"KEEP YOUR HEART BROKEN" by Alerasmus
Quella
mattina si svegliò un po' più presto del solito... finalmente
aveva un po' di tempo da passare con la sua famiglia.. e cosi decise che
quel giorno avrebbe accompagnato lui.. suo figlio a scuola. Si vestì
in fretta e furia.. ma quando lui era gia pronto, il bambino era ancora
nel mondo dei sogni.. lo guardò bene.. e non poté fare a
meno che sorridere.. anche quella notte si era addormentata lei accanto
a lui. Le si avvicinò senza fare rumore.. poi la prese in braccio
e la portò in camera loro e la coprì con le coperte, ancora
calde del suo calore.. le diede un bacio.. poi ritornò dal dormiglione..
gli si avvicinò al lettino e iniziò a scuoterlo leggermente..
Il bambino aprì i suoi teneri occhioni azzurri.. e Lauri non poté
fare a meno che sorridergli.. gli allungò le braccia e lo prese..
poi si guardò intorno e cercò dei vestini puliti da fargli
indossare.. gli fece prima un piccolo bagnetto poi lo vestì accuratamente..
Si incamminarono in cucina ancora tutti assonnati.. presero lo zainetto..
e scesero per strada.. Era estate, ma in Finlandia il freddo, ormai era
diventato un souvenir da portare con se.. avvolte quando era in viaggio
per i tour.. gli mancava.. Quel piccolino aveva appena compiuto tre anni
e gia da un po' andava a scuola.. ma oggi non riusciva a capire il perché,
non ne fosse entusiasta.. Tutto d'un tratto si fermò e lo guardò
negl'occhi..
M-Voglio la mamma-
Lauri in quel momento non sapeva cosa rispondergli.. cosi lo prese in
braccio e gli sorrise.. poi continuò a camminare..
L-Dai per una volta ti accompagno io-
M-Voglio la mamma-.. ed iniziavano a scendergli le prime lacrime.. che
iniziarono ad aumentare appena arrivarono all'entrata della scuola.. a
Lauri venne un po' di malinconia.. anche se era piccolino.. ricordava
a perfezione il suo primo giorno di scuola.. la stessa scuola che ora
frequentava suo figlio..
Si incamminarono tra le aule.. e non era cambiato nulla.. quando entrò
nella classe del bambino, fece le presentazioni con le maestre..
-Hey Matt, hai visto il tuo papà ha trovato il tempo per portarti
a scuola-.. la ragazza era più che sarcastica.. e Lauri la guardò
con una faccia poco più che isterica..
-Hey Matt oggi non siamo d'umore giusto eh?-.. e gli si avvicinò
cercando di farlo entrare nella classe.. ma il piccoletto si nascose dietro
le gambe del padre..
Lauri si inginocchiò davanti a lui e gi accarezzò il visino..
L-Dai piccolo.. tranquillo su.. la mamma verrà più tardi-..
ma non ne voleva sapere.. gli si gettò incontro ed iniziò
a piangere, continuando ad urlare che voleva la mamma..
A Lauri dispiaceva.. sapeva che lo vedeva di rado e questo gli dava un
po' rabbia.. tutti lo giudicavano male per questo.. a Lauri faceva rabbia
anche che il piccolino non volesse mai passare un po' di tempo con lui..
era talmente occupato con il lavoro.. che suo figlio non sapeva neanche
chi fosse.. e mentre vedeva i suoi occhietti pieni di lacrime.. gli si
strinse il cuore.. e lo portò via.. Il piccoletto sembrò
calmarsi una volta rientrato in casa.. Lauri gli sfilò il grembiule
e lo fece andare a giocare.. poi si affacciò nella sua camera per
vedere se lei stesse ancora dormendo.. ed era cosi.. entrò dentro
solo per prendere le sigarette.. poi mentre ne accendeva una, rimase un
po' a guardarla.. Gli faceva rabbia anche questo.. non riusciva più
a trovare quella pace, serenità e intimità.. di un tempo..
sembrava che il loro rapporto si fosse addirittura congelato.. ma lui
non sarebbe riuscito a vivere senza la musica.. e non sapeva come conciliare
lavoro e famiglia.. poi tutto d'un tratto.. i suoi pensieri furono interrotti
da Matt che lo stava chiamando..
M-Jauri-.. mettendosi le mani tra le gambe.. -devo fare pipì-..
Lauri spense la sigaretta e lo prese per mano, e corsero in bagno, prima
che la facesse addosso.. poi mentre il piccolino era intento ad aggiustarsi..
L-Ma quando imparerai a chiamarmi "PAPA'"?-.. glielo disse arrabbiato..
e il bambino non poté fare a meno che fare una faccia triste..
M-Jauri cusa-.. Lauri ci rinunciò e andò in cucina e il
bambino lo seguì.. iniziò a tirargli i pantaloni..
L-Cosa c'è?-.. il bambino sobbalzò nel modo in cui lo disse..
M-Ho fame-.. Lauri lo guardò un po' spazientito.. non c'era abituato
a starci tutto questo tempo da solo.. non c'era abituato proprio a starci
insieme.. cosi prese lo zainetto e iniziò a controllare se ci fosse
qualcosa.. vi trovò una merendina.. la prese e gliela diede..
Il piccolino si mise sul divano e iniziò ad urlare..
M-Poweranjers-
L-Cosa?-
M-PoweranjersPoweranjers-.. indicandogli di accendere la tv.. Lauri lo
fece e il bambino tutto da solo.. prese un dvd e lo infilò dentro..
e sullo schermo apparì un cartone animato.. Lauri capì cosa
gli stava chiedendo..
Cosi decise di lasciarlo un po' da solo.. e andò in bagno..
Dopo circa 90 secondi.. un rumore pazzesco..
M-Jauri.. Jauri.. Jauri-.. Lauri corse subito a vedere cosa fosse successo
e vide il bambino seduto per terra che piangeva.. e quando gli si avvicinò
ancora di più.. il televisore.. completamente distrutto.. per Lauri
tutto questo era gia un optional.. aveva gia superato il suo limite di
sopportazione.. cosi senza volerlo gli diede un leggerissimo schiaffo..
ma che scatenò il putiferio..
A-Che diamine fai?-.. Lauri si girò di scatto e impallidì..
la sigaretta che aveva acceso da poco gli cadde a terra e rimase a bocca
aperta.. ad osservala.
Il bambino nel frattempo le corse incontro, continuando a piangere ancora
più forte..
L-Ale.. ehm.. ero in bagno e tutto d'un tratto ho visto il televisore
distrutto per terra.. scusa mi è uscito spontaneo-
A-Certo.. ora è più importante il televisore.. invece che
vedere se tuo figlio stesse bene-.. Lauri abbassò lo sguardo e
non parlò.. si sentiva in colpa.. e nel frattempo vedeva il bambino
che faceva tutte le cose che non aveva mai fatto con lui..
Se solo gli avesse sentito dire "Papà".. tutto sarebbe
cambiato.. non poteva pensare minimamente che suo figlio non volesse stare
con lui..
Gli si avvicinò e lo guardò ben bene..
