ma hai ben altre qualità che lei non ha-
A-Lasciami-
L-Ecco, la tua violenza è una della mie preferite-.. nel frattempo da lontano assistevano alla scena... felice Ville e sconsolata Kris..
A-Non mi prendere in giro-
L-Io non ti prendo in giro.. sai adesso mi attrae questo tuo essere gelosa-
A-Io gelosa? Di te? Lauro? ahah scordatelo-
L-Quando fai cosi non ti sopporto.. ti comporti come una ragazzina quando invece non lo sei-... poi gli si avvicinò al collo... -Lasciati andare Alex-
A-Quando smetterai di considerarmi una ragazzina forse lo farò-
L-Allora posso anche sbattermi la tua amica in tal caso.. ciao-... Lauri si apprestò a rientrare in casa.. ma dopo quella affermazione Alex doveva fare qualcosa... lo seguì in camera sua e chiuse la porta a chiave.. poi gli andò dietro e iniziò a baciargli le spalle, il collo e i lobi delle orecchie... poi iniziò a far scivolare la mani lungo il corpo di Lauri e cercò di sfilargli il costume.. ma il ragazzo la bloccò.. e si girò verso di lei..
L-Non starai cercando di prendermi di nuovo in giro per vendicarti?-
A-La porta è chiusa a chiave quindi puoi fare di me ciò che vuoi-.. si slacciò il costume e lo baciò con passione..
L-Ehm okai-... si lanciarono sul letto e fecero l'amore nel modo più selvaggio ma allo stesso tempo romantico e passionale. Quando si risvegliò.. Lauri guardò ben bene sotto le coperte e si diede un pizzico per vedere se anche questa volta fosse stato tutto un sogno.. ma per fortuna non era cosi. Allargò le braccia e fece un bel respiro.. poi rimase per un po' a contemplarsi quel momento... poi richiuse gli occhi. Nel frattempo si svegliò Alex.. che alzò subito lo sguardo verso Lauri.. e gli regalò un bellissimo sorriso.. gli diede un bacio, poi avvolse le sue braccia intorno al corpo del ragazzo e lo strinse forte a se. I giorni passavano in fretta era tutto stupendamente e fantasticamente magico per Lauri.. era finalmente felice come una volta e aveva recuperato tutte le energie perdute in anni di tour in giro per il mondo.. avrebbe voluto che quella vacanza durasse per l'eternità.. ma non era quello che Aki.. gli stava dicendo a telefono..
L-Pronto?-
Aki-Lintu? Hey ciao come va?-
L-Ah Aki sei te.. tutto bene.. non può andare meglio-
Aki-Mi fa piacere... senti sai che a me non piace fare il guastafeste.. soprattutto con uno dei miei migliori amici.. ma.. aehm.. dovresti tornare qui-.. Lauri sbiancò.. non aveva alcuna intenzione di farlo..
L-Non ci penso neanche.. sto una meraviglia qui-
Aki-Lo so lintu ma non puoi abbandonarci.. abbiamo un lavoro e si ricomincia.. ti sei preso una vacanza.. bene.. però prima il dovere e poi il piacere.. e ora è tempo del dovere-.. Lauri puntò lo sguardo verso Alex.. non aveva intenzione di lasciarla...
L-Ma.. io non voglio.. io non c'è la faccio adesso-.. poi tutto d'un tratto pensò.. *Perché no, potrebbe partire con me*..
L-Senti Aki ti chiamo più tardi e ti faccio sapere-
Aki-Okai-... Lauri riagganciò subito il telefono e corse dalla sua amata.. ci si gettò contro e iniziò a darle bacetti sul collo.. e iniziò ad elaborare il suo discorso.. sperando di essere il più convincente possibile..
L-Senti.. siccome io e anche Ville.. non potremo stare qui.. ancora per molto-.. la ragazza capì subito..
A-Devi ripartire vero?-.. Lauri abbassò lo sguardo..
L-Ehm.. si-.. nel frattempo prese le mani della ragazza.. -Però potresti venire con me.. che ne dici?-.. Alex si staccò subito da lui e gli diede un "no" secco.. Lauri insistette, insistette e insistette ma niente, non voleva partire..
