I THE RASMUS TI SUCCHIANO IL SANGUE
Lauri, cantante dei The Rasmus, racconta cosa farebbe se fosse un vampiro e assicura che ricorda i suoi cari defunti qualsiasi giorno dell'anno.
Gabriel
Garza Norte
Inviato di Gente!
MIAMI
A Lauri, cantante dei The Rasmus, trova molto attraente l'idea di poter
essere un vampiro, ciò non è strano visto l'aspetto dark
- gotica che caratterizza il gruppo. Vestito tutto di nero, con un cappello
di tessuto in testa, il leader della band finlandese, che ha raggiunto
il successo mondiale grazie a canzoni come "ITS" e "Guilty",
e che per la prima volta suonerà in Città del Messico il
17 e 18 di Novembre nel Salòn 21, conversa in esclusiva con Gente!,
sullo sfondo degli MTV latinos, sulla reincarnazione, la morte... e i
vampiri.
Ti
piacerebbe essere immortale come un vampiro?
In effetti ho finito di scrivere una canzone che si chiama "Immortal".
E' qualcosa di romantico se si potesse dividerlo con qualcuno; sarebbe
orribile essere immortali ed essere da soli. Se tuttavia ci fosse qualcuno
accanto a me, allora la mia risposta sarebbe sì.
Nel
mondo dello spettacolo, chi sceglieresti perché fosse la tua compagna
per tutta l'eternità ?
Bene,
io sono un gran fan di Bjork, in effetti ho un tatuaggio con il suo nome
sulla mia spalla, però credo che anche senza di me lei vivrà
in eterno, in tutti i sensi lei non appartiene a questo mondo...
Se
fossi un vampiro, di quale leggenda del rock ti piacerebbe succhiare il
sangue per ottenerne il suo talento ?
De Leonard Cohen, credo che sia un buon chitarrista e un buon cantautore.
I suoi testi sono molto profondi, alcuni provocano paura altri sono pieni
di speranza.
E
quale leader politico uccideresti in modo che non continui a danneggiare
il mondo?
E' una domanda crudele. Tu sai cosa succede ai vampiri. se io bevo il
sangue di qualcuno, questa persona vivrà per sempre, quindi è
una domanda "capciosa" (scusate ma non ho idea di cosa
significa!!!!). preferisco passare alla prossima domanda (risata)
Come
utilizzeresti il tuo potere di vampiro per aiutare il mondo?
Credo che facendo musica posso aiutare un po' il mondo. Nella mia esperienza
personale, non sono stato molto in contatto con le vicende di altre persone,
però abbiamo suonato in alcuni eventi che hanno raccolto denaro
per i malati di AIDS o per le vittime negli atti terroristici di Madrid.
Possono esserci anche cose personali o piccole che fanno per gli altri
e che possono offrire aiuto al mondo.
Chi
teme la morte?
In Finlandia, così come in Messico, c'è un giorno
speciale per celebrare le persone che hanno lasciato questo mondo, tuttavia
Lauri dice che preferisce ricordare i suoi cari scomparsi qualunque giorno
dell'anno.
"Sì, in Finlandia abbiamo il giorno dei morti, però
credo che non è mai stata una gran ricorrenza, almeno per me, non
è necessario avere un giorno speciale per celebrare i morti, quando
si possono ricordare tutti i giorni. Non mi ricordo esattamente il giorno
in cui si celebra...", assicura.
La
morte, la rispetti, la ammiri o non ti importa?
Credo di avere un po' paura della morte. Per me è come la fine
di tutto. Credo un po' nelle cose soprannaturali, però preferisco
pensare che tutti abbiamo solo una opportunità e per questo motivo
dobbiamo approfittarne il più possibile.
Se
morissi in questo momento e avessi l'opportunità di reincarnarti,
in che periodo ed in quale luogo vivresti?
In una occasione lessi un libro interessante sugli anni 60 e 70, riguardante
tutti i grandi cambiamenti che ci furono in quell'epoca. Il libro trattava
di alcuni leader pazzi che avevano proprie religioni e la maggior parte
delle storie raccontate erano tristi, però credo che quello era
un periodo con molte ribellioni dove la gente iniziava a scoprire il proprio
lato oscuro e ciò che aveva in mente.
Un
finlandese tutto "salsa". Che cosa ti aspetti dai concerti che
terrete in DF?
Ho sentito che la gente (in Messico) è molto affascinata e si lascia
coinvolgere molto dalla musica, è abituata a mostrare le proprie
emozioni, cosa grandiosa da vedersi quando andiamo a fare uno show, perché
in Finlandia e nei paesi del nord, la gente è un po' più
chiusa, più timida. Ah, se è possibile, mi preparano una
salsa veramente piccante perché mi piace molto il piccante. In
alcuni ristoranti dove siamo andati, in altri paesi, credevano che noi
non gradivamo i cibi piccanti però per me nulla è sufficientemente
piccante, anche se in Messico qualche volta è differente.
Avete
tanti fan giovani, tra gli 8 e 15 anni di età che si identificano
con la tua immagine oscura e con i tuoi testi, cosa ne pensi ?
Credo che nelle canzoni come "ITS" ci sono sentimenti comuni
che la gente giovane sente quando sta cercando di trovare la sua propria
identità. A pensarci io ho 25 anni e ancora sto cercando la mia
strada. Questo credo che sia un buon segnale perché se conoscessimo
esattamente ciò che desideriamo, sarebbe tutto molto noioso...
grazie a DarkLady90