L-Beh sembra tutto a posto no?-.. poi guardò la ragazza e le fece
un sorriso.. ma lei non sembrò dello stesso entusiasmo suo..
A-Perché non è a scuola?-
L-Ehm.. mi si è aggrappato addosso piangendo.. e-
A-Va beh.. ho capito.. lascia stare-
La ragazza prese il bambino e lo portò con se nella sua camera..
poi mentre Lauri stava per entrare, gli chiuse la porta in faccia.. e
Lauri si sentì ancora più in colpa..
Sentiva il bambino ridere, scherzare e parlare.. ma quando stava con lui
non faceva altro che piangere, lamentarsi e combinare guai.. in quel momento
si guardò nello specchio.. si sentiva uno schifo.. un pezzo di
merda.. prese il cappello e si avviò verso la porta..
L-Io esco-.. la ragazza uscì velocemente dalla stanza con il bambino
tra le braccia.. e gli si avvicinò..
A-Dove vai? Mi avevi promesso che saresti stato con me stamattina-.. e
lo guardò con una faccia tristissima..
L-Scusa ma ho da fare.. ehm.. ci vediamo tra un paio di orette-.. le si
avvicinò dandole un bacio.. poi andò via.. corse subito
dal suo migliore amico.. voleva parlare un po'.. corse subito da Aki..
Quando gli si avvicinò alla porta sentiva Aki ridere e scherzare..
poi bussò.. e si ritrovò la moglie del suo amico.. davanti
che lo fece accomodare.. quando entrò.. vide che era li.. per terra
a giocare con sua figlia..
Non riusciva a capire come, ma lui vedeva la sua famiglia, la stessa durata
sua.. eppure i rapporti erano completamente diversi..
Si sedette sul divano.. e si mise un po' a guardare..
H-Basta solletico papà-.. a Lauri quella parola, portò tanta
malinconia.. e si rabbuiò..
Aki-Okai Heini.. ora va da mamma.. che papà parla con lo zio-..
la piccolina.. che aveva la stessa età di Matt o forse un po' più
piccola.. si avvicinò a Lauri.. e gli stampò un bacetto..
poi corse saltellando dalla madre..
Aki.. appoggiò un braccio sulla spalla dell'amico e gli si sedette
accanto..
Aki-Allora? Che succede? Come mai qui?-
L-Matt non ne vuole proprio sapere di me.. e sto facendo un casino con
Ale..
Aki ho paura di perderli-
Aki-Allora perché sei qui? Dovresti stare con loro-
L-Si.. ma tu li vedi allo stesso tempo mio.. eppure siamo due cose differenti
perché?.. Heini ti chiama papà.. Matt invece mi chiama Jauri..
io non so più cosa fare-
Aki-Posso darti un consiglio?-
L-Sono venuto qui a posta-
Aki-Invece di perdere tempo qui da me.. vai da loro.. e vai a divertirti..
passaci un po' di tempo.. vedrai che tutto si sistema-
L-Io, non penso che sia una buona idea-
Aki-E perché mai?-
L-Beh oggi avevo promesso ad Ale, di passare un po' di tempo con lei..
invece sono andato via senza dargli spiegazioni.. credo che sarà
infuriata con me-
Aki-Beh.. allora vedi che è come dico io?.. forza non perdere tempo,
corri da lei-.. e lo cacciò fuori ridendo.. poi gli diede una pacca
sulla spalla e gli sorrise.. Lauri fece come gli aveva detto.. corse da
lei.. sperando che non fosse arrabbiato con lui.. infatti esitò
ad aprire.. ma dall'altra parte sentiva il vuoto più totale.. cosi..
aprì.. ma non vide nessuno..
In quel momento pensò al peggio.. pensò che se ne fosse
andata.. e da una parte non gli dava torto.. poi tutto d'un tratto.. si
sentì buttare giù.. cercò di girarsi e se la ritrovò
addosso.. che rideva come una pazza.. Lauri gli sorrise.. anche se non
riusciva a capire come non fosse arrabbiata con lui.. cosi gli diede un
bacio e cerco di alzarsi.. le allungò la mano e fece alzare anche
lei.. poi la guardò un po' confuso..
L-Matthew?-
A-E' venuta tua sorella.. e l'ha portato con se a giocare con Kiira-
L-Ah ho capito.. quindi abbiamo la casa tutta per noi in poche parole-..
e le appoggiò le mani sui fianchi.. la ragazza gli gettò
le mani al collo e lo guardò maliziosa..
A-Ah ah proprio cosi-
Lauri la baciò con passione e la portò con se nella loro
camera.. si guardarono intensamente, poi tutto accadde nel modo più
normale ma allo stesso tempo dolce.. possibile.. e cosi fecero l'amore.
Rimasero per tutto il tempo a baciarsi e a coccolarsi.. si amavano davvero
e tutto quel tempo che non passavano insieme faceva male solo ed esclusivamente
a loro..
Dopo un po' furono interrotti dal piccolo Matt che era ritornato dalla
passeggiata che aveva fatto con la cuginetta.. Lauri gli andò subito
contro cercando di mettere in pratica il consiglio che gli aveva dato
Aki..
L-Piccola peste dove vai? Adesso ti prendo-.. e iniziarono a correre per
casa.. come se entrambi fossero dei bimbi dell'asilo.. anche se uno lo
era.. solo che non si riusciva a capire chi..
M-Jauri basta solletico-.. e continuava a ridere di gusto..
L-Finché non mi chiamerai papà, continuerò a farti
il solletico-
M-MAMMAAAAA!!!-.. e subito cercò di far scendere qualche lacrima..
Lauri allora lo lasciò perdere e andò da Ale.. che nel frattempo
si era messa a fissarli.. la prese in braccio e la portò nella
loro camera, cercando di fare più presto del bambino, che nel frattempo
inciampò più volte..
L-Mamma è mia.. gnegnegne-.. e gli fece una linguaccia..
A-Lauri cosi lo fai piangere-
M-Mamma-.. e allungava le braccia per farsi prendere.. ma Lauri lo scostava
con un piede..
L-Tieni questo-.. il bambino non poté fare a meno che dargli un
bel morso sulla gamba.. Lauri urlò come un pazzo e si lasciò
cadere a terra esternando il suo estremo dolore.. poi il bambino ancora
arrabbiato con lui.. gli si lanciò addosso tirandogli i capelli
e dandogli degli schiaffi..
M-Cattivo Jauri-
L-Ajo Matt, cavolo lascia-
M-Gno-
L-Ale.. fa qualcosa-
A-Lo hai voluto tu.. caro-
Cosi sentito questo, cercò di svincolarsi e di prendere il bambino
in braccio.. gli rimise di nuovo il giubbotto addosso e lo portò
con se per strada..
Entrò nel primo negozio di giocattoli che trovò, ma prima
dovette combattere con una marmaglia di fans.. che oltre a lui, si gettavano
anche sul bambino.. e Matt tirava i capelli a tutta forza..
Una volta entrati nel negozio, furono raggiunti anche da Ale.. che si
avvicinò a Lauri e gli prese la mano.. e rimasero a guardare il
bambino che faceva scorta di tutti i giocattoli che voleva..