A-Tu parti, poi si vedrà.. ci vedremo non ti preoccupare-.. *Se.. e chi si preoccupa*.. pensò Lauri un po' scazzato.. però di sicuro insistere con Aki.. per rimanere alle Maldive.. sarebbe stato ancora più duro che convincere Alex.. cosi aveva un'unica decisione da prendere.. Partire! Chiamò Aki e gli diede la notizia.. non era molto felice Lauri.. e in quei pochi giorni che gli rimanevano.. Alex era diventata anche fredda nei suoi confronti.. e non riusciva a capire il perché.. però almeno all'aeroporto sembrava che qualche lacrima gli cadesse... Tornato ad Helsinki.. tutto tornò esattamente come prima.. quella vacanza non era servita a nulla.. se con se non aveva il souvenir più bello.. quello che l'aveva fatto risollevare d'umore e fatto cambiare.. però si sentivano tutti i giorni e appena Lauri aveva un pizzico di tempo anche per una sola notte.. volava via all'altro capo del mondo... però.. questa situazione.. nessuno dei due ragazzi riuscivano più a sostenerla.. e Alex era quella che sembrava barcollare di più.. ma di sicuro sarebbe stata una scelta sofferta.. anche perché lei sapeva che non voleva farlo.. ma doveva farlo per il bene di Lauri.. anche se Lauri non ne fu entusiasta.. cosi una sera mentre Lauri faceva la sua solita chiamata per augurarle la buonanotte.. Alex iniziò ad intraprendere quel discorso...
A-Ehm.. Lauri.. ti devo parlare-
L-Ehm.. okai spara-
A-Senti Lauri.. questo avanti e indietro non fa bene ne a me e ne a te.. anzi soprattutto a te.. io non voglio che ti affezioni troppo a me.. quindi è meglio se chiudiamo qui-
L-Cosa? è uno dei tuoi soliti scherzi per caso?-
A-Ma perché prendi sempre tutto come uno scherzo.. non sto scherzando Lauri.. basta è finita-.. glielo urlò contro...
L-E ti sembra la maniera giusta questa? A telefono? E poi ti lamentavi che ti chiamavo ragazzina.. questo è ancora peggio.. questo è da bambina-
A-Lauri io te l'ho detto cosi perché non dobbiamo più vederci chiaro!?.. Quindi ora ti saluto.. sono stata benissimo con te.. Addio-
L-Ma.. Alex.. aspetta.. io ti amo.. non puoi farmi questo-.. Alex in quel momento iniziò a piangere... non voleva sentire quella frase.. lei anche stava iniziando ad amarlo e anche tanto.. ma doveva finire li.. e Lauri non doveva sapere il perché...
A-Ti amo anch'io-.. e senza aspettare una risposta attaccò.. Lauri provò a richiamarla ma niente.. non rispondeva.. ma non voleva arrendersi.. non voleva perderla.. cosi prese il primo volo e partì da lei.. certo per Alex fu un colpo.. non lo riteneva capace di essere cosi testardo... se lo ritrovò davanti e sgranò gli occhi, quasi sveniva...
L-Ciao.. posso entrare-
A-Senti Lauri ti avevo detto che non dovevamo più vederci-.. tentando di chiudere la porta, ma Lauri la bloccava..
L-E dai per piacere fammi entrare.. cavolo-.. spingendo con violenza sulla porta e cadendo quasi a terra...
A-Beh ormai hai fatto da te no?-
L-Ehm.. senti noi dobbiamo parlare-
A-No.. ti ho detto che non dovevamo più vederci.. Lauri è finita rifatti una vita-
L-No.. per me va bene cosi.. io sto bene con te anche cosi.. non mi importa delle distanze.. voglio stare con te.. io ti amo-
A-Lauri invece a me importa chiaro.. quindi chiuso qui-
L-Non è che per caso ti sei stancata perché ti sei trovata qualcun altro?-
A-Lauri ma che vai a pensare? E poi.. io non mi troverò nessun altro e per altro che ti ho lasciato-.. Lauri a questo punto iniziò ad incuriosirsi.. ormai aveva gia dato troppi indizi e doveva assolutamente riconquistarla..
L-E' per qualcosa che ho fatto? Ho qualcosa che non va?-
A-No Lauri quella che non va sono io.. e non voglio parlarne-
L-Allora vedi che è come dico io! Hai un altro!-.. la ragazza iniziò a sclerare..
