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ALL MUSIC - MARZO 2004

A cena con The Rasmus - 28 ottobre 2003

Ore 20:53
Relax, calma e tranquillità

Lo dichiaro subito a inizio articolo: i The Rasmus mi hanno tanto stupito quanto colpito. Stupito perché a vederli fuori dal palco sembrano tutto meno che uno rock-band (altro che sesso, droga e rock 'n' roll insomma!), colpito perché sono veramente quattro persone interessanti. Attimo dopo attimo, minuto dopo minuto, capirete i perché di quanto appena detto. Intanto facciamo un passo indietro, partiamo dall'inizio: mancano pochi minuti alle 9 di sera e siamo nella hall dell'Enterprise Hotel di Milano, al cui interno si trova il Sophia 's Restaurant, il ristorante dove tra poco ceneremo. I quattro The Rasmus sono seduti, stretti l'uno all'altro, su un divanetto. Chiacchierano. Li saluto. Ricambiano. E vanno avanti a parlar tra loro: tono di voce basso. Li osservo: non urlano, non saltano, non gesticolano; le loro facce sono pulite: Eero e Aki non han nemmeno un filo di barba; Lauri ha i capelli con gli spunzoni che si contrappongono a un viso molto dolce; Pauli è l'unico con un po' di barbetta. "Non preoccupatevi se li vedete così tranquilli: sono finlandesi e, anche se a noi non sembra, sono entusiasti di essere qui a cena con voi di All Music!", spiega una delle accompagnatrici. Pace, tranquillità, calma e relax: ecco cosa ispirano i The Rasmus. Gli stessi che cantano scatenati le canzoni di "Dead Letters", prima tra tutte la hit In The Shadows!

Ore 21:11
I ragionieri del rock!
Siamo seduti a cena:
"Che bello questo ristorante, è normale per voi in Italia andare a mangiare negli hotel?", chiede curioso Lauri, il primo del gruppo che inizia a sbloccarsi e a chiacchierare. Gli spiego che a Milano ultimamente molti hotel stanno aprendo i loro saloni al pubblico con aperitivi, cene e party. "In Finlandia no, non succede proprio". Già, la Finlandia, vengon da lì i The Rasmus: "Siamo finlandesi, siamo diversi dalle altre rock-band. Noi siamo quattro ragazzi tranquilli, amiamo il rock ma questo non significa che dobbiamo sconvolgerci", spiega ancora Lauri: "Ora poi stiamo girando tutta l'Europa con tantissimi concerti e vogliamo essere sempre molto concentrati sulle esibizioni live". Insomma, potremmo ribattezzare i The Rasmus come 'i ragionieri del rock '! Ancora Lauri: "Tra l'altro abbiamo deciso di non bere alcool per tutto il tour, altrimenti con gli orari che facciamo, alzandoci all'alba quasi tutte le mattine, saremmo stanchi morti. Senza bere nulla invece siamo più freschi e possiamo mettere tutte le nostre energie nei live". Tanto di cappello a quattro ventiquattrenni che ragionano così. Bravi!

Ore 21:23
W la pasta. "Al dente!"
Nel frattempo si inizia a mangiare: per Lauri niente carne, sceglie il pesce. Gli altri invece mixano pesce per antipasto e carne per secondo. Arriva il primo, grossi maccheroni al pomodoro e mozzarella:
"Sono fantastici, mai mangiata della pasta così buona. Che cena meravigliosa!!!". A parlare è Aki, fino ad ora silenzioso. Lauri: "Lui ama la pasta". Eero (in italiano): "Al dente!". E via con grosse risate, grazie soprattutto a Eero che continua a tirar fuori parole in italiano pronunciate con un accento stravagante. Si parla di cucina. Lauri: "A me piace tantissimo cucinare, spesso faccio anche la pasta ma così buona non riesco proprio". Non è l'unico a cucinare, anche Pauli, Aki e Eero si cimentano tra i fornelli e tutti regolarmente fanno la pasta: "Spaghetti al pomodoro", suggerisce Eero. Dai commenti dei compagni, in finlandese, pare che non gli vengano un granché bene.

Ore 21:47
"La Dinastia"
Prosegue la cena e la chiacchierata si fa più intensa. Pauli parla del suo tatuaggio:
"La Dinastia". E Lauri ne mostra uno identico. Pauli: "In Finlandia ci sono tre giovani band i cui membri sono tutti amici. Io ne produco una, Lauri un'altra. Queste tre band insieme formano La Dinastia, così abbiamo deciso di tatuarti tutti, ognuno in una zona diversa del corpo, la stessa scritta". Artisti e produttori musicali quindi. Aspettiamo nei prossimi anni l'arrivo in Italia delle band prodotte da Pauli e Lauri. Niente tatuaggi per Aki e Eero: "Non mi piacciono i tatuaggi, ne farei uno solo se ci fosse una ragione precisa e importante". Piercing? Pauli. "No, niente piercing". Lauri: "Ti stupisce la cosa? Mah, anche un piercing deve essere fatto per una ragione precisa, come il tatuaggio". L'avevo detto all'inizio: i The Rasmus sono una rock-band davvero anomala. Ma non per questo meno brava, anzi: basta vederli sul palco per capire che di energia ne hanno in quantità enorme. Basta ascoltare il cd ("Dead Letters" è il nuovo album, uscito a fine 2003) per capire che la musica rock la sanno fare molto bene.