M-Jauri che prendo?-
L-Quello che vuoi-.. il bambino gli sorrise e si avvicinò vicino
ad uno scaffale, ma non riusciva a prendere uno scatolone.. cosi Lauri
gli andò vicino e lo spostò, cercando di prenderlo lui..
poi glielo poggiò per terra e il bambino lo trascinò avanti
e indietro..
La ragazza poi si lanciò su Lauri e gli diede un bacio.. dopodiché
lo abbracciò forte..
A-Vorrei che rimanessi sempre qui-
L-Ehm.. lo sai che lo vorrei anch'io-
A-Allora lascia perdere tutto.. fallo per noi-.. Lauri detto questo si
staccò dalla ragazza, lui non ne voleva proprio sapere di chiudere
con la musica.. e quando le stava per rispondere.. fu bloccato dal bimbo
che gli andò a sbattere contro con quello scatolone.. cosi decise
di non risponderle.. e prese in braccio il bambino e con un piede trascinava
lo scatolo.. pagò e ritornarono a casa.
Quando ebbe finito di montare tutto il gioco, il bambino gli si lanciò
addosso e gli diede un bacio..
M-Grazie Jauri-.. Lauri lo sorrise, anche se avrebbe preferito che l'avesse
chiamato papà.. poi mangiarono qualcosa e si misero a giocare..
dopodiché il bimbo stremato si addormentò.. Lauri lo prese
in braccio e lo portò in camera sua.. lo coprì con la copertina,
poi andò da Ale, che nel frattempo era gia a letto.. si sedette
accanto a lei.. e le diede un bacio.. poi la ragazza lo guardò
negl'occhi come se volesse riaprire il discorso di prima..
A-Allora? Ancora non hai risposto a quello che ti ho chiesto-
L-Lo so, ma tu non puoi chiedermi di chiudere con la musica.. sai quanto
ci tengo-
A-Come al solito la musica viene sempre prima di me e tuo figlio-
L-Non ho detto questo.. ma-.. la ragazza non gli diede neanche il tempo
di lasciargli finire di parlare..
A-Niente ma.. basta, sono stufa-.. si girò e cercò di addormentarsi,
ma a Lauri non gli piaceva com'era finita quella discussione.. cosi la
rigirò e la guardò negl'occhi, alzando anche il tono della
voce..
L-ALLORA.. PUNTO UNO.. CHE CAZZO TI INCAZZI A FARE.. PUNTO DUE.. SAI QUANTO
MI DIA FASTIDIO CHE NON MI LASCI SPIEGARE-
A-Cosa mi vuoi spiegare? Ho capito fin troppo bene.. ed io mi sono stancata
di sentire sempre le stesse cose.. cazzo tuo figlio non ti chiama neanche
papà.. dovrebbe farti un effetto.. un qualcosa, e invece niente..
ormai siamo solo superflui-
L-MA CHE CAZZO DICI.. LO VEDI CHE COME AL SOLITO VUOI AVERE SEMPRE RAGIONE
TU?.. CHI TI HA DETTO CHE NON MI FACCIA EFFETTO.. MI FA EFFETTO SI.. CAZZO-..
si alzò tutto sparato dal letto e andò in cucina sbattendo
la porta.. accese una sigaretta e si mise a guardare un po' di tv..
Dopo un po' di tempo.. iniziò a sentire dei rumori.. si alzò
per andare a controllare.. e vide che Ale stava preparando le valige..
e la vide avviare verso la porta.. poi prese il bambino che nel frattempo
dormiva.. e iniziò ad uscire fuori.. Lauri le si mise davanti cercando
di non farla passare..
L-Dove vai? Cazzo, non te n'è mai importato, perché ora
fai tutto sto casino-
A-Lasciami andare.. sono stanca di tutto.. è troppo immaginare
anche di passare del tempo insieme.. mi spieghi cosa cazzo ci siamo sposati
a fare?-
L-Perché ci amiamo-
A-Per me questo sentimento non sembra più ricambiato.. tu ami troppo
la musica.. e fin quando ti dedicherai sempre a lei.. è meglio
che io e te, non ci vediamo più-
L-Cazzo.. Ale.. ti prego.. pensa a Matt-
A-Io ci penso tutto il giorno a Matt.. sei tu che non ci pensi altrimenti
sapresti cosa fare-.. detto questo salì in macchina e andò
via.. Lauri diede un calcio ad un pallone che stava nel giardino.. era
incazzato nero.. e quando entrò in casa.. buttò tutto per
aria.. poi quando ebbe sfogato la sua rabbia.. si lasciò cadere
a terra piangendo.. si sentiva male.. e si sentiva impotente di fronte
al fatto che coloro che amava se ne fossero andati..
Il
mattino seguente.. bussarono alla porta.. Lauri sperava che Alessia avesse
cambiato idea.. e che fosse tornato tutto normale.. cosi si asciugò
le lacrime e andò ad aprire la porta..
Ma di fronte a se ebbe Aki.. che aveva in braccio Heini..
Aki-Hey buongiorno.. dov'è Matt, Heini vuole giocare un po' con
lui-.. Lauri non lo rispose e iniziò a piangere.. quando Aki entrò
in casa.. rimase sconvolto.. c'era il casino più totale in quella
casa.. fece sedere la bimba sul divano e chiese spiegazioni a Lauri..
Aki-Cosa diamine è successo? Dove sono Matt e Ale?-
L-Se ne sono andati.. e ho lanciato tutto per aria-
Aki-Andati? E perché? Avete litigato? Dai vedrai che gli passa-
L-Io credo di no.. ha preso la sua roba e quella del bambino e se ne andata..
ha detto che se continuerò a pensare solo e sempre alla musica..
è meglio che non ci vedevamo più-
Aki-Ti ha chiesto di rimanere a casa vero?-
L-Si.. ma lo sai che io non posso stare senza musica-
Aki-Non so cosa dirti amico-.. cercò di aiutarlo a mettere a posto,
poi come al solito cercò d dargli qualche consiglio.. poi prese
sua figlia e andò via.. con una faccia un po' dispiaciuta..
Lauri passò tutto il giorno nella stanza del figlio a guardare
fotografie.. e nella maggior parte dei casi, lui non c'era quasi mai..
poi tutto d'un tratto in sottofondo si sentì "Keep your heart
broken".. quella era una delle canzoni preferite di Ale.. e poi quella
aveva proprio un significato particolare.. e ricominciò a piangere..
tutto gli portava in mente ricordi incancellabili e nella sua testa continuava
a scorrere quella canzone..