A-Ti ho detto di no.. cavolo!-
L-Allora perché non vuoi parlarne-
A-Perché non posso Lauri-... tentò di salire di sopra ma Lauri la bloccò per il polso... le lacrime iniziarono e rigare il volto della ragazza.. certo non stava bene lo si vedeva.. la prima che non voleva che questa storia finisse era proprio lei.. ma se avrebbe detto tutto a Lauri era sicura che sarebbe stato più male di lei...
A-Lauri ti prego vattene-
L-Lo vedi che ci stai male anche te, ti prego torniamo insieme-
A-LAURI VATTENE!!!-.. e in quel momento che iniziò a sentirsi male.. Lauri la prese subito tra le sue braccia...
L-Alex che hai? Dai non farmi preoccupare-
A-E' per questo che non voglio che tu stia con me-.. a malapena riusciva a respirare... -Lauri io sto morendo-.
Lauri sbiancò.. ora che aveva trovato la persona giusta, con cui condividere l'intera esistenza.. qualcosa più forte della gelosia, più forte dell'amore gliela porta via.. la morte. Non riusciva a capacitarsene e non voleva farlo...
L-Ma ci sarà un rimedio.. dai su.. non è cosi grave.. vedrai-
A-Invece lo è.. il mio cuore non funziona bene.. l'ossigeno non fluisce bene e prima o poi accadrà.. ed io non voglio che tu mi veda morire.. quindi dimenticami...-
L-Ma un operazione.. qualcosa si può fare-
A-Lauri, secondo te perché giro il mondo.. dalla Francia, all'America al Giappone.. per trovare una cura.. ma non si può curare Lauri.. secondo te io vorrei morire-.. no di certo no.. Lauri lo sapeva ma decise che doveva fare qualcosa.. non voleva lasciarla.. anche se sapeva che prima o poi sarebbe accaduto.. doveva rimanere con lei..
L-Io rimango con te, lo dico ai miei amici.. me ne fotto del lavoro-
A-Io lo sapevo, Lauri ti prego.. torna a casa lasciami morire da sola-
L-Alex io ti amo.. e non ti lascio qui da sola chiaro. Quindi ti conviene farci l'abitudine io non me ne andrò.. voglio stare con te.. fino alla fine.. non mi importa se ci soffrirò.. anche se so che sarà inevitabile, ma non ti lascio da sola-
Alex non poté che dirgli "va bene".. si era dimenticato che nella testolina di Lauri.. più che cervello c'era testardaggine.. ma non credeva che avrebbe preso una decisione del genere.. mollare tutto per lei.. iniziò a piangere.. in quel momento.. sentiva il bisogno di farlo.. non avrebbe voluto affatto morire.. voleva rimanere li.. in quella casa.. con lui e magari chissà.. crearci una famiglia.. passare la vita con lui.. ma sapeva che neanche un miracolo avrebbe potuto farlo. Passarono 2 anni e in tutto quel tempo, cercarono di fare di tutto.. si sposarono ed ebbero una bambina.. la chiamarono Kiira. Un pomeriggio si ritrovarono abbracciati sul divano.. Lauri in quel momento dormiva come un ghiro, ma Alex nel frattempo stava scrivendo qualcosa.. la ripose in una busta.. poi aspettò che Lauri si svegliasse..
A-Hey ti sei svegliato finalmente-
L-Ehm.. eheh.. quanto ho dormito-
A-Parecchio.. comunque tieni-.. e gli porse la busta con la lettera dentro... -Questa la devi leggere.. quando io non ci sarò più chiaro-
L-E dai non dire cosi per piacere-
A-Lauri devo dirlo perché so che è cosi.. se saprei che ci fosse una minima speranza non lo direi stanne certo.. ma tanto l'hai sentito per tutti questi mesi.. un altro po' non ti fare, male-.. in quel momento Lauri si alzò, non voleva sentire quelle cose.. era passato tutto quel tempo.. e per lui.. quella cosa non sarebbe mai accaduta.. finché Alex non iniziò ad accusare un malore.. non riusciva a respirare bene e a malapena riusciva a parlare.. Lauri pregava che non accadesse nulla.. che fosse una stupidaggine o uno dei soliti scherzi della ragazza, ma ben presto capì che non era cosi.. stava accadendo sul serio..
