LAURI & AKI SU ROCK ONE - NOVEMBRE 2004
APPETITE
FOR CONSTRUCTION
La popolarità dei The Rasmus è stata tanto improvvisa quanto
imprevedibile. Per il secondo "Elysees Montmarte" (nome del
luogo di ritrovo a Parigi) di quest'anno, siamo riusciti ad avere dei
preziosi minuti con Lauri e Aki. Dopo un tour di un anno e mezzo e un
successo senza fine, questo è il momento per la riflessione e il
bilancio.
18th
OF SEPTEMBER
Avvisati il giorno prima, l'intervista con i The Rasmus è confermata.
Abbiamo camminato con passo veloce verso al luogo di ritrovo. Al nostro
arrivo, il posto è già aperto al pubblico così è
troppo pericoloso permettere ai fan che arrivano numerosi, stare sul marciapiede
di fronte al luogo di ritrovo. Il nostro fotografo ha appena finito la
sua photo session e sembra felice del risultato (anche noi!). Così
è il nostro turno di passare 20 minuti in compagnia di Lauri (voce)
e Aki (batteria). L'atmosfera è stranamente calma, quasi troppo
calma. Ci chiediamo se questo è imminente dal rigore nordico. Comunque
il grande sorriso sulla faccia di Lauri dimostra che non puoi confondere
la disciplina con la freddezza perché i nostri 2 amici finlandesi
sembrano rilassati e pronti a parlare.
"LAURI,
LAURI"
Ancora con grande calma, siamo diretti dietro la hall per fare l'intervista.
Dopo, alcune urla acute ci svegliamo bruscamente da questo bel sogno.
"Lauri, Lauri" Aki inizia a burlarsi di Lauri per il suo successo
con le ragazze. Ci dice che una volta, una fan ha comprato una stella
che adesso porta il nome di Lauri! Tanta agitazione, comunque noi non
siamo al concerto della nostra "Lorie" nazionale (una cantante
pop francese) ma a quello dei The Rasmus e del loro carismatico cantante.
Nondimeno, non abbiamo sbagliato, se la folla di teenager vorrebbe afferrare
il fenomeno, il quartetto finlandese suona del rock sul quale dobbiamo
fermarci sopra e non congedare facilmente sotto il pretesto che hanno
venduto molti album e quindi che sono commerciali. Certo, se cerchiamo
una band che ha rilasciato più dischi, le vendite devono andare
bene. É così biasimevole?
SCOOTERS
OF NOTHING
Sono sorpreso di come Aki ci chiede gentilmente se potremmo fare l'intervista
su 2 scooters che sono proprio di fronte ai nostri occhi. Strano, ma perché
no?, almeno, questa intervista sarà memorabile. Così ci
siamo seduti in modo incerto (le gonne sono belle ma non molto pratiche),
il mio mini-disc sulle mie ginocchia così ci hanno fatto un resoconto
di questo prolisso tour.
"Siamo stati in giro per promuovere questo album per un anno e mezzo.
É vero che abbiamo suonato le stesse canzoni per un'enorme quantità
di volte, ma è sempre stato in paesi diversi, le reazioni sono
abbastanza diverse. In Finlandia, abbiamo rilasciato il nostro quinto
o sesto singolo da Dead Letters e in UK, è il secondo che abbiamo
appena rilasciato. Il pubblico non reagisce nello stesso modo dipende
dalle canzoni che suoniamo", spiega Aki, prima di andare
a parlare della loro vita corrente. "Un giorno come oggi,
abbiamo solo un concerto da fare prima di ritornare in Finlandia, così
è un po' speciale ma, in generale, noi ci svegliamo, abbastanza
presto o facciamo una passeggiata in giro. Facciamo alcune interviste,
non molte quando suoniamo, preferiamo concentrarci sul concerto così
concediamo interviste solo ai giornali più importanti."
Grazie. Diciamo loro della nostra prima impressione di calma quando
siamo arrivati, Lauri ci rassicura e spiega che loro hanno bisogno di
molta concentrazione, "prima di salire sul palco, ci piace
essere soli con il resto della band, essere nella stessa stanza a suonare
la chitarra o a fare qualcos'altro. Prima del concerto ci concentriamo
per avere l'energia necessaria."
É anche per la stessa ragione che concedono delle interviste
quando sono per strada.
"Quando siamo in tour, non ci piace sparpagliarci, preferiamo avere
del tempo per noi stessi prima delle prove. Allora possiamo preparare
le nostre chitarre e rilassarci guardando i primi artisti. Controlliamo
la reazione del pubblico e proviamo a mettere noi stessi nell'atmosfera
del concerto. Adesso, abbiamo molti amici finlandesi, mia sorella e altre
persone sono venuti così faremo un party dopo il concerto. Andremo
a casa domani così non va troppo male (intende: penso che
non importerà se beviamo un po' troppo!)"
IN
THE SHADOWS
Bravi (intende coscienti/prudenti), i The Rasmus devono essere stati.