Ore 22:02
Il rocker e lo yoga
Tra tutti sicuramente Lauri è il più loquace, Pauli ama osservare in silenzio, Aki sta molto sulle sue. E Eero? Incuriosisce per la sua calma. Durante la cena ogni tanto si alza, si avvicina al camino e rimane seduto in silenzio a guardare il fuoco. Al collo ha un medaglione su cui è raffigurata una donna indiana:
"Lei mi ha insegnato la meditazione". Già, Eero da due anni pratica un particolare tipo di yoga: "L'ho scoperto in Finlandia e da allora sto molto meglio. La meditazione mi aiuta a trovare un equilibrio importante, riesco a frenare alcuni miei istinti e a trovarmi bene con me stesso". Yoga e meditazione mi attraggono da molto, il modo in cui ne parla Eero mi colpisce ancora di più: "Tieni questo volantino, è scritto in finlandese ma c'è l'indirizzo di un sito internet: vai a visitarlo e scoprirai molte cose sulla meditazione". Non mancherò di farlo: intanto suggerisco l'indirizzo anche a voi www.jooga.org. Prosegue Eero: "Quando sono a casa mi trovo con un gruppo di amici per meditare, mentre in tour pratico lo yoga da solo, gli altri ci hanno provato ma non fa per loro".

Ore 22:30
Una band. Quattro persone.
Già, sono diversi Lauri, Eero, Pauli e Aki. Diversi ma uniti. Lauri:
"Abbiamo un legame molto forte tra noi, un rapporto speciale e solido". Aki: "Pensa che io e Lauri ci conosciamo da quando avevamo nove anni". Lauri: "Essere una band non significa essere quattro persone simili o addirittura identiche. Noi siamo quattro persone, l'una diversa dall'altra. Abbiamo interessi diversi e modi di essere profondamente differenti ma ci capiamo e ci rispettiamo. Tra l'altro credo che sia fondamentale per una band avere elementi diversi al suo interno: questo fa sì che ci sia molta più creatività. Quando per esempio dobbiamo incidere nuove canzoni ognuno arriva con le sue idee, succede che ci scontriamo ma alla fine il risultato è migliore, facciamo pezzi più completi e vari". Lauri parla, gli altri lo osservano e concordano. Pauli: "Comunque qualche litigata ogni tanto capita". Lauri: "Bè certo, ogni tanto ce ne diciamo quattro, ma è positivo, fa bene al gruppo". Alcune cose in comune comunque mi pare ce le abbiano: sono simpatici e seri. E pure molto interessanti: quattro ragazzi pieni di cose da dire. Il che per quattro ventiquattrenni nel 2003 non è poco, anzi!

Ore 22:53
Una vita in viaggio
La cena è quasi al termine manca solo il dolce.
"Dolce?", chiede stupito Lauri. Già, il dolce... "Ci avete fatto mangiare tantissimo!", dice ridendo. E si parla del loro tour europeo, di questo continuo girovagare da un paese all'altro: "Ci piace tantissimo il nostro Paese ma ci troviamo molto bene anche in Germania: lì abbiamo un pubblico che ci segue da alcuni anni e facciamo molti concerti", spiega Lauri. Aki: "Poi siamo stati anche in Svizzera, Austria, Polonia, Svezia, Norvegia e Olanda". Pauli: "Presto andremo in Inghilterra, ci piace molto girare e conoscere nuovi posti". Già, esibizioni dal vivo, nuovi fans da incontrare e tante città da visitare: "Il tempo non è mai molto, ci concentriamo sulle esibizioni, ma quando possiamo cerchiamo anche di girare le città, di scoprire i pub e i locali dove fanno musica dal vivo. Ci piace ascoltare gruppi che non conosciamo, rock ovviamente!", dice Lauri, che aggiunge: "Milano mi sembra una bella città, ma vorrei visitare tanti posti in Italia". Ovviamente gli suggeriamo Roma, Firenze, Napoli, Venezia.

Ore 23:08
Buon compleanno Aki!

"Happy Birthday to you. Happy Birthday to Aki!". É arrivata la torta (cioccolato, crema, panna montata e frutti di bosco!). Già, perché questa cena si è svolta in un giorno molto speciale, quello del compleanno di Aki: "Grazie a tutti, non mi aspettavo la torta. Che bella festa". É rossissimo in faccia Aki. Lo abbiamo detto tutta la cena: i finlandesi sono silenziosi e riservati. E davanti a una torta per il compleanno si emozionano davvero! Aki spegne la candelina, l'atmosfera è speciale. Eero: "Grazie davvero ragazzi, è stato bello passare la serata con voi!". É un pensiero sincero, fa piacere sentire queste parole. Lauri: "Ora andiamo a dormire, domani sarà una giornata dura e vogliamo essere concentrati. Grazie ancora". Pauli: "Sì, è stata una serata davvero piacevole". Ancora auguri ad Aki: "Grazie davvero, mi avete fatto emozionare". Buona notte The Rasmus. Pronti domani a far scatenare migliaia di ragazzi con il vostro rock: energia intelligente.

grazie a DarkLady90