"enfolding your love in my heart
by the dawn I'll be gone
the road keeps us apart
for some time. I'll be gone
you promised to swallow your
tears when I leave you
you promised to follow the
leads I will give you
you said you would crawl in the
dark from
the laughter
you said you would long after
me ever after
my love will grow black if you
heart gets stolen
just promise to keep your heart...
one day I'll come back if the
door's still open
just promise to keep
your heart broken
days go by like the wind
and this life is too short
it makes no sense to give in
to release you from my thoughts
I promise to write you
I'll always remember
I promised to try to be
back until December
I said I must go I must face
this disaster
I said I would come after you aver after
my love will grow black if you
heart gets stolen
just promise to keep your heart...
one day I'll come back if the
door's still open
just promise to keep
your heart broken"
poi prese uno dei pupazzi preferiti di Matt e iniziò a guardarlo..
e in quel momento gli venne in mente il visino del bambino.. la carnagione
chiara.. le guanciotte tenere.. i capelli biondi.. e i suoi splendidi
occhi azzurri.. non riusciva a capire di come un essere cosi bello potesse
avere un padre del genere.. poi continuò a guardare le fotografie,
e c'è ne erano alcune vecchissime.. erano le foto del loro primo
giorno di scuola all'asilo.. e loro, come negl'anni avvenire, erano nella
stessa classe.. un sorriso gli apparve in mezzo a quel viso triste.. riusciva
a capire perché fosse nato un essere cosi bello.. il loro amore
era cosi infinito che non c'è ne era che espressione più
bella.. che il loro bambino.
Cosi con l'album tra le mani si addormentò..
"Era
il suo primo giorno di scuola.. ma Lauri non voleva svegliarsi, era ancora
convinto che nessuno l'avrebbe allontanato dalla sua mamma... finché
non fu proprio lei a tirarlo via dal letto e ad accompagnarlo a scuola..
delle lacrime iniziarono a rigargli il viso.. e mentre la madre si allontanava..
qualcuno, lo teneva fermo in quella stanza.. si girò e gli sorrise..
quel sorriso gli fece passare tutte le paure.. poi gli allungò
una palla..
A-Ti va di giocare?-.. Lauri si asciugò le lacrime e andò
con lei a giocare.. il giorno subito passò, e in qualche modo,
la mattina si svegliava felice di andare a scuola.. e questo ai suoi genitori
non poté che far piacere..
Passarono
un bel po' di anni e la loro amicizia era sempre più forte.. un
pomeriggio Lauri la fece venire da lui.. avevano al massimo sei anni..
cosi Lauri che gia da un po' prendeva lezioni di piano.. le fece sentire
una canzoncina.. che ormai l'aveva ripetuta un miliardo di volte.. che
sarebbe riuscito a farla anche ad occhi chiusi..
La bambina si mise accanto a lui.. e gli diete un bacetto sulla guancia..
Lauri arrossì..
A-Sei bravo-.. Lauri a stento riuscì a rispondere..
L-Grazie.. ma a me non piace il piano-
A-Sei bravo lo stesso.. ora però devo andare a casa-
L-Chiamo mamma-
A-Okai-.. e gli diede un altro bacetto.. Lauri si toccò la guancia
e si sentì confuso.. a lui non piacevano quelle cose.. poi la salutò
e andò in camera sua.. quel giorno in tv apparve un nuovo canale..
trasmetteva canzoni rock.. e Lauri ne fu subito appassionato.. tanto che
all'età di 13anni decise insieme ad Eero di creare una band..
Proprio alle medie incontrarono Pauli.. lui suonava la chitarra.. e dopo
che sua sorella gli aveva fatto notare che poteva cantare.. si aggiunse
al gruppo Janne.. anche se Lauri avrebbe preferito Aki.. il suo migliore
amico.. insieme ad Ale.. ma lui era gia impegnato.. ma sapeva che Janne
non era mica da buttare..
Dopo un po' di anni riuscirono a creare canzoni loro.. ed erano anche
molto carine.. ma purtroppo non apprezzate..
Cosi Lauri iniziò a dedicarsi ai graffiti e allo skate.. e a cattive
compagnie che Alessia, gli aveva sempre raccomandato di non frequentare..
Un giorno fu proprio lei la prima a coglierlo in flagrante mentre fumava
e i suoi amici facevano graffiti.. gli si avvicinò e gli fece una
faccia schifata..
A-Bene.. questo è il tuo nuovo passatempo.. e poi che sono ste
piume?-
L-Ehm.. dai Ale, non fare quella faccia.. anzi guarda cosa faccio per
farmi perdonare-.. prese una bomboletta e iniziò a fare qualche
scarabocchio..
"Ale e Lauri = Amici per sempre".. poi si girò verso
di lei e gli sorrise..
A-Non mi incanti-.. Lauri la spintonò, poi tutto d'un tratto si
sentì bloccare un braccio.. si girò.. e vide un paio di
poliziotti davanti a lui..
-Allora ragazzo, finito di fare Picasso?-
Lauri guardò Alessia e gli fece un occhiolino.. si tolse la mano
del poliziotto del braccio e iniziò a correre.. poi prese la mano
della ragazza e la fece salire sul motorino..
Correva talmente tanto che tutto sembrava invisibile davanti a lui.. ma
la vecchietta che stava attraversando la strada, non lo era.. cosi tentò
di frenare.. ma inutilmente.. sterzò e caddero per terra..
Lauri si alzò subito dopo.. aveva qualche graffio sul corpo e qualche
goccia di sangue sui vestiti.. poi si voltò e vide Alessia a terra..
priva di sensi.. in quel momento il cuore iniziò a battergli a
mille.. non riusciva neanche ad avvicinarsi a lei, per vedere come stesse..
poi tutto d'un tratto iniziò a muoversi.. Lauri tirò subito
un sospiro di sollievo e gli si gettò addosso con delle lacrime
che iniziarono a rigargli il viso..
A-Aja.. Lauri.. il braccio mi fa male-..
L-Caspita sono un emerito coglione-
A-Dai non dire cosi.. vedrai che non è nulla.. ora rimettiamoci
in sesto e torniamo a casa-
L-No, il braccio ti fa male, significa per forza qualcosa.. io ti porto
all'ospedale-
A-Dai non ti preoccupare-.. ma Lauri non ne volle sapere nulla.. la prese
per mano, e rialzò il motorino.. poi si avviò.. stavolta
lentamente.. verso l'ospedale..
Come aveva immaginato era qualcosa di più grave di un semplice
livido.. s'e l'era fratturato.. quando uscì dalla sala con il gesso
al braccio, non riusciva neanche a guardarla negl'occhi.. si sentiva male
e in colpa..
A-Cavolo, ora mia madre mi ammazza-.. Lauri non la rispose neanche.. talmente
era imbarazzato.. cosi la riaccompagnò a casa..
Reazione
tipica della madre.. le proibì di rivedere Lauri.. facendo anche
un cazziatone a Lauri di quelli tosti.. e si sentì ancora più
male.. poi si girò verso la finestra della ragazza e la vide che
gli sorrideva.. poi aprì la finestra..
A-Hey Lintu.. ti voglio bene.. e ricordati che mi devi fare il tuo autografo
sul gesso-.. Lauri le sorrise e le mandò un baciò.. poi
nel ritorno verso casa iniziò a pensare a quella parola.. Lintu..
iniziò a ridere come un pazzo.. le inventava di tutte per farlo
sorridere.. e pensare che non l'avrebbe vista per un po', iniziava gia
a mancarle..
Cosi si stese sul letto e iniziò a provare con la chitarra qualche
canzone.. gli veniva tutto cosi spontaneo.. e poi quella parola Lintu,
lo rendeva ancora più felice..
Dopo
un paio di giorni.. se la ritrovò davanti con un pennarello nero
in mano..
