skeleton leaf

SESSION - 14 Febbraio 2004

La nostra attiva giornalista Silvia stava facendo colazione con lo champagne insieme a Lauri dei The Rasmus il giorno prima l’inizio del nuovo tour europeo. Il luogo era il ristorante Tori proprio al centro di Helsinki.

S: "Raccontateci un po' del vostro nuovo tour."
Lauri:
"É un tour che dura tre settimane e che va per esempio dall'Inghilterra, alla Francia, al Belgio, all'Italia, all'Olanda, alla Spagna e due concerti in Islanda a Reykjavik. Reykjavik è davvero bella. Vado a vedere Björk e magari a nuotare nei geyser."

S: "Quanto saranno grandi i palchi su cui suonerete ? A cosa somiglierà il tour ?"
Lauri:
"É un tour un po' piccolo. L'anno scorso abbiamo suonato per circa 4000 persone. Saremo un po' inferiori a questa cifra. Il pubblico sarà di circa 300-600 persone a concerto. Spero che almeno qualche centinaio verrà a vederci. Credo sarà dura in Inghilterra. Credono di saper tutto sulla musica... Tra il pubblico ci saranno molti critici... o forse no... come possiamo saperlo ? Ma così noi andremo a suonare in luoghi più piccoli."

S: "Dovete ricominciare di nuovo in ogni paese (suonare in luoghi più piccoli, fare più interviste) o loro già vi conoscono ?"
Lauri:
"Adesso ci conoscono già prima che andiamo in qualche paese. Ed Internet è un ottimo mezzo. Tutti prendono ogni sorta di cosa da là. E la radio suona un po' le nostre canzoni ed MTV mostra i nostri video. É molto utile, ma naturalmente dobbiamo anche ricominciare di nuovo. Infatti noi vogliamo ricominciare di nuovo, non vogliamo che sia impossibile cercare di fare qualcosa di più grande. Sarebbe bello se avessimo più tempo in modo da poter allestire dei palchi più grandi in ogni paese. Perché sarebbe sprecato se dei nuovi gruppi venissero in Finlandia e suonassero come prima volta al Tavastia."

S: "Avete fatto molte interviste in diversi paesi. Riuscite a vedere la differenza tra i vari paesi ? Come trattano gli artisti ?"
Lauri:
"In Finlandia la gente ci tratta davvero bene. Non danno notizie basate su pettegolezzi (fatta eccezione per pochi giornali scandalistici). É bello fare interviste che riguardano cose di cui ci piace parlare, non dobbiamo parlare delle fidanzate se non vogliamo. Per esempio in Germania ci sono riviste che vogliono chiederci soltanto questo. Ma a me non interessa raccontare la mia vita privata. Se c'è qualcuno a cui interessa, basta guardare i testi dei nostri CD. É tutto quello che sono disposto a raccontare."

S: "Come ne vieni fuori da tutto questo ?"
Lauri:
"Bella domanda. Ma noi ne veniamo fuori. Abbiamo fatto questo da molto tempo. Abbiamo imparato a conoscere il nostro limite. Sappiamo per quanto tempo possiamo rimanere in giro in un bar se abbiamo qualcosa di importante da fare il giorno dopo. A volte non mi sento bene se faccio troppe cose in un giorno. Prima devo fare interviste la mattina e poi un concerto il pomeriggio. Dovremmo tener separati la promozione dell'album ed i concerti. C'è soltanto una piccola differenza tra di loro. Se inizio a star male prima di un concerto è difficile nasconderlo così le persone lo notano molto bene."

S: "L'accordo con la casa discografica Playground è stato davvero importante per il gruppo. Ci sono stati dei grandi cambiamenti nella vostra musica. Quali ne sono stati i motivi ?"
Lauri:
"L'accordo con la Playground è stato fatto nel 2000 e nello stesso anno Aki diventò il nostro batterista. Questo periodo non è stato bello per noi. La gente non comprava i nostri CD e noi avevamo bisogno del sostegno del pubblico. Allora noi abbiamo provato e fatto canzoni per un anno. Il nostro stile musicale è cambiato molto dal primo al quinto album. E adesso credo che quello attuale sia quello giusto. Non cambieremo più. Rock drammatico. Vogliamo enfatizzare alcune cose, come il bene e il male."

S: "É arrivato lo sconforto ad un certo punto ?"
Lauri:
"Sì. Ci pensavamo quando abbiamo avuto dei periodi negativi. Quando un vecchio amico ti lascia dopo sei anni non stai bene. Ma anche Aki era un vecchio amico, era colui che vendeva le nostre magliette e suonava nei Killer e nei Kwan. Poi noi gliel’abbiam rubato e portato nei The Rasmus".

S: "La tua voce è migliorata. Come l’hai allenata ?"
Lauri:
"Non ho mai preso lezioni di canto. Credo che venga dallo stile di vita che faccio. Oggi ho ascoltato una vecchia canzone, e la mia voce suonava esattamente come quella di Topolino... Allora anche il mio aspetto era diverso."

S: "La lista con le date del tour è fantastica. Avete ottenuto quello che volevate. Quali sono i vostri prossimi obiettivi ?"
Lauri:
"Più paesi stranieri. Forse il Giappone o gli Stati Uniti d'America."

S: "Avete lavorato molto per altri gruppi con Pauli. Ti puoi immaginare come produttore di qualcun altro in futuro ? O vuoi soltanto esibirti sul palco ?"
Lauri:
"Non voglio essere un produttore che realizza il suono. Non ne so nemmeno abbastanza su questo. Mi piacerebbe scrivere canzoni, perché ho scritto canzoni anche per altre persone."

Alla fine ringraziamenti, saluti, ed andiamo a mangiare la zuppa d'avena.

grazie a *ICE* (The Polar Bear)