Intervista Austriaca - Ai Rasmus non importa niente del successo
Martedì sera (26 agosto 2003), poco prima della loro esibizione al "Two Days a Week"- Festival a Wiesen, i Rasmus si sono presentati ai giornalisti locali in un Hotel Viennese.
Con il loro hit "In the Shadows" e l'album "Dead Letters" i quattro Finnici hanno preso d'assalto anche le classifiche austriache. Il quartetto tratta l'improvviso successo quasi in modo flemmatico. "Non ho idea di quante copie abbiamo venduto di "In the Shadows", dice per esempio Pauli, il chitarrista della band.
Eero, competente per l'arrangiamento al basso, si meraviglia come "sia facile entrare nella Top Ten". Eppure "In the Shadows" è più o meno un prodotto casuale. "È stato durante un soundcheck. Ho indicato un riff, poi si è aggiunto il basso, Aki si è inserito con la batteria, e sì, ci è successo per caso", spiega Pauli.
I testi spesso trattano della solitudine, sono tristi e sentimentali, cosa che i Rasmus attribuiscono alla loro provenienza: "La Finlandia è soprattutto silenzio e natura. Quando esci da casa, non c'è nessuno." Da lì "il modo romantico di fare una canzone", come spiega Lauri, l'affascinante cantante del quartetto. Dietro ad ogni singolo track sull'album si nasconderebbe anche una persona concreta, alla quale lui ha dedicato la rispettiva canzone.
"Non siamo una gothic band", precisano i The Rasmus. Sono stati più influenzati dai Metallica e Pearl Jam che dai Sisters of Mercy o HIM. A loro piacciono i Muse, Weezer e Cypress Hill, descrivono la loro stessa musica come "rock con influenze pop". Importante per loro è anche introdurre particolarità della cultura finnica: "Siamo orgogliosi della nostra nazionalità. Non ci sono molte bands in Finlandia che ce l'hanno fatta."
Il successo non ha realmente cambiato la loro vita finora, sottolinea Pauli: "Okay, il tempo libero è limitato. Ma i Finnici semplicemente non amano i soldi."
Lauri reagisce alquanto sconcertato, quando alla fine viene a sapere che la cantante pop tedesca Jeanette Biedermann secondo "Bravo" va matta per lui ("Lauri è assolutamente una follia! Devo assolutamente incontrarlo, ancor meglio se oggi!"): "Per l'amor del cielo! Lei non m'interessa, per davvero."