A-Allora Lintu.. me lo fai si o no quest autografo?-
L-Posso sapere perché mi chiami cosi?-
A-Perché sei il mio uccellino preferito-
L-Sei una Hullu-
A-Me l'hai gia detto un miliardo di volte.. ora è il momento di
avere un soprannome anche per te.. quelli che hai non mi piacciono-
L-Ma se sei stata proprio te a chiamarmi Nalle-
A-E va beh.. ora ti muovi si o no?-.. Lauri prese il pennarello e gli
fece la sua bella firma.. la ragazza gli alzò il pollice poi scappò
via.. ma Lauri la bloccò per un braccio.. e gli diede una bacio
sulla guancia.. la ragazza arrossì.. e gli amici di Lauri rimasero
un po' a guardarlo.. soprattutto Eero.. che gli si avvicinò mettendogli
la mano sulla spalla..
E-Lintu eh? Beh vuoi venire a fare le prove?-
L-Ehm si-
Il ragazzo tornò dentro e iniziò a cantare.. i suoi amici
notarono subito il suo cambiamento d'energia, sembrava che fosse rinato..
cantava molto meglio delle altre volte.. e cosi iniziarono a capire..
quello che Lauri ancora non aveva capito.. o forse non voleva accettare
di capire..
Gli andarono vicino e iniziarono a parlare del più e del meno,
finché non arrivarono all'argomento.. Alessia..
P-Allora? Tutto a posto il braccio di Ale?-
L-Si.. si.. a postissimo-
E-Ci fa piacere.. ma embé, ma non la stai vedendo più?-
L-NO-.. lo disse con una faccia sconsolata..
J-Dai amico, vedrai che tornerà tutto come prima-
L-Lo spero-.. e li guardò con occhi speranzosi..
P-Ma il tuo rapporto con lei è sempre lo stesso?-
L-Ehm.. in che senso?-
P-Lauri hai capito benissimo.. stiamo da mezzora per fartelo capire-
L-Pauli.. siamo solo amici-.. si alzò.. e si affacciò ad
una finestrella..
E-Dai Lauri, non ti ha detto nulla di male.. scusa, ma può sembrare
il contrario-
L-Non vi ci mettete eh.. vi ho detto che siamo solo amici.. CHIARO?-
J.P.E-OKAI!! OKAI!!-
Lauri non riusciva a credere a quello che gli stavano chiedendo.. lui
e Alessia.. insieme.. non gli passava neanche per l'anticamera del cervello..
si conoscevano dai tempi dell'asilo.. e per lui, lei era come una sorella..
Tornò a casa.. nervoso.. si lanciò sul letto per pensare
un po'.. poi all'improvviso.. si addormentò.. domani sarebbe stato
un grande giorno.. avrebbero suonato in un locale.. e doveva essere carico
e pronto per l'avvenimento.. sarebbe stata un'occasione da non perdere..
Quel
giorno si svegliò in fretta e furia e si vestì.. corse dai
suoi amici.. che erano più emozionati di lui.. poi tutte le tensioni
e le paure, scomparirono.. fortunatamente sul palco.. tanto che qualcuno
li notò.. e li dipinse completamente d'oro.. Lauri e gli altri
erano stracontenti.. non se l'aspettavano.. soprattutto Lauri..
In quel momento si guardò intorno.. e avrebbe voluto dirlo a qualcuno..
qualcuno, che in quel momento non c'era..
Avrebbe voluto farsi abbracciare.. farsi fare i complimenti e anche farsi
prendere in giro.. voleva qualcuno che da sempre gli era stato vicino..
ma quel qualcuno, era segregata in casa.. con il gesso ad un braccio..
a Lauri scese subito lo sconforto..
Ritornò a casa.. sconsolato.. poi, non riusciva a prendere sonno
e cosi.. uscì di casa senza far rumore.. poi prese la sua adorata
bmx.. e corse da lei.. cercò, senza farsi male.. di arrampicarsi
sull'albero che affacciava proprio sulla sua finestra.. poi, con un paio
di pietre.. che aveva portato con se.. iniziò a fare rumore sulla
finestra per farsi notare..
La ragazza aprì la finestra, ma Lauri non se ne accorse e cosi
lanciò un'altra pietra.. colpendola in fronte..
A-Ajo-.. e si passò la mano sulla fronte.. poi in quel momento
Lauri le saltò completamente addosso.. e l'abbracciò..
A-Wow, che accoglienza-
L-Mi sei mancata da morire-.. la ragazza arrossì..
A-Anche tu-.. Lauri si rimise a posto e gli raccontò tutto quello
che era successo quella sera.. la ragazza ne fu felicissima per l'amico..
e come desiderava Lauri.. lo abbracciò, gli fece i complimenti..
e come al solito iniziò a sfotterlo..
Poi Lauri le prese le mani e la guardò negl'occhi.. in quel momento
gli ripassarono le parole degl'amici in testa..
L-Sai i miei amici credono che io e te stiamo insieme-.. alla ragazza
scappò da ridere..
A-Mpf.. addirittura.. beh allora siamo proprio sprecati come amici-
L-Ehm.. ma.. perché secondo te lo pensano?-
A-Bhoooooo-... dopodiché si sedettero per terra e si coprirono
con una coperta.
L-Noi, ci siamo confidati sempre tutto no? Allora tu me lo diresti se
provassi qualcosa per me?-
A-Ehm-.. la ragazza avvampò.. -Beh.. cosa che non accadrà
mai.. però, si te lo direi.. e tu?-
L-Io.. io no-.. Alessia in quel momento lo guardò confusa..
A-E perché mai?-
L-Niente.. lascia perdere.. comunque quando lo togli il gesso?-
A-Domani-
L-Ah finalmente.. cosi potrò farti un po' più di male-..
e iniziò a sghignazzare con tono diabolico.. poi mentre ridevano
e scherzavano di gusto.. si guardarono negl'occhi.. e pian piano.. il
tono della loro risata diminuiva sempre di più.. finché
non rimasero in silenzio..
Poi tutto d'un tratto Lauri, si avvicinò al suo viso.. lentamente,
ma arrivò fino a sfiorarle il naso con il suo..
Il battito dei loro cuori, si accellerò sempre di più..
i loro respiri si incrociarono e quando stava per accadere.. vennero bloccati,
dalla madre della ragazza che bussava sulla porta.. Lauri uscì
immediatamente e corse via..
Nessuno dei due immaginava che quello sarebbe stata l'ultima volta che si sarebbero visti..
Peep,
Playboys, Hell of a tester, Into e Dead Letters.. questi i cinque album
che hanno reso famosi.. prima nel loro paesino, poi in seguito in tutto
il mondo.. i The Rasmus.. Lauri, Pauli, Eero ed Aki.. quest ultimo sostituì
Janne, dopo che aveva deciso di andare in meditazione in India..
In the Shadows, era uscita da poco.. e il primo concerto sarebbe partito
proprio dalla loro nazione.. la Suomi.. altro non è che.. la Finlandia..
La folla iniziava a scalpitare e in prima fila, c'era una persona, che
non poteva mancare assolutamente.. una persona che voleva delle spiegazioni..
ma che Lauri, non riconobbe affatto..