Non c'è dubbio che loro non potrebbero essere al livello che sono
adesso se loro non si fossero imposti un certo modo di vivere. Perché
io ho sempre pensato che il loro successo è stato tardo in Francia,
loro hanno cominciato non meno di 10 anni fa. Con il senno di poi, loro
perfino preferiscono il fatto che questo successo è arrivato solo
adesso.
"Siamo molto felici che alla fine questo è successo e non
ci sentiamo frustrati che è stato così tardi. Abbiamo rilasciato
5 album prima di questo, e questo ci ha permesso di ampliarci lentamente.
Infatti, abbiamo cominciato molto giovani, avevamo 15 anni e non eravamo
pronti per il successo. Abbiamo imparato molto lungo la strada con le
nostre esperienze, che sono state utili per la scrittura delle canzoni.
Così è molto meglio che questo è successo solo adesso",
dice un Lauri entusiasta.
Aki aggiunge: "Penso anche che siamo diventati molto migliori
a suonare live. Ora sappiamo meglio come suonare sul palco ed è
vero che siamo molto orgogliosi di questo album".
Il successo? Lauri non riesce a spiegarlo. Secondo lui, Dead Letters
possiede certamente "più canzoni che hanno toccato
il pubblico. Il nostro album è unico nel senso che combina le nostre
influenze dagli anni 80 con un sound fresco, come delle melodie grunge
e un sound più attuale."
Il successo è un periodo fortunato che accade molto spesso
al momento più inaspettato. É un po' la stessa cosa con
il song writing. Quanti artisti hanno ammesso di aver scritto una canzone
in una manciata di minuti? É più o meno quello che è
successo per In The Shadows, che è stata scritta appena prima di
un concerto.
A
NEXT ALBUM
Con il poco tempo a loro disposizione, i The Rasmus hanno dovuto sopportarlo
e provare a comporre non appena avevano un momento libero. In generale,
i 10 minuti di soundcheck sono un momento privilegiato per creare. "Conosciamo veramente bene le nostre vecchie canzoni adesso così
è per questo motivo quando facciamo il soundcheck, proviamo nuove
idee perché non abbiamo davvero degli altri momenti per sperimentare.
Siamo in tour tutto il tempo ma dopo questo inverno, ritorneremo a casa
e avremo davvero il tempo per lavorare sulle nuove tracce. Il più
delle volte, le migliori canzoni capitano per caso. Non pensiamo troppo
su come dovremmo suonare o su cosa fare. Iniziamo a suonare e diciamo:
quel suono va bene, così teniamo l'idea. É molto spontaneo",
spiega Lauri.
Aki continua nel dire "A volte, è stressante ma non
importa. Abbiamo deciso quando verrà rilasciato il prossimo album.
Finiremo il tour e dopo entreremo in studio, verso febbraio. Abbiamo già
6 nuove tracce che sono più al livello di una Demo."
Ah, queste sono delle informazioni! L'attesa deve essere lunga
per i fan.
MORE
GUITARS
É normale che i nostri ragazzi Scandinavi prendono il loro tempo
facendo seguire Dead Letters con un nuovo album. Lauri ammette di sentire
un po' di pressione. "Penso che sia un bene. Ci spinge a
lavorare duramente. Penso che siamo più noi che ci pressiamo perché
vogliamo fare meglio di quello che abbiamo fatto finora. Ma certamente
questo album ha venduto più di 1 milione di copie così molte
persone ce l'hanno e aspettano di vedere cosa verrà poi. La gente
ha le proprie idee ma è molto importante per noi sapere se apprezzeranno
o no cosa avremo in serbo per loro. Abbiamo molte cose in testa, aspettiamo
solo il momento giusto quando possiamo stare insieme e concentrati sulle
nuove tracce. Stiamo componendo sempre sul bus o nel backstage."
Così cosa possiamo aspettarci? Dopo il successo di Dead
Letters, potrebbe essere difficile proporre qualcosa di diverso.
"Abbiamo delle nuove direzioni. Ci saranno più chitarre e
saranno più pesanti con un'essenza più aggressiva, paragonate
ad ora", ci informa Lauri.
"Alcune tracce saranno più veloci ma terremo le melodie, la
malinconia e la tristezza. In questo momento, non ho ancora scritto i
testi. Ho già le grandi linee nella mia testa ma mi prende molto
lavoro e tempo prima che esca. É un po' come se volessi accantonare
delle idee e una volta che sono mature, escono fuori, proprio così.
Il prossimo album potrebbe essere un po' diverso da questo album (DL)
sopra questo livello. Questo è più basato su fatti reali.
Parla delle relazioni tra le persone ma il nostro nuovo album andrà
oltre. Vorrei che i miei testi parlassero di più di soggetti straordinari,
di cose che arrivano dai sogni o dalla testa delle gente, delle cose più
strane della realtà".
I ragazzi finlandesi non vogliono entrare in studio prima di avere almeno 10 buone solide canzoni. "É molto importante per noi perché questo album Dead Letters, è stato un successo internazionale e ci piacerebbe molto mantenere questo status." Loro lo sanno bene: Alcune persone stanno aspettando di coglierli in fallo, il pubblico per primo.
grazie a DarkLady90