A-Lauri ti prego portami in spiaggia-
L-Ma non sarebbe meglio andare in ospedale-
A-NOO!! ADESSO CAZZO MUOVITI-.. Lauri non poté che fare come gli aveva chiesto.. la prese in braccio e la portò fuori..
A-Ti prego porta Kiira.. voglio stare con tutte e due-.. e Lauri in quel momento iniziò a piangere... poi tornò e in braccio aveva la piccolina.. la luce del tramonto rendeva i capelli biondi della bambina ancora più lucenti e la magia di quel tramonto.. nascondeva un momento cosi tragico e triste. Lauri si sedette accanto ad Alex.. l'abbracciò e iniziò a carezzarle i capelli... iniziò a parlare e a raccontare tutto quello che avevano trascorso insieme.. tutte cose bellissime, che sicuramente nessuno dei due avrebbero mai dimenticato. Però mentre lui continuava a raccontare.. in quel momento Alex chiuse gli occhi e si appoggiò a lui.. sul volto aveva stampato un sorriso bellissimo.. talmente bello.. che Lauri credeva stesse dormendo.. finché non capì che lo stava facendo per sempre... iniziò a piangere e abbracciò a se la bambina e Alex.. poi mise la mano in tasca e si ritrovò con la busta tra le mani.. la aprì.. e iniziò a leggere, bagnando il foglio con le lacrime..

"Sarebbe bello iniziare una lettera senza la parola ciao, ma è impossibile, io ci provo....................................................
Ciao Lauri...
Non ti voglio prendere in giro anche in questo momento, tanto gia so che non sarà un bel momento.
So che mi odi per questo.. in questi 2 anni non ho fatto altro che ripeterti sempre la stessa cosa.. "Prima o poi morirò e tutto questo finirà"... bene puoi odiarmi quanto vuoi.. tanto gia so che non riuscirai ad esserlo allungo con me. In questi 2 anni ho fatto tutto quello che ho sempre sognato.. stare con la persona che amo e crearci una famiglia.. beh avrei voluto viverle per sempre.. però non mi è stato possibile.. sai mi è scaduto il ticket per il paradiso e devo andarlo a rinnovare... a parte gli scherzi.. forse te l'ho detto poche volte.. o forse mai.. ma ti amo.. e spero che tutto l'amore che tu avresti dovuto donare a me.. lo darai a Kiira.. l'unico ricordo tangente di me.
Non ti dirò di non piangere, perché sarebbe una frase fatta, anzi ti dico piangi.. fallo anche tanto, sfogati, urla e spacca tutto, come solo tu sai fare.. senza il pianto.. forse non esiterebbe il ricordo.
In questo momento sei accanto a me che dormi.. Dio quanto russi..
Ora voglio chiederti un'ultima cosa poi.. ti lascerò in pace.. ti ho sempre detto che mi sarebbe tanto piaciuto essere seppellita sulla spiaggia.. ti prego fallo.. te lo chiedo come mio ultimo desiderio.
TI AMO DA MORIRE.. beh forse è meglio cambiare.. TI AMO ALLA FOLLIA... dai un grosso bacione a Kiira, e ricordale che sua madre le ha sempre voluto bene.
Ciao Lauri"
E cosi fu Lauri continuava a leggere quella lettera ogni volta che poteva.. la lesse alla figlia, quando iniziò a capire che la mamma non era andata a fare solo un salutino agl'angeli.. ci scrisse una canzone.. la chiamò Sail Away.. "Navigherò Via".. la leggeva prima di un concerto.. anche se sapeva che dopo ci sarebbe stato male.. ma in qualche modo gli dava la forza di andare avanti.. e la lesse anche prima di morire anche lui.
La vita non gli era mai stata amica e per quanto lui potesse amarla.. niente era bello in confronto al momento della morte.. finalmente si sarebbe ricongiunto con chi amava.. e sapeva che adesso era veramente per sempre.

ThE eNd

AlErAsMus

Sail Away l'ho interpretata cosi, ognuno ha la sua offuscata intelligenza.. ma che ci posso fare sono pazza lo so.. anzi sono sadica e meglio dire cosi.. forse all'inizio anche un po' perversa.. ma purtroppo sarà la crescita.. spero vi sia piaciuta o almeno avrete detto "fammi andare a vedere cosa ha scritto sta qui".. e va beh vi saluto.. The Rasmus nel cuore sempre e comunque.