A fine concerto, questa persona si avvicinò senza farsi scoprire
nel camerino di Lauri.. e senza bussare entrò.. si sentiva lo sgocciolare
della doccia.. e cosi decise di aspettare.. si sedette su una sedia..
quando Lauri uscì quasi seminudo.. avvampò davanti alla
vista di quella ragazza..
L-E tu chi diavolo sei.. esci fuori-.. la ragazza, lo guardò con
le lacrime agl'occhi.. non riusciva a credere che non l'avesse riconosciuta..
A-Lintu-
L-Vai fuori o chiamo la sicurezza-
La ragazza in quel momento iniziò a piangere.. e scappò
via.. ma tutto d'un tratto, boom.. lo scontro.. lei cade per terra.. Aki
anche.. e quando si rialzarono.. Aki.. non solo la riconobbe.. ma ne fu
anche colpito immediatamente..
Aki-Ale?!-
A-Almeno qualcuno si ricorda di me-
Aki-Perché non dovremmo scusa?-
A-Beh.. Lauri, non sembrava della stessa idea.. mi ha cacciata fuori..
imprecandomi contro e minacciandomi di chiamare la sicurezza-
Aki-Beh, dai vieni.. vedrai che si scuserà a morte-
A-No.. me ne torno a casa.. ho gia sofferto abbastanza per colpa sua-..
e scappò via..
Aki si guardò intorno.. e visto che non c'era nessuno nei paraggi..
e siccome non aveva un cazzo da fare le corse dietro.. la raggiunse solo
dopo un bel po' di corsa..
Aki-Cavolo come corri-.. tenendola per un braccio.. e abbassandosi cercando
di respirare.. aveva l'affanno..
A-Aki.. ti prego non mi costringere-
Aki-Non voglio costringerti a fare nulla.. se non vuoi vederlo, peggio
per lui.. non sa quale meravigliosa visuale si sta perdendo-.. la ragazza
arrossì.. e a malapena riusciva a rispondergli.. e ogni volta Aki
esordiva con un complimento..
Aki-Ora vuoi venire a fare un giro con me? Se ti va ovviamente-
A-Beh.. non saprei.. avrai da fare-
Aki-Non importa.. dai andiamo-.. e la tirò con se.. ed iniziarono
a camminare.. e a parlare di quello che avevano fatto in tutto quel tempo
nella loro vita.. e di come fossero cambiati i loro atteggiamenti.. i
loro caratteri e i loro stati d'animo..
Alessia iniziò a parlagli di come avesse sofferto da morire quando
Lauri andò via senza farsi più vedere.. e Aki iniziò
a parlargli di come si trovasse nella situazione.. di essere una delle
band più famose al mondo.. poi iniziò a parlare di Eero..
che nel frattempo si era sposato.. di Pauli che era sempre il solito simpaticone
mangione di sempre.. e di Lauri.. si proprio di Lauri.. di come fosse
avvenuto questo suo cambiamento dark.. gli parlò delle sue situazioni
amorose andate a male.. del significato di alcune canzoni.. tipo Smash
e Still Standing.. e dei sogni che faceva ogni santa notte..
Poi Aki, si alzò.. doveva andare via..
Aki-Sei sicura.. di non volerlo vedere?-
A-Ehm.. non so-
Aki-Lo ami vero?-
A-Ehm.. si-
Aki-Quando ti deciderai a dirglielo?-
A-Mai-
Aki-Bene.. allora ho qualche speranza io?-
A-Aki, non fare il ciuoto-
Aki-CIUOTO A MIA-..
A-Dai, veramente sul serio.. non fare lo scemo-
Aki-Guarda che io sono serissimo-
A-Beh.. Aki io provo tanta stima, rispetto e una profonda amicizia per
te-
Aki-E' quello che dicevi sempre di Lauri.. e guarda adesso come ne sei
cotta-
A-Quando lo dicevo.. io gia ne ero cotta è diverso-
Aki-Va beh.. allora vuoi venire si o no?-
A-Ehm.. e va bene-..
Aki gli tese la mano e l'accompagnò all'hotel dove risiedevano..
poi le aprì la porta della stanza di Lauri.. e la fece entrare..
quest ultimo era sul divano a guardare la tv.. con una faccia molto sconsolata..
chissà cosa stava pensando.. pensò Alessia.. poi Aki le
diede un bacio sulla guancia e andò via..
Aki-Buona fortuna-
A-Grazie Aki.. ti voglio bene-
Detto
questo si avvicinò silenziosamente al ragazzo.. gli si nascose
dietro.. e con suo grande stupore, vide che tra le mani, aveva la stessa
foto che lei portava sempre con se nel portafoglio.. quella dove avevano
appena 16 anni e dove stavano abbracciati.. Lauri in quel momento sentiva
una strana sensazione dietro di se.. cosi si girò.. e nello stesso
tempo Alessia, si nascose dietro il divano..
L-Aki.. smettila si scherzare-.. ma non ebbe risposta..
L-Sei un ciuoto Aki-.. e si risedette di nuovo sul divano..
Alessia in quel momento si rialzò e cercò di non farsi notare..
ma Lauri molto più velocemente di lei.. si girò e fece tipo
mossa con la pistola.. ma fece solo una gran figura di niente..
L-Ah ah.. ti ho scoperto grandissimo stronzo-..
Lauri capì perfettamente che non era Aki.. e si ricompose immediatamente..
Alessia non riusciva a muoversi e ne a parlare.. e tanto meno Lauri che
aveva ancora la foto tra le mani.. ma nel frattempo la ragazza iniziò
a frugare nella borsa.. e prese anche lei la stessa foto.. Gli si avvicinò
lentamente e gliela mostrò.. Lauri sbiancò alla vista di
quella foto..
L-T-t-tu come fai ad avere questa?-
A-Ehm-
L-Aspetta, io ti ho gia vista.. eri nel mio camerino oggi pomeriggio-
A-Ehm-
L-La conosci?.. mica le è successo qualcosa-
Alessia mosse il capo in segno di no..
L-E allora perché c'è l'hai te?-
A-Perché sono io ciuoto-
Lauri
le si avvicinò lentamente.. e iniziò a girarle intorno..
L-E' impossibile.. tu non sei Alessia.. non le assomigli per niente-
A-Ma in male o in meglio-
L-Tu fatti i fatti tuoi-
A-In meglio?-
L-Zitta-
A-In meglio?-
L-Cavolo, era una ragazzina.. c'è cosa devo dirti?-
A-Puoi dirmi che facevo schifo all'epoca e ora sono molto più sexy-
L-Tu non sei lei-..
Alessia fece una faccia spazientita, non lo credeva tanto stupido.. ma
Lauri nel frattempo continuava a girargli intorno.. finché non
le si fermò proprio dietro.. le appoggiò la mani sui fianchi..
A-Hey ma che diamine fai?-
L-Zitta tu-.. e gli alzò la maglia.. Lauri rimase sconvolto.. oltre
ad avere un tatuaggio pazzesco.. aveva anche l'unica cosa che la potesse
distinguere da qualsiasi altra persona.. la stessa voglia di caffè
che aveva anche lui.. sulle ultime vertebre.. gli abbassò la maglia
e rimase a pensare..
L-Cavolo.. perché hai fatto quel tatuaggio?-
A-Tu perché li hai fatti?-
L-Quindi sei davvero tu Ale?-
A-Bentornato sulla terra Lauri-
Il ragazzo le si avvicinò ancora una volta.. e la guardò
dritta negl'occhi..
L-Mi sono vista una figa da paura davanti a me.. come potevo immaginare
fossi tu-
A-Non so se prenderlo come complimento o un'offesa-
L-Io, lo prenderei come un complimento-
A-Aehm..-.. la ragazza le si allontanò.. e in quel'istante gli
vennero in mente le parole di Aki.. non sapeva se dirgli la verità..
o continuare a tenersi tutto dentro..
L-Ti ricordi quella sera.. che venni in camera tua.. salendo sull'albero?
Che ti lanciai anche una pietra in fronte?-
A-Come dimenticare, ho ancora la cicatrice-
L-Ehm.. stava accadendo qualcosa se ricordo bene vero?-
A-Ehm.. dipende da cosa tu intendi dire-
L-Lo sai benissimo-
A-Ehm.. allora cosa vuoi ora?-..
Lauri le saltò completamente addosso e la baciò.. la lanciò
sul letto e gli cadde addosso.. e continuò a baciarla.. facendole
correre le mani lungo tutto il corpo..
L-Questo voglio.. ti amo.. ti ho sempre amata-.. la ragazza lo abbracciò
forte.. e in quel momento tutte le paure gli erano passate.. d'altronde
aveva fatto tutto lui..
A-Anch'io Lintu.. ti amo anch'io-
Si baciarono di nuovo.. e si lasciarono andare alla passione, che per
anni li aveva tenuti lontano.. fecero l'amore.. e finalmente si sentirono
bene.. finalmente si erano ritrovati.. e di sicuro non si sarebbero più
lasciati..
Dopo
un anno accadde qualcosa.. qualcosa che nessuno dei due voleva che accadesse..
I diretti interessati erano proprio loro due.. perché stava per
accadere qualcosa che gli avrebbe cambiato la vita..
I due si ritrovarono nella stessa stanza.. e non riuscivano neanche a
parlarsi.. poi Lauri le prese la mano.. e la guardò negl'occhi..
la ragazza in quel momento si sentì più rassicurata e andò
in bagno..
Si guardò allo specchio.. ma non aveva il coraggio di farlo.. sapeva
che c'era in ballo la sua intera vita.. e anche la relazione con Lauri..
Poi dopo un po' prese coraggio.. e fece il test.. aspettò il tempo
necessario.. e quando ormai il risultato era certo.. non riusciva a guardare..
poi per sbaglio dalla tensione lo fece cadere per terra.. e lo vide lo
stesso.. era positivo..
Rimase inginocchiata a terra e si mise le mani tra i capelli.. ne Lauri
e ne tanto meno lei.. erano pronti per avere un figlio.. e se anche l'avessero
voluto.. le conseguenze si sarebbero sentite comunque dopo..
Uscì sconvolta dal bagno.. Lauri alzò lo sguardo, e lo capì
subito.. la sua reazione fu più che ovvia..
L-CAZZO!-..e diede un calcio a quello che aveva davanti..
Alessia era dispiaciuta.. sperava in un po' di conforto.. e cosi in testa
gli passavano mille pensieri..
A-Beh.. che vuoi fare?-
L-Non lo so non lo so.. capisci avere un figlio? Io non sono pronto-
A-Se è per questo neanche io-
L-Allora cosa vuoi fare?-
A-Non mi starai chiedendo di abortire?-.. Lauri le si avvicinò
e la prese per le spalle..
L-L'ho hai detto anche tu che non sei pronta.. non possiamo avere un figlio
Ale.. è presto.. ti prego credimi.. io lo vorrei con tutto me stesso
ma non ora-
A-Ma non puoi chiedermi questo-.. e gli si allontanò e si avvicinò
alla porta scappando via.. Lauri cercò di seguirla ma rimase bloccato
sul ciglio della porta..
In
quei giorni ad Alessia venne in mente sul serio di abortire, non sapeva
cosa fare da sola.. con un figlio.. e colui che amava che le chiedeva
di abortire.. andò anche in ospedale.. ma ritornò di nuovo
a casa.. ormai per tutto il tempo che aveva iniziato a pensare alla gravidanza,
quella minuscola creatura ormai la sentiva parte integrante di se.. non
poteva ucciderla.. iniziava gia ad amarla..
Cosi pensò di andare a dirlo a Lauri.. che nel frattempo.. era
con Eero a chiedere consiglio.. visto che lui si era trovato nella stessa
situazione..
L-Che mi dici di fare?-
E-Amico, se la ami davvero sai cosa fare-
L-Io c'ho pensato e sono arrivato a questo-.. ed estrasse dal taschino
una scatolina minuscola ed Eero capì alla perfezione..
E-Vuoi sposarla?-
L-Beh.. non lo so.. è questo il punto.. è che la musica
prende troppo tempo della mia vita.. non mi sento pronto per creare una
famiglia-
E-Ti dico una cosa.. anch'io la pensavo cosi.. credimi.. poi.. ho guardato
negl'occhi mia moglie.. e ho pensato.. CAVOLO IO LA AMO.. COSA MI IMPORTA,
IO VOGLIO PASSARE L'INTERA ESISTENZA CON LEI.. ora devi sapere tu quello
che provi-
L-Hai ragione.. ci devo pensare ancora un po'-.. detto questo si alzò
e andò verso camera sua.. poi si ritrovò davanti la sua
porta.. Alessia..
La guardò negl'occhi.. e non poté fare a meno che pensare
la stessa cosa di Eero.. aveva uno sguardo talmente sperduto e spaventato..
che non poté fare a meno.. che andarle vicino e darle un bacio..
e abbracciarla forte a se..
Iniziarono a piangere entrambi..
A-Lauri, io non c'è la faccio.. non ci riesco.. non voglio abortire-..
Lauri le prese il viso tra le mani.. e le diede un altro bacio.. poi le
sorrise..
L-Non lo farai.. c'ho pensato bene.. ed è questo che voglio.. voglio
passare la mia intera esistenza con te.. io ti amo-.. e riprese quella
scatolina.. alla ragazza gli si illuminarono gli occhi.. e nel frattempo
gli altri tre ciuoti assistevano nascondendosi dietro la porta..
L-Ale.. mi vuoi sposare?-
A-Sei sicuro? Non lo fai solo perché ti senti in dovere di farlo?-
L-No.. lo voglio sul serio.. ora dimmi solo si o no-
Alessia gli gettò le mani al collo e lo abbracciò..
A-Certo che lo voglio-
Dopo un po' lo stesso passo lo fece anche Aki..
Ma
all'improvviso il buio.. aprii gli occhi e si ritrovò disteso sul
letto.. e quella canzone continuava a scorrere nella sua mente..
L-Keep your heart broken-
Iniziò a pensare a quel sogno e di sicuro tutto quello aveva un
significato.. ma più andava avanti a pensare cose potesse significare
e cosa dovesse fare.. passarono mesi.. ma una decisione la prese.. annullò
i tour.. questo gia era un passo in avanti..
Dopo ben tre mesi.. capì che non riusciva più a stare lontano
dalle due cose a cui teneva di più.. cosi chiamò Alessia..
A-Pronto?-
L-Ale.. ti devo vedere assolutamente ti prego-
A-Lauri.. per piacere-
L-TI PREGO-
A-Dove?-
L-Vicino la spiaggia ti va bene?-
A-Va bene-
L-Okai ci vediamo tra un quarto d'ora-
A-Okai-
Staccò la conversazione e corse subito a prepararsi.. poi uscì
correndo di casa.. e questa volta in sottofondo sentiva Don't set go..
gli sembrava cosi strano.. sembrava che qualcuno abbinasse ai suoi stati
d'animo una canzone precisa.. che rievocasse quel momento ..(..guarda
un po' sono io.. eheheheh..).. arrivò alla spiaggia con qualche
minuto di anticipo.. poi tutto d'un tratto sentì tirarsi i pantaloni..
si girò e sprofondò nei suoi immensi occhini azzurri..
M-Jauri-
L-Hey piccolino-.. lo prese in braccio e lo abbracciò forte.. -Dio,
quanto mi sei mancato-.. poi alzò lo sguardo e si ritrovò
colei che amava davanti.. le prese il viso tra le mani.. e le diede un
bacio.. aveva le lacrime agl'occhi..
L-Ho mollato tutto Ale-
A-Cosa?-.. la ragazza rimase sbalordita.. e nel frattempo Matt giocherellava
con le piume del padre..
L-Si ho lasciato perdere la musica.. sarà un po' difficile abituarmi..
ma ho capito che ciò che mi mancava davvero eravate voi.. ti prego..
perdonami-.. e l'abbracciò.. e continuò a piangere.. la
ragazza non poté fare a meno.. che farlo anche lei.. ma tutto d'un
tratto si sentì una vocina, dire qualcosa..
M-Papà Jauri.. mi compri una macchinina-
I due si guardarono negl'occhi e rimasero scioccati.. il bambino invece
vedendosi osservato si nascose sotto il giaccone del padre.. e iniziava
a fare il timidone..
E cosi anche questa volta era riuscito a far tornare tutto alla normalità..
e i risultati si iniziarono a vedere dopo un po'.. quando Lauri riprese
con un nuovo fantastico album.. e continuò ad avere successo..
stavolta però.. tenendo sempre al primo posto.. la sua famiglia..
Dopo
14 anni.. mentre erano tranquilli insieme a tutti gli altri della band..
le loro rispettive famiglie e i loro parenti.. tutti erano pronti per
ascoltarlo.. ormai aveva da poco compiuto 17 anni.. e si mise in mezzo
a tutti quanti a leggere quel tema.. si schiarì un po' la voce..
poi iniziò a parlare..
M-IL MIO PAPA'-.. Lauri fece un sogghigno sotto i baffetti.. e gli altri
iniziavano a prenderlo in giro..
L-Dai lasciatelo parlare-
M-Allora.. E' bassino, ha i capelli scuri.. gli occhi color ghiaccio..
e le piume tra i capelli.. alcune ragazzine alla mia età.. lo ritenevano
e lo ritengono sexy.. ma non riesco a capire cosa ci trovino di tanto
sexy in uno come mio padre.. Quei giorni che è qui a casa.. dorme
fino a pomeriggio inoltrato.. e quello che fa è solo fumare, mangiare
quelle schifezze mezze vegetariane che piacciono a lui, bere e andare
in bagno, naturalmente.. poi di notte se gli va qualche scappata con la
mamma se la fa.. Ma la cosa più strana è.. come può
essere mai nato un cosi bel ragazzuolo come me.. da uno come lui.. avvolte
mi giro e tremo.. sembra un cadavere.. poi rivolgo il mio visino delicato
e deturpato dalla sua vista verso la mia mamma.. e capisco come possa
essere nato un cosi bel fiore.. Il suo è un lavoro strano.. fa
la rock star di professione.. quando è sul palco si scatena, si
sbatte e urla come un pazzo.. ma invece quando è qui a casa non
fa manco un cazzo-..
Lauri iniziò ad innervosirsi.. mentre gli altri se la ridevano
di gusto..
L-E l'hai letto in classe questo?-
M-Questo l'ho fatto ora.. non mi permetterai mai paparino.. però
se vuoi-
L-Ma io lo ammazzo-
M-Aspetta non ho ancora finito-.. si schiarì di nuovo la voce e
ripartì..
M-Allora.. dov'ero?.. ah si qui-.. -Ma di una cosa sono certo.. un padre
cosi nessuno lo potrà mai avere.. ed io ne sono fiero.. è
eccezionale.. è il meglio che si può avere.. è uno
spasso.. ed io sono felice di ciò.. è il mio punto di riferimento..
ogni volta che sono triste, lo chiamo e lui mi da sempre una mano.. quando
ho un problema lui è sempre pronto ad aiutarmi a risolverlo.. anche
se è lontano a causa dei tour.. è davvero una star.. ma
nel vero senso letterale della parola.. è come l'orsa polare..
il punto di riferimento più importante che esista.. e lui è
la mia stella.. Papà, anche se non andiamo tanto d'accordo.. voglio
dirti che ti voglio bene davvero.. grazie d'esistere-
Lauri
era quasi commosso.. guardò Alessia.. e le sorrise.. si diedero
un bacio e guardarono loro figlio.. fare il cretino con Aki.. e pensarono
che avevano fatto davvero un buon lavoro.. poi Lauri si alzò, gli
andò vicino e lo abbracciò..
L-Grazie Matt-
M-E' quello che penso.. ora però devi darmi una mano sul serio-
L-Dimmi-
Il
ragazzo indietreggiò e in quel momento si alzò anche Heini..
Aki e la moglie si alzarono anche loro.. si avvicinarono a Lauri.. ma
Lauri non capiva nulla.. gli altri li guardavano confusi.. e Alessia si
avvicinò a lui..
A-Che succede?-
L-Non lo so ha detto che deve dirmi una cosa-
Heini e Matt si presero per mano e non riuscivano a parlare.. tutti erano impazienti.. soprattutto i genitori dei due.. poi Aki ruppe il ghiaccio..
A-Io lo sapevo.. immaginavo che c'era del tenero fra i due-
Ale-Ah.. che bello davvero ragazzi?-
Matt non riuscì più a nascondere la cosa.. guardò negl'occhi Heini e gli strinse ancora di più la mano.. poi iniziò a parlare..
M-Mamma..
papà-
H-Mamma.. papà-..
M-Vi diciamo questa cosa poi scappiamo via.. TANTI AUGURI.. TRA UN PO'
SARETE NONNI-.. I quattro sbiancarono.. avrebbero voluto ammazzarli, gli
corsero dietro.. e Lauri ed Aki poi si fermarono e si guardarono negl'occhi..
ora sarebbero dovuti essere anche parenti.. poi rivolsero lo sguardo verso
i figli che nel frattempo si erano fermati anche loro e non poterono fare
a meno che pensare a come li avrebbero dovuti ammazzare.
ThE eNd
AlErAsMuS